Forum sulla Questione Maschile
Dialoghi => Pars Construens => Verso una Nuova Alleanza => Topic aperto da: Zoltan2 - Maggio 11, 2010, 12:37:25 pm
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Io penso che con l'esperienza e la saggezza si cambi il modo con la quale si giudica una donna.
Se alle prime esperienze uno tende a giudicare una donna in base all'aspetto fisico, con il tempo si tende invece a renderlo un fattore necessario ma assolutamente non sufficiente.
E non solo, con il tempo si tende a preferire una donna meno carina, ma più adatta al proprio "livello". Riporto un pezzo di uno dei miei scritti per spiegarmi meglio:
"Trovate una donna al vostro livello o ancora meglio a un livello inferiore, e sopratutto che abbia un carattere debole e/o docile. In questo modo riuscirete a conservare un sano e moderato ruolo dominante. Quando parlo di “livello inferiore” mi riferisco a una persona che riscuote un successo nell’altro sesso inferiore al vostro. Le donne di natura sono in una posizione di vantaggio, perché c’è sempre chi è disposto a corteggiarle. Pensate che anche la ragazza più orribile avrà sempre più pretendenti del più attraente ragazzo. Se voi avete successo nell’altro sesso di valore, per esempio, 10, dovrete cercare un partner con un valore <10. Ma come già detto, le donne hanno già di natura un vantaggio sugli uomini, ciò fa si che un uomo diciamo “carino” possa avere una relazione stabile soltanto con donne di meno successo sessuale (ovvero: al massimo “decenti” o “poco carine”). Questa è comunque un’approssimazione molto grossolana. Il motivo di tale scelta è la differenza sostanziale fra i sessi e il necessario bisogno di stimolo esterno in una coppia. Se un uomo dall’alto valore riproduttivo si mette con una donna dal basso valore sessuale, il primo avrà sempre una posizione di dominio latente nella coppia, e la donna sarà sempre in una posizione psicologicamente inferiore. Se, invece, un uomo dal bassissimo valore riproduttivo si mettesse con una donna dall’alto valore, questa situazione metterebbe l’uomo in una posizione di inferiorità di base, in cui la donna ha sempre e comunque un enorme stimolo esterno (corteggiamenti) mentre l’uomo no. Ci sono quasi infinite variabili da considerare, e per questo è importante non solo valutare il livello, ma anche il carattere. Alcune, rare, ragazze hanno un carattere di base più docile e disposto di altre. Cercate con l'esperienza di riconoscere la donna "addomesticabile" da quella irrimediabilmente indomabile."
Personalmente ragiono in questo modo: ci sono molte ragazze "accettabilmente carine", chi più chi meno ma un buon 70% delle ragazze che vedo in giro rientrerebbero in questo gruppo.
Ora, potrei puntare a cercarmi una donna più bella possibile (ovvero se devo fare selezione scelgo in base all'aspetto fisico) ma decido invece di vedere con la quale mi sento più a mio agio, ma soprattutto tendo a scegliere quella con la quale ho maggiore potere.
Con questo intendo che preferisco di gran lunga uscire con una ragazza meno carina ma a cui piaccio di più e che sembra avere un carattere più docile che invece uscire con a cui interesso meno e con la quale farei fatica ad essere la parte "dominante".
E perché tutto ciò?
Semplice perché per me è più importante essere l'individuo dominante in una coppia, perfino in una relazione poco seria, perché così posso mantenere più libertà e posso avere il ruolo che desidero e che -penso- mi spetti.
Insomma: Io voglio una donna con la quale sentirmi veramente uomo.
Non voglio una donna-trofeo con la quale non posso comportarmi come vorrei.
Chi vuole veramente una ragazza bella ma con la quale non riesce ad esercitare un ruolo dominante? Io no!
Per voi com'è?
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Mah, a me non interessa essere la parte dominante, ma la parte "amata". Se poi per dominante, intendi dire avere una buona voce in capitolo nelle decisioni di coppia, ok, condivido.
Sull'aspetto fisico decido secondo i miei canoni. Non quelli delle tv.
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Mah, a me non interessa essere la parte dominante, ma la parte "amata". Se poi per dominante, intendi dire avere una buona voce in capitolo nelle decisioni di coppia, ok, condivido.
Sull'aspetto fisico decido secondo i miei canoni. Non quelli delle tv.
Per parte dominante mi riferisco ad un insieme di cose: essere quello meno dipendente dall'altro, essere quello più amato, essere quello che di solito ha l'ultima parola nelle decisioni, essere la "guida" della coppia e non la "pecora", essere quello più capace a gestire i problemi.
Questi aspetti possono essere più o meno accentuati, e di solito risiedono tutti più in una persona che nell'altra.
Penso che alcuni uomini, a mio avviso quelli con tratti maschili del carattere più accentuati, hanno un vero e proprio bisogno di essere l'individuo dominante (che si potrebbe definire anche individuo "guida"). E molte donne in fondo desiderano di incontrare un uomo del genere.
Per quanto riguarda la bellezza è vero che non bisogna basarsi su degli stereotipi deviati, ma possiamo certamente affermare che:
Una ragazza così: http://media.libero.it/c/img52/fg//05/5724/2006/9/kbshoot1.jpg è sicuramente a un livello superiore di una ragazza così: http://beautycouture.se/wp-content/upp/2009/09/Enii.jpg
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Per parte dominante mi riferisco ad un insieme di cose: essere quello meno dipendente dall'altro, essere quello più amato, essere quello che di solito ha l'ultima parola nelle decisioni, essere la "guida" della coppia e non la "pecora", essere quello più capace a gestire i problemi.
Sì, ma ricorda una cosa: tu potrai anche essere il suo Dominator,la sua Guida, però quando LEI ha deciso di lasciarti(e ti lascerà, perchè le donne prima o poi troncano il rapporto), tu nulla potrai. Potrai anche suicidarti, lei se ne fregherà. Potrai anche ammalarti e morire di crepacuore, lei se ne fregherà. E se proverai a piangere e a protestare, le tv e Femminismo a Sud diranno che tu sei un "persecutore di una povera e innocente donna", e verrai messo in gattabuia per Stalking, e lì ti suiciderai. E lei se ne fregherà.
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Penso che alcuni uomini, a mio avviso quelli con tratti maschili del carattere più accentuati, hanno un vero e proprio bisogno di essere l'individuo dominante (che si potrebbe definire anche individuo "guida"). E molte donne in fondo desiderano di incontrare un uomo del genere.
Sì, le donne vogliono una Protezione, un Machone. Però quando si sono stancate del giocattolo Body Guard, lo butteranno e se ne compreranno un altro.
Una ragazza così: http://media.libero.it/c/img52/fg//05/5724/2006/9/kbshoot1.jpg è sicuramente a un livello superiore di una ragazza così: http://beautycouture.se/wp-content/upp/2009/09/Enii.jpg
La prima è molto curata e appariscente, la seconda è molto sciatta ma non brutta.
Cmq anche io come te, sceglierei una donna meno carina ma di valori e principi e quindi sisposta ad amare, piuttosto che una strafiga snob(e poi una una strafiga non si metterebbe mai con noi, ma solo con un Maschio Alpha)
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La prima è molto curata e appariscente, la seconda è molto sciatta ma non brutta.
ma infatti .. personalmente non escluderei che vedendo la prima struccata e la seconda dopo che è stata dal truccatore e parrucchiere, si possa pure invertire il "livello di valore" :blink:
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Se tutti d'accordo, sposterei, dato il tema trattato e i contenuti degli interventi, questa discussione nella sezione "Alleanza".
LP
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Sì, ma ricorda una cosa: tu potrai anche essere il suo Dominator,la sua Guida, però quando LEI ha deciso di lasciarti(e ti lascerà, perchè le donne prima o poi troncano il rapporto), tu nulla potrai. Potrai anche suicidarti, lei se ne fregherà. Potrai anche ammalarti e morire di crepacuore, lei se ne fregherà. E se proverai a piangere e a protestare, le tv e Femminismo a Sud diranno che tu sei un "persecutore di una povera e innocente donna", e verrai messo in gattabuia per Stalking, e lì ti suiciderai. E lei se ne fregherà.
Sì, le donne vogliono una Protezione, un Machone. Però quando si sono stancate del giocattolo Body Guard, lo butteranno e se ne compreranno un altro.
Hai detto benissimo: puoi essere la guida del rapporto e puoi dominarla finché vuoi, ma alla fine lei può lasciarti in qualsiasi momento. Il problema della QM persiste e vivere un rapporto in questo modo non risolve di certo qualcosa.
Questo però è un discorso che va al di là di quello che dicevo io qui: io non sto dicendo che con questo genere di rapporti è possibile essere più al "sicuro", dico solo che per me è l'unico tipo di rapporto che voglio avere.
Il discorso è molto semplice: Io ho tre regole:
La prima è che qualsiasi rapporto deve essere vissuto con distaccamento emotivo e indipendenza sotto tutti i fronti. Ci sono momenti in cui so di potermi permettere di essere emotivo quanto desidero, ma conservo sempre una imperturbabile lucidità di fondo. So quando posso "lasciarmi andare" e quando devo "controllarmi" per un bene maggiore.
La seconda è che è fondamentale che io abbia un ruolo dominante.
La terza è mai e poi mai mettere la donna in una posizione di vantaggio (il matrimonio è l'apice del potere femminile).
La prima è molto curata e appariscente, la seconda è molto sciatta ma non brutta.
Cmq anche io come te, sceglierei una donna meno carina ma di valori e principi e quindi sisposta ad amare, piuttosto che una strafiga snob(e poi una una strafiga non si metterebbe mai con noi, ma solo con un Maschio Alpha)
Sì la seconda non è brutta ma di sicuro ha caratteristiche meno ricercate, e poi la differenza di cura delle due ragazze è anch'esso indice di diverso livello riproduttivo: una donna curata ci attira proprio perché è una caratteristica che indica una donna con particolari abilità di accuratezza (utili per una futura prole). Tutto questo ovviamente avviene a livello inconscio nel nostro cervello nel momento in cui osserviamo le due foto.
Comunque... io non mi considero un maschio beta :sleep:
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Se tutti d'accordo, sposterei, dato il tema trattato e i contenuti degli interventi, questa discussione nella sezione "Alleanza".
LP
Bravo mi ero sbagliato, meglio postarla qui! :P
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Fatto!!!! :-)
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Si utilizza lo sganciamento emotivo per selezionare le ragazze prima di prendersi una cotta?
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Per quanto riguarda la bellezza è vero che non bisogna basarsi su degli stereotipi deviati, ma possiamo certamente affermare che:
Una ragazza così: http://media.libero.it/c/img52/fg//05/5724/2006/9/kbshoot1.jpg è sicuramente a un livello superiore di una ragazza così: http://beautycouture.se/wp-content/upp/2009/09/Enii.jpg
Mah.
Caxxate.
Io non mi sono mai basato sulla bellezza per sapere se una mi piaceva o no.
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Mah.
Caxxate.
Io non mi sono mai basato sulla bellezza per sapere se una mi piaceva o no.
Sì certo, ma io lo metto come esempio. Quello che voglio dire è che tendenzialmente evito a priori le donne troppo belle o troppo brutte tutto qui... poi è ovvio che è soggettivo, ma entro certi limiti!!
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uff ... ero curiosa di leggere la risposta :disgust:
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uff ... ero curiosa di leggere la risposta :disgust:
Scusa! beh... diciamo che in linea generale si tiene sempre un fondo di lucidità anche nelle passioni più travolgenti. Questo vuol dire che prima di abbandonarsi completamente a un'emozione si valuta se uno può permettersi di lasciarsi andare. E' una cosa che non tutti riescono a fare, ma con l'esperienza diventa quasi una necessità. Questo può tornarti utile soprattutto quando hai a che fare con persone con le quali non puoi lasciarti andare (ad esempio per incompatibilità) perché sai già che farti coinvolgere troppo creerebbe solo dei problemi.
Comunque cosa più importante è conservare, qualunque cosa succeda, un certo grado di distaccamento emotivo.
Sentite, può sembrare strano, brutto o impraticabile. Però io ho la capacità di controllarmi e capire quando posso lasciarmi andare emotivamente con una persona e quando invece non mi conviene. E' tutto qui.
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Io penso che con l'esperienza e la saggezza si cambi il modo con la quale si giudica una donna.
Se alle prime esperienze uno tende a giudicare una donna in base all'aspetto fisico, con il tempo si tende invece a renderlo un fattore necessario ma assolutamente non sufficiente.
E non solo, con il tempo si tende a preferire una donna meno carina, ma più adatta al proprio "livello". Riporto un pezzo di uno dei miei scritti per spiegarmi meglio:
"Trovate una donna al vostro livello o ancora meglio a un livello inferiore, e sopratutto che abbia un carattere debole e/o docile. In questo modo riuscirete a conservare un sano e moderato ruolo dominante. Quando parlo di “livello inferiore” mi riferisco a una persona che riscuote un successo nell’altro sesso inferiore al vostro. Le donne di natura sono in una posizione di vantaggio, perché c’è sempre chi è disposto a corteggiarle. Pensate che anche la ragazza più orribile avrà sempre più pretendenti del più attraente ragazzo. Se voi avete successo nell’altro sesso di valore, per esempio, 10, dovrete cercare un partner con un valore <10. Ma come già detto, le donne hanno già di natura un vantaggio sugli uomini, ciò fa si che un uomo diciamo “carino” possa avere una relazione stabile soltanto con donne di meno successo sessuale (ovvero: al massimo “decenti” o “poco carine”). Questa è comunque un’approssimazione molto grossolana. Il motivo di tale scelta è la differenza sostanziale fra i sessi e il necessario bisogno di stimolo esterno in una coppia. Se un uomo dall’alto valore riproduttivo si mette con una donna dal basso valore sessuale, il primo avrà sempre una posizione di dominio latente nella coppia, e la donna sarà sempre in una posizione psicologicamente inferiore. Se, invece, un uomo dal bassissimo valore riproduttivo si mettesse con una donna dall’alto valore, questa situazione metterebbe l’uomo in una posizione di inferiorità di base, in cui la donna ha sempre e comunque un enorme stimolo esterno (corteggiamenti) mentre l’uomo no. Ci sono quasi infinite variabili da considerare, e per questo è importante non solo valutare il livello, ma anche il carattere. Alcune, rare, ragazze hanno un carattere di base più docile e disposto di altre. Cercate con l'esperienza di riconoscere la donna "addomesticabile" da quella irrimediabilmente indomabile."
Personalmente ragiono in questo modo: ci sono molte ragazze "accettabilmente carine", chi più chi meno ma un buon 70% delle ragazze che vedo in giro rientrerebbero in questo gruppo.
Ora, potrei puntare a cercarmi una donna più bella possibile (ovvero se devo fare selezione scelgo in base all'aspetto fisico) ma decido invece di vedere con la quale mi sento più a mio agio, ma soprattutto tendo a scegliere quella con la quale ho maggiore potere.
Con questo intendo che preferisco di gran lunga uscire con una ragazza meno carina ma a cui piaccio di più e che sembra avere un carattere più docile che invece uscire con a cui interesso meno e con la quale farei fatica ad essere la parte "dominante".
E perché tutto ciò?
Semplice perché per me è più importante essere l'individuo dominante in una coppia, perfino in una relazione poco seria, perché così posso mantenere più libertà e posso avere il ruolo che desidero e che -penso- mi spetti.
Insomma: Io voglio una donna con la quale sentirmi veramente uomo.
Non voglio una donna-trofeo con la quale non posso comportarmi come vorrei.
Chi vuole veramente una ragazza bella ma con la quale non riesce ad esercitare un ruolo dominante? Io no!
Per voi com'è?
Un bel post, mi complimento e concordo pressochè in toto.
Penso che tu abbia ben centrato il nocciolo della questione.
Per interdersi, la cosa non mi rende affatto felice e mi piacerebbe che qualcosa cambiasse, ma prendo atto che al momento è assolutamente così, (tranne felici eccezioni) e dubito fortemente che possa cambiare.
Si tratta di NATURA, contro cui la cultura può ben poco.
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Hai detto benissimo: puoi essere la guida del rapporto e puoi dominarla finché vuoi, ma alla fine lei può lasciarti in qualsiasi momento.
Se lei ti lascia ma il dominante sei tu (Dean Delis lo definisce "l'attivo", nel suo libro "the passion paradox"), tranne eccezioni sarà lei quella più penalizzata dalla sua stessa decisione, e tu avrai maggiori possibilità di trovare una nuova partner.
In realtà se esprimi una simile preoccupazione, non sei più tu l'attivo nella relazione.
E' tipico atteggiamento della mentalità (neofemminista) di sinistra pensare che si possa mantenere un atteggiamento passivo ed al contempo condurre serenamente una relazione con una donna moderna.
La donna è acqua , l'uomo dovrebbe essere il suo contenitore (questo lo disse Risè in un incontro dei selvatici), ebbene, la donna moderna è acqua alquanto agitata, molto più di un tempo. Più sei forte (psicologicamente, spiritualmente, non si parla di muscoli), più la contieni. Il resto è una truffa di sinistra, allo scopo di condurre una politica distruttiva di matrice malthusiana. Così è, raga; rifletteteci obiettivamente e state attenti a quel che dicono le politichesse di sinistra quando parlano in tv.
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Emmò che c'entra la politica, la sinistra, la destra, con i rapporti uu/dd :hmm:
Che le donne votanti Berlusconi("meno male che Silvio c'è") sono più adatte ad un rapporto di coppia?
Boh, io quando scelgo una donna, non guardo la sua tessera di partito :blink:
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Se lei ti lascia ma il dominante sei tu (Dean Delis lo definisce "l'attivo", nel suo libro "the passion paradox"), tranne eccezioni sarà lei quella più penalizzata dalla sua stessa decisione, e tu avrai maggiori possibilità di trovare una nuova partner.
In realtà se esprimi una simile preoccupazione, non sei più tu l'attivo nella relazione.
Esatto. Se hai il giusto distaccamento emotivo, e se sei il dominante, sei automaticamente in una posizione di vantaggio in qualunque circostanza.
E' tipico atteggiamento della mentalità (neofemminista) di sinistra pensare che si possa mantenere un atteggiamento passivo ed al contempo condurre serenamente una relazione con una donna moderna.
La donna è acqua , l'uomo dovrebbe essere il suo contenitore (questo lo disse Risè in un incontro dei selvatici), ebbene, la donna moderna è acqua alquanto agitata, molto più di un tempo. Più sei forte (psicologicamente, spiritualmente, non si parla di muscoli), più la contieni. Il resto è una truffa di sinistra, allo scopo di condurre una politica distruttiva di matrice malthusiana. Così è, raga; rifletteteci obiettivamente e state attenti a quel che dicono le politichesse di sinistra quando parlano in tv.
;)
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Un sentimento rimane tale e quale anche se lei non è miss muretto, l'errore sta a monte: nello sprecare il sentimento con una che "non quaglia" con noi.
Il gioco si svolge e si sviluppa a livello irrazionale ed inconscio, ma cambiare i nostri pensieri e le nostre convinzioni (renderle più corrette) modifica, col tempo e nel tempo, il nostro mondo irrazionale ed inconscio; per cui quella che ci piaceva prima, dopo non ci piace più allo stesso modo. Ma ci piacerà un'altra, più adatta a noi.
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Emmò che c'entra la politica, la sinistra, la destra, con i rapporti uu/dd :hmm:
Che ne so, sei tu che la metti sempre in mezzo; io mi adeguo, pensavo che fosse il nuovo trend del forum. :huh:
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Ma dai per piacere... che scena sciocca e piena di quella che io chiamo "stupidità amorosa".
La logica un'illusione? ma per piacere...
Misteriosi equazioni dell'amore? mica tanto misteriose...
L'amore come unica ragione di vita? sì wow abbiamo scoperto solo ora che la riproduzione è una delle parti più importanti della nostra esistenza...
Non so cosa volessi dimostrare con questo filmato, ma se permetti mi sembra l'ennesimo filmato che elogia l'amore come "misteriosa forza mistica del bene supremo"
... :dry:
pff
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Zoltan, io penso di capire quello che dice quel tipo nel filmato, non ha mica tutti i torti; io dico solo che se una tale situazione può esistere deve soddisfare determinare regole, altrimenti non può semplicemente esistere.
Se lui fosse stato brutto ed avesse fatto l'idraulico dipendente, e se si fosse proposto come soggetto "passivo" (dominato) avrebbe urlato il suo amore al vento e lei non l'avrebbe applaudito.
So bene che in questo modo uccido un pò il sentimento (inteso in generale), ma del resto mica voglio star qui a far sentimento..
^_^
Però se ci si rende conto di come stanno le cose ci si può regolare meglio, credo.
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La scena sciocca sono parole vere dette da John Nash (celeberrimo matematico) al momento della consegna del Nobel.
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La scena sciocca sono parole vere dette da John Nash (celeberrimo matematico) al momento della consegna del Nobel.
Rimane pur sempre una scena sciocca per me.
Scusate se non sopporto questa idea secondo me errata che l'amore sia qualcosa di metafisico, indecifrabile e meraviglioso.
Basta perdersi in mille fiumi di inutili parole: l'amore è un istinto che ci gioca solo brutti scherzi, niente di più!
Spero di non aver offeso nessuno...
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Nessuna offesa Zoltan....
Quello che voglio dire io è che, SECONDO ME EH?? poi ognuno la pensa un po' a suo modo, è perfettamente inutile mettersi qui e cercare di capire cosa ci possa attrarre o meno, cosa ci respinga o meno etc etc etc nei rapporti interpersonali, ad ogni livello.
Nessuno lo saprà mai. Sono cose impossibili da razionalizzare. E il nostro comportamento, le nostre reazioni dipendono da questo "irrazionale". E' inutile lottarci contro. Sarebbe come lottare contro i mulini a vento. Si può provare, ci si può sforzare... ma alla fin fine perderemo sempre.
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Rimane pur sempre una scena sciocca per me.
Scusate se non sopporto questa idea secondo me errata che l'amore sia qualcosa di metafisico, indecifrabile e meraviglioso.
Basta perdersi in mille fiumi di inutili parole: l'amore è un istinto che ci gioca solo brutti scherzi, niente di più!
Spero di non aver offeso nessuno...
"ciò che si lascia dimostrare ha sempre poco valore"
Nietzsche
http://www.swif.uniba.it/lei/scuola/atlante/ubal10.htm
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Nessuno lo saprà mai. Sono cose impossibili da razionalizzare.
Mai sentito parlare di chimica?
Nella storia dell'uomo, per quanto insignificante possa essere, infinite volte c'è chi ha detto la parola "impossibile"...
...eppure...
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Mai sentito parlare di chimica?
Nella storia dell'uomo, per quanto insignificante possa essere, infinite volte c'è chi ha detto la parola "impossibile"...
...eppure...
Ho studiato Biologia...
E sono pronto a metterti per iscritto che nessuno riuscirà mai a sondare certi misteri. Troppo complessi.
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Mai sentito parlare di chimica?
Nella storia dell'uomo, per quanto insignificante possa essere, infinite volte c'è chi ha detto la parola "impossibile"...
...eppure...
Zoltan, ti consiglio di dare un'occhiata a questo, specialmente al minuto 3'30''-5'38'' (meglio tutto)
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Einstein diceva: Dio non gioca a dadi con l'universo. (nulla accade per caso)
Se non ci gioca con l'universo, perchè dovrebbe giocarci con gli umani?
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Ho studiato Biologia...
E sono pronto a metterti per iscritto che nessuno riuscirà mai a sondare certi misteri. Troppo complessi.
Solite parole famose...
-L'ipotesi di viaggi nello spazio è una totale assurdità. (Richard Van Der Riet Wooley, astronomo, 1956)
-La luce elettrica non rimpiazzerà mai le lampadine a gas. (Un industriale tedesco, 1878)
-L'auto ha raggiunto i limiti del suo sviluppo. La prova? Quest'anno non ci sono state innovazioni. (da Scientific American, 1909)
-La radio non avrà mai un valore commerciale. Chi mai pagherebbe per un messaggio che non è inviato a una persona specifica? (I colleghi di David Sarnoff, pioniere della radiofonia, 1912)
-Internet... ben presto esploderà in modo spettacolare, come una supernova, e nel 1996 collasserà catastroficamente. (Robert Metcalfe, fondatore della 3Com, inventore dello standard Ethernet, 1996)
-Pensare di attraversare l'Atlantico con una nave a vapore è come pensare di andare sulla Luna: una follia. (Dyonisus Lardner, docente di astronomia, 1838)
-Nemmeno Dio potrebbe fare affondare questa nave. (Frase pronunciata da un marinaio alla signora Caldwell, una dei 705 sopravvissuti all'affondamento del Titanic, Southampton, 10 marzo 1912)
-È assurdo pensare che una locomotiva possa andar più veloce di una carrozza a cavalli. (da The Quarley Review, 1825)
-Tutto ciò che poteva essere inventato è già stato inventato. (Charles H. Duell, sovraintendente ufficio brevetti degli Stati Uniti, 1899)
Solite parole: impossibile, assurdo, irrealizzabile.
Soliti stupidi uomini, grandi o meno, che non hanno ancora capito che nulla è teoricamente impossibile e che l'essere umano, con la logica, prima o poi può tutto.
E -detto in sincerità- i meccanismi dell'innamoramento e dell'attrazione sono una scoperta anche insignificante in relazione ad altre molto più grandi come quella dell'immortalità, della manipolazione totale del dna o della scoperta di una fonte di energia praticamente infinita. Tutte scoperte che verranno fatte...
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Zoltan, ti consiglio di dare un'occhiata a questo, specialmente al minuto 3'30''-5'38'' (meglio tutto)
Io non ho idea di chi sia quel tizio lì, ma mi piacerebbe averlo di fronte per smontarlo a dovere... ho visto la prima parte del video e quella indicata da te. Nella prima parte non ha fatto altro che sparare fuori una serie di ragionamenti fatti di sole belle parole. Sì, bei ragionamenti, di sicuro effetto, ma effettivamente un po' miopi e senza granché senso.
Nella parte da te indicata gli viene chiesto:
I filosofi anglosassoni chiedono ai filosofi europei di non ignorare le grandi scoperte scientifiche fatte sul cervello...
E lui cosa risponde? Innanzitutto "butta merda" sull'empirismo, dicendo che gli anglosassoni "non hanno competenza" di filosofia (!!!) poi dice che i ragazzi stanno male perché c'è una spiegazione scientifica per gli effetti psichici ma che non ha utilità e senso sapere quale particolare molecola è influenzata nei processi che portano alla felicità o alla tristezza...
Non so davvero da dove iniziare... innanzitutto è palese che quest'uomo non ha minima idea di cosa sia la scienza, sembra proprio essere il classico uomo che ragiona solo con pensieri metafisici astratti e di sua personale fattura, strutturati per fargli avere ragione sempre e comunque (come un estremista religioso insomma).
E poi i giovani stanno male perché conoscono le implicazioni chimiche ma non i reali motivi di un'emozione? Ma che assurdità è? Con la scienza noi stiamo piano piano scoprendo non solo i meccanismi infinitesimali che portano alle sensazioni di tristezza o dolore, ma possiamo anche scoprire perché un essere umano deve provare queste emozioni osservandone l'utilità nell'ottica della specie in chiave evolutiva. Io so dirti perché si sta male: perché secondo te ha più probabilità di sopravvivere un animale che prova tanto dolore e tristezza e quindi tende ad essere prudente nel mondo in cui lo circonda o ha più probabilità di sopravvivere un animale che non prova dolore e quindi non ha quei freni chimici che lo portano invece ad essere più avventato?
Anche un bambino capirebbe che se togli a un essere umano togli il dolore lo vedi il giorno dopo fare la doccia con una fiamma ossidrica credendo di lavarsi bene! E questo ragionamento lo puoi applicare a tutto il resto... sia chiaro.
Poi i giovani non si drogano perché "tanto faccio da me"... I problemi anzi a questo mondo sono provocati dall'ignoranza, che si manifesta in un uomo così pieno di se stesso e dei suoi ragionamenti pseudo-filosofici e povero di obbiettività e capacità di logica.
La scienza da una risposta al senso della vita, al dolore, al motivo di quasi ogni cosa. Finché però esisteranno uomini così profondamente sciocchi questo grande potenziale rimarrà frenato.
L'unica cosa in cui sono d'accordo è il discorso sui giovani nella società e sulla mancanza del futuro.
Ah, scusate la franchezza e la sincerità!
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Io non ho idea di chi sia quel tizio lì, ma mi piacerebbe averlo di fronte per smontarlo a dovere
No ti preoccupare Zoltan, avevo già capito dalla tua mancanza di risposta al mio primo post, che non c'era nessuna possibilità che quello che ti ho segnalato, venisse capito.
Un'ulteriore conferma, che scrivere per se stessi, è davvero la cosa più sensata. :cry:
Comunque "quel tizio lì", è un allievo di Jaspers, e probabilmente, uno tra i più grandi filosofi attualmente in vita del panorama europeo, sicuramente in Italia, non ha chi gli si possa avvicinare....
Il pensiero è folle. Maledetta quella servetta che è la logica.
http://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Galimberti
Ma tanto, è come dare le perle ai porci.. :cry:
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Io non ho idea di chi sia quel tizio lì, ma mi piacerebbe averlo di fronte per smontarlo a dovere...
Certo ...sì. :hmm:
Bibliografia
Heidegger, Jaspers e il tramonto dell’Occidente (1975)
Linguaggio e civiltà (1977, 1984)
Psichiatria e fenomenologia (1979), Feltrinelli
Il corpo, Feltrinelli, Milano, 1983 (Premio internazionale S. Valentino d’oro, Terni, 1983), (ristampa 2003) ISBN 8807809931
La terra senza il male. Jung dall'inconscio al simbolo, Feltrinelli, Milano, 1984 (premio Fregene, 1984), (ristampa 2003) ISBN 8807816733
Antropologia culturale, ne Gli strumenti del sapere contemporaneo, Utet, Torino, 1985, ISBN 8802039321
Invito al pensiero di Martin Heidegger, Mursia, Milano, 1986, ISBN 8842500801
Gli equivoci dell'anima, Feltrinelli, Milano, 1987, (ristampa 2003) ISBN 8807816423
La parodia dell’immaginario in W. Pasini, C. Crepault, U. Galimberti, L’immaginario sessuale, Cortina, Milano, 1988, ISBN 884522628X
Il gioco delle opinioni, Feltrinelli, Milano, 1989, (ristampa 2004) ISBN 8807818000
Idee: il catalogo è questo, Feltrinelli, Milano, 1992, (ristampa 2001) ISBN 8807815273
Parole nomadi, Feltrinelli, Milano, 1994, (ristampa 2006) ISBN 8807818892
Paesaggi dell'anima, Mondadori, Milano, 1996, ISBN 8804442239
Psiche e techne. L'uomo nell'età della tecnica, Feltrinelli, Milano, 1999, ISBN 8807817047
Psicologia, Garzanti, Milano [le "garzantine"], 1999, ISBN 8811504791
E ora? La dimensione umana e le sfide della scienza (opera dialogica con Edoardo Boncinelli e Giovanni Maria Pace), Einaudi, Torino, 2000, ISBN 880615365X
Orme del sacro, Feltrinelli, Milano, 2000 (premio Corrado Alvaro 2001), ISBN 8807170442
La lampada di psiche, Casagrande, Bellinzona, 2001, ISBN 8877133457
I vizi capitali e i nuovi vizi, Feltrinelli, Milano, 2003, (ristampa 2007) ISBN 8807819961
Le cose dell'amore, Feltrinelli, Milano, 2004, ISBN 8807840480
Il tramonto dell'Occidente nella lettura di Heidegger e Jaspers, Feltrinelli, Milano, 2005, ISBN 8807818493
Filosofia e biografia [con Luca Grecchi], Petite Plaisance, Pistoia, 2005
La casa di psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica, Feltrinelli, Milano, 2005 (premio internazionale Cesare De Lollis 2006), ISBN 8807103915
Dizionario di psicologia, nuova ediz., Utet, Torino, 2006, ISBN 8802074801
Psichiatria e fenomenologia, Feltrinelli, Milano, 2006, ISBN 8807819325
L'ospite inquietante - il nichilismo e i giovani, Feltrinelli, Milano, 2007, ISBN 8807171430
Il segreto della domanda. Intorno alle cose umane e divine, Apogeo, Milano, 2008, ISBN 885032717X
La morte dell'agire e il primato del fare nell'età della tecnica, Alboversorio, Milano, 2009
I miti del nostro tempo, Feltrinelli, Milano, 2009
Opere complete [modifica]
Presso l'editore Feltrinelli sono in corso di pubblicazione le opere complete di Galimberti. Sono finora usciti i seguenti volumi:
Opere. Vol. I-III. Il tramonto dell'Occidente nella lettura di Heidegger e Jaspers.
Opere. Vol. IV: Psichiatria e fenomenologia.
Opere. Vol. V: Il corpo.
Opere. Vol. VI: La terra senza il male. Jung: dall'inconscio al simbolo.
Opere. Vol. VII: Gli equivoci dell'anima.
Opere. Vol. VIII: Il gioco delle opinioni.
Opere. Vol. IX: Idee: il catalogo è questo.
Opere. Vol. X: Parole nomadi.
Opere. Vol. XI: Paesaggi dell'anima.
Opere. Vol. XII: Psiche e techne. L'uomo nell'età della tecnica.
Opere. Vol. XIII: Orme del sacro. Il Cristianesimo e la desacralizzazione del sacro.
Opere. Vol. XIV: I vizi capitali e i nuovi vizi.
Opere. Vol. XV: Le cose dell'amore.
Opere. Vol. XVI: La casa di psiche. Dalla psicoanalisi alla pratica filosofica.
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Scusa! beh... diciamo che in linea generale si tiene sempre un fondo di lucidità anche nelle passioni più travolgenti. Questo vuol dire che prima di abbandonarsi completamente a un'emozione si valuta se uno può permettersi di lasciarsi andare. E' una cosa che non tutti riescono a fare, ma con l'esperienza diventa quasi una necessità. Questo può tornarti utile soprattutto quando hai a che fare con persone con le quali non puoi lasciarti andare (ad esempio per incompatibilità) perché sai già che farti coinvolgere troppo creerebbe solo dei problemi.
Comunque cosa più importante è conservare, qualunque cosa succeda, un certo grado di distaccamento emotivo.
Sentite, può sembrare strano, brutto o impraticabile. Però io ho la capacità di controllarmi e capire quando posso lasciarmi andare emotivamente con una persona e quando invece non mi conviene. E' tutto qui.
E chi non ci ha questo potere soccombe ... Il tuo teorema non è errato ma ha ragione animus quando dice che "te lo sei cucito addosso". Mi spiego.
Tornando a galimberti e ai giovani con poca esperienza, giovani che sono nel pieno della loro fertilità gia a 16 anni, forse davvero giovani. Volendoci spostare sui ventenni (giusto per lasciere in pace i minori) come potrebbe mettere in pratica il tuo discorso un ragazzo con poca esperienza?
* mi sono accorta rileggendo che animus non intendeva dire che hai scritto a te stesso ma che lui invece trova più gratificante scrivere a se stesso. Avevo mal compreso.
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E chi non ci ha questo potere soccombe ... Il tuo teorema non è errato ma ha ragione animus quando dice che "te lo sei cucito addosso". Mi spiego.
Tornando a galimberti e ai giovani con poca esperienza, giovani che sono nel pieno della loro fertilità gia a 16 anni, forse davvero giovani. Volendoci spostare sui ventenni (giusto per lasciere in pace i minori) come potrebbe mettere in pratica il tuo discorso un ragazzo con poca esperienza?
* mi sono accorta rileggendo che animus non intendeva dire che hai scritto a te stesso ma che lui invece trova più gratificante scrivere a se stesso. Avevo mal compreso.
Infatti come in tutte le cose difficili della vita, bisogna arrivarci anche con l'esperienza.
Tutto dipende al SE ci arrivi, COME e QUANDO arrivi a capirlo...
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No ti preoccupare Zoltan, avevo già capito dalla tua mancanza di risposta al mio primo post, che non c'era nessuna possibilità che quello che ti ho segnalato, venisse capito.
Un'ulteriore conferma, che scrivere per se stessi, è davvero la cosa più sensata. :cry:
Comunque "quel tizio lì", è un allievo di Jaspers, e probabilmente, uno tra i più grandi filosofi attualmente in vita del panorama europeo, sicuramente in Italia, non ha chi gli si possa avvicinare....
Il pensiero è folle. Maledetta quella servetta che è la logica.
http://it.wikipedia.org/wiki/Umberto_Galimberti
Ma tanto, è come dare le perle ai porci.. :cry:
Mah... hai ragione, a volte è davvero difficile far vedere il proprio punto di vista a un'altra persona.
"Quel tizio lì" può anche essere definito il più grande filosofo di tutti i tempi, questo non fa cambiare il mio giudizio. Se devo dirla tutta mi sembra l'ennesimo esponente di una serie di pseudo-filosofi sconclusionati stile "Isabella Santacroce":
Se dovessi definire questi individui, li definirei come individui che cavalcano la voglia della gente di non ascoltare la ragione e la logica. Sono individui che hanno grandi capacità oratorie, grandi capacità di fare discorsi complessi e tutto sommato affascinanti ricchi di "mistero" e "sacralità". Sono solo dei bravi parolai e niente più
E come potrei non definirli tali, se in un discorso "quel tizio lì" mi viene a dire che conoscere i meccanismi chimici della tristezza è non solo inutile ma anche deleterio? Non si rende conto che vi è un buco logico nel suo ragionamento per il semplice motivo che ignora il fatto che la scienza dà anche una spiegazione del perché oltre del come si manifesta la tristezza? Secondo lui dovremmo condannare le scoperte scientifiche e ritornare a un'interpretazione religioso-soggettiva della realtà?
Lo trovi geniale? Io no. Io ci vedo solo una persona che -piena di se e dei suoi ragionamenti- si diverte a creare ragionamenti che sembrano logici e sensati ma che in realtà non lo sono tanto. Chi fa discorsi utilizzando la logica soltanto quando gli fa comodo è solo una specie di pallone gonfiato del terzo millennio.
Ho trovato molta più saggezza e molta più capacità di analisi del reale nei miei vecchi nonni agricoltori che in questi individui.
Poi attenzione: io mi riferisco solo a quello che ho visto, delle sue opere non so nulla. Ma una cosa è certa: se uno inizia a parlare di anima, dio, santi, e metafisica varia.... :doh:
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Si ma Bertrand Russell, morto e buono, gli fa culo e controculo a sto rincoglionito di Galimberti.
E chi non ci ha questo potere soccombe ... Il tuo teorema non è errato ma ha ragione animus quando dice che "te lo sei cucito addosso". Mi spiego.
Tornando a galimberti e ai giovani con poca esperienza, giovani che sono nel pieno della loro fertilità gia a 16 anni, forse davvero giovani. Volendoci spostare sui ventenni (giusto per lasciere in pace i minori) come potrebbe mettere in pratica il tuo discorso un ragazzo con poca esperienza?
L'esperienza si tramanda. Chi recepisce e tenta di mettere in pratica i consigli di chi ha avuto certe esperienze parte da un livello già più alto. Poi è ovvio che una cosa è la teoria e altra la pratica, ma sbagliando s'impara e chi sa far tesoro delle esperienze proprie e altrui e dei propri errori ha buone speranze di ottenere dei buoni risultati.
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Si ma Bertrand Russell, morto e buono, gli fa culo e controculo a sto rincoglionito di Galimberti.
Ben detto.
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Si ma Bertrand Russell, morto e buono, gli fa culo e controculo a sto rincoglionito di Galimberti.
A parte il titolo di rincoglionito, concordo.
Infatti ho scritto, in vita.
Quelli veramente tosti...so' morti tutti.
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A parte il titolo di rincoglionito, concordo.
Infatti ho scritto, in vita.
Quelli veramente tosti...so' morti tutti.
Bah rincoglionito magari no perché il suo "gioco di parole" lo fa bene... e sembra incantare.
Ma quello si definisce un filosofo come un pollo che si definisce un uccello... ma un pollo non volerà mai come un'aquila :sleep:
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Bah rincoglionito magari no perché il suo "gioco di parole" lo fa bene... e sembra incantare.
Ma quello si definisce un filosofo come un pollo che si definisce un uccello... ma un pollo non volerà mai come un'aquila :sleep:
Zoltan, tu non capisci una cippa, ed è meglio che ti stai zitto.
Galimberti è fondamentalmente uno psicologo, Russell era un matematico, è ovvio che su certi argomenti non ci sia paragone, come non ce n'è su altri (a favore di galimberti).
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Zoltan, tu non capisci una cippa, ed è meglio che ti stai zitto.
Galimberti è fondamentalmente uno psicologo, Russell era un matematico, è ovvio che su certi argomenti non ci sia paragone, come non ce n'è su altri (a favore di galimberti).
E' tutta una questione di opinioni... :sleep:
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Conoscevo Galimberti, certo non per aver letto alcunchè di lui, ma per qualche intervento televisivo. Mi piaceva, sapeva essere profondo, illuminante e accessibile anche per i non filosofi.
Poi mi è capitato di leggere qualche sua intervista sui rapporti uomo-donna, anzi un'intervista , e lì come si dice a Roma m'è calato!!!
Ma non semplicemente perchè parlasse male degli uomini, ma perchè diceva cose davvero assurde.
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Ma non semplicemente perchè parlasse male degli uomini, ma perchè diceva cose davvero assurde.
tipo?
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Conoscevo Galimberti, certo non per aver letto alcunchè di lui, ma per qualche intervento televisivo. Mi piaceva, sapeva essere profondo, illuminante e accessibile anche per i non filosofi.
Poi mi è capitato di leggere qualche sua intervista sui rapporti uomo-donna, anzi un'intervista , e lì come si dice a Roma m'è calato!!!
Ma non semplicemente perchè parlasse male degli uomini, ma perchè diceva cose davvero assurde.
Basta sentire cosa dice in merito alla lista di Giuliano Ferrara prima delle elezioni del 2008...
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tipo?
Tipo, in una coppia di lungo corso è generalmente la donna quella che per prima smette di aver voglia di fare sesso con il proprio partner, e qui ci sta, non so se è vero ma l'accetto. E perchè? Secondo Galimberti perchè gli uomini non si lavano (sic!). Praticamente perchè puzzano, questa è la motivazione.
Vado a memoria l'ho letta tre anni fa ma mi è rimasta impressa. Era su un settimanale o mensile non ricordo il nome.
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Basta sentire cosa dice in merito alla lista di Giuliano Ferrara prima delle elezioni del 2008...
'mbe basta vedere quanti voti ha preso Ferrara, per vedere che non era l'unico a pensarla così.
Quanto ha preso, l'1%?
Ecco, il 99% degli italiani....
Secondo Galimberti perchè gli uomini non si lavano (sic!). Praticamente perchè puzzano, questa è la motivazione.
Vado a memoria l'ho letta tre anni fa ma mi è rimasta impressa. Era su un settimanale o mensile non ricordo il nome.
Ma dai....
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Tipo, in una coppia di lungo corso è generalmente la donna quella che per prima smette di aver voglia di fare sesso con il proprio partner, e qui ci sta, non so se è vero ma l'accetto. E perchè? Secondo Galimberti perchè gli uomini non si lavano (sic!). Praticamente perchè puzzano, questa è la motivazione.
Vado a memoria l'ho letta tre anni fa ma mi è rimasta impressa. Era su un settimanale o mensile non ricordo il nome.
Ma questa è alta filosofia! :ohmy:
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'mbe basta vedere quanti voti ha preso Ferrara, per vedere che non era l'unico a pensarla così.
Quanto ha preso, l'1%?
Ecco, il 99% degli italiani....
Appunto! Un filosofo che la pensa come le masse...
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Appunto! Un filosofo che la pensa come le masse...
Giubizza, a Ferrara non l'hanno votato nemmeno gli antiabortisti/i cattolici.
Gli unici sono stati i maschi selvatici (per via del coinvolgimento di Risè) e quelli che giravano intorno ai centri pro life. (sempre per coinvolgimento nelle liste di esponenti legati a quel mondo)
Basta.
Galimberti avrebbe detto una cazzata se ne avesse parlato bene, tant'è che dopo un fiasco di quelle dimensioni, il Ferrarone si è ritirato pure dalla tv, non s'è fatto più vedere....dalla vergogna. :doh:
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Ma dai....
Nel caso della donna che non ha più voglia di avere a che fare con l'uomo, bisognerebbe cominciare col dire che gli uomini non si lavano. V. Come? La figura del disgusto è una caratteristica antropologica. A quelli che non fanno l'amore, io chiedo sempre: "Ma lei si lava?". "Sì: faccio la doccia una volta alla settimana". "Ah va' be', ho capito"
Grazie ai potenti mezzi di Google sono riuscito a ritrovare non so se la stessa intervista che lessi 3 anni fa, ma certamente lo stesso concetto, certo estrapolato da un discorso più articolato, eccolo:
http://dweb.repubblica.it/dweb/2006/11/25/attualita/attualita/199rel526199.html (http://dweb.repubblica.it/dweb/2006/11/25/attualita/attualita/199rel526199.html)
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'mbe che è pro-femminista lo sappiamo.
Del resto, altrimenti su la Repubblica delle Donne non ci scrivi mica se dici che pure le donne puzzano...
'spe che ti cerco un video.
Niente non lo trovo, devono averlo tolto per i soliti diritti Rai.
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Nel caso della donna che non ha più voglia di avere a che fare con l'uomo, bisognerebbe cominciare col dire che gli uomini non si lavano. V. Come? La figura del disgusto è una caratteristica antropologica. A quelli che non fanno l'amore, io chiedo sempre: "Ma lei si lava?". "Sì: faccio la doccia una volta alla settimana". "Ah va' be', ho capito"
Non ho nulla contro di te Animus, ma quello che pensavo su "sto tizio" viene confermato sempre più...
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si certo, ma una così
(http://beautycouture.se/wp-content/upp/2009/09/Enii.jpg)
la puoi incontrare anche al supermercato che fa la cassiera o la commessa
è una donna comune, una qualunque, è accessibile.
questa
(http://media.libero.it/c/img52/fg//05/5724/2006/9/kbshoot1.jpg)
invece fa i provini a cinecittà e non è accessibile. ed è lei che fa le scelte preferendo uomini di un livello superiore ai comuni mortali.
diciamola tutta.
ma se esiste davvero un conflitto tra i sessi, e se esiste tra la gente - uomini e donne comuni, dove la donna se la comanda di più. vuol dire che li si hanno anche con questa
http://beautycouture.se/wp-content/upp/2009/09/Enii.jpg
l'altra la si vede solo in qualche spot di biancheria intima e basta.
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Se lui fosse stato brutto ed avesse fatto l'idraulico dipendente, e se si fosse proposto come soggetto "passivo" (dominato) avrebbe urlato il suo amore al vento e lei non l'avrebbe applaudito.
ma era matto come un cavallo! :lol:
ps: vabbé è un film
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Giubizza, a Ferrara non l'hanno votato nemmeno gli antiabortisti/i cattolici.
Gli unici sono stati i maschi selvatici (per via del coinvolgimento di Risè) e quelli che giravano intorno ai centri pro life. (sempre per coinvolgimento nelle liste di esponenti legati a quel mondo)
Basta.
Galimberti avrebbe detto una cazzata se ne avesse parlato bene, tant'è che dopo un fiasco di quelle dimensioni, il Ferrarone si è ritirato pure dalla tv, non s'è fatto più vedere....dalla vergogna. :doh:
L'ho votato pure io che non sono né selvatico né coinvolto in nessuna lista se è per questo. :D
E semplicemente perché trovavo quanto asseriva molto coerente e giusto.
Quello di Ferrara non era certo un partito di governo, si sapeva che non poteva prendere chissà che voti. Del resto però anche altri, tipo Bertinotti, non è che abbiano preso molto di più. E questo mi rallegra non poco! :D
Ma io dicevo un'altra cosa: non so se ricordi quel video su youtube in cui il prode Galimberti dissertava sulla "volontà degli uomini di disporre del corpo delle donne"... a questo io mi riferisco.
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si certo, ma una così
(http://beautycouture.se/wp-content/upp/2009/09/Enii.jpg)
la puoi incontrare anche al supermercato che fa la cassiera o la commessa
è una donna comune, una qualunque, è accessibile.
questa
(http://media.libero.it/c/img52/fg//05/5724/2006/9/kbshoot1.jpg)
invece fa i provini a cinecittà e non è accessibile. ed è lei che fa le scelte preferendo uomini di un livello superiore ai comuni mortali.
diciamola tutta.
ma se esiste davvero un conflitto tra i sessi, e se esiste tra la gente - uomini e donne comuni, dove la donna se la comanda di più. vuol dire che li si hanno anche con questa
http://beautycouture.se/wp-content/upp/2009/09/Enii.jpg
l'altra la si vede solo in qualche spot di biancheria intima e basta.
Beh, dopo i soldi spesi per plastiche facciali e sofistecherie varie per apparire come quella della seconda foto, è pure normale che poi una voglia farli fruttare sti soldi... :lol:
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eh, dopo i soldi spesi per plastiche facciali e sofistecherie varie per apparire come quella della seconda foto, è pure normale che poi una voglia farli fruttare sti soldi...
eddai mica son tutti come miko jeko :D
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Beh, dopo i soldi spesi per plastiche facciali e sofistecherie varie per apparire come quella della seconda foto, è pure normale che poi una voglia farli fruttare sti soldi... :lol:
A riprova di quanto i miei canoni e gusti siano diversi dalla Massa, vi dico che a me piace di più la prima: sia spiritualmente che esteriormente.
Giuliano Ferrara? Sta alla QM quanto io sto alle Fikesikule. Se se sia lecito abortire o meno, è un tema che esula dalla QM(diverso il discorso, invece, il ruolo che deve avere o no il padre nella decisione se abortire o meno). Tra l'altro, Giuliano Ferrara ha usato proprio il male bashing per portare avanti la sua battaglia contro l'aborto.("l'aborto è maschio"). E inoltre è un guerrafondaio, sostenitore convinto della politica di Usa e Israele.
Peggio di così, non si può.
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Tra l'altro, Giuliano Ferrara ha usato proprio il male bashing per portare avanti la sua battaglia contro l'aborto.("l'aborto è maschio")
questo è vero.
ma forse è stata una semplice tattica un po' subdola e "vigliacchetta" forse...per addolcire la pillola antiaborto... aldilà dell'aborto è maschio, lui di fatto voleva togliere un diritto e un potere femminile, che cmq c'è ed ha la sua importanza nella QM.
E inoltre è un guerrafondaio, sostenitore convinto della politica di Usa e Israele.
beh...questo non è un difetto, è solo un opinione con cui si può essere daccordo o meno.
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Ragazzi, c'è solo un metodo per valutare la bontà della donna, uno, e nessun altro.
La femmina bona è quella che vi fa fare l'alza bandiera. :cool:
Se si mette sull'attenti quando parlate.... è bona, se ve lo fa rattrappire...è da mollare subito.
E basta , non ci sono altri metodi/criteri.
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Ragazzi, c'è solo un metodo per valutare la bontà della donna, uno, e nessun altro.
La femmina bona è quella che vi fa fare l'alza bandiera. :cool:
Se si mette sull'attenti quando parlate.... è bona, se ve lo fa rattrappire...è da mollare subito.
E basta , non ci sono altri metodi/criteri.
Io mi spiegherei in modo diverso. Se una donna mi eccita è perché mi piace. "Mi piace" è relativo e non assoluto e so far so good.
"Valutare la bontà della donna" mi sembra molto... assoluto.
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Mi sembrava scontato che sto parlando in soggettiva.....mica faccio i miei conti sugli uccelli degli altri...
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Hahahaha l'alzabandiera è senz'altro un ottimo indicatore... ma ci vuole anche altro... :sleep:
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eddai mica son tutti come miko jeko :D
Conosco ragazze "comuni" anche molto più belle di quella della seconda foto. E non di rado sono anche umili, si ho detto umili.
A me non risulta che la presunzione di una donna sia poi così proporzionale alla sua bellezza reale.
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Oggi mi sento orientale: le donne non si scelgono, le donne accadono.
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A riprova di quanto i miei canoni e gusti siano diversi dalla Massa, vi dico che a me piace di più la prima: sia spiritualmente che esteriormente.
Giuliano Ferrara? Sta alla QM quanto io sto alle Fikesikule. Se se sia lecito abortire o meno, è un tema che esula dalla QM(diverso il discorso, invece, il ruolo che deve avere o no il padre nella decisione se abortire o meno). Tra l'altro, Giuliano Ferrara ha usato proprio il male bashing per portare avanti la sua battaglia contro l'aborto.("l'aborto è maschio"). E inoltre è un guerrafondaio, sostenitore convinto della politica di Usa e Israele.
Peggio di così, non si può.
Non ho detto che Ferrara fosse pro-QM, ho detto che a mio avviso diceva cose giuste e coerenti. Se poi rientri nella QM è anche questione di punti di vista. Se nella QM rientra anche la questione delle madri assassine allora per quanto mi riguarda l'aborto ci entra pienamente.
Non mi risulta abbia fatto male-bushing, né che abbia mai detto che l'aborot è maschio, anzi ha spesso spinto perché le donne si assumessero le loro responsabilità. Ha evidenziato più di una volta l'asimmetria tra le facoltà di scelta degli uomini e quelle delle donne e ricordo che fece scalpore la sua affermazine (veritiera) che le donne che abortiscono sono assassine.
Per il resto non me ne può fregar di meno. Però mi sa che tutto questo è OT. :D
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Conosco ragazze "comuni" anche molto più belle di quella della seconda foto. E non di rado sono anche umili, si ho detto umili.
A me non risulta che la presunzione di una donna sia poi così proporzionale alla sua bellezza reale.
essere umili e belle, non significa essere disponibili con il comune mortale...ma se fossero anche disponibili, allora a che servirebbe seguire la scelta della meno bella? (o con quella artificiale ?) :hmm:
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essere umili e belle, non significa essere disponibili con il comune mortale...ma se fossero anche disponibili, allora a che servirebbe seguire la scelta della meno bella? (o con quella artificiale ?) :hmm:
Ah guarda, lasciando stare quella artificiale, io non credo che la "disponibilità" sia legata alla bellezza.
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Per me Giubizza è un relativista assoluto, per cui può essere vero tutto, ma anche il suo contrario.
E' per questo che faccio molta fatica a comprendere i suoi ragionamenti, anzi, spesso non li comprendo affatto.
E comunque io sono invece uno che crede che esistano -tendenzialmente- dei punti fermi.
Quindi se lui crede che non vi sia alcun punto fermo in niente e in nessuno, io credo invece che ne esistano. In un certo senso sono un relativista anch'io. Tutti e due crediamo. Cioè: la mia individualità crede in cose diverse dalle sue.
Però, se è vero che on è vero niente, ma anche tutto può essere vero, allora potrebbe anche essere vero che Giubizza non esiste. Potrebbe esistere una individualità che crede alla non esistenza di Giubizza. Ed avrebbe il pieno diritto di esistere, una tale individualità. O no!?
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Sarebbe molto più saggio limitarsi a esporre i propri punti di vista invece di dire fregnacce sui punti di vista altrui.
IMHO, ovviamente. :)
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Sarebbe molto più saggio limitarsi a esporre i propri punti di vista invece di dire fregnacce sui punti di vista altrui.
IMHO, ovviamente. :)
Comunque io mi limito a esporre la mia esperienza e le varie osservaioni attinenti la realtà che noto intorno, non è mia intenzione costruire dei "massimi sistemi". ^_^
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Sarebbe molto più saggio limitarsi a esporre i propri punti di vista invece di dire fregnacce sui punti di vista altrui.
IMHO, ovviamente. :)
Ed infatti io ho esposto il mio punto di vista, che sia corretto o no, è relativo. E' la mia opinione, of course.
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Ed infatti io ho esposto il mio punto di vista, che sia corretto o no, è relativo. E' la mia opinione, of course.
Io invece non espongo opinioni sui tuoi punti di vista, perché ormai non m'interessano più.
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Ah guarda, lasciando stare quella artificiale, io non credo che la "disponibilità" sia legata alla bellezza.
Capisco quello che pensi. Tu dici che la "disponibilità" non è legata alla bellezza perché pensi che non ci siano regole fisse. E nel caso singolo potresti avere ragione, ma nella generalità un "trend" esiste eccome.
Allora, il discorso è un po' complesso: Una donna è di più difficile conquista più quanto questa è considerata bella? Sì, ma non sempre.
Ci sono eccezioni. Innanzitutto se ci hai fatto caso ho detto "quando questa è considerata bella", perché come primo cosa che bisogna considerare che per "bellezza" e "livello" io intendo un valore non assegnato in senso assoluto, ma relativo e dipendente solamente dai giudizi altrui. Insomma: la bellezza non è intesa come quella "da stereotipo", ma come quella "sentita" dalla maggior parte dei maschi in un determinato contesto.
Quindi è vero che una prima eccezione a questa "legge" può essere una donna che, seppure più bruttina di altre secondo i canoni, è però considerata più sexy e "appetibile" e quindi quella di livello più alto all'interno di un gruppo.
Un secondo, importantissimo, fattore è il livello al quale una donna si sente di appartenere. Se tu analizzi un gruppo di persone ristretto, recluse in un ambiente senza scambi con l'esterno (come un'isola quasi disabitata) è facile trovare delle deviazioni a questa legge se -per esempio- gli uomini prediligono le donne più brutte. Se ciò accadesse, quelle più belle automaticamente acquisterebbero maggiore accessibilità, perché il loro "valore di mercato" cadrebbe in seguito a una caduta della "domanda".
Viceversa, un esempio dell'estremizzazione della gerarchia dei valori la trovi nella società contemporanea: la facilità che abbiamo a conoscere nuove persone ha fatto si che si creassero ben definiti livelli di "valore". Ci sono le ragazze "bruttine", quelle "carine", quelle "belle" e le "strafighe", ed è quasi impossibile trovare una singola ragazza che si consideri in un livello inferiore rispetto a quello a cui appartiene.
Quindi la legge generale dei "livelli di valore" e quindi di più o meno inaccessibilità esiste eccome, ed è regolata dalla legge della domanda e dell'offerta (numero di ragazze di alto livello / pretendenti disposti a corteggiarle).
Ma se tu trovi una ragazza che, seppure senza dubbio bellissima, non ha mai avuto pretendenti e non si è mai sentita apprezzata, questa avrà un'accessibilità e un comportamento con gli uomini tipico invece delle sue "sorelle" più brutte e abituate ad essere seconde scelte.
Insomma la bellezza non è assoluta, è relativa al gioco della richiesta e dell'offerta, e tutto ciò cambia alla donna il modo di "vivere" la selezione del partner.
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Capisco quello che pensi. Tu dici che la "disponibilità" non è legata alla bellezza perché pensi che non ci siano regole fisse. E nel caso singolo potresti avere ragione, ma nella generalità un "trend" esiste eccome.
Non è che lo "penso", l'ho notato, che è diverso. Non credo affatto che non esistano regole più o meno fisse, semplicemente non credo siano queste.
Una cosa è rilevare delle regole dalla realtà dei fatti, tutt'altra cosa è costruire "massimi sistemi" su elucubrazioni mentali. Ebbene credo che un buon 70% o forse anche 80% delle "regole" esposte dai "Grandi Maestri" della QM appartengano a questo secondo gruppo.
Non siete d'accordo? Fa niente, non me ne faccio certo un problema. :cool:
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Ci sono eccezioni. Innanzitutto se ci hai fatto caso ho detto "quando questa è considerata bella", perché come primo cosa che bisogna considerare che per "bellezza" e "livello" io intendo un valore non assegnato in senso assoluto, ma relativo e dipendente solamente dai giudizi altrui. Insomma: la bellezza non è intesa come quella "da stereotipo", ma come quella "sentita" dalla maggior parte dei maschi in un determinato contesto.
Quindi è vero che una prima eccezione a questa "legge" può essere una donna che, seppure più bruttina di altre secondo i canoni, è però considerata più sexy e "appetibile" e quindi quella di livello più alto all'interno di un gruppo.
Un secondo, importantissimo, fattore è il livello al quale una donna si sente di appartenere. Se tu analizzi un gruppo di persone ristretto, recluse in un ambiente senza scambi con l'esterno (come un'isola quasi disabitata) è facile trovare delle deviazioni a questa legge se -per esempio- gli uomini prediligono le donne più brutte. Se ciò accadesse, quelle più belle automaticamente acquisterebbero maggiore accessibilità, perché il loro "valore di mercato" cadrebbe in seguito a una caduta della "domanda".
Viceversa, un esempio dell'estremizzazione della gerarchia dei valori la trovi nella società contemporanea: la facilità che abbiamo a conoscere nuove persone ha fatto si che si creassero ben definiti livelli di "valore". Ci sono le ragazze "bruttine", quelle "carine", quelle "belle" e le "strafighe", ed è quasi impossibile trovare una singola ragazza che si consideri in un livello inferiore rispetto a quello a cui appartiene.
Quindi la legge generale dei "livelli di valore" e quindi di più o meno inaccessibilità esiste eccome, ed è regolata dalla legge della domanda e dell'offerta (numero di ragazze di alto livello / pretendenti disposti a corteggiarle).
Ma se tu trovi una ragazza che, seppure senza dubbio bellissima, non ha mai avuto pretendenti e non si è mai sentita apprezzata, questa avrà un'accessibilità e un comportamento con gli uomini tipico invece delle sue "sorelle" più brutte e abituate ad essere seconde scelte.
Insomma la bellezza non è assoluta, è relativa al gioco della richiesta e dell'offerta, e tutto ciò cambia alla donna il modo di "vivere" la selezione del partner.
Secondo me faresti meglio a sostituire la parola "bella" con la parola "figa". Penso che renda meglio l'idea di quello che vuoi dire. ;)
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Secondo me faresti meglio a sostituire la parola "bella" con la parola "figa". Penso che renda meglio l'idea di quello che vuoi dire. ;)
Sì, sarebbe più comprensibile :lol:
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essere umili e belle, non significa essere disponibili con il comune mortale...ma se fossero anche disponibili, allora a che servirebbe seguire la scelta della meno bella? (o con quella artificiale ?) :hmm:
In ogni caso nessuna donna, neanche la più cessa, è disponibile verso TUTTI gli uomini. Ogni donna è disponibile verso CERTI uomini.
Stessa cosa vale per gli uomini, magari in maniera un po' diversa e tenendo conto che in tal caso la categoria "CERTE donne verso cui si è disponibili" è un po' più allargata rispetto a quella "CERTI uomini verso cui si è disponibili".
Ora da quanto mi risulta (e quindi senza alcuna intenzione di costruire "massimi sistemi" al riguardo) ci sono due precisazioni da fare:
1. la categoria "CERTI uomini..." è molto più caratterizzata da "elementi soggettivi" (bellezza, prestanza, carattere) che non oggettivi di quanto asserito da molti;
2. laddove prevalgono gli "elementi oggettivi" c'è molto di costruito, artificioso e calcolato e poco di "naturale", "spontaneo" e "sincero".
Questo lo dico senza alcuna pretesa di contraddire (ma neanche confermare) le tesi di chicchessia né di aver colto "verità ultime" di qualsiasi tipo. Sono solo mie impressioni di cui però mi fido, se non certo al 100%, ma molto più dei "massimi sistemi" esposti da "Grandi Maeistri" e loro epigoni.
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Ma facciamo un ragionamento molto semplice:
una donna bella (Belen Rodriguez) avrà un numero di pretendenti ad esempio pari a 100000.
una donna brutta (la moglie di Fantozzi) avrà un numero di pretendenti pari a 2 circa.
Ora, sarà più facile entrare nella grazie della moglie di Fantozzi o in quelle di Belen?
Si certo si potrà dire che nulla esclude che Belen cada ai miei piedi non appena mi vede. Sicuro, è possibile. Diceva il mio vecchio prof di fisica che se lancio un sasso verso l'alto in un luogo aperto, è molto probabile che ricada verso il basso, ancorchè non esista di ciò la certezza matematica. Potrebbe infatti invertirsi la forza di gravità e continuare ad andare verso l'alto, un uccello potrebbe afferrare al volo il sasso, o chissà quali altri eventi, magari improbabili, ma possibili. Da ciò si dice che è meglio ragionare per probabilità.
Ma da questo a dire che i due succitati eventi hanno la stessa probabilità di realizzarsi ce ne passa eccome, ci passa un oceano intero. Anche di più.
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Questo lo dico senza alcuna pretesa di contraddire (ma neanche confermare) le tesi di chicchessia né di aver colto "verità ultime" di qualsiasi tipo. Sono solo mie impressioni di cui però mi fido, se non certo al 100%, ma molto più dei "massimi sistemi" esposti da "Grandi Maeistri" e loro epigoni.
Dalla soprastante dichiarazione rilevo che esista anche all'interno del nostro gruppo dell'astio, conseguente a non so quali antefatti. Perciò non giudico di chi siano le responsabilità anche perchè non posso affermare che io intervenga assiduamente al Forum. Però penso che sia grave che ci siano contrasti tra di noi, perchè già siamo pochi, contro eserciti e corazzate armate fino ai denti, se poi ci azzuffiamo tra di noi e ci manchiamo di rispetto, dove volete che andremo a finire?
Inviterei piuttosto a confrontarci sempre per aggregare e non per disgrerare, in modo da costruire un movimento d'opinione forte (se mai accadrà).
Slv
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Dalla soprastante dichiarazione rilevo che esista anche all'interno del nostro gruppo dell'astio, conseguente a non so quali antefatti. Perciò non giudico di chi siano le responsabilità anche perchè non posso affermare che io intervenga assiduamente al Forum. Però penso che sia grave che ci siano contrasti tra di noi, perchè già siamo pochi, contro eserciti e corazzate armate fino ai denti, se poi ci azzuffiamo tra di noi e ci manchiamo di rispetto, dove volete che andremo a finire?
Inviterei piuttosto a confrontarci sempre per aggregare e non per disgrerare, in modo da costruire un movimento d'opinione forte (se mai accadrà).
Slv
OFF TOPIC MODE - ON
Vi chiedo scusa, io sono nuovo del forum e ho notato la stessa cosa, ma forse mi faccio solo grosse pippe mentali...
Forse i "contendenti" sono amici di vecchia data, o forse questo e' lo stile del forum, ma vi garantisco che a un novizio
tutto cio' risulta triste e spiazzante.
Frasi come "non hai capito una cippa ed e' meglio che ti stai zitto" sanno tanto di sfotto' tra amici, ma sarebbe bene
avvertire prima, poiche' fraintendere e' fin troppo facile.
OFF TOPIC MODE - OFF
Apologia della donna non bella.
La femmina non bella e' quanto piu' simile a noi maschi esista ( per quanto riguarda il vissuto, eh).
Il suo non essere una top model l'ha esposta alle umiliazioni e ai due di picche, proprio come noi, insegnandole l'umiltà.
Le stesse umiliazioni ne hanno acuito la sensibilità, se anche ti rifiuta lo fa con garbo ed educazione, sapendo bene
quali sofferenze provoca il rifiuto.
Non essendo bella, non ti dirà mai "o fai come dico o vado col primo che incontro" (ma dove vai?).
Detto questo, visto il potere del glande, scegliamo quella più bona e con le tette più grosse... :wub:, e al diavolo tutto il resto :P
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La femmina non bella e' quanto piu' simile a noi maschi esista ( per quanto riguarda il vissuto, eh).
Il suo non essere una top model l'ha esposta alle umiliazioni e ai due di picche, proprio come noi, insegnandole l'umiltà.
Le stesse umiliazioni ne hanno acuito la sensibilità, se anche ti rifiuta lo fa con garbo ed educazione, sapendo bene
quali sofferenze provoca il rifiuto.
Non essendo bella, non ti dirà mai "o fai come dico o vado col primo che incontro" (ma dove vai?).
Detto questo, visto il potere del glande, scegliamo quella più bona e con le tette più grosse... :wub:, e al diavolo tutto il resto :P
la maggioranza delle donne esteticamente non è da top model. se fosse come dici dovrebbero essere simili agli uomini la maggioranza del genere femminile, a me non risulta mica...Non essendo bella, non ti dirà mai "o fai come dico o vado col primo che incontro" (ma dove vai?).
se è una obesa ci hai ragione, ma se è esteticamente nella norma, non credo sia così impossibile. una donna che piace a te, in genere piace ad una decina di altri uomini.
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una donna che piace a te, in genere piace ad una decina di altri uomini.
Fidati, non sempre...
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la maggioranza delle donne esteticamente non è da top model. se fosse come dici dovrebbero essere simili agli uomini la maggioranza del genere femminile, a me non risulta mica...se è una obesa ci hai ragione, ma se è esteticamente nella norma, non credo sia così impossibile. una donna che piace a te, in genere piace ad una decina di altri uomini.
Scusa il ritardo Giulia, mi era sfuggita la tua risposta.
Ti prego di notare che, come si evince chiaramente dall'ultima frase, (Detto questo, visto il potere del glande, scegliamo quella più bona e con le tette più grosse... , e al diavolo tutto il resto) il tutto e' detto in modo ironico, ci mancherebbe... ;)
Take it easy... :D
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Fidati, non sempre...
già, infatti ho detto - in genere-non sempre.
Scusa il ritardo Giulia, mi era sfuggita la tua risposta.
Ti prego di notare che, come si evince chiaramente dall'ultima frase, (Detto questo, visto il potere del glande, scegliamo quella più bona e con le tette più grosse... , e al diavolo tutto il resto) il tutto e' detto in modo ironico, ci mancherebbe... ;)
Take it easy... :D
bisogna però far coincidere la propria potenziale scelta con la scelta dell'altra persona. cmq non mi riferivo tanto alla battuta del glande, ma al fatto che le donne comuni sarebbero simili agli uomini comuni, a me non sembra...
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La femmina non bella e' quanto piu' simile a noi maschi esista ( per quanto riguarda il vissuto, eh).
Occhio alla frase tra parentesi, Giulia... :ok:
Era solo un discorso di "due di picche".
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Occhio alla frase tra parentesi, Giulia... :ok:
Era solo un discorso di "due di picche".
sìsì, ho capito ,ma non condivido cmq.
un esempio: di prostitute cicciottelle che superano la trentina ce ne sono in giro. spesso ci vedo ragazzi giovani e direi anche esteticamente superiori.
non vedo uomini cicciottelli prostituirsi con donne più belle e più giovani.
per cui non credo che uomini e donne, con la stessa "qualità" estetica, abbiano lo stesso vissuto e la stessa quantità di due di picche.
tutto qui.
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una donna che piace a te, in genere piace ad una decina di altri uomini.
Anche a parecchi di più secondo me.
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sìsì, ho capito ,ma non condivido cmq.
un esempio: di prostitute cicciottelle che superano la trentina ce ne sono in giro. spesso ci vedo ragazzi giovani e direi anche esteticamente superiori.
non vedo uomini cicciottelli prostituirsi con donne più belle e più giovani.
per cui non credo che uomini e donne, con la stessa "qualità" estetica, abbiano lo stesso vissuto e la stessa quantità di due di picche.
tutto qui.
Prostitute cicciottelle? ragazzi giovani ed esteticamente superiori? ma...ma... :doh:
Ma che c'azzecca? (direbbe Di Pietro)
Vabbe', ci rinuncio... :lol:
Giuliaaaaaaaaa, ti prego, rileggi ATTENTAMENTE.
Ma chi ha parlato di stesso vissuto e stessa quantità di due di picche?
Ma soprattutto, perche' analizzare seriamente quella che per ammissione dello stesso autore (io) :D era solo uno scherzo?
Ripeto, take it easy... ;)
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Prostitute cicciottelle? ragazzi giovani ed esteticamente superiori? ma...ma... :doh:
Ma che c'azzecca? (direbbe Di Pietro)
che uomini e donne comuni non sono simili nemmeno un po'. tutto qui.
Ma chi ha parlato di stesso vissuto e stessa quantità di due di picche?
tu qui:
Apologia della donna non bella.
La femmina non bella e' quanto piu' simile a noi maschi esista ( per quanto riguarda il vissuto, eh).
Il suo non essere una top model l'ha esposta alle umiliazioni e ai due di picche, proprio come noi, insegnandole l'umiltà.
Le stesse umiliazioni ne hanno acuito la sensibilità, se anche ti rifiuta lo fa con garbo ed educazione, sapendo bene
quali sofferenze provoca il rifiuto.
Occhio alla frase tra parentesi, Giulia... :ok:
Era solo un discorso di "due di picche".
Ma soprattutto, perche' analizzare seriamente quella che per ammissione dello stesso autore (io) era solo uno scherzo?
Ripeto, take it easy...
sì, la battuta del del glande HAHAHAH! :lol:
... ma io non mi riferivo a quella :unknown:
vabbe fa niente, buona giornata :bye:
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ommmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm...
ommmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm...
Ce la posso fare, ce la posso fare...
ommmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm...
sì, la battuta del del glande HAHAHAH! :lol:
NAAAAAAAAAHHHHHHHHH!!! :mad: :mad: :mad:
Giulia, ho appena costruito una bambola a tua immagine e sto cercando gli spilloni... :cool:
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sìsì, ho capito ,ma non condivido cmq.
un esempio: di prostitute cicciottelle che superano la trentina ce ne sono in giro. spesso ci vedo ragazzi giovani e direi anche esteticamente superiori.
non vedo uomini cicciottelli prostituirsi con donne più belle e più giovani.
per cui non credo che uomini e donne, con la stessa "qualità" estetica, abbiano lo stesso vissuto e la stessa quantità di due di picche.
tutto qui.
Quoto.Una donna comune ha molte più possibilità di un uomo comune,è palese.E' questo, credo sia anche il motivo principale dell'esistenza del fenomeno della prostituzione,tutto il resto sono discorsi astratti e ideologici.
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:flag1: :flag1: :flag1:
Mi arrendo, ecco la Katana... :cry:
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Mi arrendo, ecco la Katana... :cry:
:rofl1: :rofl1: :rofl1:
PS: ma de che...
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PS: ma de che...
Mi arrendo perche' siete sleali, 2 vs 1... :D
Adesso ci mancava il quote di Archiloco... :w00t:
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Mi arrendo perche' siete sleali, 2 vs 1... :D
Adesso ci mancava il quote di Archiloco... :w00t:
A Fazerà tranqui :lol:
Cmq il discorso astratto e ideologico era riferito alle teorie delle femministe quando parlano(se lo fanno ancora) di una presunta uguaglianza ormonale uomo/donna.....e i panegirici sulla prostituzione contro il maschio etc etc.
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A Fazerà tranqui :lol:
:rofl2:
Per sicurezza ho preparato anche una bambolina con le sembianze di Archiloco, ma questa volta niente spilli...
GUTTALAX!!! :yahoo: :yahoo: :yahoo: