Forum sulla Questione Maschile
Off Topic => Off Topic => Topic aperto da: Alberto1986 - Ottobre 09, 2017, 14:36:33 pm
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LA CENSURA AVANZA: YouTube tappa la bocca ad Antonio Rinaldi. E’ gravissimo!
Qualcuno nei giorni scorsi ha accolto con incredulità la notizia del disegno di legge voluto dal piccolo Grande Fratello Paolo Gentiloni per imporre la sorveglianza di massa sul web – da oggi lo Stato italiano monitorerà per 6 anni tutta la vostra attività sul web, incluse le chat! – e la censura, impedendo ai singoli utenti di accedere a siti scomodi (leggi qui e qui). Il pretesto è quello della violazione del copyright, che in internet significa poter censurare praticamente qualunque sito. Basterà che appaia una foto scaricata dai motori di ricerca e non autorizzata per venire “bannati”.
Lo ripeto da settimane: il disegno, a livello internazionale, è di mettere a tacere le voci davvero libere e, soprattutto, quelle che promuovono idee contrarie al mainstream. Ad esempio quelle di chi si oppone all’euro.
L’opera di normalizzazione avanza rapidamente. In Francia nei giorni scorsi hanno chiuso il blog di un economista del calibro di Jacques Sapir, colpevole di essere troppo eretico, di smontare da tempo i falsi miti della moneta unica e di non essere allineato all’establishment, men che meno al piccolo Napoleone Emmanuel Macron.
Schermata 2017-10-08 alle 19.09.44Ora vengo a scoprire che You Tube ha chiuso il canale video di Scenarieconomici.it , il sito di Antonio Rinaldi, un altro esponente del fronte no euro. La colpa? Misteriosa. Nella notifica ricevuta da Rinaldi si parla di “ripetute e gravi violazioni delle regole della community” ma non si precisa quali. Come un vero Grande Fratello, You Tube decide di censurare un canale, vestendo al contempo i panni dell’inquisitore e del giudice. Già perché a vagliare il ricorso presentato da Rinaldi è stata la stessa You Tube, respingendolo ovviamente.
Io non posso che esprimere la mia totale, indignata solidarietà ad Antonio Rinaldi, rilevando con rabbia il silenzio dei giornalisti, che non hanno scritto nulla sul disegno di legge Gentiloni e nemmeno sulla censura a Rinaldi. In un caso e nell’altro, siamo stati Claudio Messora (qui l’intervista di Byoblu a Rinaldi) ed io a urlare la nostra indignazione. In perfetta solitudine mediatica.
I miei due post contro il gravissimo disegno di legge del finto buonista Gentiloni sono stati letti in poche ore da oltre 100 mila persone. Numeri impressionanti per un blog. Incoraggianti. Ma quel che sta avvenendo è gravissimo. Chi sarà il prossimo a venire censurato?
La battaglia di Antonio Rinaldi, di Alberto Bagnai, di Claudio Messora, di Enrica Perrucchietti, di Pino Cabras, degli anticonformisti de Gli Occhi della Guerra, mia e di altri pensatori liberi, di qualunque orientamento politico, continuerà; cambiando piattaforme e canali all’occorrenza.
Ma mai come ora abbiamo bisogno di voi. Unite le vostre voci al nostro dissenso! Dimostrate che siamo tanti, tantissimi e che non vi lascerete intimidire!
Difendete, come noi e con noi, la libertà e la democrazia!
http://blog.ilgiornale.it/foa/2017/10/09/la-censura-avanza-you-tube-tappa-la-bocca-a-claudio-rinaldi-e-gravissimo/
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Ho letto, lo stavo per postare. Bisognerà cominciare a trovare altri modi di comunicazione sicura perchè in genere quando si arriva a censurare significa che quelli che comandano cominciano a capire che il giochino è sempre meno credibile mentre la fame aumenta.
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Questo succede quando si mettono risorse fondamentali come i media e la rete in mano a società private.
Esistono i proxy, e siti video alternativi. Se continua così, Youtube finirà per ospitare solo i video delle feste di compleanno.
Inoltre, si può comunicare con una rete privata, non censurabile, come già faccio da tempo.
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Youtube è da tempo che stringe il cappio. Recentemente si sono inventati le "restrizioni" (seppur siano ancora disattivate di default) con la scusa di rendere quella piattaforma libera dal turpiloquio (stronzata più grande non potevano inventarla).
Comunque a me preoccupa enormemente di più la mano di questo maledetto governo PD sui provider, che quello combina youtube. Perchè per i video si può sempre cambiare piattaforma ed utilizzare altri siti di hosting video. Per la censura legislativa da parte dei provider, la cosa diventa più complicata e fastidiosa (seppur sempre aggirabile).
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Questo succede quando si mettono risorse fondamentali come i media e la rete in mano a società private.
Esistono i proxy, e siti video alternativi. Se continua così, Youtube finirà per ospitare solo i video delle feste di compleanno.
Inoltre, si può comunicare con una rete privata, non censurabile, come già faccio da tempo.
I proxy non sono così sicuri come si crede. Molto meglio andare di VPN e cambiare i DNS. Comunque il problema è che la maggioranza delle persone queste cose non le sa, quindi la censura governativa che agisce tramite provider, ha modo comunque di raggiungere il suo scopo.
Per quanto riguarda youtube, per la pubblicazione di certi video suscettibili di censura è molto meglio utilizzare altre piattaforme.
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Uso la VPN di Kaspersky (pubblicità meritata), il che rende superfluo cambiare i DNS.
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Uso la VPN di Kaspersky (pubblicità meritata), il che rende superfluo cambiare i DNS.
Quanto paghi? I DNS dovrebbe cambiarli automaticamente perchè crea una propria scheda di rete virtuale modificando automaticamente alcuni parametri. Io poco tempo fa ho utilizzato, per prova e per poco tempo, quella di AVG e il funzionamento dovrebbe essere lo stesso.
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Sui 30€ annui.