Forum sulla Questione Maschile
Off Topic => Off Topic => Topic aperto da: Alberto1986 - Dicembre 15, 2017, 13:30:26 pm
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Firenze, la nuova moschea nascerà su un terreno venduto dalla Chiesa.
Raggiunta lʼintesa: il luogo di culto sorgerà nel comune di Sesto Fiorentino. Critiche da Lega e Fratelli dʼItalia. Il cardinale Betori: "Sì a libertà di culto".
A Sesto Fiorentino (Firenze) sarà costruita una moschea sui terreni di proprietà della Chiesa. Lo conferma una nota congiunta del comune di Sesto, dell'Arcidiocesi, dell'università di Firenze e dell'associazione per la moschea. Immediate le polemiche, smorzate però dalle parole del cardinale Giuseppe Betori: "Sono lieto di poter dimostrare come la Chiesa cattolica di Firenze rispetta la libertà religiosa e promuove la libertà di culto".
L'operazione potrebbe rappresentare una soluzione all'annosa questione della ricerca di un terreno su cui far sorgere il luogo di culto islamico, risoltasi fino a questo momento in un nulla di fatto.
Il protocollo d'intesa, che sarà firmato il 22 dicembre dopo l'esame da parte dei rispettivi organi competenti, prevede che l'Arcidiocesi ceda a titolo oneroso la proprietà dell'area alla comunità musulmana della provincia di Firenze affinché possa realizzarvi una moschea e un centro culturale islamico.
Contestualmente l'Arcidiocesi otterrà, a titolo oneroso, un altro terreno di proprietà dell'università nell'area del polo scientifico di Sesto sul quale realizzare un centro religioso.
Il documento, "nasce dalla ricerca da parte dei fedeli musulmani di Sesto Fiorentino di un luogo adeguato e dignitoso dove esercitare il proprio culto, e dalla volontà del comune di Sesto Fiorentino di dare una risposta a questa esigenza, tutelando il diritto di ogni comunità a professare liberamente la propria fede religiosa come sancito anche dalla Costituzione".
Per il terreno individuato, in via Pasolini, il regolamento urbanistico prevede già la realizzazione di edifici per il culto e le attività a carattere religioso. L'area che sarà ceduta dall'Arcidiocesi ha una superficie di 8.300 metri quadrati, sui quali possono essere realizzati fino a 2.500 mq di fabbricati per attività religiose. L'area che l'università cederà all'Arcidiocesi è situata di fronte alla chiesa della Madonna del Piano e ha una superficie di circa 2.500 mq, rispetto ai quali "il comune di Sesto Fiorentino si impegna ad apportare le necessarie modifiche agli strumenti urbanistici affinché possano esservi realizzati fino a 1250 mq di fabbricati per attività religiose".
Sul piano tecnico cessione e acquisti dei terreni avverranno attraverso scritture private stipulate a margine del protocollo dalle varie parti e nessun onere sarà a carico del comune di Sesto Fiorentino. "Offrendo la propria disponibilità a questa iniziativa, l'Arcidiocesi di Firenze conferma il proprio impegno per il rispetto e l'ascolto delle altre fedi e tradizioni religiose, in ossequio a quanto insegnato dal Concilio Ecumenico Vaticano II, ribadendo la centralità della libertà religiosa quale radice di ogni altro diritto e di ogni altra libertà", così come, si legge sempre nella nota, l'università di Firenze "intende favorire occasioni di incontro, dialogo e conoscenza tra esperienze e tradizioni religiose provenienti da differenti contesti culturali".
Da parte sua la comunità islamica "si impegna a realizzare un'opera che, per qualità architettonica e armonico inserimento nel contesto, costituisca un elemento qualificante dell'ambiente urbano, ricorrendo, per raggiungere questo obiettivo, a un concorso per selezionare la migliore idea progettuale".
Le critiche di Lega e Fratelli d'Italia - Dure critiche dalla Lega attraverso le parole dell'europarlamentare e vicesegretario federale, Lorenzo Fontana: "A Sesto Fiorentino una nuova moschea sorgerà sul terreno della curia di Firenze. In un'Europa in cui centinaia di chiese stanno lasciando il posto a luoghi di culto islamici, ogni metro quadrato ceduto all'Islam è un pezzo della nostra storia che viene rinnegato. Così l'Occidente svende la sua identità e si prepara all'islamizzazione". Secondo il capogruppo in regione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, si tratta di un "un raggiro ai danni degli abitanti di Sesto Fiorentino. Da cattolico mi aspetterei che la Chiesa si preoccupasse di tutelare gli interessi dei cristiani, piuttosto che favorire la costruzione di nuove moschee a scatola chiusa".
Cardinale Betori: "La Chiesa promuove la libertà di culto - "La vendita del terreno per la costruzione della nuova moschea è la risposta positiva che l'Arcidiocesi di Firenze è stata lieta di poter dare a una richiesta del Comune di Sesto Fiorentino. Noi abbiamo risposto volentieri a una proposta", ha spiegato il cardinale Betori. A chi gli ricordava che da anni lui promuove la libertà di culto, ha risposto: "E' una posizione mia personale ma prima ancora è dottrina della Chiesa cattolica che trova piena convinzione e piena condivisione".
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/toscana/firenze-la-nuova-moschea-nascera-su-un-terreno-venduto-dalla-chiesa_3112228-201702a.shtml
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Se la Chiesa cattolica continua così andrà a finire che tra breve verrà contrastata come l'Islam.
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Se la Chiesa cattolica continua così andrà a finire che tra breve verrà contrastata come l'Islam.
Troppe collusioni col potere (specialmente PD) e il sempre maggiore distacco dal popolo* potrebbero causare una reazione.
Ma (nonostante le uscite recenti di Bergoglio) non è la Chiesa a scaricare musulmani nella Penisola: il ruolo delle ONG e di Soros in combutta con la malavita è noto.
Le migrazioni di massa richiedono la sinergia di una logistica e di una strategia politica ben al di là della portata del Vaticano.
* Fenomeno comune a tutte le istituzioni, dai governi alla UE.
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Se la Chiesa cattolica continua così andrà a finire che tra breve verrà contrastata come l'Islam.
La Chiesa Cattolica si avvia pienamente a diventare come la Chiesa d'Inghilterra, cioè femminista, sottomessa ad altre religione (in primis l'Islam), politicamente corretta ed LGTB-friendly. Il tutto è iniziato palesemente dalle "dimissioni" di Ratzinger.
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Appunto perchè autenticamente "cattolico" (da buon tedesco - e quindi serio- non faceva altro che ribadire: "la fede cattolica è questa qui:
punto e basta") è stato fatto "dimissionare dalla finanza internazionale e dai suoi ricatti finanziari allo Ior. Non per nulla Bergoglio (italiano e quindi poco serio teologicamente) si è subito affrettato a cambiare musica. Tanto per compiacere i potere forti finanziari.
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Appunto perchè autenticamente "cattolico" (da buon tedesco - e quindi serio- non faceva altro che ribadire: "la fede cattolica è questa qui:
punto e basta") è stato fatto "dimissionare dalla finanza internazionale e dai suoi ricatti finanziari allo Ior. Non per nulla Bergoglio (italiano e quindi poco serio teologicamente) si è subito affrettato a cambiare musica. Tanto per compiacere i potere forti finanziari.
E' così, tranne che Bergoglio non è italiano ma sudamericano con tutte le conseguenze del caso.
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....Non per nulla Bergoglio (italiano e quindi poco serio teologicamente) si è subito affrettato a cambiare musica. Tanto per compiacere i potere forti finanziari.
Bergoglio è argentino, ma anche se fosse stato italiano poco sarebbe cambiato. Se uno ha una mentalità del genere, poco importa la nazionalità. D'altronde i peggiori esempi di tipi del genere li abbiamo avuti e li abbiamo qui da noi, passando dal traditore comunista della patria Napolitano e finendo alla femminista androfobica da TSO Boldrina. La CEI, entità cattolica italiana, ed i giornali cattolici italiani (in primis Avvenire) hanno tranquillamente imboccato da anni la strada del femminismo, dell'anti-maschile, dell'accondiscendenza all'Islam ed, in generale, del politicamente corretto. Li avranno costretti tutti Bergoglio e Soros? Non credo proprio.
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E' argentino, ma di origini italiane. La mentalità perlomeno è quella.
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Qualsiasi cosa sia, è stato acclamato dalla Massoneria (non era mai successo prima) il giorno stesso della sua elezione. Tanto basta.
Sono stati scritti anche libri suls sotegno massonico all'immigrazione di massa (che, come ho detto, richiede un'organizzazione politica e logistica alla portata di pochi).
Il parere di un cardinale veramente cattolico:
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/cardinale-conservatore-diceva-chiesa-abbia-paura-dellislam-1289512.html
La massoneria ricatta l’UE: “Vogliamo piú immigrati”:
https://www.radiospada.org/2015/09/la-massoneria-ricatta-lue-vogliamo-piu-immigrati/
Persino la "diplomatica" (ma antifemminista dichiarata) Costanza Miriano prende le distanze da Bergoglio:
https://costanzamiriano.com/2016/05/24/franceco-europa-islam/
Se può interessare, anche Trump è contro Bergoglio. Può tornare utile.
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Il problema non è solo Bergoglio, ma tutto quello che oramai ruota intorno a lui. Come hanno già fatto le altre religioni pseudo-cristiane occidentali, anche la Chiesa Cattolica si sta adattando pian piano alla società occidentale politicamente corretta. Tornare indietro significherebbe di fatto la sua fine (in occidente) ed essendo, oramai da decenni e decenni, al pari di una società per azioni (più che un baluardo della spiritualità e di determinati valori) ecco che i conti tornano.
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al pari di una società per azioni (più che un baluardo della spiritualità e di determinati valori)
McLuhan disse già cinquant'anni fa: in quanto enorme burocrazia centralizzata, la Chiesa è certamente obsoleta.
Oggi buona parte di questa declinante burocrazia usurpa il nome di cattolica. I cristiani che conoscono ancora l'ABC della fede sono sempre meno (all'estero non ne parliamo). Ancora meno quelli che cercano di vivere gli insegnamenti (parlo di quelli essenziali) del Vangelo.
Come già successo in passato, la Chiesa si riprenderà a partire da queste poche anime sparse.
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Domenica “26 novembre” ho letto la preghiera dei fedeli durante la messa delle 18.00.
Di solito leggo la prima o la seconda lettura nella liturgia della parola.
Ad un certo punto ho “dovuto” leggere l’invocazione alla preghiera per il tema “violenza sulle donne”.
Sono rimasto stupito.
Anzi, no.
Infastidito si.
Stupito, no.
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Ad un certo punto ho “dovuto” leggere l’invocazione alla preghiera per il tema “violenza sulle donne”.
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Semplicemente una conferma di ciò che ho scritto prima. In futuro vederete che anche nelle chiese cattoliche occidentali si dovrà pregare ed espiare le colpe per le altre pseudo vittime del vecchio e cattivo sistema "maschilista e patriarcale". Femminista Tredeau docet: http://www.lastampa.it/2017/11/29/esteri/trudeau-in-lacrime-si-scusa-per-i-gay-epurati-dagli-uffici-statali-QzPWrs3RtrUG5Ox54H79fO/pagina.html
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Domenica “26 novembre” ho letto la preghiera dei fedeli durante la messa delle 18.00.
Di solito leggo la prima o la seconda lettura nella liturgia della parola.
Ad un certo punto ho “dovuto” leggere l’invocazione alla preghiera per il tema “violenza sulle donne”.
Sono rimasto stupito.
Anzi, no.
Infastidito si.
Stupito, no.
Sei andato alla Messa "sbagliata" :D Altrove queste preghiere non le trovi ;)
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Sei andato alla Messa "sbagliata" :D Altrove queste preghiere non le trovi ;)
Può darsi.. ^_^
Credo però che quella lettura fosse identica per tutta la diocesi.
Il mio parroco è coordinatore dell’unità pastorale, e stretto collaboratore del vescovo.
Pur essendo moderatamente bergogliano, non credo sia femminista.
Ma più volte durante le omelie sollecita la partecipazione dei fedeli alle riunioni pastorali dove si stabiliscono gl’indirizzi e le iniziative delle varie parrocchie.
Credo quindi sia stata una concessione (politica) a qualche gruppo di femministe cattoliche, molto presenti nella mia diocesi.
Sempre durante le omelie, più volte ha messo in evidenza la necessità di un ritorno alla forma tradizionale della chiesa.
Non ho ancora avuto occasione d’incontrarlo e di potergli parlare.
Non appena mi sarà possibile farlo, lo farò…
Garbatamente, ma glielo farò notare.
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Credo però che quella lettura fosse identica per tutta la diocesi.
Infatti mi riferisco al rito, non alla parrocchia.
Ho il massimo rispetto per chi sceglie la Messa del 1970. Ma, se mi si permette la battuta, se non ama il femminismo in chiesa lo fa a proprio rischio e pericolo! :lol:
Non ho ancora avuto occasione d’incontrarlo e di potergli parlare.
Non appena mi sarà possibile farlo, lo farò…
Garbatamente, ma glielo farò notare.
E' un'altra via per cambiare le cose. In bocca al lupo.
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Infatti mi riferisco al rito, non alla parrocchia.
Ho il massimo rispetto per chi sceglie la Messa del 1970. Ma, se mi si permette la battuta, se non ama il femminismo in chiesa lo fa a proprio rischio e pericolo! :lol:E' un'altra via per cambiare le cose. In bocca al lupo.
Ormai partecipare alla S.Messa in versione 1970 (con emendamenti femministi continui) è diventata, per chi entra in Chiesa, una sofferenza. Chierichette, lettrici, chitarriste sono ormai la regola, come l'eliminazione di brani di S.Paolo "scomodi" perchè non femministi, ma non finisce qui. Si, perchè nei foglietti che vengono distribuiti per seguire la liturgia, è addirittura sparita la parte più importante: la Celebrazione Eucaristica. :doh:
E tralascio di parlare di tutto il resto, dalle chiacchiere (mai sentito il termine "religioso silenzio"?) ai telefonini, ai cani parcheggiati ovunque, alle ostie consacrate che finiscono a terra, eccetera eccetera.
Quando posso farlo vado alla S.Messa celebrata in latino, in una Chiesa con altare e balaustra e tutto il resto, e vi assicuro che è un'esperienza completamente diversa. :cool:
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Ormai partecipare alla S.Messa in versione 1970 (con emendamenti femministi continui) è diventata, per chi entra in Chiesa, una sofferenza. Chierichette, lettrici, chitarriste sono ormai la regola, come l'eliminazione di brani di S.Paolo "scomodi" perchè non femministi, ma non finisce qui. Si, perchè nei foglietti che vengono distribuiti per seguire la liturgia, è addirittura sparita la parte più importante: la Celebrazione Eucaristica. :doh:
E tralascio di parlare di tutto il resto, dalle chiacchiere (mai sentito il termine "religioso silenzio"?) ai telefonini, ai cani parcheggiati ovunque, alle ostie consacrate che finiscono a terra, eccetera eccetera.
Quando posso farlo vado alla S.Messa celebrata in latino, in una Chiesa con altare e balaustra e tutto il resto, e vi assicuro che è un'esperienza completamente diversa. :cool:
Hai ben evidenziato le problematiche della Messa "riformata". Nella Messa di sempre - che, ricordiamo, risale al III secolo - non c'è un'oncia di femminismo: alle donne è proibito entrare nel recinto sacro (balaustra, oggi rimossa) onde fare da chierichette, lettrici, "ministre" dell'Eucarestia e oggi anche predicatrici. Come spiegato da Dag Tessore le donne portano il velo e, secondo il precetto di San Paolo, in chiesa tacciono! :wub:
Le chitarre sono ugualmente bandite, lasciando il posto a splendidi cori accompagnati da organo e/o orchestra.
è addirittura sparita la parte più importante: la Celebrazione Eucaristica. :doh:
Non è un caso (v. link sotto: "delirio scritturistico").
Assistere a questo rito ('boicottando' le Messe femministe), oltre a essere un garantito sollievo per il QMista è il modo più efficace per salvare la Chiesa dall'attuale deriva e combatterne l'infiltrazione femminista.
Può interessare l'autorevole parere di due cardinali (per chi ha fretta le parti sottolineate). Dopo averlo letto le vostre idee sull'attuale Messa e su quella antica non saranno più le stesse:
http://www.unavox.it/doc14.htm
Eccone un antipasto:
"- la inverosimile atmosfera che si creerà nella chiesa ove si alterneranno senza tregua sacerdote, diacono, suddiacono, salmista,
commentatore (il sacerdote stesso par divenuto tale, continuamente incoraggiato com'è a «spiegare» ciò che sta per
compiere), lettori (uomini e donne) chierici o laici che accolgono i fedeli alla porta e li accompagnano ai loro posti, fanno la
colletta, portano e smistano offerte;
- e, in tanto delirio scritturistico, la presenza antiveterotestamentaria, antipaolina della «mulier idonea [donna idonea]» che, per la prima
volta nella tradizione della Chiesa, sarà autorizzata a leggere le lezioni e adempiere anche ad altri «ministeria quae extra
presbyterium peraguntur» [ministeri che si adempiono fuori dal presbiterio](n. 70)."
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Ad un certo punto ho “dovuto” leggere l’invocazione alla preghiera per il tema “violenza sulle donne”.
potevi rifiutarti :lol: :lol:
io mi rifiuto di prendere l'eucarestia da una donna
se capita, ed è capitato, che venga distribuita solo da una donna e non ci siano uomini, io non faccio la comuinione e dopo lo segnalo al celebrante ...
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se capita, ed è capitato, che venga distribuita solo da una donna e non ci siano uomini, io non faccio la comuinione e dopo lo segnalo al celebrante ...
E il celebrante cosa fa? :D
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Grazie Vicus, per il link a unavox: una lettura veramente illuminante :ohmy:
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Grazie Vicus, per il link a unavox: una lettura veramente illuminante :ohmy:
Grazie freethinker per averlo letto. :drinks: Data la delicatezza della questione, cito sempre fonti autorevoli.
In un momento come questo, in cui gran parte del clero defeziona dalla fede,* è dovere di noi fedeli dire la verità col monito e il conforto del Vangelo: "Se il sale diventa scipito, con che lo si salerà"?
* Così il prof. McLuhan, membro laico della Curia, in Corrispondenza, Sugarco 1987, pg. 240:
Gli ambienti di informazione elettronica essendo estremamente eterei favoriscono l'illusione del mondo come sostanza spirituale. Si tratta di un ragionevole facsimile del corpo mistico, di una manifestazione evidente dell'Anti-Cristo. Dopo tutto, il Principe di questo mondo è un grande ingegnere elettrico. Posso insinuare che proprio come il clero cattolico defezionò nell'era Gutenberg sulla base dell'illusione di una luce interiore, un numero ancora superiore probabilmente defezionerà con l'attrazione mistica della luce elettrica. Visto che la ragione ha la facoltà di capire i processi naturali, perché gli uomini non hanno mai considerato le conseguenze dei loro artefatti sui loro modelli di auto-coscienza? Ho dedicato parecchi libri a questo argomento. Vi è un radicato rifiuto nell'uomo a capire il processo in cui è coinvolto.
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http://www.ilpost.it/2017/12/22/lagenzia-dellonu-rifugiati-evacuato-162-rifugiati-altamente-vulnerabili-dalla-libia-italia/
ONU + CEI = cancro