Forum sulla Questione Maschile
Dialoghi => Dialoghi sulla Questione Maschile => Topic aperto da: ReYkY - Ottobre 19, 2015, 20:32:42 pm
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Come funzionano i contratti prematrimoniali in Italia?
Mettiamo caso che mi sposo una donna, e prima di sposarmi faccio mettere su un pezzo di carta (firmato) che in caso di divorzio non sarò tenuto a dare né la casa e né gli alimenti.
Tale "contratto" sarebbe valido o no in Italia? :hmm:
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In Italia i patti prematrimoniali sono considerati nulli perché la nostra legge ritiene che i diritti dei coniugi non possono essere limitati da quanto previsto dalla legge.
In particolare, la legge sul divorzio, per tutelare il coniuge più debole, prevede che tutte le questioni economiche (come l’ammontare dell’assegno di divorzio, affidamento dei minori, ecc.) siano decise unicamente dal tribunale e non da altri soggetti.
Quindi attualmente il "pezzo di carta firmato" non ha alcun valore giuridico, anche se c'è in programma un ddl che sembra voler offrire una certa apertura ai contratti matrimoniali.
Se mi consenti di una opinione personale, direi che i contratti prematrimoniali possono anche essere evitati con po' di buon senso. La verità è che non si dovrebbe sposare chi non possiede nulla di consistente e consolidato.. In altri termini: "se non hai concluso un cazzo fino a 30 anni, a parte conseguire pezzi di carta che al momento puoi utilizzare solo in pineta, non vedo perchè dovrei investire su di te attraverso un matrimonio. Cerca prima di dimostrare quello che riesci a fare da solo/sola e poi parliamo di case, figli e famiglia."
Questo criterio eviterebbe non solo problemi economici in previsione di una possibile separazione, ma anche morali e relazionali di vario genere.
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E' uno dei temi-chiave della Questione Maschile. I contratti prematrimoniali, se pienamente consentiti, potrebbero risolvere il problema dei padri separati e le altre questioni inerenti al diritto di famiglia. Il punto è che in Italia non sono riconosciuti, al massimo il giudice può tenerne liberamente conto (ma se tutelano l'uomo sono carta straccia).
L'unica soluzione è:
- evitare il matrimonio civile (il che equivale a non sposarsi affatto, le donne sanno bene che la legge le favorisce)
- in Italia, anche la convivenza equivale al matrimonio dopo alcuni anni, quindi bisognerebbe fissare la residenza in luoghi diversi (altra soluzione piuttosto aleatoria)
- non avere beni o cespiti (stipendio, casa anche in affitto) che passerebbero automaticamente nella sfera dell'ex consorte (lo stipendio nella misura dei 3/4, l'ex casa coniugale in uso alla ex moglie e... agli ex figli che lei non farebbe vedere all'ex padre). In pratica solo un barbone è immune dalle conseguenze del divorzio.
@Immortale: il fatto che l'ex moglie abbia redditi propri, o un tenore di vita superiore all'ex marito, è praticamente irrilevante: secondo la Cassazione, il diritto al mantenimento sussiste comunque. L'unica soluzione (non però al fatto di vedere i figli più di qualche ora al mese) è essere nullatenente e disoccupato.
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Scusate la domanda: ma i patti prematrimoniali non valgono forse una beata fava nelle cause di separazione e di divorzio tanto
da essere bellamente e beatamente ignorate da giudici e tribunali?
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Col cz che mi sposo... I miei hanno fatto una vita di sacrifici per lasciarmi questa casetta, e non la metterò a rischio per qualche ochetta.
Si sposino gli altri.
Il giorno che verranno approvati (???) i contratti prematrimoniali, magari ci ripenso.
Non sono contro il matrimonio in sé, anzi, ma con le "donne" di oggi è un rischio che io non correrei mai.
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@Immortale: il fatto che l'ex moglie abbia redditi propri, o un tenore di vita superiore all'ex marito, è praticamente irrilevante: secondo la Cassazione, il diritto al mantenimento sussiste comunque. L'unica soluzione (non però per il diritto di vedere i figli più di qualche ora al mese) è essere nullatenente e disoccupato.
Ciao Vicus,
non capisco.. il diritto di mantenimento non dovrebbe tutelare il coniuge più debole? Conosco un caso dove una mia collega (ex moglie..) con una figlia versa "una mancia" all'ex marito carrozziere a titolo di assegno di mantenimento. E' il solo caso che conosco nonostante i miei 50 anni di età, però è significativo.
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Ciao Vicus,
non capisco.. il diritto di mantenimento non dovrebbe tutelare il coniuge più debole? Conosco un caso dove una mia collega (ex moglie..) con una figlia versa "una mancia" all'ex marito carrozziere a titolo di assegno di mantenimento. E' il solo caso che conosco nonostante i miei 50 anni di età, però è significativo.
Ciao Immortale, è appunto l'unico caso che conosci: nella quasi totalità dei casi è la donna che percepisce un vero e proprio "premio di divorzio". Una sentenza della Cassazione stabilisce che il diritto al mantenimento deve essere riconosciuto alla donna anche se ha un tenore di vita superiore (cosa peraltro rara).
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Oggigiorno la scelta di sposarsi (ma anche di convidere) non può più essere presa più alla leggera, il PPA di un paese (pil procapite) la dice lunga, mediamente noi uomini non siamo nelle condizioni di poter mantenere due case e due persone e la matematica non è un' opinione..
Si può facilmente dedurre che a breve la scelta potrà solo essere:"ognun per se, vogliamoci bene ma ognuno a casa sua" .
Torno a ribadire il mio scetticismo sui contratti prematrimoniali, almeno per le fasce medie e basse della popolazione: se le risorse non ci sono non sarà possibile accordarsi!
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C'è poco da accordarsi, i prematrimoniali sono nulli :lol:
@ReYkY: alle condizioni che ho elencato sopra, sposarsi comporta molti meno rischi (ci sono studi legali per uomini specializzati nella materia), il difficile è anche trovare una donna che si renda conto dell'impegno che si assume, e non veda il matrimonio come una vacanza romantica. In Italia è estremamente difficile, forse una che viene da una famiglia contadina o molto devota, ecc.
Quelle che cercano "il faccino" sono assolutamente da evitare, ed anche le cd. "brave ragazze" di città sono bombe a orologeria.
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C'è poco da accordarsi, i prematrimoniali sono nulli :lol:
@ReYkY: alle condizioni che ho elencato sopra, sposarsi comporta molti meno rischi (ci sono studi legali per uomini specializzati nella materia), il difficile è anche trovare una donna che si renda conto dell'impegno che si assume, e non veda il matrimonio come una vacanza romantica. In Italia è estremamente difficile, forse una che viene da una famiglia contadina o molto devota, ecc.
Quelle che cercano "il faccino" sono assolutamente da evitare, ed anche le cd. "brave ragazze" di città sono bombe a orologeria.
Nullatenente pure pure (uno intesta tutto ad un parente e bona...) ma disoccupato...?
Bisognerebbe poter lavorare in nero. Oppure la scelta è tra single e fare il barbone.
Purtroppo lo dissi già in un altro thread, le donne prima o poi vogliono sposarsi, non se ne esce, il bivio "o mi sposi o ti lascio" arriva per tutti.
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Come ti hanno detto tutti, i contratti pre-matrimoniali sono carta igienica per come funziona la legislazione e la giurisprudenza italiana.
In questo paese non ti salvi neanche se ci ripensi una settimana prima di sposarti http://www.ilgiornale.it/news/molla-sullaltare-uomo-condannato-risarcire-ex-1183285.html
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Nullatenente pure pure (uno intesta tutto ad un parente e bona...) ma disoccupato...?
Bisognerebbe poter lavorare in nero. Oppure la scelta è tra single e fare il barbone.
Purtroppo lo dissi già in un altro thread, le donne prima o poi vogliono sposarsi, non se ne esce, il bivio "o mi sposi o ti lascio" arriva per tutti.
Se hai un lavoro dipendente e divorzi, devi cercarti un altro lavoro. Lo fanno anche certe donne, che appena sposate smettono di lavorare per poi chiedere al malcapitato, nel frattempo diventato ex, mantenimenti faraonici.
Per forza vogliono sposarsi, il matrimonio di oggi dà loro il completo arbitrio sull'uomo. E quelle che lo chiedono con troppa insistenza sono le peggiori delle mogli.
In Italia non ci sono molte alternative, se convivi sei "sposato", l'unica è trovarsi una "santa" (le poche che esistono sono corteggiatissime) o una tonta (con ampia possibilità di sorprese).
Come ti hanno detto tutti, i contratti pre-matrimoniali sono carta igienica per come funziona la legislazione e la giurisprudenza italiana.
In questo paese non ti salvi neanche se ci ripensi una settimana prima di sposarti http://www.ilgiornale.it/news/molla-sullaltare-uomo-condannato-risarcire-ex-1183285.html
Il risarcimento è previsto dal codice civile (non è male farsi comprare una macchina nuova per non essere riuscite ad incastrare il pollo), per una volta la Cazzazione non c'entra.
So di diverse donne piantate dal fidanzato, talora pochi giorni prima del sì.
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Alberto86 e Vicus hanno 1000 volte ragione. Alla larga da firme e tribunali.
I patti prenatriminiali in Italia NON esistono
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Quindi legalmente, se convivo (convivo, senza firme né nulla), sarò tenuto a mantenerla e/o lasciarle la casa?
Ma tutto questo è follia...
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...In Italia sì. Puoi fissare la residenza in un'altra abitazione, ma non è una reale soluzione. L'unica è non avere beni o redditi, o andare all'estero dove ci sono legislazioni molto più favorevoli per le cd. coppie di fatto. Oppure restare celibi, se si sopporta il fatto che a partire da una certa età (pare dai 50 anni) non si esiste per nessuno almeno nelle grandi città e gli unici posti frequentabili sono la panchina del parco a dar briciole ai piccioni o la bocciofila (si obietterà che non è così, ma parlo di quello che vedo).
PS Come dice marmocchio spesso vale anche per gli sposati, le rare coppie sono tutte sotto i 30, sopra diventano ex sposati: come mai non si vedono coppie 50-60 enni?
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Quindi legalmente, se convivo (convivo, senza firme né nulla), sarò tenuto a mantenerla e/o lasciarle la casa?
Ma tutto questo è follia...
quello che ti sta dicendo Vicus è realtà. I giudici inventano letteralmente le leggi, per cui se tu, pur non sposandoti, convivi per alcuni ( non si quanti ) anni, puoi trovarti a dover risarcire.
Parlo da agnostico : noi " moderni " abbiamo contestato la religione, ma ci troiviamo con una religione mille volte più assurda ; la religione che vuol portare il paradiso in terra, che in nome della libertà la soffoca, e i cui sacerdoti sono individui autoritari e che non rispondono di nulla. Almeno , parlo per il cristianesimo, c'erano 10 leggi , c'era una decima e non il 60% di tasse, e permettimi sempre da agnostico, tra un magistrato o un capoobastone politico e un vescovo o cardibnale c'è quasi sempre una differenza intellewttuasle a favore del secondo. Certo anche la ciesa attuale naviga nelle nebbie, però stai tranquillo che dai sacerdoti civili non avrai mai un monumento, anche piccolo, come quelli che ci ha lasciato il medioevo e rinascimento italiano.
Anzi, accetto scommese da quanto sono sicuro di quello che dico. Non a caso, la cassazione sta al Palazzaccio.
Nomen omen :cool:
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Scommessa vinta! :lol:
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In Italia non ci sono molte alternative, se convivi sei "sposato", l'unica è trovarsi una "santa" (le poche che esistono sono corteggiatissime)
Può essere per una relazione seria, non per un'avventura. Anzi le intelligenti spaventano.
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Può essere per una relazione seria, non per un'avventura. Anzi le intelligenti spaventano.
Scusa, ma cosa vuol dire "le intelligenti spaventano" ?
Questa è una tesi molto femminista, lo sai ?
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L'unica soluzione è:
- evitare il matrimonio civile (il che equivale a non sposarsi affatto, le donne sanno bene che la legge le favorisce)
- in Italia, anche la convivenza equivale al matrimonio dopo alcuni anni, quindi bisognerebbe fissare la residenza in luoghi diversi (altra soluzione piuttosto aleatoria)
Se te lo puoi permettere, a livello di alphaness , o comunque di potere contrattuale nei rapporti uomo donna.
Se sei james bond, probabilmente una donna accetterà tali condizioni, ma se sei lo sfigato secchione una donna ti manda a quel paese se le proponi una cosa del genere.
Il problema in realtà non si pone perché se sei james bond le donne te le scopi e basta, senza neanche dover parlare di matrimonio o proporre di non sposarsi o contratti prematrimoniali, anzi ti scopi le mogli degli altri, in particolare dei maschi beta.
Se invece nella tua vita si parla di matrimonio significa che non hai abbastanza potere contrattuale per trombare senza "comprare" la donna con il matrimonio, quindi probabilmente non accetterà tali condizioni.
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Se te lo puoi permettere, a livello di alphaness , o comunque di potere contrattuale nei rapporti uomo donna.
Se sei james bond, probabilmente una donna accetterà tali condizioni, ma se sei lo sfigato secchione una donna ti manda a quel paese se le proponi una cosa del genere.
Il problema in realtà non si pone perché se sei james bond le donne te le scopi e basta, senza neanche dover parlare di matrimonio o proporre di non sposarsi o contratti prematrimoniali, anzi ti scopi le mogli degli altri, in particolare dei maschi beta.
Se invece nella tua vita si parla di matrimonio significa che non hai abbastanza potere contrattuale per trombare senza "comprare" la donna con il matrimonio, quindi probabilmente non accetterà tali condizioni.
Sei pregato/a di scrivere quello che hai da dire in maniera decente. Non sei in un forum per bambini.
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Sei pregato/a di scrivere quello che hai da dire in maniera decente. Non sei in un forum per bambini.
Chiedo scusa e prometto che starò più attento nei prossimi post.
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Può essere per una relazione seria, non per un'avventura. Anzi le intelligenti spaventano.
Vuoi dire le furbe e le opportuniste. Di intelligenti c'è un'enorme scarsità.
Se te lo puoi permettere, a livello di alphaness , o comunque di potere contrattuale nei rapporti uomo donna.
Se sei james bond, probabilmente una donna accetterà tali condizioni, ma se sei lo sfigato secchione una donna ti manda a quel paese se le proponi una cosa del genere.
Il problema in realtà non si pone perché se sei james bond le donne te le scopi e basta, senza neanche dover parlare di matrimonio o proporre di non sposarsi o contratti prematrimoniali, anzi ti scopi le mogli degli altri, in particolare dei maschi beta.
Se invece nella tua vita si parla di matrimonio significa che non hai abbastanza potere contrattuale per trombare senza "comprare" la donna con il matrimonio, quindi probabilmente non accetterà tali condizioni.
Sposarsi solo per scopare è la premessa per un matrimonio fallito. Metter su famiglia è un impegno che richiede maturità.
Oggi anche i più sfigati possono avere rapporti abbastanza facilmente, spesso anche senza ricorrere alla prostituzione. Dire che il matrimonio esiste solo per permettere rapporti agli sfigati la dice lunga sul livelo di regressione e inciviltà cui siamo arrivati.
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Oggi anche i più sfigati possono avere rapporti abbastanza facilmente, spesso anche senza ricorrere alla prostituzione.
E come? Anche le piu' bruttine vanno con i ganzoni (alfa); conosco diversi maschi vergini di piu' di 30 anni e uno ha pure superato i 40. Tutti non per loro scelta.
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...conosco diversi maschi vergini di piu' di 30 anni e uno ha pure superato i 40. Tutti non per loro scelta.
E' una situazione maschile più diffusa di quanto si pensi (seppur nessuno osa parlarne apertamente). Il punto, a mio avviso, sta nel considerarlo un "problema critico" che non ti consente di essere un uomo appieno oppure imparare a considerarlo come un qualcosa in più che non limita la tua esistenza nè non ti consente di essere un uomo al 100%.
Purtroppo la disparità di bisogni sessuali tra i due sessi è un tema cruciale della QM. Non a caso la maggioranza di noi (se non la totalità) è favorevole alla legalizzazione della prostituzione.
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E' una situazione maschile più diffusa di quanto si pensi (seppur nessuno osa parlarne apertamente). Il punto, a mio avviso, sta nel considerarlo un "problema critico" che non ti consente di essere un uomo appieno oppure imparare a considerarlo come un qualcosa in più che non limita la tua esistenza nè non ti consente di essere un uomo al 100%.
Purtroppo la disparità di bisogni sessuali tra i due sessi è un tema cruciale della QM. Non a caso la maggioranza di noi (se non la totalità) è favorevole alla legalizzazione della prostituzione.
Sì, è un argomento Tabu, perlomeno non ho mai visto articoli di giornale parlarne.
Eh no, non sarebbe politically correct (ma sarebbe meglio scrivere femministy correct) scrivere che in pratica sono i maschi il sesso debole, vittima di una selezione sessuale esacerbata.
Gli stessi maschi beta non ne parlano (e fanno bene, perché non darebbero alle donne una buona immagine di se, il maschio vergine "che nessuna ha voluto" perde di valore) ecco che allora se interpellati glissano o al massimo ti dicono che sono "momentaneamente single".
Più che il tempo passa e più che psicologicamente sono a pezzi, è un circolo vizioso: a 19 anni pensi che puoi essere ancora in tempo per la prima ragazza, a 25 le ragazze ti evitano se sei vergine, a 30... boh... per non parlare dei 35, le donne sono già mamme, qualcuna è separata con un matrimonio alle spalle.
Nel frattempo l'uomo vergine e fragile si fa friend-zonare da qualsiasi vipera e questo aumenta ancora di più la frustrazione.
E' un circolo vizioso apparentemente senza uscita.
L'unica soluzione che mi viene in mente per interromperlo è qualche "seduta" di prostitute per avere confidenza con un corpo femminile (e non far capire che si è vergini) dopodiché cambiare città, cambiare contesto, andare in un luogo dove nessuna sa del nostro curriculum da vergine.
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Sì, è un argomento Tabu, perlomeno non ho mai visto articoli di giornale parlarne.
.....
Mi riferivo al parlarne tra gli stessi maschi. Per il resto se uno si fa friendzonare a 30/40 anni, significa che è nato zerbino ed è destinato a morire zerbino.
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E come? Anche le piu' bruttine vanno con i ganzoni (alfa); conosco diversi maschi vergini di piu' di 30 anni e uno ha pure superato i 40. Tutti non per loro scelta.
Da un lato le donne sono diventate intrattabili e frigide e, contrariamente a quel che si pensa, la gente ha rapporti meno frequentemente di un secolo fa.
Dall'altro esiste tutto un mondo semi-marginale di individui alla deriva, fatto di turismo sessuale e locali notturni.
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Mi riferivo al parlarne tra gli stessi maschi. Per il resto se uno si fa friendzonare a 30/40 anni, significa che è nato zerbino ed è destinato a morire zerbino.
Certo, anche tra maschi ne perlano malvolentieri essendo un motivo di imbarazzo, così come gli uomini parlano mal volentieri tra loro di problemi come pene piccolo, disfunzione erettile ecc.
Magari ne parlano, solo tra amici molto affiatati, però.
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Scusa, ma cosa vuol dire "le intelligenti spaventano" ?
Questa è una tesi molto femminista, lo sai ?
L'ho letto su un articolo dell'Huffington post. D'altronde anche il buon uomo è scartato.
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Mi riferivo al parlarne tra gli stessi maschi. Per il resto se uno si fa friendzonare a 30/40 anni, significa che è nato zerbino ed è destinato a morire zerbino.
Collezionare rifiuti su rifiuti (nella migliore delle ipotesi) è frustrante; l'autostima scende sotto zero; capisco che un uomo che ha subito tutto cio' sia sentimentalmente assai fragile e rischi di essere zerbinato da qualunque donna finga un minimo interesse nei suoi confronti.
Purtroppo l'essere zerbino è un circolo vizioso che si autoalimenta in quanto distrugge sempre si piu' l'autostima e spinge a zerbinarsi sempre di piu' o, in alternativa, a isolarsi, cioè uscire dal mercato.
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Vuoi dire le furbe e le opportuniste. Di intelligenti c'è un'enorme scarsità.Sposarsi solo per scopare è la premessa per un matrimonio fallito. Metter su famiglia è un impegno che richiede maturità.
Oggi anche i più sfigati possono avere rapporti abbastanza facilmente, spesso anche senza ricorrere alla prostituzione. Dire che il matrimonio esiste solo per permettere rapporti agli sfigati la dice lunga sul livelo di regressione e inciviltà cui siamo arrivati.
Tutti i matrimoni sono destinati a fallire, in quanto contro natura.
Poi qualcuno scoppia prima, qualcuno dopo, qualcuno non scoppia perché la coppia "tira a'ccampà", vuoi per il bene dei figli, vuoi perché separarsi costa, vuoi perché ormai hanno una certa età e necessitano di assistenza reciproca.
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Collezionare rifiuti su rifiuti (nella migliore delle ipotesi) è frustrante; l'autostima scende sotto zero; capisco che un uomo che ha subito tutto cio' sia sentimentalmente assai fragile e rischi di essere zerbinato da qualunque donna finga un minimo interesse nei suoi confronti.
Purtroppo l'essere zerbino è un circolo vizioso che si autoalimenta in quanto distrugge sempre si piu' l'autostima e spinge a zerbinarsi sempre di piu' o, in alternativa, a isolarsi, cioè uscire dal mercato.
Cioè non riesci a tenere testa ad una ragazza? Quando una ti fa le moine crolli subito?
Allora direi che il tuo problema non sono le donne, devi correggerti a monte.
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Cioè non riesci a tenere testa ad una ragazza? Quando una ti fa le moine crolli subito?
Allora direi che il tuo problema non sono le donne, devi correggerti a monte.
Non parlavo del "mio" problema in particolare. Io sono stato friendzonato in maniera clamorosa intorno ai 17 anni, così clamorosa che poi mi sono vaccinato. Ora sono sposato e a friendzonarmi neanche ci provano. Pero' vedo intorno a me uomini anche sui 35 che si fanno friendzonare/zerbinare
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Non parlavo del "mio" problema in particolare. Io sono stato friendzonato in maniera clamorosa intorno ai 17 anni, così clamorosa che poi mi sono vaccinato. Ora sono sposato e a friendzonarmi neanche ci provano. Pero' vedo intorno a me uomini anche sui 35 che si fanno friendzonare/zerbinare
Li conosco pure io ma che ci possiamo fare? Mica mi posso mettere dietro di loro col cannone per dargli 'na svegliata?
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Sì, è un argomento Tabu, perlomeno non ho mai visto articoli di giornale parlarne.
Eh no, non sarebbe politically correct (ma sarebbe meglio scrivere femministy correct) scrivere che in pratica sono i maschi il sesso debole, vittima di una selezione sessuale esacerbata.
Gli stessi maschi beta non ne parlano (e fanno bene, perché non darebbero alle donne una buona immagine di se, il maschio vergine "che nessuna ha voluto" perde di valore) ecco che allora se interpellati glissano o al massimo ti dicono che sono "momentaneamente single".
Più che il tempo passa e più che psicologicamente sono a pezzi, è un circolo vizioso: a 19 anni pensi che puoi essere ancora in tempo per la prima ragazza, a 25 le ragazze ti evitano se sei vergine, a 30... boh... per non parlare dei 35, le donne sono già mamme, qualcuna è separata con un matrimonio alle spalle.
Nel frattempo l'uomo vergine e fragile si fa friend-zonare da qualsiasi vipera e questo aumenta ancora di più la frustrazione.
E' un circolo vizioso apparentemente senza uscita.
L'unica soluzione che mi viene in mente per interromperlo è qualche "seduta" di prostitute per avere confidenza con un corpo femminile (e non far capire che si è vergini) dopodiché cambiare città, cambiare contesto, andare in un luogo dove nessuna sa del nostro curriculum da vergine.
sono d'accordo, si tratta di situazioni purtroppo molto più frequenti di quanto si potrebbe credere
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L'ho letto su un articolo dell'Huffington post. D'altronde anche il buon uomo è scartato.
Ecco, appunto, hai letto un articolo di stampo femminista.
Ascolta, di norma, sono le donne ad essere spaventate (e infastidite) da uomini intelligenti e consapevoli.
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E come? Anche le piu' bruttine vanno con i ganzoni (alfa); conosco diversi maschi vergini di piu' di 30 anni e uno ha pure superato i 40. Tutti non per loro scelta.
Ovvio, perché in un contesto sociale come il nostro, la verginità maschile è una imposizione femminile; mentre la verginità femminile è solo ed esclusivamente una scelta femminile.
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Tutti i matrimoni sono destinati a fallire, in quanto contro natura.
Poi qualcuno scoppia prima, qualcuno dopo, qualcuno non scoppia perché la coppia "tira a'ccampà", vuoi per il bene dei figli, vuoi perché separarsi costa, vuoi perché ormai hanno una certa età e necessitano di assistenza reciproca.
Ormai per la mentalità dominante gli unici matrimoni secondo natura sono quelli gay. A nulla vale dire che il matrimonio è sempre esistito in ogni cultura, e che è alla base di qualunque società civile. Che volete, National Geographic ci ha convinti che siamo scimmie e che dobbiamo comportarci come tali.
Ecco, appunto, hai letto un articolo di stampo femminista.
Ascolta, di norma, sono le donne ad essere spaventate (e infastidite) da uomini intelligenti e consapevoli.
Da scolpire nella pietra. Ce ne fossero di donne intelligenti, non serve vedersi con una donna per ascoltare menate alla Barbara d'Urso (e anche di peggio), basta accendere la tv.
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Ecco, appunto, hai letto un articolo di stampo femminista.
Ascolta, di norma, sono le donne ad essere spaventate (e infastidite) da uomini intelligenti e consapevoli.
In generale, oggi, se uno si comporta bene, è umiliato. E' tornata la legge del più forte.
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Con le donne si può parlare solo di sciocchezze, o meglio non bisogna manifestare la minima consapevolezza o profondità di pensiero. Hanno un panorama mentale da lavandaie e non c'è proprio dialogo.
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Infatti...
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Li conosco pure io ma che ci possiamo fare? Mica mi posso mettere dietro di loro col cannone per dargli 'na svegliata?
In realtà sì
Certo non con la forza ma andrebbe data loro una svegliata perché danneggiano tutti gli uomini costituendo "l'esercito dei cazzi di riserva", parafrasando l'esercito industriale di riserva di Marx.
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Mettete su RAI UNO ora!
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Edit: su RAI UNO hanno parlato di contratti prematrimoniali a PortaAPorta.
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Puoi farne una sintesi?
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Sintetizzando al massimo: tutti favorevoli (hanno tirato in ballo anche l'argomento padri separati), l'unico contrario è stato il "cattodem" Fioroni che, più o meno, ha detto: "se parti col presupposto che devi divorziare che ti sposi a fare?" (allora aboliamo pure le assicurazioni. Se sali in macchina pensando di fare un incidente che guidi a fare? Ndr).
La legge in questione pare che riguarderà solo il lato economico, 'alimenti' esclusi.
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Alimenti esclusi? Allora a cosa serve? :lol:
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A me chiedi il significato delle leggi di questo stato? :lol: ahahah awà chi ci capisce qualcosa è bravo... :doh:
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A me chiedi il significato delle leggi di questo stato? :lol: ahahah awà chi ci capisce qualcosa è bravo... :doh:
credo si riferiscano alla questione alimenti/mantenimento che, in teoria, sono due cose distinti e concedibili in casi diversi (si può essere obbligati a versare gli alimenti anche ai genitori oppure ad un fratello o a una sorella in difficoltà per esempio
Qui una sintesi.
QUANDO SI E’ OBBLIGATI A VERSARE GLI ALIMENTI
Gli alimenti vengono versati al beneficiario (generalmente il coniuge) quando ricorrono queste condizioni:
• stato di bisogno;
• l’impossibilità lavorativa;
• l’altro coniuge è in grado di pagare gli alimenti.
Principali obbligati a versare gli alimenti sono, nell’ordine:
• coniuge;
• figli;
• genitori o ascendenti;
• affini;
• fratelli.
L’importo degli alimenti
- deve essere idoneo a coprire i bisogni primari della vita del beneficiario (vitto, alloggio, cure mediche)
- non ha una durata prestabilita
- può cessare o essere modificato se vengono meno i presupposti che ne giustificavano il versamento.
DIFFERENZE TRA ASSEGNO DI MANTENIMENTO E ALIMENTI
• l’assegno di mantenimento viene elargito solo nel caso in cui non ci sia addebito di separazione
- l’assegno alimentare viene corrisposto anche in caso di addebito
• l’assegno di mantenimento viene versato indipendentemente dallo stato di bisogno del beneficiario
- l’assegno alimentare si fonda sul presupposto dello stato di bisogno del coniuge che non è in grado di provvedere al proprio mantenimento
• l’assegno di mantenimento è sempre rinunciabile (i coniugi possono decidere di non versarlo o di versarlo in un’unica soluzione)
- l’assegno alimentare è espressamente irrinunciabile;
• l’assegno di mantenimento può essere richiesto anche nel caso in cui l’avente diritto lavori ma guadagni poco
- l’assegno alimentare può essere richiesto solo se il destinatario non lavora e non sia nelle condizioni di poterlo fare.
e qui la disciplina completa. Credo che finchè non si provveda a modificare l'articolo di legge (cfr le note: Gli alimenti legali sono prestazioni di assistenza materiale dovute per legge alla persona che si trova in stato di bisogno economico (così Bianca). Essi trovano la loro fonte, anche costituzionale, nel dovere di solidarietà (art. 2 Cost.).
Il diritto che ne consegue è un diritto personalissimo, intrasmissibile, irrinunciabile ed imprescrittibile (secondo il dettato dell'art. 2934 del c.c., co. II), inalienabile ed impignorabile; viene qualificato come obbligazione di durata.), e credo che questo abbia conseguenze anche sui doveri di solidarietà verso i genitori o i figli o altri affini.
http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-xiii/art433.html
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credo si riferiscano alla questione alimenti/mantenimento che, in teoria, sono due cose distinti e concedibili in casi diversi (si può essere obbligati a versare gli alimenti anche ai genitori oppure ad un fratello o a una sorella in difficoltà per esempio
Qui una sintesi.
QUANDO SI E’ OBBLIGATI A VERSARE GLI ALIMENTI
Gli alimenti vengono versati al beneficiario (generalmente il coniuge) quando ricorrono queste condizioni:
• stato di bisogno;
• l’impossibilità lavorativa;
• l’altro coniuge è in grado di pagare gli alimenti.
Principali obbligati a versare gli alimenti sono, nell’ordine:
• coniuge;
• figli;
• genitori o ascendenti;
• affini;
• fratelli.
L’importo degli alimenti
- deve essere idoneo a coprire i bisogni primari della vita del beneficiario (vitto, alloggio, cure mediche)
- non ha una durata prestabilita
- può cessare o essere modificato se vengono meno i presupposti che ne giustificavano il versamento.
DIFFERENZE TRA ASSEGNO DI MANTENIMENTO E ALIMENTI
• l’assegno di mantenimento viene elargito solo nel caso in cui non ci sia addebito di separazione
- l’assegno alimentare viene corrisposto anche in caso di addebito
• l’assegno di mantenimento viene versato indipendentemente dallo stato di bisogno del beneficiario
- l’assegno alimentare si fonda sul presupposto dello stato di bisogno del coniuge che non è in grado di provvedere al proprio mantenimento
• l’assegno di mantenimento è sempre rinunciabile (i coniugi possono decidere di non versarlo o di versarlo in un’unica soluzione)
- l’assegno alimentare è espressamente irrinunciabile;
• l’assegno di mantenimento può essere richiesto anche nel caso in cui l’avente diritto lavori ma guadagni poco
- l’assegno alimentare può essere richiesto solo se il destinatario non lavora e non sia nelle condizioni di poterlo fare.
e qui la disciplina completa. Credo che finchè non si provveda a modificare l'articolo di legge (cfr le note: Gli alimenti legali sono prestazioni di assistenza materiale dovute per legge alla persona che si trova in stato di bisogno economico (così Bianca). Essi trovano la loro fonte, anche costituzionale, nel dovere di solidarietà (art. 2 Cost.).
Il diritto che ne consegue è un diritto personalissimo, intrasmissibile, irrinunciabile ed imprescrittibile (secondo il dettato dell'art. 2934 del c.c., co. II), inalienabile ed impignorabile; viene qualificato come obbligazione di durata.), e credo che questo abbia conseguenze anche sui doveri di solidarietà verso i genitori o i figli o altri affini.
http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-xiii/art433.html
grazie, post utilissimo
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Essi trovano la loro fonte, anche costituzionale, nel dovere di solidarietà (art. 2 Cost.).
qui abbiamo un belle'esempio di quella cagata che viene chiamata " la costituzione più bella del mondo.
SOLIDARIETA' OBBLIGATORIA :doh:
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La Costituzione viene stiracchiata per giustificare ogni cosa, anche il furto legalizzato chiamato "mantenimento". Perché non allora un'indennità a favore del coniuge leso dal divorzio, chiesto dalla consorte senza grave e fondato motivo?
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La Costituzione viene stiracchiata per giustificare ogni cosa, anche il furto legalizzato chiamato "mantenimento". Perché non allora un'indennità a favore del coniuge leso dal divorzio chiesto dalla consorte senza grave e fondato motivo?
Idea eccellente che diminuirebbe i divorzi almeno del 50 %.
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I contratti pre-matrimoniali sono l'ennesimo escamotage per cercar di far cadere in trappola gli uomini, un po' com'è successo con la Cirinnà...sono tutte tagliole anti-uomo e basta! Nuove trovate per stra-tutelare le donnine!
Siccome sempre più uomini si stanno rinfurbendo, capiscono che per chi è pene-dotato piuttosto che sposarsi in questa società pro-donna sarebbe preferibile gettarsi da un aereo senza paracadute, sempre più donnine rimangono a corto di mariti-provveditori-bancomat-umani. E allora come farsi mantenere come zecche se gli uomini non si sposano più? Semplice, ci pensa la politica sempre più asservita alla sacra vagina.
Prima arriva la Cirinnà con la sua legge, e mentre tutti sono concentrati a litigare sulle coppie gay nessuno par vedere cosa c'è realmente dietro: tra gli etero, l'obbligo di mantenimento per la donna anche nella semplice convivenza. Ora mi direte: ma la legge non parla di mantenimento della donna ma del convivente più debole! Ma senti un po'! Peccato che nel 99,999% dei casi il convivente più debole è sempre la donna che da brava subdola calcoltrice se ne guarda bene dal mettersi insieme ad un uomo che guadagna meno di lei!
Ed ecco che poi s'inizia a parlare di contratti pre-matrimoniali! E qui le intenzioni della politica sono ben evidenti: "facciamo credere agli uomini che si potranno inserire delle tutele al matrimonio quando e se le cose si mettono male; in questo modo potremmo auspicare in una controtendenza facendo convolare a nozze anche molti sfiduciati"... e gli allocchi che cadranno in questo tranello capiranno troppo tardi a loro spese che le tutele pre-matrimoniali sono semplice fuffe, aria fritta senza alcun valore.
Per concludere io ho il completo disgusto delle attuali leggi che regolano qualsiasi tipo di coppia, ma quando sento parlare di nuove proposte più favorevoli per gli uomini provo autentico orrore. Sono solo nuove fregature anti-uomo!
L'unica vera sicurezza e forma di reale autotutela per un uomo è e rimarrà sempre:
non sposarsi mai,
non far mai figli con nessuna
e mai mettersi una donna dentro casa.
Ogni decisione diversa è solo un improponibile rischio per la propria esistenza.
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La Costituzione viene stiracchiata per giustificare ogni cosa, anche il furto legalizzato chiamato "mantenimento". Perché non allora un'indennità a favore del coniuge leso dal divorzio, chiesto dalla consorte senza grave e fondato motivo?
quoto e sarebbe un ottimo impedimento. Va detto che la costituzione, essendo un ammasso di principii contraddittrorii , si presta ad essere stiracchiata
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quoto e sarebbe un ottimo impedimento. Va detto che la costituzione, essendo un ammasso di principii contraddittrorii , si presta ad essere stiracchiata
Tra l'altro le sentenze vengono emesse con criteri praticamente automatici (nessuna reale valutazione di responsabilità-mantenimento della donna a prescindere).
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Tra l'altro le sentenze vengono emesse con criteri praticamente automatici (nessuna reale valutazione di responsabilità-mantenimento della donna a prescindere).
infatti,e anche qui abbiamo una carenza sia della legislazione, sia della magistratura che sceglie sempre la via meno faticosa :
condannare l' uomo ( esclusi i magistrati )