Sappiamo che l’uomo bianco è stato delegittimato. Studi sulle donne, studi sui neri, studi sui sudamericani e politiche identitarie hanno demonizzato e insegnato a odiare gli uomini bianchi fin dagli anni ’80. Ma da dove hanno preso il loro potere, questi gruppi con interessi particolari e pieni di odio? La risposta è che glielo hanno consegnato gli uomini bianchi deboli.
Sono stati uomini bianchi gestori di università che hanno creato diplomi universitari propagandistici anti-maschi bianchi chiamati “studi sulle donne e sui neri”. Sono stati gli uomini bianchi del Partito Democratico a sostenere la Politica Identitaria, un’ideologia che pone le responsabilità del male nel mondo sulle spalle degli uomini bianchi.
L’ultima catastrofe degli uomini bianchi è quella del presidente dell’Università di Notre Dame.
La questione maschile è roba da occidentali, i musulmani non sanno nemmeno cosa sia. Non facciamoci illusioni.
Sanno farsi rispettare perché hanno un codice culturale (oso dire religioso) che li tutela. Ma noi queste cose da Medioevo non le vogliamo, con le conseguenze del caso
Non c'è spazio per nessuna "laicità" e nessuna autonomia di ricerca e d'indagineQuando c'era l'inquisizione, qua da noi, era uguale.
Quando c'era l'inquisizione, qua da noi, era uguale.Il fatto è che dal momento in cui nel 1615 fino al celebre processo - cioè per diciassette anni - Galileo non fu in grado di portare “vera demonstratione” (cioè prove sperimentali) di quel che affermava. Addusse, sapendola falsa, la “prova” delle maree. I suoi avversari tolemaici potevano opporgli l’indizio contrario della mancanza di spostamento apparente delle stelle (il parallasse), che potrebbe dimostrare che la Terra è immobile.
https://it.wikipedia.org/wiki/Galileo_Galilei
Vicus, è interessante quello che dici, però è possibile che, a contatto con la civilità occidentale, loro si integrino conservando solo il bello della loro civiltà.Ma se appena arrivano in Europa diventano più fondamentalisti di prima! Lo sai che a Parigi a capodanno mettono a ferro e fuoco interi quartieri?! La realtà non è la proiezione delle nostre buone intenzioni!
La scienza sovente toppa di brutto, però poi lo ammetteNon è vero in entrambi i casi...
La chiesa quando toppa poi non lo ammette manco se scende Cristo in persona dalla croce a dirglielo
Dopo la storia di Galileo probabilmente hanno cambiato un po' atteggiamento :D
Per quanto riguarda gli errori della scienza, in effetti, al di fuori delle scienze esatte, può accadere che un argomento sia dibattuto a lungo senza arrivare necessariamente ad una verità condivisa
Ma con le scienze "dure" non c'è proprio storia
Il metodo sperimentale permette di riconoscere l'errore e correggerlo
Io penso che dovremmo allearci con gli uomini di tutte le razze. Lo so bene che è l'uomo bianco ad essere demonizzato, soprattutto quello di cultura cristiana, ma è indispensabile che noi ci alleiamo con gli uomini di tutte le razze, di tutte le religioni e di tutte le culture: neri, ebrei, musulmani ecc. Soprattutto verso i musulmani io nutro una grande stima, ma so che questa stima non è molto diffusa su questo forum...
Soprattutto verso i musulmani io nutro una grande stima, ma so che questa stima non è molto diffusa su questo forum...
Riguardo la possibile integrazione dei maomettani... vabbè, dai, tra poco sarà Carnevale, prendiamolo come uno scherzo... :lol::lol:
Visto e considerato che viviamo in Italia, vorrei chiederti: secondo te i musulmani stimano gli italiani ?Solo nei TG. Vedi se provi a entrare in una moschea cosa succede.
Visto e considerato che viviamo in Italia, vorrei chiederti: secondo te i musulmani stimano gli italiani ?
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L'islamista crede che ciò che non emana direttamente da Allah - il Corano - è l'anti-Allah, demoniaco. Come noto, ciò ha dato forza estremistica alla tendenza, già presente nel "grande" Islam, di confondere l'ordine direttamente spirituale e quello civile e politico. Non c'è spazio per nessuna "laicità" e nessuna autonomia di ricerca e d'indagine; la legge civile deve coincidere con la legge coranica, la Sharia.
Si sa che quest'attitudine ha congelato l'evoluzione culturale dell'Islam. La stessa indagine scientifica fu bloccata una volta per tutte nel XIII secolo dalla credenza che Dio crea miracolosamente il mondo istante per istante; al contrario, Tomaso d'Aquino rese possibile la scienza occidentale riconoscendo che Dio mantiene il mondo attraverso "cause seconde", indagabili con la ragione. Ma, specie l'islamismo fondamentalista contemporaneo ha dato un vigore estremo, e mai abbastanza deplorato, a due delle forze degradanti che covano nell'Islam: l'ipocrisia e la subalternità.
Quando un despota medio-orientale o un'oligarchia di ayatollah proclama d'aver instaurato una "repubblica islamica", o d'essersi fornito della "bomba atomica islamica", ciò configura un esercizio deliberato d'ipocrisia e una confessione involontaria di subalternità all'odiato Occidente: i concetti di "repubblica" e "atomica" sono stati elaborati interamente fuori dell'Islam - da Atene a Washington - nella civiltà del Grande Satana occidentale. Gli ayatollah si appropriano del primo senza capire affatto che cosa significhi in termini di libertà, diritti individuali, autonomia e razionalità da riconoscere all'uomo. Difatti ogni repubblica "islamica" non è altro che un'incarnazione della forma politica consueta dell'Islam: il dispotismo. Perché al contrario di quello del Vangelo il Dio del Corano è il Despota divino, che "ha fatto il fuoco caldo ma poteva farlo freddo" (tout se tient, e la teologia ha ricadute dirette nella politica). Quanto all'atomica "islamica", non è che una bomba occidentale i cui progetti si spera di comprare dall'estero detestato. Difatti la fisica atomica è nata negli ultimi due secoli in un esiguo quadrangolo di mondo, tra Roma, Londra, Parigi e Berlino, che ha accettato in pieno la razionalità greca e romana, ma a cui l'Islam - fors'anche per sua fortuna - è radicalmente estraneo. Il mondo estraneo al Corano, l'anti-Allah, è singolarmente vasto, fruttifero e potente: non si può ignorare. Bisogna venirvi ipocritamente a patti, copiarlo mentre lo si rigetta, ed è giocoforza dipendere da esso mentre si proclama di non volerci avere a che fare.
Ottimo, Vicus, ottimo... :ok::drinks:
No che non ci stimano, perché vedono che razza di società di merda abbiamo lasciato che la nostra società diventasse!
:lol:Solo nei TG. Vedi se provi a entrare in una moschea cosa succede.
Invece le loro sono società meravigliose, vero ?
Bene e allora perché non ti trasferisci in uno di quei paesi ?
Forse perché così meravigliosi non sono ?
Forse perché tra il dire e il fare ci passa di mezzo l'oceano atlantico ?
Facile pontificare sul web, eh ? :cool2:
Comunque, da nazionalista quale sono, me ne sbatto altamente dei musulmani che "non ci stimano".
Del resto nemmeno io stimo loro.
E ti dirò di più: con me devono pure stare attenti a quello che dicono e fanno, quando sono "a casa mia". *
Cioè qui, in Italia.
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* Diversi anni fa, un lavavetri nordafricano che mi definì "italiano di merda", lo gonfiai come una zampogna.
Frank, a me sembra che, al riguardo, ci sia un equivoco molto comune: quello di credere che gli immigrati vengono qui perché ci ritengono migliori e vogliono vivere come noi. No, non è così: gli immigrati vengono qui per diventare più ricchi, e vengono da noi perché noi siamo più ricchi.