Forum sulla Questione Maschile

Off Topic => Off Topic => Topic aperto da: Utente cancellato - Ottobre 11, 2016, 10:25:46 am

Titolo: Egemonia anglofona
Inserito da: Utente cancellato - Ottobre 11, 2016, 10:25:46 am
l'inglese ormai sta dominando gli scambi internazionali, dando anche un vantaggio non piccolo ai popoli che lo parlano come madrelingua.  oltre che "sporcare" sempre di più le lingue e specie quelle minori rischiano di morire.
voi combattereste questa egemonia?
e se si come?
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Utente cancellato - Ottobre 11, 2016, 10:26:45 am
nel sondaggio ho scritto esperento, ovviamente è esperanto.
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Vicus - Ottobre 11, 2016, 10:39:42 am
Ho corretto il sondaggio.
La mia risposta è scontata :lol:

Forse saranno i dialetti a insidiare l'inglese.
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Massimo - Ottobre 11, 2016, 10:47:43 am
Caro bhishma, l'egemonia in Occidente dell'ideologia femminista non ti basta come nemico da combattere? Devi andartene a cercare anche
degli altri? Il prevalere di una lingua (di solito quella del vincitore) su tutte le altre (quelle degli sconfitti) è purtroppo un fatto notorio assai
ricorrente nella Storia: duemila anni fa il latino (la lingua dei Romani) soppiantò e soppresse la lingua etrusca (che tuttora NON si capisce),
la lingua osco-sabellica dei popoli dell'Italia meridionale, i dialetti celtici dell'Italia Settentrionale e in seguito anche in Gallia, nella Spagna e
la lingua punica in Sardegna ed in Africa. Il fenomeno non è mai stato interpretato come tragico. Anzi, molti lo ritennero e lo ritengono assai
utile e benefico per la civiltà e il progresso culturale e dello spirito umano. Oggi l'inglese sta soppiantando le altre lingue? Amen. Pazienza.
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Utente cancellato - Ottobre 11, 2016, 21:01:51 pm
Caro bhishma, l'egemonia in Occidente dell'ideologia femminista non ti basta come nemico da combattere? Devi andartene a cercare anche
degli altri? Il prevalere di una lingua (di solito quella del vincitore) su tutte le altre (quelle degli sconfitti) è purtroppo un fatto notorio assai
ricorrente nella Storia: duemila anni fa il latino (la lingua dei Romani) soppiantò e soppresse la lingua etrusca (che tuttora NON si capisce),
la lingua osco-sabellica dei popoli dell'Italia meridionale, i dialetti celtici dell'Italia Settentrionale e in seguito anche in Gallia, nella Spagna e
la lingua punica in Sardegna ed in Africa. Il fenomeno non è mai stato interpretato come tragico. Anzi, molti lo ritennero e lo ritengono assai
utile e benefico per la civiltà e il progresso culturale e dello spirito umano. Oggi l'inglese sta soppiantando le altre lingue? Amen. Pazienza.

l'ho messa tra le possibilità infatti ... ma a me quella  lingua così sincopata   sta sul cazzo.
meglio il latino che del resto era lingua internazionale fino a qualche secolo fa.  non ci perderemmo neanche la letturatura di millenni
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Massimo - Ottobre 11, 2016, 22:37:56 pm
l'ho messa tra le possibilità infatti ... ma a me quella  lingua così sincopata   sta sul cazzo.
meglio il latino che del resto era lingua internazionale fino a qualche secolo fa.  non ci perderemmo neanche la letturatura di millenni

Bah, se è per questo l'inglese è anche la lingua di Shakespeare, di Milton, di Bacon, di Tommaso Moro, di Hume, di Locke, di Byron, di Keats di Shelley e di Kipling. Per stare sul cazzo direi che è una lingua nella quale qualche capolavoro letterario si è espresso e quindi un qualche
contributo alla letteratura e alla cultura europea lo abbia dato.
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Sardus_Pater - Ottobre 11, 2016, 22:47:14 pm
La seconda opzione, credo la più realistica.
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Sardus_Pater - Ottobre 11, 2016, 22:51:31 pm
Il fenomeno non è mai stato interpretato come tragico. Anzi, molti lo ritennero e lo ritengono assai
utile e benefico per la civiltà e il progresso culturale e dello spirito umano. Oggi l'inglese sta soppiantando le altre lingue? Amen. Pazienza.

Discorso dal sapore mondialista, per un quemmista equivale ad una bestemmia.
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Utente cancellato - Ottobre 11, 2016, 23:21:26 pm
Bah, se è per questo l'inglese è anche la lingua di Shakespeare, di Milton, di Bacon, di Tommaso Moro, di Hume, di Locke, di Byron, di Keats di Shelley e di Kipling. Per stare sul cazzo direi che è una lingua nella quale qualche capolavoro letterario si è espresso e quindi un qualche
contributo alla letteratura e alla cultura europea lo abbia dato.

vero. mica nego il contributo anglosassone alla cultura.
però è quello di un solo Paese (due a partire dall'ottocento).
che seppur egemoni negli ultimi due secoli, non valgono il millennio latino, per ora e secondo me.
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Frank - Ottobre 11, 2016, 23:26:14 pm
Anche a me sta sugli zebedei l'egemonia anglofona.
Esempio apparentemente banale: un tempo si diceva e scriveva "celibe" o "nubile", oggi "single".  :muro:

Non parliamo poi di quando sento parlare di "coming out".
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: TheDarkSider - Ottobre 11, 2016, 23:26:59 pm
l'ho messa tra le possibilità infatti ... ma a me quella  lingua così sincopata   sta sul cazzo.
meglio il latino che del resto era lingua internazionale fino a qualche secolo fa.  non ci perderemmo neanche la letturatura di millenni
l'inglese e' la lingua germanica piu' latinizzata, infatti piu' del 50% del vocabolario e' di derivazione latina, o direttamente o per il tramite del francese

poi ovviamente la grammatica e i termini di base sono germanici, ma cio' non toglie che non ci possiamo lamentare troppo: da parlanti di una lingua neolatina ci e' andata fin troppo bene, pensa a cinesi giapponesi o anche finlandesi che parlano lingue totalmente aliene dall'inglese, loro si che hanno tutte le ragioni per lamentarsi, dovendo imparare una lingua completamente da zero
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: TheDarkSider - Ottobre 11, 2016, 23:29:29 pm
ma poi volete condannare l'umanita' a parlare con il complicatissimo sistema dei casi latini? Per la carita', che Dio o chi per lui ce ne scampi! :P
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Sardus_Pater - Ottobre 11, 2016, 23:53:47 pm
ma poi volete condannare l'umanita' a parlare con il complicatissimo sistema dei casi latini? Per la carita', che Dio o chi per lui ce ne scampi! :P

Son molteplici le lingue moderne che usano i casi, il nostro amico Putin ne parla una ad esempio :P .

PS Il russo ha anche l'aspetto verbale, brrr...
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Jason - Ottobre 11, 2016, 23:56:45 pm
Ritengo che per contrastare l'inglese ci pensano i dialetti locali , l'inglese è ormai adottato come lingua internazionale anche in ambito scientifico .
Realisticamente, quanti paesi parlano l'italiano e quanti hanno zone che parlano italiano ?
Viceversa, quanti paesi parlano inglese e hanno zone che parlano inglese ? La risposta è tutta lì .

Il discorso è uno : premesso che non sono ferrato nelle lingue straniere, anzi, ma è molto più semplice per un italiano studiare l'inglese che per un inglese studiare l'italiano* .
E comunque oggi la lingua più parlata è il cinese, non l'inglese .

Piuttosto io mi concentrerei su due vere piaghe che affliggono linguisticamente il nostro paese , soprattutto la 2) :

1) l'inglesizzazione di molti termini di italiano , quella sì da considerare vera e prorpia colonizzazione culturale . Molti usano termini inglesi solo per moda
2) Sta scomparendo il passato e il trapassato remoto.  Oggi per descrivere un'azione che si è esaurita anche anni prima si usa il passato prossimo . Oltre ad essere grammaticalmente scorrettissimo, è anche un sintomo della scomparsa progressiva del passato remoto . "Ho comprato la macchina 6 anni fa", anzichè "comprai la macchina 6 annni fa"   :doh:
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Jason - Ottobre 11, 2016, 23:57:42 pm
Comunque, mi dicono che le lingue più difficili sono quelle agglutinanti, eccetto il tedesco , e la lingua ungherese .
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Sardus_Pater - Ottobre 12, 2016, 00:05:20 am
Comunque, mi dicono che le lingue più difficili sono quelle agglutinanti, eccetto il tedesco , e la lingua ungherese .

Il tedesco non è agglutinante, è flessivo!
Sul discorso del passato remoto non posso essere d'aiuto, da bravo sardo lo uso pochissimo :P .
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: giuspal - Ottobre 12, 2016, 00:17:59 am
Io punterei sul napoletano.  :D

Scherzi a parte, l'inglese ormai è dappertutto, linguaggi di programmazione in primis.

Dalla sua pende anche la grammatica più semplice.

L'importante secondo me sarebbe stato servirsene e non diventarne schiavi partorendo termini come quelli citati da Frank che hanno finito con l'imbastardire la nostra stupenda e gloriosa lingua del Sì.

Per quanto trovi pratico l'utilizzo dell'inglese rimango più che fiero di essere italiano.  :italia1:
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Jason - Ottobre 12, 2016, 00:22:13 am
Il tedesco non è agglutinante, è flessivo!
Sul discorso del passato remoto non posso essere d'aiuto, da bravo sardo lo uso pochissimo :P .

Appunto, avevo sbagliato io . Agglutinante molto difficile per esempio è il finlandese, certe parole sono assurde.

Purtroppo non sei solo tu sardo a non usarlo . Al nord il passato remoto è quasi scomparso .
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Utente cancellato - Ottobre 12, 2016, 05:39:11 am
http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/lingue-piu-studiate-nel-mondo

QUALI SONO LE LINGUE PIÙ STUDIATE NEL MONDO?



Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Vicus - Ottobre 12, 2016, 06:19:20 am
La seconda lingua della rete è lo spagnolo, ed è probabilmente la lingua occidentale più parlata (e studiata) dopo l'inglese. Francamente è una lingua un po' 'grezza' rispetto all'italiano (ma anche al francese e all'inglese) :lol: Gli spagnoli hanno una mentalità molto più vicina agli anglosassoni che agli altri popoli latini.
Il latino è stata la lingua franca dell'Europa fino all'epoca moderna. Quelle moderne, pur con la loro letteratura, a confronto sembrano lingue per bambini. Le lingue antiche con la loro complessità hanno un immenso valore formativo e andrebbero studiate di più.

Dalla Ribellione delle Masse di Ortega y Gasset:
La generosa complessità indoeuropea fu soppiantata da una parlata plebea, dal funzionamento molto facile, ma al tempo stesso, o per la medesima ragione, pesantemente meccanico, quasi materiale; grammatica balbettante e perifrastica, fatta di abbozzi e giravolte, come quella dei bambini. Effettivamente è una lingua puerile, che non consente l'affilata punta del ragionamento né le liriche iridescenze. E una lingua senza luce né calore, senza limpidezza e senza ardori d'animo, una lingua triste, che avanza a tentoni. I vocaboli sembrano vecchie monete di rame, sudicie, che hanno perso la loro tornitura, come esauste dal tanto rotolare per le taverne mediterranee. Che vita svuotata di sé, desolata, condannata a un'eterna quotidianità, si indovina dietro questo arido manufatto linguistico!
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Utente cancellato - Ottobre 12, 2016, 06:30:13 am
La seconda lingua della rete è lo spagnolo, ed è probabilmente la lingua occidentale più parlata (e studiata) dopo l'inglese. Francamente è una lingua un po' 'grezza' rispetto all'italiano (ma anche al francese e all'inglese) :lol: Gli spagnoli hanno una mentalità molto più vicina agli anglosassoni che agli altri popoli latini.
Il latino è stata la lingua franca dell'Europa fino all'epoca moderna. Quelle moderne, pur con la loro letteratura, a confronto sembrano lingue per bambini. Le lingue antiche con la loro complessità hanno un immenso valore formativo e andrebbero studiate di più.

Dalla Ribellione delle Masse di Ortega y Gasset:
La generosa complessità indoeuropea fu soppiantata da una parlata plebea, dal funzionamento molto facile, ma al tempo stesso, o per la medesima ragione, pesantemente meccanico, quasi materiale; grammatica balbettante e perifrastica, fatta di abbozzi e giravolte, come quella dei bambini. Effettivamente è una lingua puerile, che non consente l'affilata punta del ragionamento né le liriche iridescenze. E una lingua senza luce né calore, senza limpidezza e senza ardori d'animo, una lingua triste, che avanza a tentoni. I vocaboli sembrano vecchie monete di rame, sudicie, che hanno perso la loro tornitura, come esauste dal tanto rotolare per le taverne mediterranee. Che vita svuotata di sé, desolata, condannata a un'eterna quotidianità, si indovina dietro questo arido manufatto linguistico!


non sono riuscito a trovare quante persone studiano il latino oggi.
da questo articolo:
http://www.aetnanet.org/modules.php?name=News&file=print&sid=10642
pare un 1% nelle scuole angloamericane mentre i tedeschi fanno meglio pure dei francesi.

il latino ha dalla sua i preti che lo studiano di base e ovviamente una tradizione incomparabile con le lingue nazionali moderne.
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Utente cancellato - Ottobre 12, 2016, 06:34:41 am
Appunto, avevo sbagliato io . Agglutinante molto difficile per esempio è il finlandese, certe parole sono assurde.

Purtroppo non sei solo tu sardo a non usarlo . Al nord il passato remoto è quasi scomparso .

l'esperanto dovrebbe essere agglutinante ma pare sia una lingua facile.

sul sito dell'associazione nazionale italiana vi sono i corsi gratuiti:
http://www.esperanto.it/corsi.htm

secondo me questa lingua ha il vantaggio che chi la studia lo fa per questioni ideali o ludiche quindi dovrebbe essere meno costosa delle altre.
Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: Vicus - Ottobre 12, 2016, 06:51:05 am
Il latino e alcune discipline umanistiche sono anche importanti per formare cittadini consapevoli e liberi, all'opposto di specialisti ciechi al di là del loro ambito di disciplina.

Il fine ultimo dell'educazione, è quello di formare i cittadini. Il cittadino è un uomo razionale istruito per la vita sociale e politica per mezzo di un ammaestramento enciclopedico (non specializzato) nelle arti e nelle scienze. Una speciale abilità nelle arti del leggere e dello scrivere è della massima importanza. Il cittadino deve avere dimestichezza con tutte le materie ed esporle con una certa eloquenza. Il cittadino deve conoscere tutte le cose che riguardano il benessere del gruppo.

Gli oppositori a questo programma, sia che si tratti di scienziati, di educatori positivisti o di sperimentalisti, concordano tutti su una nozione specialistica dell'attività umana.
L'interesse principale dell'educazione, secondo gli educatori 'progressisti', è quello di rendere gli individui utili allo Stato piuttosto che quello di renderli potenziali dominatori di se stessi e dello Stato. Essi vedono l'individuo come un'unità tecnologicamente funzionale nello Stato, una nota nello spartito musicale della società invece di un'opera musicale completa.
L'uomo si distingue dalla bestia per mezzo della parola, e quanto più diviene eloquente tanto meno bestiale e più saggio diventa.

Titolo: Re:Egemonia anglofona
Inserito da: ilmarmocchio - Ottobre 12, 2016, 09:08:31 am
Ho votato 2 e concordo con Massimo e Thedarksider .
l' inglese ha il problema della fonetica, ma ha una grammatica di base facile.
Il latino era solenne ed elegante, molto più simile all' inglese di quanto non sembri.
Una versione dal latino all' italiano porta a un aumento di una volta e mezzo della quantità di testo.
L' inglese è sintetico e sa essere espressivo : è il latino di oggi, c'è poco da dire.