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un utente del fortum TP ha postato un suo dubbio:
https://forum.termometropolitico.it/677100-non-essere-interessati-al-sesso-ma-invidiare-quelli-che-lo-fanno.html#post14614853
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Non si apre per chi non é registrato, puoi postare i post salienti ?
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il tipo non è interessato al sesso ma stando con amici che si sbattono per esso si chiede se si stia perdendo qualcosa.
le risposte sono quasi identiche: se non interessa veramente, non ti crucciare e non perderti dietro alle donne.
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Non vedo dove sia la stranezza.
Se a me non piace un granché il risotto ai funghi, ma tutti incentrano la loro vita sul risotto ai funghi dicendo che è l' unica ragione di vita, svilupperò un senso di invidia per la loro dipendenza.
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Protestano poichè i ragazzi preferiscono starsene per conto proprio, invece di corteggiare le ragazze.
http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/01/12/news/sexodus_uomini_donne_giovani_separazione-2923643/ (http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/01/12/news/sexodus_uomini_donne_giovani_separazione-2923643/)
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Protestano poichè i ragazzi preferiscono starsene per conto proprio, invece di corteggiare le ragazze.
http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/01/12/news/sexodus_uomini_donne_giovani_separazione-2923643/ (http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/01/12/news/sexodus_uomini_donne_giovani_separazione-2923643/)
MGTOW è il più potente attacco al femminismo che si sia mai visto.
Non hanno armi contro di noi.
Le regole sono molto semplici e sono tre:
Non sposarsi
Non convivere
Non dare alcuna priorità alle donne né fare alcun sacrificio per loro
C'è chi ha relazioni semi-serie ma senza impegno, ognuno a casa sua, prontissimo a troncare non appena lei chiede qualcosa di significativo (io sto in questa prima categoria)
C'è chi ha solo avventure di una notte
C'è chi va solo con le sex workers
C'è chi va in modalità monaco e evita completamente i rapporti con le donne, pure quelli a pagamento
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MGTOW è il più potente attacco al femminismo che si sia mai visto.
Non hanno armi contro di noi.
Le regole sono molto semplici e sono tre:
Non sposarsi
Non convivere
Non dare alcuna priorità alle donne né fare alcun sacrificio per loro
C'è chi ha relazioni semi-serie ma senza impegno, ognuno a casa sua, prontissimo a troncare non appena lei chiede qualcosa di significativo (io sto in questa prima categoria)
C'è chi ha solo avventure di una notte
C'è chi va solo con le sex workers
C'è chi va in modalità monaco e evita completamente i rapporti con le donne, pure quelli a pagamento
Vabbè, detta così sembrano dei libertini qualsiasi.
Solo gli ultimi due abbassano veramente il prezzo della donna. L'unico rivoluzionario è l'ultimo.
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Protestano poichè i ragazzi preferiscono starsene per conto proprio, invece di corteggiare le ragazze.
http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/01/12/news/sexodus_uomini_donne_giovani_separazione-2923643/ (http://d.repubblica.it/lifestyle/2016/01/12/news/sexodus_uomini_donne_giovani_separazione-2923643/)
L'articolo linkato da Fabrizio merita di essere riportato per intero:
Gli inglesi l’hanno battezzato con il loro solito umorismo Sexodus. Una tendenza inarrestabile allontana gli uomini dalle donne, maschi con maschi e, forse per reazione, femmine con femmine (l’ultima novità è lo Skirt Club londinese). Entrambi chiusi nei loro mondi. A rivendicare la separazione dei maschi è un movimento impetuoso molto anglosassone, raccolto sotto l’acronimo Mgtow, Men going their own way: ovvero uomini che vanno per la loro strada. Ma dove vanno? Nessuna entusiasmante destinazione. Stanno davanti al computer, giocano con la Playstation, viaggiano, frequentano bar, birrerie e discoteche. Hanno simpaticissime “scopamiche” per un po’ di sano sesso, rifiutano matrimonio e famiglia. Stanno bene, dicono. In realtà proprio benissimo non stanno. Anche se hanno conquistato qualche conduttore di talk show e la copertina del Sunday Times, la community presenta un variegato arcobaleno di ansie da frustrazione, abbandono, rabbia che sarebbe troppo semplice etichettare come antifemminismo viscerale. Dentro c’è di tutto: “erbivori” (nel senso di per nulla carnali) stile giapponese, under 30 passivi, asessuati, votati al lavoro, purché non troppo stressante, misogini classici pronti a vedere in ogni legge un complotto femminista, sostenitori del celibato monk mode, considerato una buona opzione, un affrancamento dal desiderio, possibilisti che concedono qualcosa sul piano della relazione, ma sono irremovibili sulla paternità. No child, please. Nessuno si sarebbe interessato a loro se non fossero diventati così tanti. Se il movimento non fosse intergenerazionale e internazionale dai Millennials (LEGGI: CHI SONO I MILLENNIALS) in su, dal Canada all’Australia, dagli Usa all’Italia. La homepage del sito mgtow.com, ambiziosa, si apre con una citazione di Albert Camus sulla libertà e la ribellione. Ma i soci volano più basso.
«Le donne sono pericolose!», dichiara David Sherrat, 19 anni, studente di chimica a Cardiff fieramente Mgtow, intervistato dal giornale universitario. «Non dico che non avrò mai una ragazza. Un giorno farò un’eccezione, ma una sola. Non avrò più di un’esperienza, ma per il momento non ne ho intenzione. Uscire con le ragazze è un rischio. Soprattutto nelle relazioni occasionali. Potresti svegliarti una mattina e trovarti falsamente accusato di stupro». La sua missione? Combattere «le ingiustizie che le donne commettono ai danni di noi uomini fingendosi deboli e discriminate». L’impalcatura teorica è semplice. Prendendo spunto da Matrix (il fim), puoi scegliere la Pillola Blu e illuderti di vivere nel migliore dei mondi o avere il coraggio di mandar giù la Pillola Rossa e aprire gli occhi sulla dura realtà: donne avide che pretendono cura, attenzione, soldi, romanticismo e abito bianco, che ti sposano, ti mollano per uno più giovane (come se non succedesse anche il contrario) ti portano via la casa e i figli, ti usano come banca e come zerbino. La reazione è quindi un gigantesco basta. Condiviso questo punto di vista, si entra nel Manosphere, raccolta di blog e siti web che sarebbe, nelle intenzioni, la nebulosa del Big Bang maschile, l’inizio di una nuova era: dal caos alla libertà. Manifesto: «Mgtow è una dichiarazione di auto-appartenenza, per cui l’uomo moderno preserva e protegge la propria sovranità sopra ogni cosa. Rifiuta d’inginocchiarsi per avere l’opportunità di essere trattato come un servizio disponibile. Vive secondo i propri interessi in un mondo che preferirebbe non lo facesse».
Uno degli youtuber Mgtow più popolari è l’inglese Carl Benjamin, 36 anni, che ha dato al suo canale il nome del primo grande imperatore della storia, Sargon di Akkad, leggendario re dei Sumeri (siamo nel 2150 a.C., le femministe non esistevano ancora) del quale conosciamo la scarna biografia grazie ad alcune tavole paleo-babilonesi. Escludendo che il popolo Mgtow padroneggi la scrittura cuneiforme, Carl-Sargon si propone come simbolo di un nuovo orgoglio di genere, proprio quando i generi stanno diventando sempre meno definiti, e forse proprio per questo. Nato nel 2013, Sargon of Akkad offre video kitsch e trash, parodie e fumetti che hanno in media 100mila visualizzazioni ciascuno (il totale è 44 milioni) a fronte di 216mila iscritti. Chi ha pensato di fargli le pulci, ha scoperto che dietro i proclami c’è un ragazzo che aveva problemi al liceo, non ha frequentato il college e ha trovato una legittimazione come youtuber. Ma non importa. «Ciò che conta è l’espressione di un disagio esistenziale tutt’altro che passeggero, tutt’altro che sottovalutabile», spiega lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano, esperto di ansia in tutte le sue forme. «Le cause sono diverse, individuali e sociali. Frustrazione per problemi personali a livello relazionale che diventa rabbia. Bassa autostima, paura di essere giudicati, perciò la conclusione è: stai da solo, stai meglio, rispettati. Difficoltà a trovare un equilibrio: oggi, il mondo dei giovani adulti ha progetti “attenuati” e si sente perdente nei confronti delle donne. Misoginia estrema, ai confini del sadismo, che rifiuta di affrontare i cambiamenti. Da questa esasperazione- disperazione nasce il bisogno di fuga. Non c’è più il collante dei tabù sociali a tenere insieme le coppie e le famiglie (aumentano i divorzi e le separazioni, diminuiscono i matrimoni) e i gruppi Mgtow cavalcano l’onda di un mondo io-centrico: io sempre, io prima di tutto, i miei diritti, la mia libertà. Sono spaventato, penso che questo movimento attecchirà e farà parlare di sé. È troppo carico di rabbia per essere solo una moda. Ma dovrà accettare la riflessione e il confronto se vuole continuare a esistere». Per il momento i discorsi sono a senso unico, sembra quasi di stare dentro un fortino circondato dagli Apache. Gli Mgtow contestano persino le inossidabili ragazze che popolano ultimamente il cinema hollywoodiano, dalle combattenti Katniss Everdeen protagonista di Hunger Games e Tris Prior di Divergent, alle separate di Girlfriends’ guide to divorce, per arrivare alla new entry Supergirl, cugina di Superman. Vorrebbero probabilmente anche loro un eroe Marvel dedicato, Migtowan, magari in lotta contro le femmi-nazi, brutto neologismo di femministe e naziste. GaiaVicenzi, psicologa e psicoterapeuta, esperta di estetica sociale, dagli stili di vita alla moda, vede «una forte aggressività repressa che impedisce di comunicare in modo diretto e chiaro, provocando comportamenti di ritiro alternati a momenti di attacco». Gli uomini Mgtow si chiudono nel loro mondo ma poi usano l’arma dei social, YouTube, i blog per colpire le donne. È possibile che parecchi abbiano avuto esperienze infantili caratterizzate da legami di attaccamento insicuri e tendano a sottrarsi per non dover sopportare l’idea di essere/sentirsi abbandonati. Molti raccontano tristi provenienze da coppie separate, mancanza del padre. Che cosa è per loro la comunità Mgtow? «Un surrogato delle certezze che non hanno, un’aggregazione leggera, come tanti network. Ma gruppi così, bastati sull’esclusione, sono destinati a implodere». Nel frattempo però, scrivono, si presentano (in Italia li trovate anche su piattaforme come Orgoglio Maschile e Maschile Radicale) citano canzoni crudelmente ironiche di Elio e le Storie Tese: «La follia della donna/ Quel bisogno di scarpe/ Che non vuole sentire ragioni/ Cosa sono i milioni/ Quando in cambio ti danno le scarpe ». Perla di saggezza: «Lo scapolo non è infelice, ma lo è la zitella». Alessandro annuncia di aver completato il suo distacco dal “ginocentrismo” (ci ha messo undici anni), Hunter 75, felicemente single da quindici, si preoccupa invece per chi crede ancora nella «mostruosa truffa femminista chiamata matrimonio». Stanno per conto loro questi Migtow autosufficienti, autonomi, automuniti, autoreferenziali. Autolesionisti, forse.
Ovviamente solito tono più o meno canzonatorio, nessuna voglia di vedere il "problema" per quello che è realmente, solita alzata di spalle dei soliti rottinculo.
Aspetta che ti giro io la pagina dello spartito, musicante idiota dell'orchestrina del Titanic. Assordato dalla tua musica di merda, non senti il ghiaccio che sfrega sullo scafo.
Occhio, che le scialuppe non bastano per tutti...
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Tutto sommato l'articolo fa pubblicità a MGTOW, nobilitato dal giornalista politicamente corretto che gli si oppone. Un po' come Roosevelt che si serviva dei giornalisti ostili per aumentare la sua popolarità.
In realtà MGTOW è il ritiro degli uomini nell'insignificanza del nulla: birra, porno, videogiochi, sesso (a parole). E amici pochi fuori dalla tastiera, perché il vuoto di ideali e progetti non tiene unito nessuno.
Il vero nome di questa congrega dovrebbe essere la Grande Abbuffata, in cui uomini senza più scopo né ruolo nella femminea società dei consumi, annegano nella saturazione di cibo e sesso (cibernetico) preparata per loro.
E' una liberazione, dicono. Sì: dagli uomini.
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Tutto sommato l'articolo fa pubblicità a MGTOW, nobilitato dal giornalista politicamente corretto che gli si oppone. Un po' come Roosevelt che si serviva dei giornalisti ostili per aumentare la sua popolarità.
In realtà MGTOW è il ritiro degli uomini nell'insignificanza del nulla: birra, porno, videogiochi, sesso (a parole). E amici pochi fuori dalla tastiera, perché il vuoto di ideali e progetti non tiene unito nessuno.
Il vero nome di questa congrega dovrebbe essere la Grande Abbuffata, in cui uomini senza più scopo né ruolo nella femminea società dei consumi, annegano nella saturazione di cibo e sesso (cibernetico) preparata per loro.
E' una liberazione, dicono. Sì: dagli uomini.
Vero, Vicus, tristemente vero.
Ma vista la situazione attuale è anche una rada nella quale aspettare che passi la burrasca.
O nella quale cercare di armare un nuovo albero e nuove vele per poter forse un giorno ripartire.
Chissà...
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MGTOW è il più potente attacco al femminismo che si sia mai visto.
Più che attacco è al massimo una ritirata (strategica o definitiva lo dirà la storia).
Non hanno armi contro di noi.
Questo è verissimo.
Di fronte ad un uomo che delle tue pretese e rivendicazioni e paturnie se ne sbatte altamente le palle non hai speranza.
Ma il suo status passa da nemico a M.I.A. (Missing In Action)
Coi fantasmi non si combatte.
E questa è una delle cose più negative.
Non so quanto MGTOW siano tali e quanti invece rientrino in realtà nella "categoria" degli Hikikomori.
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L'articolo linkato da Fabrizio merita di essere riportato per intero:
Gli inglesi l’hanno battezzato con il loro solito umorismo Sexodus. Una tendenza inarrestabile allontana gli uomini dalle donne, maschi con maschi e, forse per reazione, femmine con femmine (l’ultima novità è lo Skirt Club londinese). Entrambi chiusi nei loro mondi. A rivendicare la separazione dei maschi è un movimento impetuoso molto anglosassone, raccolto sotto l’acronimo Mgtow, Men going their own way: ovvero uomini che vanno per la loro strada. Ma dove vanno? Nessuna entusiasmante destinazione. Stanno davanti al computer, giocano con la Playstation, viaggiano, frequentano bar, birrerie e discoteche. Hanno simpaticissime “scopamiche” per un po’ di sano sesso, rifiutano matrimonio e famiglia. Stanno bene, dicono. In realtà proprio benissimo non stanno. Anche se hanno conquistato qualche conduttore di talk show e la copertina del Sunday Times, la community presenta un variegato arcobaleno di ansie da frustrazione, abbandono, rabbia che sarebbe troppo semplice etichettare come antifemminismo viscerale. Dentro c’è di tutto: “erbivori” (nel senso di per nulla carnali) stile giapponese, under 30 passivi, asessuati, votati al lavoro, purché non troppo stressante, misogini classici pronti a vedere in ogni legge un complotto femminista, sostenitori del celibato monk mode, considerato una buona opzione, un affrancamento dal desiderio, possibilisti che concedono qualcosa sul piano della relazione, ma sono irremovibili sulla paternità. No child, please. Nessuno si sarebbe interessato a loro se non fossero diventati così tanti. Se il movimento non fosse intergenerazionale e internazionale dai Millennials (LEGGI: CHI SONO I MILLENNIALS) in su, dal Canada all’Australia, dagli Usa all’Italia. La homepage del sito mgtow.com, ambiziosa, si apre con una citazione di Albert Camus sulla libertà e la ribellione. Ma i soci volano più basso.
«Le donne sono pericolose!», dichiara David Sherrat, 19 anni, studente di chimica a Cardiff fieramente Mgtow, intervistato dal giornale universitario. «Non dico che non avrò mai una ragazza. Un giorno farò un’eccezione, ma una sola. Non avrò più di un’esperienza, ma per il momento non ne ho intenzione. Uscire con le ragazze è un rischio. Soprattutto nelle relazioni occasionali. Potresti svegliarti una mattina e trovarti falsamente accusato di stupro». La sua missione? Combattere «le ingiustizie che le donne commettono ai danni di noi uomini fingendosi deboli e discriminate». L’impalcatura teorica è semplice. Prendendo spunto da Matrix (il fim), puoi scegliere la Pillola Blu e illuderti di vivere nel migliore dei mondi o avere il coraggio di mandar giù la Pillola Rossa e aprire gli occhi sulla dura realtà: donne avide che pretendono cura, attenzione, soldi, romanticismo e abito bianco, che ti sposano, ti mollano per uno più giovane (come se non succedesse anche il contrario) ti portano via la casa e i figli, ti usano come banca e come zerbino. La reazione è quindi un gigantesco basta. Condiviso questo punto di vista, si entra nel Manosphere, raccolta di blog e siti web che sarebbe, nelle intenzioni, la nebulosa del Big Bang maschile, l’inizio di una nuova era: dal caos alla libertà. Manifesto: «Mgtow è una dichiarazione di auto-appartenenza, per cui l’uomo moderno preserva e protegge la propria sovranità sopra ogni cosa. Rifiuta d’inginocchiarsi per avere l’opportunità di essere trattato come un servizio disponibile. Vive secondo i propri interessi in un mondo che preferirebbe non lo facesse».
Uno degli youtuber Mgtow più popolari è l’inglese Carl Benjamin, 36 anni, che ha dato al suo canale il nome del primo grande imperatore della storia, Sargon di Akkad, leggendario re dei Sumeri (siamo nel 2150 a.C., le femministe non esistevano ancora) del quale conosciamo la scarna biografia grazie ad alcune tavole paleo-babilonesi. Escludendo che il popolo Mgtow padroneggi la scrittura cuneiforme, Carl-Sargon si propone come simbolo di un nuovo orgoglio di genere, proprio quando i generi stanno diventando sempre meno definiti, e forse proprio per questo. Nato nel 2013, Sargon of Akkad offre video kitsch e trash, parodie e fumetti che hanno in media 100mila visualizzazioni ciascuno (il totale è 44 milioni) a fronte di 216mila iscritti. Chi ha pensato di fargli le pulci, ha scoperto che dietro i proclami c’è un ragazzo che aveva problemi al liceo, non ha frequentato il college e ha trovato una legittimazione come youtuber. Ma non importa. «Ciò che conta è l’espressione di un disagio esistenziale tutt’altro che passeggero, tutt’altro che sottovalutabile», spiega lo psichiatra Michele Cucchi, direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano, esperto di ansia in tutte le sue forme. «Le cause sono diverse, individuali e sociali. Frustrazione per problemi personali a livello relazionale che diventa rabbia. Bassa autostima, paura di essere giudicati, perciò la conclusione è: stai da solo, stai meglio, rispettati. Difficoltà a trovare un equilibrio: oggi, il mondo dei giovani adulti ha progetti “attenuati” e si sente perdente nei confronti delle donne. Misoginia estrema, ai confini del sadismo, che rifiuta di affrontare i cambiamenti. Da questa esasperazione- disperazione nasce il bisogno di fuga. Non c’è più il collante dei tabù sociali a tenere insieme le coppie e le famiglie (aumentano i divorzi e le separazioni, diminuiscono i matrimoni) e i gruppi Mgtow cavalcano l’onda di un mondo io-centrico: io sempre, io prima di tutto, i miei diritti, la mia libertà. Sono spaventato, penso che questo movimento attecchirà e farà parlare di sé. È troppo carico di rabbia per essere solo una moda. Ma dovrà accettare la riflessione e il confronto se vuole continuare a esistere». Per il momento i discorsi sono a senso unico, sembra quasi di stare dentro un fortino circondato dagli Apache. Gli Mgtow contestano persino le inossidabili ragazze che popolano ultimamente il cinema hollywoodiano, dalle combattenti Katniss Everdeen protagonista di Hunger Games e Tris Prior di Divergent, alle separate di Girlfriends’ guide to divorce, per arrivare alla new entry Supergirl, cugina di Superman. Vorrebbero probabilmente anche loro un eroe Marvel dedicato, Migtowan, magari in lotta contro le femmi-nazi, brutto neologismo di femministe e naziste. GaiaVicenzi, psicologa e psicoterapeuta, esperta di estetica sociale, dagli stili di vita alla moda, vede «una forte aggressività repressa che impedisce di comunicare in modo diretto e chiaro, provocando comportamenti di ritiro alternati a momenti di attacco». Gli uomini Mgtow si chiudono nel loro mondo ma poi usano l’arma dei social, YouTube, i blog per colpire le donne. È possibile che parecchi abbiano avuto esperienze infantili caratterizzate da legami di attaccamento insicuri e tendano a sottrarsi per non dover sopportare l’idea di essere/sentirsi abbandonati. Molti raccontano tristi provenienze da coppie separate, mancanza del padre. Che cosa è per loro la comunità Mgtow? «Un surrogato delle certezze che non hanno, un’aggregazione leggera, come tanti network. Ma gruppi così, bastati sull’esclusione, sono destinati a implodere». Nel frattempo però, scrivono, si presentano (in Italia li trovate anche su piattaforme come Orgoglio Maschile e Maschile Radicale) citano canzoni crudelmente ironiche di Elio e le Storie Tese: «La follia della donna/ Quel bisogno di scarpe/ Che non vuole sentire ragioni/ Cosa sono i milioni/ Quando in cambio ti danno le scarpe ». Perla di saggezza: «Lo scapolo non è infelice, ma lo è la zitella». Alessandro annuncia di aver completato il suo distacco dal “ginocentrismo” (ci ha messo undici anni), Hunter 75, felicemente single da quindici, si preoccupa invece per chi crede ancora nella «mostruosa truffa femminista chiamata matrimonio». Stanno per conto loro questi Migtow autosufficienti, autonomi, automuniti, autoreferenziali. Autolesionisti, forse.
Ovviamente solito tono più o meno canzonatorio, nessuna voglia di vedere il "problema" per quello che è realmente, solita alzata di spalle dei soliti rottinculo.
Aspetta che ti giro io la pagina dello spartito, musicante idiota dell'orchestrina del Titanic. Assordato dalla tua musica di merda, non senti il ghiaccio che sfrega sullo scafo.
Occhio, che le scialuppe non bastano per tutti...
Notevoli i miei commenti, anche se ho fatto un regalo - e ne farò altri - alla Ballerina di cui io mi sia innamorato Giovedì 30 Luglio 2015.
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Vabbè, detta così sembrano dei libertini qualsiasi.
Solo gli ultimi due abbassano veramente il prezzo della donna. L'unico rivoluzionario è l'ultimo.
Eh, lo so.
Il rivoluzionario è il cosiddetto monaco, che poi monaco non è perché ha amici, fa una quantità di sesso virtuale tipo dieci volte un uomo sposato, e prende in giro e umilia eventuali donne che lo approcciano.
Ma mica tutti sono così forti.
Immagino che una buona parte degli MGTOW siano in realtà hikikomori. E qui sta la furbizia dell'idea: politicizzare un fenomeno che accadrebbe comunque, cavalcarlo e renderlo anti-femminista. In Giappone non esiste anti-femminismo ma è la patria degli erbivori: una roba tipo MGTOW nata in Giappone all'inizio del fenomeno degli erbivori avrebbe avuto effetti devastanti sull'opinione pubblica e la psicologia femminile.
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Immagino che una buona parte degli MGTOW siano in realtà hikikomori. E qui sta la furbizia dell'idea: politicizzare un fenomeno che accadrebbe comunque, cavalcarlo e renderlo anti-femminista....
Ah, ecco...capito.
Praticamente, facendo risultare come MGTOW hikikomori, sociofobici e guardiani del faro si crea un esercito...
Anvedi 'sti furbacchioni... :hmm:
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Tutto sommato l'articolo fa pubblicità a MGTOW, nobilitato dal giornalista politicamente corretto che gli si oppone. Un po' come Roosevelt che si serviva dei giornalisti ostili per aumentare la sua popolarità.
In realtà MGTOW è il ritiro degli uomini nell'insignificanza del nulla: birra, porno, videogiochi, sesso (a parole). E amici pochi fuori dalla tastiera, perché il vuoto di ideali e progetti non tiene unito nessuno.
Il vero nome di questa congrega dovrebbe essere la Grande Abbuffata, in cui uomini senza più scopo né ruolo nella femminea società dei consumi, annegano nella saturazione di cibo e sesso (cibernetico) preparata per loro.
E' una liberazione, dicono. Sì: dagli uomini.
Condivido.
Ma mancano due parti, ovverosia:
Può una società sostenersi quando la maggior parte degli uomini dovesse sbattersene?
Come reagisce la società quando questo accade?
Ecco qui cosa succede
http://www.nytimes.com/2016/02/07/world/asia/wanted-in-china-more-male-teachers-to-make-boys-men.html?_r=0
In Cina c'è lo stesso fenomeno, appena agli inizi, che in Giappone.
La risposta del governo è premere per più insegnanti maschi e promuore l'idea tradizionale di uomo.
Non è dicendo quanto siamo utili che la società ci ritiene utili.
E' dimostrando quanti danni fa la nostra assenza che la società ginocentrica si caga addosso.
Hai visto cosa è successo dopo Colonia? Alcune femministe hanno detto che gli uomini tedeschi dovevano proteggere le donne!
Col cavolo! Se vogliono la protezione vecchio stile anche loro devono fare qualcosa vecchio stile!
Dal sito MGTOW:
"Ho incontrato una donna cristiana tradizionalista che mi ha detto che sta cercando un uomo che si sottometta a Gesù, e che lei farebbe di tutto per un uomo simile.
Le ho risposto: eccomi qua. Sei disposta a sottometterti a me a tua volta? Sai, la Bibbia dice anche che la donna deve sottomettersi all'uomo...
Mi ha detto che sono un misogino..."
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Ah, ecco...capito.
Praticamente, facendo risultare come MGTOW hikikomori, sociofobici e guardiani del faro si crea un esercito...
Anvedi 'sti furbacchioni... :hmm:
Non esattamente.
Se, mettiamo, il 20% degli uomini fossero hikikomori e il 10% veri MGTOW (in Giappone gli erbivori sono il 30%) l'effetto sarebbe devastante.
E' la stessa roba che fanno le femministe: ci sono donne che hanno preso botte da un marito stronzo e donne alle quali brucia la figa dopo averlo preso. Sarebbero problemi di aver sposato un delinquente e di vaginite. Le femministe dicono che è un problema culturale che riguarda tutti gli uomini che causa mascolinità sono violenti ed eterosessisti. E purtroppo in parte funziona, con queste due poveracce dell'esempio che sostengono le cause femministe anti-maschili pensando che abbiano qualcosa a che fare con i loro casi.
MGTOW fa lo stesso con gli erbivori.
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Non esattamente.
Se, mettiamo, il 20% degli uomini fossero hikikomori e il 10% veri MGTOW (in Giappone gli erbivori sono il 30%) l'effetto sarebbe devastante.
E' la stessa roba che fanno le femministe: ci sono donne che hanno preso botte da un marito stronzo e donne alle quali brucia la figa dopo averlo preso. Sarebbero problemi di aver sposato un delinquente e di vaginite. Le femministe dicono che è un problema culturale che riguarda tutti gli uomini che causa mascolinità sono violenti ed eterosessisti. E purtroppo in parte funziona, con queste due poveracce dell'esempio che sostengono le cause femministe anti-maschili pensando che abbiano qualcosa a che fare con i loro casi.
MGTOW fa lo stesso con gli erbivori.
Non mi sembra che le due cose possano essere paragonate.
Io vedo che le donne, dichiaratamente femministe o meno, approfittano dei vantaggi e dei privilegi che il femminismo offre loro.
La semplice complicità è sufficiente a ritenerle arruolate.
Ad un (vero) hikikomori, delle motivazioni dei MGTOW non gli frega nulla.
Puoi "usarli" per questioni statistiche, per far numero, ma il loro appoggio non lo avrai mai.
Per loro, se anche si tornasse ad una società all'antica, non cambierebbe nulla.
L'hikikomori non è un antifemminista, è un bartaliano ("l'è tutto sbagliato. l'è tutto da rifare")...
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Io, come ho detto più volte sul forum, condivido buona parte della filosofia dei MGTOW. Credo siamo tutti d'accordo nel dire che, in una società normale, difficilmente si sarebbe presentata la necessità di seguire una tale scelta maschile di vita. Ma i MGTOW nascono come conseguenza di un vissuto maschile sempre più difficoltoso e di una società occidentale sempre più misandrica e femminista che zavorra e colpisce il maschile in ogni ambito e cerca, sempre più, di cancellarlo. Per quanto concerne, poi, la preoccupazione che tale filosofia possa essere una mera scusa per vivere una vita vuota, sciatta ed improntata all'ozio, credo che molto dipenda da persona a persona. Personalmente la mia idea di "proseguire per la mia strada" è quella di vivere una vita tranquilla in una società squilibrata, nella quale possa dedicarmi a coltivare le mie passioni senza dovermi preoccupare di precipitare in un pozzo profondo da un giorno all'altro. Per quanto riguarda le donne, si deve vivere, per forza di cose, perennemente sulla difensiva, informandosi continuamente e calibrando bene i rapporti che si intendono avere con l'altro sesso. E dato che oramai le femminucce sono quelle che sono (in particolare in questo deviato occidente), non possono che esserci soltanto rapporti superficiali che escludano responsabilità ed impegni gravosi.
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Io invece , pur apprezzando diverse cose che dicono i MGTOW , e pur apprezzando che abbiano visibilità, non condivido per niente il loro nucleo principale . Per la semplice ragione che la via dei MGTOW è proprio quella che vuole il sistema . Il sistema ci sta portando ad isolarci l'uno con l'altro, per lo scopo finale .
Il presupposto di tutto ciò è che vi è già una buona parte di uomini disinteressati non solo al matrimonio, ma proprio alle donne e ad avere qualunque tipo di relazione con le donne , e parlo di ragazzi "normali", quindi che non fanno parte di alcun movimento , nè tantomeno dei MGTOW .
Esso da una parte spinge alla società più consumistica possibile, dall'altra tende a distruggere il pilastro della società e ciò che rende una società solida e potente . Quindi cosa c'è di meglio, per il sistema orwelliano, di un uomo ( o anche donna) single , che è continuamente distratto da tv, pornografia o intrattenimenti vari ? Nulla, direi . La famiglia è ciò che ostacola tutto ciò quindi va distrutta . E purtroppo la vita che vogliono gli MGTOW va assolutamente in questa direzione .
Si chiama autocastrazione, signori . Nulla di più funzionale . Solo che voglio farvi una domanda : secondo voi cosa c'è di naturale nell'autocastrazione ? Secondo voi le femmine medie sono contente di questa autocastrazione ? Io ne dubito assai , come dubito che siano contente di come è regolato il matrimonio * .
Alcuni utenti avevano assolutamente ragione , quando dicevano che se per un antifemminista bisogna evitare le donne come la peste e chi si sposa è un coglione , allora cosa ci facciamo qui , se con questo atteggiamento avremmmo automaticamente risolto la QM ? Niente, appunto . Il discorso cade da solo .
* ho messo in mezzo le donne non perchè noi dobbiamo essere i "salvatori" o dobbiamo cercare l'approvazione femminile, ma semplicemente ho riportato un dato di fatto . Oltre al fatto che dentro di loro le donne hanno il terrore del progressivo disinteresse maschile verso di loro .
Con questo non sto dicendo che gli uomini debbano per forza sposarsi o convivere, assolutamente . Ma deve essere una scelta personale, non un'autoimposizione ideologica (= autocastrazione) . Dobbiamo comprendere rispettare entrambe le scelte .
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Ma i MGTOW nascono come conseguenza di un vissuto maschile sempre più difficoltoso e di una società occidentale sempre più misandrica e femminista che zavorra e colpisce il maschile in ogni ambito e cerca, sempre più, di cancellarlo.
Se un sistema ti vuole portare via l'anima e la vita , tu cosa fai ? Accelleri questo processo con le iniezioni concentrate di morfina ( la via che vogliono alcuni MGTOW) , te la cavi coi palliativi (la via che vogliono altri MGTOW + i diversivi e le distrazioni di cui sopra) , o cerchi di annientare con la forza chi ti vuole portare via l'anima e la vita ( la cura radicale) ?
Scusate se non mi piacciono sempre le classiche soluzioni del "meno peggio"
Per quanto concerne, poi, la preoccupazione che tale filosofia possa essere una mera scusa per vivere una vita vuota, sciatta ed improntata all'ozio, credo che molto dipenda da persona a persona.
Albè , le attività ne sono tante, ma sono quelle alla fine . Se l'alternativa alla vita matrimoniale sono le distrazioni moderne e la pornografia, beh è un'alternativa peggiore , per me . Ti parla uno che ha molte passioni , e cerca sempre di coltivarle. Inoltre anche da sposato tu puoi coltivarle .
Per quanto riguarda le donne, si deve vivere, per forza di cose, perennemente sulla difensiva, informandosi continuamente e calibrando bene i rapporti che si intendono avere con l'altro sesso.
Su questo siamo d'accordo , ma non significa imporsi l'autocastrazione, come vogliono fare molti uomini . Bisogna saper fare i distinguo .
E dato che oramai le femminucce sono quelle che sono (in particolare in questo deviato occidente),
Per esempio , quello che contesto di più nella filosofia mgtow è esattamente questo . Le donne non sono quello che sono . La tesi ( nel forum parecchie volte la leggo) che le donne sarebbero "cattive intrinsecamente e che il femminismo ha semplicemente sdoganato la loro vera natura" la rigetto * .
Sicuramente hanno le loro colpe , ma il problema principale è il lavaggio del cervello di massa operato da 50 anni di televisione spazzatura . Non è possibile altrimenti che 50 anni di TV stanno buttando al cesso anni e anni di storia , dove le cose hanno sempre funzionato ( e dove guardacaso in certi posti del mondo continuano a funzionare) .
Perchè , lo ripeto ancora, se davvero le donne sono quello che sono ed il femminismo ha semplicemente sdoganato la loro natura, se non si può far niente per cambiare, allora cosa ci fate qui ?
*non voglio per forza mettere in mezzo la religione, ma lo debbo fare questa volta : se fosse come dite voi che sostenete questo, perchè Dio avrebbe creato la donna ? Non avrebbe senso, o sbaglio ?
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Bisogna lottare per cambiare le cose anziché isolarsi, si, ma se non le puoi cambiare?
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Vero, Vicus, tristemente vero.
Ma vista la situazione attuale è anche una rada nella quale aspettare che passi la burrasca.
O nella quale cercare di armare un nuovo albero e nuove vele per poter forse un giorno ripartire.
Chissà...
Può essere una strategia di puro ripiego, ma altri ne hanno adottate di migliori, coinvolgendo anche le donne. Ma per questo, come dicevo, ci vuole un cambio di mentalità, creare mini colettività con valori condivisi positivi.
"Casualmente" Eric getta fango - come sempre di striscio e completamente off topic - sui cristiani cd. tradizionalisti (forse dirà che non ha fatto che citare un altro).
Ne conosco certamente più di te e di quell'altro che non so chi abbia "incontrato", e posso assicurare che nessuna direbbe una tale scemenza.
Palmaro (per fare solo un esempio) ha fatto una conferenza magistrale sul femminismo, che su MGTOW se la sognano.
Ti consiglio di restare in argomento. Se vuoi criticare i tradizionalisti apri pure un topic.
Io invece , pur apprezzando diverse cose che dicono i MGTOW , e pur apprezzando che abbiano visibilità, non condivido per niente il loro nucleo principale . Per la semplice ragione che la via dei MGTOW è proprio quella che vuole il sistema . Il sistema ci sta portando ad isolarci l'uno con l'altro, per lo scopo finale .
Il presupposto di tutto ciò è che vi è già una buona parte di uomini disinteressati non solo al matrimonio, ma proprio alle donne e ad avere qualunque tipo di relazione con le donne , e parlo di ragazzi "normali", quindi che non fanno parte di alcun movimento , nè tantomeno dei MGTOW .
Esso da una parte spinge alla società più consumistica possibile, dall'altra tende a distruggere il pilastro della società e ciò che rende una società solida e potente . Quindi cosa c'è di meglio, per il sistema orwelliano, di un uomo ( o anche donna) single , che è continuamente distratto da tv, pornografia o intrattenimenti vari ? Nulla, direi . La famiglia è ciò che ostacola tutto ciò quindi va distrutta . E purtroppo la vita che vogliono gli MGTOW va assolutamente in questa direzione .
Si chiama autocastrazione, signori . Nulla di più funzionale . Solo che voglio farvi una domanda : secondo voi cosa c'è di naturale nell'autocastrazione ? Secondo voi le femmine medie sono contente di questa autocastrazione ? Io ne dubito assai , come dubito che siano contente di come è regolato il matrimonio * .
Alcuni utenti avevano assolutamente ragione , quando dicevano che se per un antifemminista bisogna evitare le donne come la peste e chi si sposa è un coglione , allora cosa ci facciamo qui , se con questo atteggiamento avremmmo automaticamente risolto la QM ? Niente, appunto . Il discorso cade da solo .
* ho messo in mezzo le donne non perchè noi dobbiamo essere i "salvatori" o dobbiamo cercare l'approvazione femminile, ma semplicemente ho riportato un dato di fatto . Oltre al fatto che dentro di loro le donne hanno il terrore del progressivo disinteresse maschile verso di loro .
Con questo non sto dicendo che gli uomini debbano per forza sposarsi o convivere, assolutamente . Ma deve essere una scelta personale, non un'autoimposizione ideologica (= autocastrazione) . Dobbiamo comprendere rispettare entrambe le scelte .
Concordo in pieno, aggiungendo solo che con l'automazione è pressoché irrilevante che molti uomini si ritirino dalla vita civile. L'autismo di MGTOW è proprio quello che vuole il sistema, incanalare lo scontento per vie che non lo disturbino. Tutto il sito è un invito a farsi i fatti propri e a non mettere il naso in questioni come l'impegno civile. E questo vale anche per i movimenti maschili.
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Io invece , pur apprezzando diverse cose che dicono i MGTOW , e pur apprezzando che abbiano visibilità, non condivido per niente il loro nucleo principale . Per la semplice ragione che la via dei MGTOW è proprio quella che vuole il sistema . Il sistema ci sta portando ad isolarci l'uno con l'altro, per lo scopo finale .
Il presupposto di tutto ciò è che vi è già una buona parte di uomini disinteressati non solo al matrimonio, ma proprio alle donne e ad avere qualunque tipo di relazione con le donne , e parlo di ragazzi "normali", quindi che non fanno parte di alcun movimento , nè tantomeno dei MGTOW .
Esso da una parte spinge alla società più consumistica possibile, dall'altra tende a distruggere il pilastro della società e ciò che rende una società solida e potente . Quindi cosa c'è di meglio, per il sistema orwelliano, di un uomo ( o anche donna) single , che è continuamente distratto da tv, pornografia o intrattenimenti vari ? Nulla, direi . La famiglia è ciò che ostacola tutto ciò quindi va distrutta . E purtroppo la vita che vogliono gli MGTOW va assolutamente in questa direzione .
Si chiama autocastrazione, signori . Nulla di più funzionale . Solo che voglio farvi una domanda : secondo voi cosa c'è di naturale nell'autocastrazione ? Secondo voi le femmine medie sono contente di questa autocastrazione ? Io ne dubito assai , come dubito che siano contente di come è regolato il matrimonio * .
Alcuni utenti avevano assolutamente ragione , quando dicevano che se per un antifemminista bisogna evitare le donne come la peste e chi si sposa è un coglione , allora cosa ci facciamo qui , se con questo atteggiamento avremmmo automaticamente risolto la QM ? Niente, appunto . Il discorso cade da solo .
* ho messo in mezzo le donne non perchè noi dobbiamo essere i "salvatori" o dobbiamo cercare l'approvazione femminile, ma semplicemente ho riportato un dato di fatto . Oltre al fatto che dentro di loro le donne hanno il terrore del progressivo disinteresse maschile verso di loro .
Con questo non sto dicendo che gli uomini debbano per forza sposarsi o convivere, assolutamente . Ma deve essere una scelta personale, non un'autoimposizione ideologica (= autocastrazione) . Dobbiamo comprendere rispettare entrambe le scelte .
Ma tu puoi pensarla come vuoi, ci mancherebbe. Ognuno ha la sua opinione ed il suo modo di porsi verso la vita. L'importante è non screditare gli altri movimenti maschili e le altre visioni della QM, come spesso si tende a fare su questa ed altre piattaforme antifemministe.
Io non condivido per nulla quella visione dei MGTOW che vorrebbe che gli uomini troncassero qualsiasi relazione (compresa sessuale) con qualsiasi donna. Mi pare di aver chiaramente detto che condivido "buona parte" della loro visione della QM non "tutta". Anche perchè eliminare qualsiasi forma di relazione con le donne non solo è fisicamente impossibile ma sarebbe una punizione troppo grossa per se stessi ed implicherebbe un'imposizione di regole personali che, prima o poi, sfocerebbero in seri problemi psicologici. Io sono per le relazioni che non contemplino scelte che un giorno possono rovinarmi la vita. Di tutto questo puoi incolpare il sistema, gli illuminati, la massoneria, ecc. ma rimango sempre più convinto della mia visione della cosa e delle mie scelte e spero che sempre più uomini la pensino come me.
Per il resto credo che più auto-castrante del matrimonio non ci sia nulla oggigiorno. Sia chiaro, ognuno è liberissimo di sposarsi. L'importante è che ci si assuma la piena responsabilità delle conseguenze che ciò potrebbe comportare, senza poi accusare gli altri e soprattutto l'ex moglie delle proprie disgrazie, come spesso vedo fare da molti nuovi utenti che si iscrivono qui solo dopo averle "buscate".
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Condivido pienamente, ma bisogna distinguere tra scelte tattiche e strategie di lungo periodo, senza contare che i matrimoni funzionano in certi ambiti.
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Per esempio , quello che contesto di più nella filosofia mgtow è esattamente questo . Le donne non sono quello che sono . La tesi ( nel forum parecchie volte la leggo) che le donne sarebbero "cattive intrinsecamente e che il femminismo ha semplicemente sdoganato la loro vera natura" la rigetto * .
Sicuramente hanno le loro colpe , ma il problema principale è il lavaggio del cervello di massa operato da 50 anni di televisione spazzatura . Non è possibile altrimenti che 50 anni di TV stanno buttando al cesso anni e anni di storia , dove le cose hanno sempre funzionato ( e dove guardacaso in certi posti del mondo continuano a funzionare) .
Perchè , lo ripeto ancora, se davvero le donne sono quello che sono ed il femminismo ha semplicemente sdoganato la loro natura, se non si può far niente per cambiare, allora cosa ci fate qui ?
*non voglio per forza mettere in mezzo la religione, ma lo debbo fare questa volta : se fosse come dite voi che sostenete questo, perchè Dio avrebbe creato la donna ? Non avrebbe senso, o sbaglio ?
Il tuo è un tipico modo di pensare che deresponsabilizza le colpe del sesso femminile. Se le donne fossero così intelligenti e superiori come affermano in continuazione, potrebbero subire anche 150 anni di propaganda ma prima o poi si accorgerebbero delle grosse stronzate che hanno fatto e continuano a fare. La verità è che la natura femminile necessita mediamente di equilibrio, che solo un partner maschile equilibrato può dargli. Il problema vero è che di questo equilibrio oggi non c'è più traccia neanche nel sesso maschile (mediamente parlando). Ecco che poi assistiamo a donne sempre più complessate, squilibrate e frustrate, capaci solo di parassitare e fare danni nonchè a maschi femminilizzati senza più mentalmente castrati.
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Non mi sembra che le due cose possano essere paragonate.
Io vedo che le donne, dichiaratamente femministe o meno, approfittano dei vantaggi e dei privilegi che il femminismo offre loro.
La semplice complicità è sufficiente a ritenerle arruolate.
Ad un (vero) hikikomori, delle motivazioni dei MGTOW non gli frega nulla.
Puoi "usarli" per questioni statistiche, per far numero, ma il loro appoggio non lo avrai mai.
Per loro, se anche si tornasse ad una società all'antica, non cambierebbe nulla.
L'hikikomori non è un antifemminista, è un bartaliano ("l'è tutto sbagliato. l'è tutto da rifare")...
Ed allo stesso identico modo la semplice complicità degli hikikomori è sufficiente a ritenerli arruolati in MGTOW. E il loro appoggio è garantito nel momento in cui le femministe attaccano cose come il sex work o la pornografia.
La donna, in media, con varie e dovute eccezioni, ha bisogno di un partner maschile forte ed equilibrato per sentirsi felice, l'uomo, in media, ha bisogno di una partner femminile che lo supporta per essere più PRODUTTIVO. Produttivo, non necessariamente felice. Qui sta l'intrinseca debolezza del sistema.
La parte più forte di MGTOW è la loro svalutazione del sesso offerto dalle donne. Porta via il loro potere principale. Quelli che hanno avventure di una notte a volte dicono: "sono andato con una, erano X mesi che non lo facevo, non è stato granché", poi magari posta un altro che ti dice "una voleva fare sesso con me, le ho detto di no" e tutti: "bravo!".
Noi stiamo assistendo ad uno sforzo collettivo e inconsapevole di costruire una società di tipo matriarcale, ma la questione è: può funzionare una società matriarcale che deresponsabilizza le donne, da' ogni colpa agli uomini e non offre loro niente? Non credo proprio. Può funzionare solo se vi sono abbastanza zerbini a supportare le donne. Quindi basta negargli la nostra collaborazione.
Cose come MRA e The Voice for Men sono importantissime, ma non è ancora il loro momento: le femministe hanno il controllo dei media. Prendi la difesa dei ragazzi espulsi dalle università americane sulla base di false accuse spesso molto dubbie: MRA è ancora troppo debole per essere efficiente contro questa cosa. Forse, quando a novembre uscirà il film " The Red Pill" qualcosa si muoverà, ma non ne sono sicuro. Al momento l'approccio di: "i ragazzi evitano le ragazze" sembra molto più efficace nel mettere nei guai la narrativa femminista degli uomini predatori e donne vittime, molto più degli appelli al giusto processo e della stigmatizzazione delle false accuse.
Le donne non sono cattive: hanno la loro natura, e noi abbiamo la nostra. Un uomo, in natura, ha l'istinto di mettere incinte più donne possibile, la femmina è invece ipergamica e cerca di estrarre dall'uomo più risorse possibile per assicurare sopravvivenza a lei ed alla prole. Per questo le donne e soprattutto le femministe (che rappresentano la natura femminile sdoganata dalla morale) stanno trasformando la convivenza in matrimonio di fatto, ad esempio.
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Nell'Articolo, non trovo un "Let it be", bensì ALLARMISMO, come coi robots per il sesso.
Trovo sia un grido di allarme, una richiesta di un intervento da parte delle Istituzioni.
Perà senza prenderee in considerazione i motivi che abbiano portato a questa situazione.
E' l'effetto boomerang della Convenzione di Istanbul, e della Legge sul femminicidio.
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Scusate, sembra che non ci sia un accordo sul concetto di Mgtow. Da alcuni post sembra che sia semplicemente l' uomo che non vuole investire in impegni seri con le donne, come storicamente questo forum suggerisce. In pratica contro il matrimonio e la condivisione dei beni. È stata da sempre la corrente maggioritaria del forum. In altri post invece emerge l' Mgtow come un hikikomori, cioè un emarginato con scarsissimi contatti sociali.
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Il tuo è un tipico modo di pensare che deresponsabilizza le colpe del sesso femminile. Se le donne fossero così intelligenti e superiori come affermano in continuazione, potrebbero subire anche 150 anni di propaganda ma prima o poi si accorgerebbero delle grosse stronzate che hanno fatto e continuano a fare. La verità è che la natura femminile necessita mediamente di equilibrio, che solo un partner maschile equilibrato può dargli. Il problema vero è che di questo equilibrio oggi non c'è più traccia neanche nel sesso maschile (mediamente parlando). Ecco che poi assistiamo a donne sempre più complessate, squilibrate e frustrate, capaci solo di parassitare e fare danni nonchè a maschi femminilizzati senza più mentalmente castrati.
E' quello che penso anch'io.
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Gli MGTOW saranno l'80% degli uomini non impiegabili perché non più necessari alla produzione, ai quali si applicherà la filosofia del tittytainment (cito da Brzezinski che l'ha inventata): "La combinazione tra intrattenimento atto a intontire e un’alimentazione sufficiente dovrebbe senz’altro bastare per tenere su di morale la popolazione frustrata del mondo." Magari con un bel sito come MGTOW.
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Gli MGTOW saranno l'80% degli uomini non impiegabili perché non più necessari alla produzione, ai quali si applicherà la filosofia del tittytainment (cito da Brzezinski che l'ha inventata): "La combinazione tra intrattenimento atto a intontire e un’alimentazione sufficiente dovrebbe senz’altro bastare per tenere su di morale la popolazione frustrata del mondo." Magari con un bel sito come MGTOW.
Quindi come si risolverebbe la cosa?
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Pensiamo di evitare la tempesta rifugiandoci nel nostro orticello, ma se facciamo così la nostra libertà e autonomia non farà che diminuire.
Le élite al potere hanno tutto l'interesse a creare (le cito) "un'apatia e un non coinvolgimento" della popolazione, onde renderla docile alle politiche vessatorie che vengono adottate in tempi di crisi economica e disoccupazione di massa. Come hanno fatto nei ghetti delle minoranze (Europa compresa), istupidite da alcool, droga e "musica" confezionata ad hoc per tenerle buone. Oggi i "negri" siamo noi e ci vengono gentilmente offerti palliativi virtuali, dal cinema ai videogames dove ci sentiamo eroi, al porno dove siamo tutti Casanova, fino a MGTOW che crea l'illusione di una comunità unita e pensante.
Quindi come si risolverebbe la cosa?
La prima cosa è non isolarsi ma fare rete, fare massa, non solo per qualche legge ma per una società in cui gli uomini abbiano nuovamente dignità e possano, se lo desiderano, farsi una famiglia senza rischiare l'indigenza (anche questa è una libertà).
La seconda è creare piccole realtà (associazioni o comunità) sane, immuni dal femminismo che fungano da esempio positivo.
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Gli MGTOW saranno l'80% degli uomini non impiegabili perché non più necessari alla produzione, ai quali si applicherà la filosofia del tittytainment (cito da Brzezinski che l'ha inventata): "La combinazione tra intrattenimento atto a intontire e un’alimentazione sufficiente dovrebbe senz’altro bastare per tenere su di morale la popolazione frustrata del mondo." Magari con un bel sito come MGTOW.
Buffo. Malgrado sembra ci sia un muro invalicabile tra noi riguardo certi argomenti, sappiamo entrambi che il vero nemico è la Trilaterale, e che tanto le femministe quanto gli MGTOW non sono che burattini in una partita ben più ampia.
Che poi il pensiero di Brzeziknski non è neppure così originale: la ripartizione 20:80 pare derivi dalla mano umana - 5 dita, una sola opponibile. Si applica davvero, in natura: ad esempio pare che le donne trovino veramente desiderabili solo il 20% degli uomini, mentre gli uomini si scoperebbero circa l'80% delle donne.
E il "tittytainment" non è altro che il vecchio "panem et circens" di romana memoria.
Con questo non intendo sminuire la teoria, tutt'altro: la Storia dimostra che funziona.
La vera questione per me è che a me a stato insegnato che quando si ha un vero problema i veri rimedi sono due: o si distrugge la fonte del problema, con soluzione radicale e definitiva, o lo si lascia fare il suo corso, preparando il contrattacco. Le soluzioni intermedie di fatto procrastinano la soluzione e aggravano il problema. Siamo in grado di distruggere la vera fonte del problema, oggi come oggi?
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Buffo. Malgrado sembra ci sia un muro invalicabile tra noi riguardo certi argomenti, sappiamo entrambi che il vero nemico è la Trilaterale, e che tanto le femministe quanto gli MGTOW non sono che burattini in una partita ben più ampia.
Che poi il pensiero di Brzeziknski non è neppure così originale: la ripartizione 20:80 pare derivi dalla mano umana - 5 dita, una sola opponibile. Si applica davvero, in natura: ad esempio pare che le donne trovino veramente desiderabili solo il 20% degli uomini, mentre gli uomini si scoperebbero circa l'80% delle donne.
E il "tittytainment" non è altro che il vecchio "panem et circens" di romana memoria.
Con questo non intendo sminuire la teoria, tutt'altro: la Storia dimostra che funziona.
La vera questione per me è che a me a stato insegnato che quando si ha un vero problema i veri rimedi sono due: o si distrugge la fonte del problema, con soluzione radicale e definitiva, o lo si lascia fare il suo corso, preparando il contrattacco. Le soluzioni intermedie di fatto procrastinano la soluzione e aggravano il problema. Siamo in grado di distruggere la vera fonte del problema, oggi come oggi?
La prima cosa è ripulire l'aria dalle cortine di fumo. Su questo forum cerchi di camuffarti ma dici ben altro su siti femministi che delle élite (che si chiamino o no Trilaterale) sono espressione come lo sei anche tu, che hai pure una mail col nome "sorellanza".
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La prima cosa è ripulire l'aria dalle cortine di fumo. Su questo forum cambi sonata ma dici cose ben diverse su siti femministi che delle élite (che si chiamino o no Trilaterale) sono espressione come lo sei anche tu.
Mai cambiato le carte in tavola. Le cose che dico sono sempre quelle, ma ho una forte tendenza a variare i toni a seconda dell'interlocutore. Fa parte della mia natura, sono stato sindacalista e politico a livello locale. Ma ho sempre fatto (o provato a fare) nella sostanza quello che avevo detto avrei fatto.
Il jobs act è il principale problema, oggi. Il resto viene dopo.
Anche Eretica crede (o fa finta) di essere contro la Trilaterale: non l'hai mai notato? Certo, lei probabilmente non sa neanche cosa sia, la chiama "politiche capitaliste e neo-colonialiste" e roba del genere. Nota che ho scritto "o fa finta". In realtà credo che le cose siano ancora più complesse.
Sono espressione della Trilaterale? Senz'altro in parte si. Ogni volta che sostanzialmente accetto i peggiormenti che vedo nel mio lavoro, lo sono senz'altro.
Quali sono le cortine di fumo da ripulire?
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Mai cambiato le carte in tavola. Le cose che dico sono sempre quelle, ma ho una forte tendenza a variare i toni a seconda dell'interlocutore. Fa parte della mia natura, sono stato sindacalista e politico a livello locale. Ma ho sempre fatto (o provato a fare) nella sostanza quello che avevo detto avrei fatto.
Il jobs act è il principale problema, oggi. Il resto viene dopo.
Anche Eretica crede (o fa finta) di essere contro la Trilaterale: non l'hai mai notato? Certo, lei probabilmente non sa neanche cosa sia, la chiama "politiche capitaliste e neo-colonialiste" e roba del genere. Nota che ho scritto "o fa finta". In realtà credo che le cose siano ancora più complesse.
Sono espressione della Trilaterale? Senz'altro in parte si. Ogni volta che sostanzialmente accetto i peggiormenti che vedo nel mio lavoro, lo sono senz'altro.
Quali sono le cortine di fumo da ripulire?
Che fai mi prendi in giro? Si vede che sei "sindacalista e politico". Non usi argomenti, come una palla di gomma ad ogni critica fai marcia indietro e dai ragione, per poi ricominciare come se niente fosse a gettar fumo negli occhi per portare avanti le tue note campagne. Esattamente come i politici che ci affliggono, che cinque minuti dopo il comizio al popolo che trattano da bue tornano a fare esattamente quel che i loro burattinai dicono di fare.
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La prima cosa è ripulire l'aria dalle cortine di fumo. Su questo forum cerchi di camuffarti ma dici ben altro su siti femministi che delle élite (che si chiamino o no Trilaterale) sono espressione come lo sei anche tu, che hai pure una mail col nome "sorellanza".
:P
La mail col nome "sorellanza"! Nota che è la terza, non la prima!
Sai che non trovo più la password?
Quella è la vecchia mail di "Lei".
Ogni volta che "Lei" posta, in inglese o svedese, tre o quattro ragazzi che leggono diventano MRA, ed almeno un altro diventa MGTOW. Fa paura. E' un condensato delle negatività delle peggiori donne che ho conosciuto mixato con un bel po' di retorica da Sheila Jeffreys e Dworkin e MacKinnon. La mia compagna ha visto e dice che è l'unica parte di me che le fa paura. Ma funziona, alla grande. E' probabile che prima o poi venga citata come esempio di "Feminazi" in qualche sito che frequenti. In Svezia è già successo...
-
Che fai mi prendi in giro? Si vede che sei "sindacalista e politico". Non usi argomenti, come una palla di gomma ad ogni critica fai marcia indietro e dai ragione, per poi ricominciare come se niente fosse a gettar fumo negli occhi per portare avanti le tue note campagne. Esattamente come i politicanti che ci affliggono, che cinque minuti dopo il comizio al popolo che trattano da bue tornano a fare esattamente quel che i loro burattinai dicono di fare.
None. Non ti prendo in giro, non ho un tubo da fare, ho i bambini da me e dormono. Quali sono le cortine di fumo?
-
:P
La mail col nome "sorellanza"! Nota che è la terza, non la prima!
Sai che non trovo più la password?
Quella è la vecchia mail di "Lei".
Ogni volta che "Lei" posta, in inglese o svedese, tre o quattro ragazzi che leggono diventano MRA, ed almeno un altro diventa MGTOW. Fa paura. E' un condensato delle negatività delle peggiori donne che ho conosciuto mixato con un bel po' di retorica da Sheila Jeffreys e Dworkin e MacKinnon. La mia compagna ha visto e dice che è l'unica parte di me che le fa paura. Ma funziona, alla grande. E' probabile che prima o poi venga citata come esempio di "Feminazi" in qualche sito che frequenti. In Svezia è già successo...
Tutto chiaro, è la mail della nipote di tua zia, però la terza di di tre. Come se fosse antani per due.
Poi chiede pure qual'è la cortina di fumo. Mai vista una faccia tosta del genere.
Dovresti fare i tuoi comizi in piazza, dove il popolo potrebbe tirare i pomodori. Ogni tanto vieni qui per formattarci come polli in batteria, ma l'unico risultato che ottieni è quello di inasprire il dibattito su temi abitualmente poco discussi. Ma sono certo che non capirai.
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La prima cosa è non isolarsi ma fare rete, fare massa, non solo per qualche legge ma per una società in cui gli uomini abbiano nuovamente dignità e possano, se lo desiderano, farsi una famiglia senza rischiare l'indigenza (anche questa è una libertà).
La seconda è creare piccole realtà (associazioni o comunità) sane, immuni dal femminismo che fungano da esempio positivo.
Non avevo capito che gli mgtow escludessero queste cose (militanza antifemminista e ambienti defemministizzati).
Per quanto riguarda l' obiettivo di una famiglia, gli mgtow, quelli veri, cioè monaci e onlypay, abbassano il valore di mercato della donna, rendendola più appetibile e quindi sposabile.
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Non avevo capito che gli mgtow escludessero queste cose (militanza antifemminista e ambienti defemministizzati).
Per quanto riguarda l' obiettivo di una famiglia, gli mgtow, quelli veri, cioè monaci e onlypay, abbassano il valore di mercato della donna, rendendola più appetibile e quindi sposabile.
Di fatto le escludono. MGTOW è solo una valvola di sfogo che previene o limita la socializzazione di persona e l'attivismo.
Se gli uomini si ritirano su MGTOW le donne non li vengono a cercare (come si vede bene dal sito). Se continua questa tendenza il divario tra i sessi si accentuerà sempre più, e le donne compenseranno con film, amiche e romanzi rosa, come stanno già facendo.
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Ma tu puoi pensarla come vuoi, ci mancherebbe. Ognuno ha la sua opinione ed il suo modo di porsi verso la vita. L'importante è non screditare gli altri movimenti maschili e le altre visioni della QM, come spesso si tende a fare su questa ed altre piattaforme antifemministe.
Nessun intento di discredito verso altri movimenti maschili, ci mancherebbe altro .
L'importante è che ci si assuma la piena responsabilità delle conseguenze che ciò potrebbe comportare, senza poi accusare gli altri e soprattutto l'ex moglie delle proprie disgrazie, come spesso vedo fare da molti nuovi utenti che si iscrivono qui solo dopo averle "buscate".
E qui subentra la coscienza del saper scegliere .
Il tuo è un tipico modo di pensare che deresponsabilizza le colpe del sesso femminile.
Parliamoci chiaro, io non intendo deresponsabilizzare le donne, dato che ho detto che la loro percentuale di colpa l'hanno, ma è meno grave rispetto ai veri artefici . Quello che io contesto semplicemente è il pensiero di molti QMmisti secondo il quale in realtà le donne sono fatte così intrinsecamente ed il femminismo e la televisione hanno semplicemente sdoganato la loro vera natura . La contesto questa tesi perchè chi dice questo sottovaluta enormemente il potere influente che esercita la propaganda .
Ti faccio una domanda : se tu fossi un uomo medio ( facente parte della massa ignorante) e sentiresti in TV continuamente che c'è un'emergenza "maschicidio" e che le donne ammazzano un uomo una volta su tre , avresti un minimo di diffidenza ? Saresti spaventato ? Questo è il paragone per farti capire . Quindi noi dobbiamo lavorare su più fronti , non dobbiamo solo contestare la misandria istituzionalizzata (ciò è solo il lavoro di base) , ma dobbiamo proporre un'alternativa , dobbiamo convincere la gente che tutto questo (e non vale solo per il femminismo) è la realtà orwelliana , dobbiamo far capire che 50 anni di lavaggio del cervello hanno sovvertito molti più anni di storia, nella quale la società nel suo insieme si muoveva bene, quindi si può benissimo fare il lavoro opposto . E qui subentra il mio discorso sulla percentuale di colpe, nel senso che le donne che vorranno capire, capiranno . Gli alberi si riconoscono dai frutti .
Perchè lo ripeto ancora una volta, visto che secondo molti QMmisti le donne sono così ed il femminismo ha sdoganato la loro vera natura, di conseguenza non c'è soluzione alla QM , quindi COSA CI FATE QUI ?
Se le donne fossero così intelligenti e superiori come affermano in continuazione, potrebbero subire anche 150 anni di propaganda ma prima o poi si accorgerebbero delle grosse stronzate che hanno fatto e continuano a fare.
Infatti lentamente crescono le donne pure nei movimenti antifemministi . E soprattutto crescono donne che pur non essendo antifemministe ne condividono molte tematiche .
La verità è che la natura femminile necessita mediamente di equilibrio che solo un partner maschile equilibrato può dargli.
Beh, non a caso io ( e non provocatoriamente) ritengo che mediamente le donne oggi sono più infelici rispetto al passato .
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Vicus
Di fatto le escludono. MGTOW è solo una valvola di sfogo che previene o limita la socializzazione di persona e l'attivismo.
Ma alcuni MGTOW lo fanno pure l'attivismo antifemminista , solo che non è quella la soluzione totale , ma solo personale .
Se gli uomini si ritirano su MGTOW le donne non li vengono a cercare (come si vede bene dal sito).
Ma questo è dovuto in buona parte alla natura femminile, perchè la donna media , pure se innamorata cotta di un uomo , comunque lascia sempre a lui il primo passo, tranne alcune eccezioni fra cui i cosiddetti "uomini alfa super ricercati", dove le donne si strappano i capelli e si ammazzano fra di loro pur di averlo .
La donna media ( femminista , antifemminista o non femminista questo non ha importanza) quindi ci tiene al corteggiamento, perchè vuole essere desiderata . Ecco perchè ritengo che si, gli MGTOW non vengono cercati, ma rimane il fatto che le donne hanno il terrore di un ipotetico mondo dove la massa maschile tira i remi in barca e non vuole aver a che fare con le donne. Vanno parecchio in crisi anche al solo pensiero .
Se continua questa tendenza il divario tra i sessi si accentuerà sempre più, e le donne compenseranno con film, amiche e romanzi rosa, come stanno già facendo.
Appunto : romanzi rosa . Quindi chiedo a te, sei sicuro che questa loro "compensazione" le soddisfi ?
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Posso dirti per esperienza (nel senso che ne ho conosciute molte) che le donne possono affligersi quanto vogliono per la mancanza di un principe azzurro, ma preferiscono i rotocalchi alla realtà.
Chiaro che l'uomo deve fare il primo passo, ma rintanarsi come hikikomori non rende più attraenti, garantito.
L'unica cosa che funzionerebbe sarebbe spezzare l'incantesimo dei media che tengono le donne prigioniere in una realtà virtuale ("reality building") costituita da falsi miti e falsi valori.
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Vicus, e lascia compensare. D'altronde anche quella è vita, mica solo il sesso.
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Vicus, e lascia compensare. D'altronde anche quella è vita, mica solo il sesso.
Le compensazioni sono certo importanti, ma non bastano per cambiare le cose.
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Tutto chiaro, è la mail della nipote di tua zia, però la terza di di tre. Come se fosse antani per due.
Poi chiede pure qual'è la cortina di fumo. Mai vista una faccia tosta del genere.
Dovresti fare i tuoi comizi in piazza, dove il popolo potrebbe tirare i pomodori. Ogni tanto vieni qui per formattarci come polli in batteria, ma l'unico risultato che ottieni è quello di inasprire il dibattito su temi abitualmente poco discussi. Ma sono certo che non capirai.
Non hai capito cosa ho scritto, ma non posso essere più chiaro di così.
Lascia perdere, non è roba per te.
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Non hai capito cosa ho scritto, ma non posso essere più chiaro di così.
Lascia perdere, non è roba per te.
A me pare che la QM non sia roba per te, che vai su siti femministi e poi ti camuffi qui.
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Posso dirti per esperienza (nel senso che ne ho conosciute molte) che le donne possono affligersi quanto vogliono per la mancanza di un principe azzurro, ma preferiscono i rotocalchi alla realtà.
Chiaro che l'uomo deve fare il primo passo, ma rintanarsi come hikikomori non rende più attraenti, garantito.
Per esperienza posso quasi confermarti , solitamente si fanno molte "pippe mentali" , ma fidati che a conti fatti si affliggono , se cominciano a capire che la massa maschile progressivamente le sta ignorando - e anche qui parlo per quello che ho osservato : non so quanto si rendano conto del femminismo o della misandria , ma ti assicuro che sempre meno giovani hanno alcun interesse verso il sesso femminile , in particolare in quelli che non hanno ideali, hanno una vita grigia, vuota e colmata solo dei divertimenti da 4 soldi . Ma guarda caso proprio quelli che servono di più al sistema - .
Infatti l'uomo medio di per sè già si deve sbattere, se poi si rintana stile MGTOW buonanotte al secchio . La scelta di non avere mai relazioni di alcun tipo deve essere volontaria, consensiente e senza fini ideologici ( a questi includo anche la ripicca, un sentimento che posso pure comprendere, dato lo stato delle cose, questo lo riconosco, ed escludo ovviamente i fini religiosi, dato che sei prete sei "sposato" con la Chiesa quindi per forza di cose non puoi sposarti e non puoi fare sesso ) . Se manca anche uno solo dei 3 , allora parlo tranquillamente di autocastrazione .
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Vicus
Ma alcuni MGTOW lo fanno pure l'attivismo antifemminista , solo che non è quella la soluzione totale , ma solo personale .
Ma questo è dovuto in buona parte alla natura femminile, perchè la donna media , pure se innamorata cotta di un uomo , comunque lascia sempre a lui il primo passo, tranne alcune eccezioni fra cui i cosiddetti "uomini alfa super ricercati", dove le donne si strappano i capelli e si ammazzano fra di loro pur di averlo .
La donna media ( femminista , antifemminista o non femminista questo non ha importanza) quindi ci tiene al corteggiamento, perchè vuole essere desiderata . Ecco perchè ritengo che si, gli MGTOW non vengono cercati, ma rimane il fatto che le donne hanno il terrore di un ipotetico mondo dove la massa maschile tira i remi in barca e non vuole aver a che fare con le donne. Vanno parecchio in crisi anche al solo pensiero .
Appunto : romanzi rosa . Quindi chiedo a te, sei sicuro che questa loro "compensazione" le soddisfi ?
Guarda che essere MGTOW non preclude l'attivismo, anzi. Online gli MGTOW sono i più attivi. E l'attivismo oggi è al 99% online. Poi, certo, si può discutere della qualità dell'attivismo, ma quello è un altro discorso.
La donna, TUTTE, fa SEMPRE il primo passo: ma NON ti chiede di uscire, ti lancia piccoli segnali. Ad esempio: a una riunione di condominio inizia lei a parlare con te, ti chiede da quanto vivi lì, e finita la riunione ti aspetta sulle scale per continuare la conversazione. Piccolo esempio. Non faranno mai di più perché sono programmate per cercare un compagno forte e deciso che le supporti, loro e l'eventuale prole. Ma se vedono un maschio che ritengono possa stare in questa definizione stai sicuro che i segnali li lanciano, eccome. Pure se sono sposate (salvo che poi la maggior parte di quelle sposate NON ha intenzione di tradire il marito e sfasciare la famiglia, e quindi difficilmente va oltre).
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Per esperienza posso quasi confermarti , solitamente si fanno molte "pippe mentali" , ma fidati che a conti fatti si affliggono , se cominciano a capire che la massa maschile progressivamente le sta ignorando - e anche qui parlo per quello che ho osservato : non so quanto si rendano conto del femminismo o della misandria , ma ti assicuro che sempre meno giovani hanno alcun interesse verso il sesso femminile , in particolare in quelli che non hanno ideali, hanno una vita grigia, vuota e colmata solo dei divertimenti da 4 soldi . Ma guarda caso proprio quelli che servono di più al sistema - .
Infatti l'uomo medio di per sè già si deve sbattere, se poi si rintana stile MGTOW buonanotte al secchio . La scelta di non avere mai relazioni di alcun tipo deve essere volontaria, consensiente e senza fini ideologici ( a questi includo anche la ripicca, un sentimento che posso pure comprendere, dato lo stato delle cose, questo lo riconosco, ed escludo ovviamente i fini religiosi, dato che sei prete sei "sposato" con la Chiesa quindi per forza di cose non puoi sposarti e non puoi fare sesso ) . Se manca anche uno solo dei 3 , allora parlo tranquillamente di autocastrazione .
E' così, ma il risultato è appunto un allontanamento fra i sessi.
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Parliamoci chiaro, io non intendo deresponsabilizzare le donne, dato che ho detto che la loro percentuale di colpa l'hanno, ma è meno grave rispetto ai veri artefici . Quello che io contesto semplicemente è il pensiero di molti QMmisti secondo il quale in realtà le donne sono fatte così intrinsecamente ed il femminismo e la televisione hanno semplicemente sdoganato la loro vera natura . La contesto questa tesi perchè chi dice questo sottovaluta enormemente il potere influente che esercita la propaganda .
Io invece penso l'opposto: la donna media ha intrinsecamente la maggioranza della colpa e l'attuale bombardamento mediatico ha solo enfatizzato esponenzialmente il loro modo di "ragionare" ed essere. La natura, però, può essere smussata e contenuta quando esistono delle solide basi sociali, tramite l'educazione familiare e scolastica. Il problema vero che di queste solide basi sociali non c'è più traccia. E, visto l'andazzo, sarà sempre peggio.
Ti faccio un esempio stupido: ricordo le accuse mediatiche che le femministe rivolgevano alla tv ed alla società "maschilista" quando orde di ragazze e donne facevano la fila per diventare veline; dicevano che la colpa era del bombardamento sociale e mediatico maschilista che ricevevano e che bisognava mettere fine a tutto ciò vietando i programmi con "donne oggetto". Ci sono riuscite. Peccato però che moltissime femminucce continuino a fare la fila nei concorsi di bellezza e continuino a desiderare di diventare un oggetto del desiderio da premiare ed adorare.
Tu stai facendo un ragionamento molto simile al loro guardando le cose coi paraocchi.
Io sono dell'idea che la propaganda non attecchisce in chi ha sufficiente materia grigia, in chi ha volontà di sapere e ragionare e chi, per natura, non si beve le stronzate che propinano continuamente i media.
Ti faccio una domanda : se tu fossi un uomo medio ( facente parte della massa ignorante) e sentiresti in TV continuamente che c'è un'emergenza "maschicidio" e che le donne ammazzano un uomo una volta su tre , avresti un minimo di diffidenza ? Saresti spaventato ? Questo è il paragone per farti capire.....
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Non so che dirti, dato che non so cosa significa bersi le idiozie che propinano i media. Posso solo confermarti che, osservando coloro che se le bevono, non esiste in loro minima volontà e capacità di ragionamento. Assorbono passivamente e basta. E per me questa è idiozia innata.
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Jason
Perchè lo ripeto ancora una volta, visto che secondo molti QMmisti le donne sono così ed il femminismo ha sdoganato la loro vera natura, di conseguenza non c'è soluzione alla QM , quindi COSA CI FATE QUI ?
Per quando mi riguarda te l'ho già detto: io sono qui per motivi "catartici", quindi personali, e non perché credo che gli uomini possano essere "svegliati".
Nel rapporto con l'altro sesso, l'odierna massa maschile è quel che è, per cui c'è ben poco da fare.
Già che ci sono, una domanda Jason: tu sei sposato ?
E, a parte Cosimo, quanti sono gli sposati in questo forum ?
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Io invece penso l'opposto: la donna media ha intrinsecamente la maggioranza della colpa e l'attuale bombardamento mediatico ha solo enfatizzato esponenzialmente il loro modo di "ragionare" ed essere. La natura, però, può essere smussata e contenuta quando esistono delle solide basi sociali, tramite l'educazione familiare e scolastica. Il problema vero che di queste solide basi sociali non c'è più traccia. E, visto l'andazzo, sarà sempre peggio.
Ti faccio un esempio stupido: ricordo le accuse mediatiche che le femministe rivolgevano alla tv ed alla società "maschilista" quando orde di ragazze e donne facevano la fila per diventare veline; dicevano che la colpa era del bombardamento sociale e mediatico maschilista che ricevevano e che bisognava mettere fine a tutto ciò vietando i programmi con "donne oggetto". Ci sono riuscite. Peccato però che moltissime femminucce continuino a fare la fila nei concorsi di bellezza e continuino a desiderare di diventare un oggetto del desiderio da premiare ed adorare.
Tu stai facendo un ragionamento molto simile al loro guardando le cose coi paraocchi.
Io sono dell'idea che la propaganda non attecchisce in chi ha sufficiente materia grigia, in chi ha volontà di sapere e ragionare e chi, per natura, non si beve le stronzate che propinano continuamente i media.
Anche stavolta sono d'accordo con te.
Il fatto è che anche in ambito QM c'è la tendenza da parte di molti a deresponsabilizzare e giustificare le donne (il contrario è impensabile).
Comunque la si rigiri è sempre colpa di qualcosa o di qualcun altro.
Loro, poverine, sono solo vittime del bombardamento mediatico; e lo sono nostante non facciano che romperci le palle quotidianamente con la loro "superiore intelligenza e astuzia".
No, mi spiace, ma queste tesi giustificazioniste non le condivido neppure di striscio.
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Il fatto è che anche in ambito QM c'è la tendenza da parte di molti a deresponsabilizzare e giustificare le donne (il contrario è impensabile).
Non io, e condivido la tua opinione che le donne vadano tenute a freno. Ma in condizioni diverse darebbero - mediamente - ben di meglio.
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Non io, e condivido la tua opinione che le donne vadano tenute a freno. Ma in condizioni diverse darebbero - mediamente - ben di meglio.
Ma è proprio questo il punto, caro Vicus: le condizioni diverse, come ben sai, sono sinonimo di educazione diversa, figlia di una cultura e società diversa, che "smussa e corregge" certe tare naturali femminili (come ne mitiga e corregge altre maschili), per cui questo sta a dimostrare che solo una certa cultura può tenere a freno una certa natura femminile.
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ps: come ho già avuto modo di scrivere, un mio amico di Morro Reatino dice che
"lu somaru non diventò mai cavallo, parè"...
Ergo, la propaganda può attecchire alla grande solo laddove c'è un terreno fertile; altrimenti nisba.
Se il terreno è "arido e refrattario", puoi propagandare tutto quel che vuoi, ma non c'è niente da fare.
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Ma è proprio questo il punto, caro Vicus: le condizioni diverse, come ben sai, sono sinonimo di educazione diversa, figlia di una cultura e società diversa, che "smussa e corregge" certe tare naturali femminili (come ne mitiga e corregge altre maschili), per cui questo sta a dimostrare che solo una certa cultura può tenere a freno una certa natura femminile.
Su questo sono completamente d'accordo. Dico che sarebbero capaci di meglio, non che non siano responsabili del peggio! :lol:
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Io invece penso l'opposto: la donna media ha intrinsecamente la maggioranza della colpa e l'attuale bombardamento mediatico ha solo enfatizzato esponenzialmente il loro modo di "ragionare" ed essere. La natura, però, può essere smussata e contenuta quando esistono delle solide basi sociali, tramite l'educazione familiare e scolastica. Il problema vero che di queste solide basi sociali non c'è più traccia. E, visto l'andazzo, sarà sempre peggio.
Ti faccio un esempio stupido: ricordo le accuse mediatiche che le femministe rivolgevano alla tv ed alla società "maschilista" quando orde di ragazze e donne facevano la fila per diventare veline; dicevano che la colpa era del bombardamento sociale e mediatico maschilista che ricevevano e che bisognava mettere fine a tutto ciò vietando i programmi con "donne oggetto". Ci sono riuscite. Peccato però che moltissime femminucce continuino a fare la fila nei concorsi di bellezza e continuino a desiderare di diventare un oggetto del desiderio da premiare ed adorare.
Tu stai facendo un ragionamento molto simile al loro guardando le cose coi paraocchi.
Io sono dell'idea che la propaganda non attecchisce in chi ha sufficiente materia grigia, in chi ha volontà di sapere e ragionare e chi, per natura, non si beve le stronzate che propinano continuamente i media.
Grande Alberto. Quoto anche gli spazi: purtroppo è così.
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Anche stavolta sono d'accordo con te.
Il fatto è che anche in ambito QM c'è la tendenza da parte di molti a deresponsabilizzare e giustificare le donne (il contrario è impensabile).
Comunque la si rigiri è sempre colpa di qualcosa o di qualcun altro.
Loro, poverine, sono solo vittime del bombardamento mediatico; e lo sono nostante non facciano che romperci le palle quotidianamente con la loro "superiore intelligenza e astuzia".
No, mi spiace, ma queste tesi giustificazioniste non le condivido neppure di striscio.
E quoto anche Frank
Basta col solito "loro, poverine"...
Sono acqua, nient' altro che acqua. Rompi il contenitore, e si riversano ovunque, senza logica, senza controllo.
Sono "vittime" della forza di gravità, tendono verso il basso.
Ergo, per non bagnarsi, basta stare più in alto.
Abbiamo indossato per secoli la muta, per evitare di bagnarci, e per secoli abbiamo costruito dighe, che, incredibile, servivano più a loro che a noi.
Ora io ho finito mattoni e cemento, e di indossare la muta ne ho le palle piene.
Riunitevi in torrenti, poi fiumi, e tornate al mare. Quando sarete lì tutte insieme, inutili gocce in un mare di niente, e non vedrete uno straccio di barca solcare le vostre onde, allora capirete.
Ma non essendo salmoni, non riuscirete mai a risalire la corrente.
Il vetro è rotto, e non si può aggiustare...
Altro che "loro, poverine"...
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Alberto
Io invece penso l'opposto: la donna media ha intrinsecamente la maggioranza della colpa e l'attuale bombardamento mediatico ha solo enfatizzato esponenzialmente il loro modo di "ragionare" ed essere.
Allora vale lo stesso per gli uomini , dato che ci sono molti più maschi femministi che antifemministi .
Ti faccio un esempio stupido: ricordo le accuse mediatiche che le femministe rivolgevano alla tv ed alla società "maschilista" quando orde di ragazze e donne facevano la fila per diventare veline; dicevano che la colpa era del bombardamento sociale e mediatico maschilista che ricevevano e che bisognava mettere fine a tutto ciò vietando i programmi con "donne oggetto". Ci sono riuscite. Peccato però che moltissime femminucce continuino a fare la fila nei concorsi di bellezza e continuino a desiderare di diventare un oggetto del desiderio da premiare ed adorare.
Sai cos'è ? E' che le femministe che hanno blaterato di società maschilista riguardo le veline in realtà celano profonda invidia nei confronti delle veline, "colpevoli" di essere più belle di viso e di corpo. Sono le femministe quelle che vogliono lo smutandamento a tutti i costi :shifty: ciò spiega l'esempio che dici . Solo invidia nei confronti delle veline, altrimenti fidati che non parlerebbero così , perchè loro il pudore lo odiano visceralmente .
Tu stai facendo un ragionamento molto simile al loro guardando le cose coi paraocchi.
Io ragiono dopo anni di osservazione, conosco la natura maschile e femminile . Se avessi i paraocchi direi "poverine poverine" , invece non è così e non mi faccio problemi ad attaccare le femministe .
Io sono dell'idea che la propaganda non attecchisce in chi ha sufficiente materia grigia, in chi ha volontà di sapere e ragionare e chi, per natura, non si beve le stronzate che propinano continuamente i media.
Ma certo. Il problema è , su 100 quanti ne sono quelli "indipendenti" ?
Non so che dirti, dato che non so cosa significa bersi le idiozie che propinano i media. Posso solo confermarti che, osservando coloro che se le bevono, non esiste in loro minima volontà e capacità di ragionamento. Assorbono passivamente e basta. E per me questa è idiozia innata.
Te lo dico io , gli uomini medi di fronte ad una ipotetica propaganda come quella che ho descritto penserebbero la stessa cosa . Che poi le donne sono NATURALMENTE passive questo è vero , ma il potere della televisione e dei media colpisce tutti .
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Frank
Per quando mi riguarda te l'ho già detto: io sono qui per motivi "catartici", quindi personali, e non perché credo che gli uomini possano essere "svegliati".
Non so cosa intendi per personali , però è un ragionamento che posso far passare , ma noto un pessimismo eccessivo in te .
Già che ci sono, una domanda Jason: tu sei sposato ?
No . Ammetto però di avere definito il tipo di donna che mi potrebbe interessare .
Ma è proprio questo il punto, caro Vicus: le condizioni diverse, come ben sai, sono sinonimo di educazione diversa, figlia di una cultura e società diversa, che "smussa e corregge" certe tare naturali femminili (come ne mitiga e corregge altre maschili), per cui questo sta a dimostrare che solo una certa cultura può tenere a freno una certa natura femminile.
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ps: come ho già avuto modo di scrivere, un mio amico di Morro Reatino dice che
"lu somaru non diventò mai cavallo, parè"...
Ergo, la propaganda può attecchire alla grande solo laddove c'è un terreno fertile; altrimenti nisba.
Se il terreno è "arido e refrattario", puoi propagandare tutto quel che vuoi, ma non c'è niente da fare.
Frank, stiamo dicendo in parole diverse QUASI la stessa cosa , non concordo con tutto quello che hai detto ma il concetto di base che dici è identico al mio .
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E quoto anche Frank
Basta col solito "loro, poverine"...
Sono acqua, nient' altro che acqua. Rompi il contenitore, e si riversano ovunque, senza logica, senza controllo.
Sono "vittime" della forza di gravità, tendono verso il basso.
Ergo, per non bagnarsi, basta stare più in alto.
Abbiamo indossato per secoli la muta, per evitare di bagnarci, e per secoli abbiamo costruito dighe, che, incredibile, servivano più a loro che a noi.
Ora io ho finito mattoni e cemento, e di indossare la muta ne ho le palle piene.
Riunitevi in torrenti, poi fiumi, e tornate al mare. Quando sarete lì tutte insieme, inutili gocce in un mare di niente, e non vedrete uno straccio di barca solcare le vostre onde, allora capirete.
Ma non essendo salmoni, non riuscirete mai a risalire la corrente.
Il vetro è rotto, e non si può aggiustare...
Altro che "loro, poverine"...
Bene, rivolgo a te la stessa domanda : cosa ci fai qui , se il tuo ragionamento in soldoni è "mi so stufato , non mi voglio bagnare , anzichè chiudere la diga me ne vado in alto e chi se ne fotte di chi si bagna" ?
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Bene, rivolgo a te la stessa domanda : cosa ci fai qui , se il tuo ragionamento in soldoni è "mi so stufato , non mi voglio bagnare , anzichè chiudere la diga me ne vado in alto e chi se ne fotte di chi si bagna" ?
Chissà, forse mi sono convinto che questa sia l'autostrada Cagliari-Damasco.
Aspetto folgorazione...
Nel frattempo provo a conciliare quel che vedo ogni giorno con quel che leggo a volte qui...
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Alla fin fine è sempre la solita questione della natura e della cultura.
Il femminismo ha attecchitto perchè agisce su certe caratteristiche femminili, e anche su certe maschili, il che spiega il gran numero di zerbini.
La natura femminile, come quella maschile , è quella che è . Lo spirito del tempo di oggi è quello di dar campo libero alle donne anche se i risultati sono tutt'altro che lusinghieri : lo vediamo in tutti i campi che le millantate qualità femminili non esistono.
Le donne si comportano come gli uomini, solo che hanno risultati mediamente più scarsi.
Le statiste donne non brillano, non c'è nessuna scienziata di rilevanza assoluta e non parliamo dell'arte .
Io non sono stupito dell'adesione delle donne alle scemenze femministe, semmai più rattristato dalla bovina condivisione dei maschietti zerbini.
Su movimenti come quello americano, che predicano il ritiro dell' uomo dall'interazione con le donne, può essere una via anche quella : dipende dai tipi.
Io, sono stato sposato e ora convivo, ma ho vissuto anche da solo e male non stavo. Certo, con l' attuale compagna sto meglio, ma con altre è stato peggio ( non tutte ) e ho troncato.
Non credo alla monogamia, almeno non per me, e comunque bisogna trovare la donna giusta, il che è raro .
Oggi le donne sono viziate, pretendono e non danno, spesso in verità servono a ben poco.
Quindi, perchè mettersi nei guai?
Chiarisco subito che a me della società non interessa nulla, non certo più di quanto alla società interessi di me.
Se l' Italia andrà a fondo mi dispiacerà, ma mi sposterò un pò più in là, anzi ho già preparato le cose in tal senso.
Del resto, se sono un maschio cattivo, sarà bene che io pensi a miei affari, che non sono certo quelli di piagnucolare, tra 15 anni, contro il mondo cattivo.
No, nuovi stimoli e nuovi luoghi e se la società femminea avrà , e li avrà, dei problemi seri, che se li risolva.
Il sottosritto ha dato :cool:
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Jason
Non so cosa intendi per personali , però è un ragionamento che posso far passare , ma noto un pessimismo eccessivo in te .
Jason, il mio non è pessimismo, bensì realismo.
Al di fuori di questo forum, di uomini realmente "inquadrati" e con le idee chiare riguardo a certi temi (uno in particolare le ha pure più chiare di me), ne ho conosciuti personalmente solo quattro (4).
E calcola che io sono nato in Emilia, ho vissuto per molti anni nelle Marche (ora risiedo in un' altra regione), ed ho girato diversi paesi europei; perciò di gente ne ho conosciuta: ma la media è realmente desolante.
Questi sono realmente argomenti per pochi "eletti", per così dire.
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ps: nella mia esperienza, ho pure constatato che numerosi uomini e padri separati-divorziati, nonostante le "scoppole" prese, tanto non arrivano a comprendere bene l'origine dei loro guai.
Alcuni poi seguitano ad autocolpevolizzarsi e magari a giustificare le proprie ex (il contrario è a dir poco impensabile).
Sconcertante.
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"MGTOWItalia" di facebook, dicono che quì, sul Forum "QM", non si capisca un tubo sulla realtà del MGTOW.
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Alberto
Allora vale lo stesso per gli uomini , dato che ci sono molti più maschi femministi che antifemministi .
Sai cos'è ? E' che le femministe che hanno blaterato di società maschilista riguardo le veline in realtà celano profonda invidia nei confronti delle veline, "colpevoli" di essere più belle di viso e di corpo. Sono le femministe quelle che vogliono lo smutandamento a tutti i costi :shifty: ciò spiega l'esempio che dici . Solo invidia nei confronti delle veline, altrimenti fidati che non parlerebbero così , perchè loro il pudore lo odiano visceralmente .
Io ragiono dopo anni di osservazione, conosco la natura maschile e femminile . Se avessi i paraocchi direi "poverine poverine" , invece non è così e non mi faccio problemi ad attaccare le femministe .
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1- Non mi pare di aver mai nascosto o attenuato le colpe dei tanti, troppi, maschietti imbecilli che ci sono in circolazione;
2- Ma guarda che a me non interessa nulla dei motivi che spinge una qualsiasi complessata femminista ad odiare le ragazze belle che esibiscono il proprio corpo (anche perchè ogni femminista ha i propri sterminati complessi di inferiorità); a me interessa sbugiardare le idiozie che vanno raccontando in giro sui media, prime fra tutte il fatto che tutte queste povere femminucce lo farebbero per "imposizioni sociali maschiliste" o comunque per colpe attribuibili al sesso maschile e non perché invece è proprio la loro natura esibizionista ed edonista che le spinge a farlo o comunque per proprio tornaconto :rolleyes:;
3- Ok tu ragioni "dopo anni di osservazione"; e gli altri di noi non credi che abbiano osservato ed analizzato abbastanza prima di giungere a determinate conclusioni?
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"MGTOWItalia" di facebook, dicono che quì, sul Forum "QM", non si capisca un tubo sulla realtà del MGTOW.
O sono quelli di MGTOW Italia che non hanno capito nulla di MGTOW mondiale?
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O sono quelli di MGTOW Italia che non hanno capito nulla di MGTOW mondiale?
Mai andato in MGTOW Italia: il fatto stesso che siano su facebook, dove praticamente manca l'anonimato, è poco serio.
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http://www.breitbart.com/london/2014/12/04/the-sexodus-part-1-the-men-giving-up-on-women-and-checking-out-of-society/ (http://www.breitbart.com/london/2014/12/04/the-sexodus-part-1-the-men-giving-up-on-women-and-checking-out-of-society/)
http://www.breitbart.com/london/2014/12/09/the-sexodus-part-2-dishonest-feminist-panics-leave-male-sexuality-in-crisis/ (http://www.breitbart.com/london/2014/12/09/the-sexodus-part-2-dishonest-feminist-panics-leave-male-sexuality-in-crisis/)
http://www.reddit.com/r/TheRedPill/comments/2ok6hm/lets_talk_about_the_next_chapter_in_the_sexodus/ (http://www.reddit.com/r/TheRedPill/comments/2ok6hm/lets_talk_about_the_next_chapter_in_the_sexodus/)
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http://ultimavoce2015.altervista.org/4600-2/ (http://ultimavoce2015.altervista.org/4600-2/)
http://www.reddit.com/r/MensRights/comments/33payy/why_do_so_many_women_hate_mgtow/ (http://www.reddit.com/r/MensRights/comments/33payy/why_do_so_many_women_hate_mgtow/)
http://www.goingyourownway.com/mgtow-lounge-main-forum/women-fear-mgtow-1497/ (http://www.goingyourownway.com/mgtow-lounge-main-forum/women-fear-mgtow-1497/)
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VITTIMISMO, Paranoie, vanità e panzane
http://forum.chatta.it/amore-e-dintorni/8253371/cosa-porta-ad-odiare-le-donne.aspx (http://forum.chatta.it/amore-e-dintorni/8253371/cosa-porta-ad-odiare-le-donne.aspx)
http://mediamatters.org/blog/2015/05/05/anti-feminism-writer-suzanne-venker-feminism-ha/203551 (http://mediamatters.org/blog/2015/05/05/anti-feminism-writer-suzanne-venker-feminism-ha/203551)
http://www.donutsanddissent.com/fangtastic-feminism/2015/11/14/c99xgsmaf3ltpqgu5yxn344ye3shj8 (http://www.donutsanddissent.com/fangtastic-feminism/2015/11/14/c99xgsmaf3ltpqgu5yxn344ye3shj8)
http://letteradonna.it/206764/mgtow-uomini-odiano-donne-paura-accusa-stupro-david-sherrat/ (http://letteradonna.it/206764/mgtow-uomini-odiano-donne-paura-accusa-stupro-david-sherrat/)
http://www.huffingtonpost.com/nikki-glouderman/im-a-feminist-and-i-want-_b_5291720.html (http://www.huffingtonpost.com/nikki-glouderman/im-a-feminist-and-i-want-_b_5291720.html)]
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Nell'Articolo, non trovo un "Let it be", bensì ALLARMISMO, come coi robots per il sesso.
Trovo sia un grido di allarme, una richiesta di un intervento da parte delle Istituzioni.
Perà senza prenderee in considerazione i motivi che abbiano portato a questa situazione.
E' l'effetto boomerang della Convenzione di Istanbul, e della Legge sul femminicidio.
Sono curioso di vedere che tipo di "intervento delle istituzioni" credono di avere. Avendo costruito tutto il concetto di "femminismo" sui presunti valori liberali-democratici-tolleranti-egualitari-stigrancazzari non credo possano tradirli di punto in bianco con un provvedimento tanto assurdo quanto apertamente autoritario
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Sono curioso di vedere che tipo di "intervento delle istituzioni" credono di avere. Avendo costruito tutto il concetto di "femminismo" sui presunti valori liberali-democratici-tolleranti-egualitari-stigrancazzari non credo possano tradirli di punto in bianco con un provvedimento tanto assurdo quanto apertamente autoritario
Beh, non è che la proposta di legge Scalfarotto fosse tanto lontana dal provvedimento autoritario che dici tu; basterebbe un emendamento che prevedesse, oltre all'omofobia, anche la misoginia e i reati d'opinione sarebbero legalmente istituiti. Ma ho l'impressione che ora le priorità del politicamente corretto siano cambiate: ormai i migranti e gli islamici hanno la priorità sulle femministe. :hmm:
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Migranti e stranieri hanno priorità su tutto, rientrando il femminismo nel sottoinsieme popolazione occidentale.
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Beh, non è che la proposta di legge Scalfarotto fosse tanto lontana dal provvedimento autoritario che dici tu; basterebbe un emendamento che prevedesse, oltre all'omofobia, anche la misoginia e i reati d'opinione sarebbero legalmente istituiti. Ma ho l'impressione che ora le priorità del politicamente corretto siano cambiate: ormai i migranti e gli islamici hanno la priorità sulle femministe. :hmm:
E questo come obbligherebbe i mgtow a sposarsi o ad entrare in relazione con le donne?