Forum sulla Questione Maschile
Off Topic => Off Topic => Topic aperto da: Frank - Marzo 28, 2016, 11:13:51 am
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http://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/auguri-di-pasqua-ai-cristiani-su-facebook-musulmano-brutalmente-ucciso-foto/ar-BBqZE6q?li=BBqg6Qc&ocid=mailsignoutmd
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http://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/auguri-di-pasqua-ai-cristiani-su-facebook-musulmano-brutalmente-ucciso-foto/ar-BBqZE6q?li=BBqg6Qc&ocid=mailsignoutmd
La pagina non è più disponibile :hmm: :hmm:
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Come non è più disponibile ? :hmm:
Ecco l'articolo.
Auguri di Pasqua ai cristiani su Facebook, musulmano brutalmente ucciso -Foto
Era fiero delle proprie origini pakistane e della propria fede musulmana, ma era anche profondamente rispettoso della confessione religiosa del paese che lo aveva accolto, la Scozia.
Chi conosceva Asad Shah, negoziante 40enne di Glasgow, non può che spendere parole positive. Era un uomo molto attivo nella comunità, che cercava sempre il dialogo con i suoi vicini cristiani e rispettava profondamente il loro credo religioso.
«Buon venerdì e una felice Pasqua a tutti i cristiani di questo meraviglioso paese», questa la sintesi del suo ultimo post su Facebook. Come riporta lo Scottish Daily Record, infatti, poche ore dopo due uomini hanno aggredito Asad in strada, accoltellandolo e sbattendo a terra la sua testa. L'uomo, lasciato in una pozza di sangue, è morto poco dopo. Sono già in corso delle indagini e ci sarebbe un testimone oculare dell'aggressione.
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Trovata, era un errore del browser. In Europa ci sono già zone dove la polizia non entra più.
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http://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/auguri-di-pasqua-ai-cristiani-su-facebook-musulmano-brutalmente-ucciso-foto/ar-BBqZE6q?li=BBqg6Qc&ocid=mailsignoutmd
Bisognerebbe capire da chi è stato ucciso e perchè. Non mi sorprenderei fosse stato fatto fuori dai suoi stessi compagnucci di confessione, che personalmente caccerei fuori dall'Europa a calci nel culo domani mattina insieme alle loro amichette femministe, ai loro amichetti sinistronzi ed a tutti i sostenitori del politicamente corretto.
Comunque queste continue porcate sono l'ennesima conferma che le religioni sono uno dei modi migliori per dar sfogo all'imbecillità umana e rendere pericolose delle menti incapaci di ragionare ed elaborare autonomamente.
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Le religioni come le nazionalità sono spesso manipolate per causare guerre che servono interessi di altro genere. Questo vale anche per l'intolleranza religiosa, come nel caso della rivoluzione francese dove in nome della dea Ragione furono massacrati migliaia di cristiani.
D'altronde il forte relativismo programmato che vige oggi, come ha scritto un amico ateo, serve a creare debolezza e divisione sociale (come prova l'incapacità moderna di costruire secondo un piano urbano coerente) e impedisce addirittura il normale funzionamento del cervello, che ragiona in termini di stereotipi e modellizzazioni (giusto/sbagliato, migliore/peggiore ecc.)
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Le religioni come le nazionalità sono spesso manipolate per causare guerre che servono interessi di altro genere. Questo vale anche per l'intolleranza religiosa, come nel caso della rivoluzione francese dove in nome della dea Ragione furono massacrati migliaia di cristiani.
D'altronde il forte relativismo programmato che vige oggi, come ha scritto un amico ateo, serve a creare debolezza e divisione sociale (come prova l'incapacità moderna di costruire secondo un piano urbano coerente) e impedisce addirittura il normale funzionamento del cervello, che ragiona in termini di stereotipi e modellizzazioni (giusto/sbagliato, migliore/peggiore ecc.)
Vero quello che scrivi, le religioni (o le intolleranze religiose) sono state un comodo paravento per interessi che di religioso non avevano proprio nulla: basta documentarsi un po' e si scopre che anche Napoleone riservò a tante chiese lo stesso trattamento che l'ISIS ha usato a Palmira, che chiese e conventi vennero saccheggiati di tutti gli oggetti preziosi (calici, ostensori, candelabri d'argento). E non fu Napoleone che si portò a Parigi persino il rivestimento in pietra delle piramidi?
Allo stesso modo durante l'Inquisizione, quelli che erano sottoposti al giudizio venivano anche privati di tutti i loro beni che, guarda caso, venivano confiscati e incamerati dagli inquisitori.
Ma il pericolo più grave è proprio quello del cervello lasciato senza punti di riferimento, come hai giustamente osservato, incapace anche di progettare una città dove si possa vivere. Arridatece er cardo e er decumano! :D
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e impedisce addirittura il normale funzionamento del cervello, che ragiona in termini di stereotipi e modellizzazioni (giusto/sbagliato, migliore/peggiore ecc.)
Secondo me dipende da che tipo di cervelli e personalità parliamo. Certamente se non ci fosse in giro tanta stupidità umana non ci vorrebbero anche dottrine e/o modelli da seguire per impedire la degenerazione sociale umana.
Se poi parliamo di religioni come l'Islam (ma non solo), che apporto positivo dà al corretto funzionamento celebrale?
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Secondo me dipende da che tipo di cervelli e personalità parliamo. Certamente se non ci fosse in giro tanta stupidità umana non ci vorrebbero anche dottrine e/o modelli da seguire per impedire la degenerazione sociale umana.
E' quello che dico anch'io.
Se poi parliamo di religioni come l'Islam (ma non solo), che apporto positivo dà al corretto funzionamento celebrale?
Dal mio punto di vista, nessuno.
Anzi.
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Pare che l'Islam tenda ad addormentare l'intelligenza. Molto dipende però da come viene preso: nei paesi islamici moderati è seguito in modo relativamente blando, in Europa sono più radicalizzati.
E' più o meno quanto hanno rilevato Jung e lo psichiatra non credente Paolo Cioni.
La religione è veramente tale quando è legata alla realtà e al buon senso, le sette e il misticismo newborn sono una degenerazione.
Si può affermare che maggiore è il relativismo e più la gente è divisa, sradicata e incapace di produrre arte e scienza. Basta paragonare l'Atene di Pericle alla Londra e Berlino contemporanee (o all'Atene di oggi :lol:)
L'uomo è tra gli animali più sociali e gli sono necessari valori condivisi, meglio se trascendenti. Come diceva Dostoevskij, se Dio (inteso come Principio di giustizia superiore, non come fanatismo) non esiste tutto è permesso.
L'uomo è anche un animale religioso (Eliade), la spiritualità è una facoltà umana che come ogni altro potenziale può rimanere inespresso o essere coltivato.
Ma per comprendere questo è essenziale distinguere tra lo pseudomisticismo sentimentale e infantile, propinato a masse abbrutite dal consumismo e la religiosità vera (basta leggere qualche riga dei Padri della Chiesa).
Sono stato ateo finché ho confuso la religione con le schitarrate e i battimani. Con qualche buona lettura e l'incontro con persone con vera fede e libere (non dipendenti da guru) ho cambiato opinione :lol:
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Sono stato ateo finché ho confuso la religione con le schitarrate e i battimani. Con qualche buona lettura e l'incontro con persone con vera fede e libere (non dipendenti da guru) ho cambiato opinione :lol:
Per quanto mi riguarda non credente ero e non credente morirò. :)
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Non è mia intenzione polemizzare, però dovresti concordare con me che essere "moderato" significa seguire una religione alla bella e buona. Per cui un moderato è una persona che si dichiara religiosa ma, pur seguendo ciò che gli è stato insegnato da qualcuno (solitamente dai genitori e dal contesto sociale nell'infanzia), alla fine ragiona, perlopiù, col suo cervello (che non è detto che sia un buon cervello) e partecipa, ad esempio, ad una cerimonia perchè così gli è stato insegnato o comunque è religioso perchè il suo contesto sociale glielo impone. Per cui bisogna domandarsi: un cosiddetto "moderato" è un vero fedele discepolo obbediente della sua dottrina religiosa in tutta le sue parti oppure è solo uno che si dichiara religioso prendendo, però, solo quello che ritiene giusto e passabile? Perchè alla fine questo è il punto.
Perchè se prendiamo religioni come l'islam e l'ebraismo, ad esempio, dicono chiaramente che i non fedeli e i non ebrei sono persone di serie B che vanno in qualche modo eliminati. Per cui, a mio avviso, quelli che chiamano "estremisti" sono in realtà i veri religiosi.
Ecco perchè ritengo che le religioni in senso stretto sono solo uno strumento per plagiare le menti deboli, per manovrare soggetti senza personalità nonchè un sintomo di ignoranza.
E' solo quando vengono usate per fare opere buone o comunque quando portano a qualcosa di positivo, che le ritengo utili.
Personalmente l'unica confessione e modo di vivere religioso "estremista" (o meglio non ipocrita) che rispetto (seppur non condivido in molti aspetti) è quello degli Amish, perchè sono concreti in quello che fanno e, soprattutto, non fanno male o nuocciono a nessuno.
Se prendiamo la religione cristiana, sono dell'idea che la maggioranza di chi si dichiara cristiano (quindi non parlo solo cattolici) sono falsi e ipocriti e usano la loro religiosità solo per scaricare la propria coscienza e dare adito alle porcate che combinano nella vita di ogni giorno.
Questo non significa, ovviamente, che io non abbia rispetto, ad esempio, per i santi e per la spiritualità o comunque che abbia una qualsiasi forma di rispetto per l'ateismo (una forma di religione a se che quasi sempre equivale a pura militanza anti-cristiana) e per la blasfemia di qualunque tipo.
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Neppure io voglio polemizzare con nessuno, ma mi pare che sia sfuggito un punto essenziale.
Quello che scriveva Vicus a proposito del cervello, cioè che il relativismo"...impedisce addirittura il normale funzionamento del cervello, che ragiona in termini di stereotipi e modellizzazioni (giusto/sbagliato, migliore/peggiore ecc.)" chiarisce che il cervello deve avere dei punti di riferimento precisi (come li ha il nostro organismo: forza di gravità, sopra, sotto, destra e sinistra) per poter lavorare correttamente, altrimenti si troverà nella situazione di un astronauta in orbita in assenza di gravità: fluttuerà ad ogni minimo movimento, senza una direzione precisa e sarà facilmente orientabile in qualsiasi direzione altri vogliano spingerlo.
Che è quello che i padroni del mondo oggi vorrebbero :cool:
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Neppure io voglio polemizzare con nessuno, ma mi pare che sia sfuggito un punto essenziale.
Quello che scriveva Vicus a proposito del cervello, cioè che il relativismo"...impedisce addirittura il normale funzionamento del cervello, che ragiona in termini di stereotipi e modellizzazioni (giusto/sbagliato, migliore/peggiore ecc.)" chiarisce che il cervello deve avere dei punti di riferimento precisi (come li ha il nostro organismo: forza di gravità, sopra, sotto, destra e sinistra) per poter lavorare correttamente, altrimenti si troverà nella situazione di un astronauta in orbita in assenza di gravità: fluttuerà ad ogni minimo movimento, senza una direzione precisa e sarà facilmente orientabile in qualsiasi direzione altri vogliano spingerlo.
Che è quello che i padroni del mondo oggi vorrebbero :cool:
Certo, sono d'accordo anch'io che la natura umana ha bisogno di punti precisi di riferimento da seguire, soprattutto in età infantile ed adolescenziale. Ma devono, forse, darli la religione? Devono, forse, darli i "libri sacri" frutto di trascrizioni secolari spesso travisate, leggende, passaparola storpiati, credenze popolari e accadimenti riportati da un punto di vista umano di secoli fa?
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Da ex ateo posso dire che l'equivoco di fondo è pensare che la fede sia essenzialmente credere a racconti ritenuti fantastici, per fuggire la realtà.
Nel cattolicesimo c'è un dogma di fede, per cui la religione non può contraddire la ragione o la scienza, ma si riferisce a qualcosa che la ragione umana non è in grado di spiegare completamente. La fede completa la percezione sensibile, non la nega.
Per moderato intendo una persona che si comporta con equilibrio e in modo costruttivo. I monaci sono molto religiosi, ma sono anche tra le persone più moderate e concrete che conosca e (anche se questa non è la cosa più importante) tra quelli che hanno fatto di più per la gente della zona. Le abbazie hanno sempre portato prosperità in zone povere e malsane che i monaci hanno provveduto a bonificare col loro lavoro, creando un'economia equa e a contatto con la natura.
Il cristianesimo (quello di sempre, non quello bambinesco delle chitarre) rende l'essere umano più libero, lucido e consapevole, sviluppando le facoltà più elevate dell'essere umano. A differenza di chi ripone la propria fiducia (o disincanto) nel mondo, si apprezzano molto di più i momenti belli, e si è felici anche in quelli meno belli.
Non si rinuncia la realtà, ma la contrario se ne comprendono certe dinamiche profonde.
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Certo, sono d'accordo anch'io che la natura umana ha bisogno di punti precisi di riferimento da seguire, soprattutto in età infantile ed adolescenziale. Ma devono, forse, darli la religione? Devono, forse, darli i "libri sacri" frutto di trascrizioni secolari spesso travisate, leggende, passaparola storpiati, credenze popolari e accadimenti riportati da un punto di vista umano di secoli fa?
E chi li potrebbe dare, i punti di riferimento? Una ipotetica scuola "laica", che immagina di poter asetticamente mettere davanti al bambino/giovane tutte le varie possibili variazioni del gender per poi sperare di trarne fuori un adulto maturo e responsabile? l Il Cristianesimo con il Vangelo ha con alterne vicende aiutato l'umanità ad evolversi moralmente e civilmente, e adesso tutto questo lungo cammino rischia di essere vanificato dalle follie degli ultimi tempi, che minacciano di precipitarci nella barbarie in poco tempo.
Perchè dico questo? perchè il Cristianesimo ha dato a tutti quel background di vera tolleranza, amore per la libertà e la giustizia, che anche i più convinti "atei", "agnostici" o "laici" hanno respirato fin dalla nascita a volte senza neppure rendersene conto: non è un caso che tutti sappiano (e citino in continuazione) che: i Cristiani devono "porgere l'altra guancia" se aggrediti, che "chi è senza peccato scagli la prima pietra", che si deve "dare a Cesare quel che è di Cesare" e si potrebbe andare avanti...
Almeno, questa è la mia opinione.
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E chi li potrebbe dare, i punti di riferimento? Una ipotetica scuola "laica", che immagina di poter asetticamente mettere davanti al bambino/giovane tutte le varie possibili variazioni del gender per poi sperare di trarne fuori un adulto maturo e responsabile? l Il Cristianesimo con il Vangelo ha con alterne vicende aiutato l'umanità ad evolversi moralmente e civilmente, e adesso tutto questo lungo cammino rischia di essere vanificato dalle follie degli ultimi tempi, che minacciano di precipitarci nella barbarie in poco tempo.
Perchè dico questo? perchè il Cristianesimo ha dato a tutti quel background di vera tolleranza, amore per la libertà e la giustizia, che anche i più convinti "atei", "agnostici" o "laici" hanno respirato fin dalla nascita a volte senza neppure rendersene conto: non è un caso che tutti sappiano (e citino in continuazione) che: i Cristiani devono "porgere l'altra guancia" se aggrediti, che "chi è senza peccato scagli la prima pietra", che si deve "dare a Cesare quel che è di Cesare" e si potrebbe andare avanti...
Almeno, questa è la mia opinione.
La cultura laica ha a lungo beneficiato del passato cattolico, ora che ne resta poco ne vediamo gli esiti.
Una civiltà basata su sani principi laici è una delle tante menzogne mediatiche, nessuna cultura atea è mai durata a lungo senza implodere. Se non esiste una giustizia superiore, su questa Terra tutto è permesso, anche il furto e la violenza e contano solo i propri interessi. Oggi poi c'è una cultura di morte che vorrebbe fare a meno dell'essere umano, non più necessario alla produzione, e dubito che esisterà mai un movimento laico abbastanza forte da opporvisi, i cattolici sono tra i più attivi e organizzati (anche se hanno poca visibilità mediatica).
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Un momento . L'islam è diviso in moltissimi tronconi. Quello buono, quello che può convivere col cristianesimo pacificamente ed è nemico dell'imperialismo e la massoneria, è quello sciita e quello alawita, e una piccola parte sunnita, che vive perlopiù in siria .
Politicamente parlando lo troviamo in buona parte dell'Iran, in Libano ( hezbollah) e in Siria.
Anche il cristianesimo va distinto, ovviamente .
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Certo, sono d'accordo anch'io che la natura umana ha bisogno di punti precisi di riferimento da seguire, soprattutto in età infantile ed adolescenziale. Ma devono, forse, darli la religione? Devono, forse, darli i "libri sacri" frutto di trascrizioni secolari spesso travisate, leggende, passaparola storpiati, credenze popolari e accadimenti riportati da un punto di vista umano di secoli fa?
Considerato che la morale nella maggioranza dei casi viene proprio dalla religione, si .
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L'Islam può funzionare in Medio Oriente dove esistono contrappesi storico-culturali, ma anche tralasciando la radicalizzazione dei musulmani europei favorita anche dall'occidente, dubito che potrà mai esserci una coesistenza, sono culture troppo incompatibili. Non c'è nulla di male se ciascuno vive nella propria comunità e nel proprio territorio e malgrado tutti gli immigrazionisti benintenzionati è questo che inevitabimente avverrà.
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E chi li potrebbe dare, i punti di riferimento? Una ipotetica scuola "laica", che immagina di poter asetticamente mettere davanti al bambino/giovane tutte le varie possibili variazioni del gender per poi sperare di trarne fuori un adulto maturo e responsabile? ...
Assolutamente no. Non sono per nulla un fautore del laicismo di stato. Credo solo che in un'ipotetica società equilibrata ci dovrebbero essere dei punti di rifermento e della morale "base" condivisibile indipendente dalle religioni, che, a mio avviso, nella maggior parte dei casi non assicurano comunque nulla di certo nei soggetti che le praticano (la maggior parte delle persone religiose che ho conosciuto io erano e sono persone abiette, dalla dubbia morale e dalla doppia faccia).
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Assolutamente no. Non sono per nulla un fautore del laicismo di stato. Credo solo che in un'ipotetica società equilibrata ci dovrebbero essere dei punti di rifermento e della morale "base" condivisibile indipendente dalle religioni, che, a mio avviso, nella maggior parte dei casi non assicurano comunque nulla di certo nei soggetti che le praticano (la maggior parte delle persone religiose che ho conosciuto io erano e sono persone abiette, dalla dubbia morale e dalla doppia faccia).
E' la minoranza che conta. Il resto va in chiesa per svago o per interessi personali. Ho conosciuto persone che testimoniano con il loro stile di vita la loro fede, ma è più facile trovarli nei monasteri, lontano dal clamore, più che tra gli attivisti da marciapiede.
La pensavo allo stesso modo, avendo sotto gli occhi ipocrisia, bigottismo, riti bambineschi. Poi ho scoperto che la fede è tutta un'altra faccenda.
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L'Islam può funzionare in Medio Oriente dove esistono contrappesi storico-culturali, ma anche tralasciando la radicalizzazione dei musulmani europei favorita anche dall'occidente, dubito che potrà mai esserci una coesistenza, sono culture troppo incompatibili. Non c'è nulla di male se ciascuno vive nella propria comunità e nel proprio territorio e malgrado tutti gli immigrazionisti benintenzionati è questo che inevitabimente avverrà.
Concordo.
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... Ho conosciuto persone che testimoniano con il loro stile di vita la loro fede, ma è più facile trovarli nei monasteri, lontano dal clamore, più che tra gli attivisti da marciapiede.
Non lo metto in dubbio. Come ho avuto modi di dire, ho massimo rispetto per tutte quelle persone che credono realmente in quello che fanno, che sono coerenti e che fanno reali opere di bene attraverso il loro credo. Ma come giustamente hai detto, sono una minoranza marginale.
La pensavo allo stesso modo, avendo sotto gli occhi ipocrisia, bigottismo, riti bambineschi. Poi ho scoperto che la fede è tutta un'altra faccenda.
Io credo che l'essere spirituali e credere in qualcosa molto più grande di noi trascenda dall'essere religiosi. Per cui personalmente non mi classifico come ateo, non credo assolutamente nel laicismo di stato ma non mi classifico neanche religioso nè credo che le religioni siano una soluzione ad un qualsiasi problema di questo mondo (anzi, tutt'altro).
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I problemi di questo mondo sono creati dagli uomini, quindi in teoria potrebbero essere risolti dagli uomini, anche se dati i limiti della natura umana ciò spesso non accade.
Stando ai fatti pare che la religione, che è un ideale molto alto (senza parlare della Grazia Divina), dia più energia a livello individuale e più coesione a livello collettivo: come diceva Elémire Zolla, "l'incredulità rende stranieri gli uni agli altri". Ci sono innumerevoli prove che il potere cerca di estirpare o corrompere il senso religioso nelle popolazioni, per portarle allo sbando e impedir loro un'azione coordinata, come appunto avviene oggi.
Ma, ripeto, qui si parla del cristianesimo dei Padri e dei santi, da sempre associato a un forte spirito concreto e senso della realtà, non dell'infantilismo sciocco che oggi spesso si spaccia per religione.
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I problemi di questo mondo sono creati dagli uomini, quindi in teoria potrebbero essere risolti dagli uomini, anche se dati i limiti della natura umana ciò spesso non accade.
Stando ai fatti pare che la religione, che è un ideale molto alto (senza parlare della Grazia Divina), dia più energia a livello individuale e più coesione a livello collettivo: come diceva Elémire Zolla, "l'incredulità rende stranieri gli uni agli altri". Ci sono innumerevoli prove che il potere cerca di estirpare o corrompere il senso religioso nelle popolazioni, per portarle allo sbando e impedir loro un'azione coordinata, come appunto avviene oggi.
Ma, ripeto, qui si parla del cristianesimo dei Padri e dei santi, da sempre associato a un forte spirito concreto e senso della realtà, non dell'infantilismo sciocco che oggi spesso si spaccia per religione.
Molti al potere hanno un dio che è caduto da Cielo su questa terra , ricordo ancora quel manager che mi mostrò la statua fattasi fare di un diavoletto .
Bei tempi avevo più soldi e ogni tanto chiaccheravo con qualche Figlio della Vedova del più e del meno .
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Molti al potere hanno un dio che è caduto da Cielo su questa terra , ricordo ancora quel manager che mi mostrò la statua fattasi fare di un diavoletto .
Bei tempi avevo più soldi e ogni tanto chiaccheravo con qualche Figlio della Vedova del più e del meno .
Sembri rimpiangere la compagnia di gente che esibisce statue del Diavolo in ufficio. A molti potrà parere innocuo folclore, ma le cronache parlano continuamente di riti satanici (indagati dai servizi per evidenti ragioni di ordine pubblico), attesi da 'normali' impiegati, infermieri, imprenditori ecc. che spesso finiscono così:
https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Laura_Mainetti
La statuetta sulla scrivania potrà far sorridere, ma possiamo riporre la nostra fiducia in queste persone, con cui magari abbiamo a che fare ogni giorno senza rendercene conto?
Il lettore curioso troverà proficuo sapere che chi diffonde l'irreligiosità ateo non è quasi mai e che crede alle verità di fede (che pure avversa) più di molti cristiani di oggi.
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Sembri rimpiangere la compagnia di gente che esibisce statue del Diavolo in ufficio. A molti potrà parere innocuo folclore, ma le cronache parlano continuamente di riti satanici (indagati dai servizi per evidenti ragioni di ordine pubblico), attesi da 'normali' impiegati, infermieri, imprenditori ecc. che spesso finiscono così:
https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Laura_Mainetti
La statuetta sulla scrivania potrà far sorridere, ma possiamo riporre la nostra fiducia in queste persone, con cui magari abbiamo a che fare ogni giorno senza rendercene conto?
Il lettore curioso troverà proficuo sapere che chi diffonde l'irreligiosità ateo non è quasi mai e che crede alle verità di fede (che pure avversa) più di molti cristiani di oggi.
A volte anche le cose più pericolose ed inquietanti provocano nostalgia , perché il fascino del lato oscuro non è solo una mania da nerd di guerre stellari ed in questo caso poi ancor di più perché da quel mio periodo di intensa ricerca , mi è rimasto impresso uno stile di ricerca che ancor oggi mi accompagna . SI può uscire da certi ambienti MA loro NON escono mai da te .Non del tutto .