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Ancora morti MASCHILI sul lavoro

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Alberto86:
DUE OPERAI MORTI ED UNO GRAVEMENTE FERITO

Cade da un ponteggio a Catania - Un operaio è caduto questa mattina da un ponteggio di un cantiere situato nella zona industriale di Catania, dove stava lavorando. Sul posto è giunta subito l'ambulanza per soccorrerlo, ma il volo nel vuoto da otto metri di altezza gli ha provocato lesioni troppo gravi causandone il decesso. Sul posto stanno indagando ora i carabinieri.
Travolto da una lastra a Brescia - Un altro operaio di 56 anni ha perso la vita, sempre nella mattinata di oggi, a causa della caduta di una lastra di cemento che lo ha travolto. L'uomo si trovava nello stabilimento Riva Acciaio di Sellerio, in provincia di val Camonica, per effettuare dei lavori all'interno dello scavo dell'acciaieria, quando la lastra si è distaccata uccidendolo sul colpo. Sul posto, oltre i carabinieri, anche gli uomini della Asl che stanno effettuando gli accertamenti sulle condizioni di sicurezza.
Un camion si è ribaltato - Un autotrasportatore 57enne è rimasto coinvolto in un incidente che ha causato il ribaltamento del mezzo che stava guidando all'interno delle Officine meccaniche Cimolai di Roveredo in Piano, in provincia di Pordenone. L'uomo è stato trasportato con l'elisoccorso all'ospedale della città, dove è stato ricoverato nel reparto rianimazione in prognosi riservata. Sul luogo dell'incidente i carabinieri di Pordenone stanno effettuando i rilievi e accertando eventuali responsabilità.
Fonte: http://www.newnotizie.it/2012/05/incidenti-sul-lavoro-due-operai-morti-e-uno-gravemente-ferito/



CAMIONISTA MUORE SCHIACCIATO

PIACENZA, 12 MAG - Un camionista e' rimasto schiacciato sotto la cabina di guida del suo mezzo, ed e' morto sul colpo.
E' accaduto in una ditta nell' area industriale di Fiorenzuola (Piacenza). La vittima e' Daniel Gelu Dan, romeno di 46 anni residente nel Parmense. L'uomo aveva sentito strani rumori sotto la cabina di guida, cosi' l'ha sollevata per verificare eventuali guasti. E proprio un guasto avrebbe provocato un cedimento della cabina, che e' crollata sull'autotrasportatore, uccidendolo sul colpo.
Fonte. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/05/12/Camionista-muore-schiacciato-cabina_6858214.html
 

Alberto86:
TERREMOTO EMILIA:4 OPERAI(UOMINI) MORTI SUL LAVORO

SANT'AGOSTINO (FERRARA) - Il terremoto ha portato la morte sul turno del sabato notte di tre aziende del Ferrarese. A Sant'Agostino ha ucciso due volte alla fabbrica di ceramica che porta il nome del paese e una alla Tecopress, a Dosso, qualche chilometro più in là. E poi, a Bondeno ha stroncato la vita a Tarik Nauch, 29 anni, operaio marocchino di un'azienda che produce polistirolo, la Ursa. Quattro delle sette vittime del terremoto sono, quindi, operai morti sul posto di lavoro. In tutte le fabbriche colpite, quelle fabbriche che sono la base dell'ossatura economica dell'Emilia-Romagna, sono stati interi capannoni a crollare. Alla Ceramica Sant'Agostino, che sorge sui due lati di una strada, da una parte ha collassato su se stesso il magazzino: fortunatamente, vista l'ora di notte, non c'era nessuno.
«CAVICCHI AVEVA SOSTITUITO UN COLLEGA»  Sull'altro lato della strada, quello dei capannoni produttivi, stavano lavorando tre operai al reparto monocottura. I due che stavano all'uscita del forno non ce l'hanno fatta a scappare in tempo. Nicola Cavicchi, 35 anni, e Leonardo Ansaloni, 45 anni, sono morti sotto le macerie. Cavicchi aveva sostituito un collega malato. «Mi sembra di vivere un incubo», ha detto Vittorio Battaglia, rappresentante sindacale dell'azienda. Davanti alla Sant'Agostino anche lo strazio dei familiari delle vittime. Una scena che si è ripetuta anche alla Tecopress e alla Ursa.
CESARO FINIVA DUE ORE DOPO Alla Tecopress, una fonderia che produce pezzi in alluminio per motori (serve anche Bmw, Audi e Daimler) la vittima è stata un operaio di 57 anni, Gerardo Cesaro, di Molinella (Bologna) ma di origine napoletana. Anche lui avrebbe terminato il turno alle 6. Non era lontano dalla pensione. Con le vecchie regole ci sarebbe andato a mesi, ha spiegato il responsabile risorse umane dell'azienda. Per estrarre Cesaro dalle macerie, con il figlio che assisteva alle operazioni, i vigili del fuoco hanno impegnato alcune ore. Con lui al momento della scossa lavoravano una decina di operai che ce l'hanno fatta a mettersi in salvo. Lui era impegnato al forno, che produce vibrazioni di suo. Forse per questo non ha avvertito in tempo la scossa. E a Bondeno stava per finire il suo turno (sarebbe terminato alle 5) Tarik, marocchino ventinovenne. Al momento della scossa e del crollo è stato colpito al capo da una trave. Il padre, in Italia dal '90, davanti all'azienda, ha spiegato che il figlio lavorava lì da sette-otto anni. E intanto la magistratura ha messo sotto sequestro le aree dei crolli. Il procuratore reggente di Ferrara, Nicola Proto, e il pm di turno, Ciro Alberto Savino, hanno disposto una serie di accertamenti anche in relazione alle normative antisismiche. Probabilmente verranno fatte anche delle perizie.
Fonte: http://www.leggo.it/news/cronaca/terremoto_emilia_4_operai_morti_foto_uno_aveva_sostituito_il_collega_malato/notizie/180458.shtml

Alberto86:
Cosenza: operaio schiacciato da autobotte.

CROPALATI (COSENZA), 28 AGO - Un operaio dell'Afor, l'Azienda forestale della Calabria, Giuseppe Caruso, di 54 anni, e' morto a causa del ribaltamento del mezzo antincendio a bordo del quale si stava recando a spegnere un rogo a Cropalati.
Caruso ha subito lesioni che ne hanno provocato la morte istantanea. L'operaio era padre di quattro figli. Un altro operaio che si trovava a bordo dello stesso mezzo ha riportato ferite non gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/08/28/Operaio-schiacciato-autobotte_7388745.html

Alberto86:
Massa Carrara: si stacca marmo uccidendo cavatore.

CARRARA (MASSA CARRARA), 7 SET - Un cavatore e' morto in una cava di Carrara rimanendo schiacciato sotto una scaglia di marmo, pesante alcune tonnellate, staccatasi da una bancata della montagna. Un altro operaio che si trovava vicino e' riuscito miracolosamente a salvarsi per un pelo riuscendo a fuggire quando si e' accorto che la bancata si stava sgretolando. La vittima si chiamava Lucio Cappe', aveva 47 anni, era sposato con un figlio. L'incidente e' accaduto verso le 9.30 in localita' Calocara.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/09/07/Scaglia-marmo-stacca-ucciso-cavatore_7440204.html

Rita:
http://liberastampa.it/compie-80-anni-il-pranzo-sul-grattacielo-rockefeller-center/

un gruppo di muratori in pausa pranzo durante la costruzione di un grattacelo a New York. Gli uomini mangiano sospesi per aria, seduti su una trave. Lo scatto in bianco e nero, è diventata un’immagine storica, fu realizzata il 20 settembre 1932.
 La foto era stata pubblicata dal New York Herald Tribune due settimane dopo lo scatto, in un articolo dove si parlava della completa assenza di protezioni per la sicurezza degli operai che lavoravano nel cantiere.
 Gli operai della fotografia erano irlandesi. Fra di loro sono stati identificati, dopo anni di anonimato, Francis Michael Rafferty, Stretch Donahue, Matty O’Shaughnessy, Patrick Glynn, Austin Lawton, Claude Stagg e Thomas Norton
come sempre sopra a queste persone che rischiavano la vita altre persone squazzavano nel lusso con soldi non sempre fatti onestamente e dopo 80 anni nulla e’ cambiato, forse qualche norma sulla sicurezza molte volte non rispettate”

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