Forum sulla Questione Maschile

Off Topic => Off Topic => Topic aperto da: Frank - Ottobre 30, 2019, 21:09:38 pm

Titolo: Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Frank - Ottobre 30, 2019, 21:09:38 pm
Questo cambia qualcosa? :hmm:

Frank i pochi "casi pietosi" sono scelti apposta per imporre il "suicidio" alla maggioranza degli uomini. Che domani* non potranno nemmeno più scegliere se continuare a vivere o meno, perché lo Stato deciderà per loro.

Molto laicamente penso che se qualcuno proprio vuol farla finita, non ha bisogno di una legge che obblighi tutti gli altri a crepare con lui.

* Anzi oggi: vedi caso di Alfie Evans, ucciso per sentenza del giudice contro la volontà dei genitori, in un ospedale piantonato dalla polizia.

Come ho già avuto modo di scrivere, preferisco non impelagarmi in questo genere di discussioni.
Ma a parte questo, vorrei farti una domanda, relativa all' essere atei o meno:

Citazione
Questo cambia qualcosa?

Come fa un ateo a diventare credente ?  :hmm:
Te lo chiede un ateo.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Ottobre 31, 2019, 00:38:22 am
Ad aprirmi gli occhi è stato innanzitutto un libro, che dimostrava come l'ateismo non sia connaturato all'uomo* ma un'ideologia creata a tavolino e imposta alle masse da persone che tutto sono tranne che atee.
Persone che oltretutto prendono la Chiesa molto seriamente, perché ritengono che sia un ostacolo sociale, ma anche soprannaturale ai loro disegni.
E' ormai ampiamente dimostrato, per esempio, il lato magico della Massoneria (basta leggersi i rituali), che nessuno ormai nega più eccetto i massoni (in pubblico).

Cresciuti in questo ambiente l'ateismo ci sembra naturale, come ad altri il comunismo, ma non ci rendiamo conto delle menzogne, errori logici e forzature della realtà necessarie a far passare la narrativa atea.

A ciò si aggiunge lo scandalo di buona parte del clero che, influenzato se non affiliato a questi ambienti (le prove sono abbondanti) e corrotto nei costumi (ci siamo capiti) non ha alcuna fede, e vede la Chiesa come un datore di lavoro, una ONG umanitaria e solo pro forma annuncia il Vangelo in modo poco credibile, come fosse una favoletta per bambini piena di buoni sentimenti.

Ma ho avuto la grazia (oggi molto rara) di conoscere un santo, presto canonizzato, e chi ha incontrato persone così sa quanto ogni obiezione si sciolga come neve al sole, perché parlano delle verità soprannaturali come realtà vive e presenti, allo stesso modo in cui noi parliamo di fatti ai quali abbiamo assistito.

Ogni tanto il Signore ci dà segni della Sua presenza, con fenomeni che la scienza non riesce a spiegare, come quella donna che, miracolata da Padre Pio, da decenni vede senza pupille; o come l'Ostia che, nel 1996 a Buenos Aires si è parzialmente tramutata in tessuto cardiaco vivente, così strettamente mescolato alle molecole di pane da escludere qualsiasi mistificazione:

(https://www.uccronline.it/wp-content/uploads/2013/07/Miracolo-eucaristico.jpg)

La particola è stata esaminata da varie commissioni scientifiche del tutto all'oscuro dell'origine del referto che non hanno saputo spiegare come il tessuto umano potesse restare vivente e come cellule umane e molecole inorganiche potessero essere legate a quel modo:

"Esami approfonditi furono effettuati soprattutto sul materiale relativo ai fenomeni del 1996: campioni dell'ostia furono inviati a due diversi laboratori, a Sydney e New York, ignari dell'origine del materiale. Le analisi mostrarono la presenza di tessuto miocardico e di globuli bianchi intatti, che non possono essere presenti nel tessuto cardiaco di un cadavere[1], tant'è che il professor Frederick Zugibe, primario di medicina legale e cardiologo della Columbia University di New York [quindi: non la Cattolica di Milano...], incaricato degli esami, chiese sbalordito: "Come avete fatto ad estrarre da una persona un pezzo di cuore vivente?"[2]. Sempre il professor Zugibe, osservando il modo in cui i globuli bianchi avevano penetrato il tessuto miocardico, affermò che "il cuore era stato sottoposto a un duro stress, come se il suo proprietario fosse stato picchiato duramente all'altezza del torace".[3][4]

Se non bastasse, ad escludere qualsiasi sospetto di montatura è stato anche il fatto che l'arcivescovo, tale Bergoglio ;) ha praticamente tenuto nascosto l'avvenimento, conosciuto quasi esclusivamente tramite il passaparola dei fedeli.

Dulcis in fundo: la religione è uno dei fondamenti dei valori maschili, laddove le donne per ovvie ragioni sono più legate al mondo biologico e materiale.

* Nessuna civiltà umana, eccetto quella femminista attuale, è mai stata atea.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Ravel - Ottobre 31, 2019, 10:44:41 am
tema molto molto spinoso...
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Ottobre 31, 2019, 13:53:43 pm
Oggi la realtà è diventata spinosa. Come scriveva Chesterton:

La grande marcia della distruzione intellettuale proseguirà. Tutto sarà negato. Tutto diventerà un credo. È una posizione ragionevole negare le pietre della strada; diventerà un dogma religioso riaffermarle. È una tesi razionale quella che ci vuole tutti immersi in un sogno; sarà una forma assennata di misticismo asserire che siamo tutti svegli. Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Noi ci ritroveremo a difendere non solo le incredibili virtù e l'incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l'erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Frank - Ottobre 31, 2019, 18:09:25 pm
Ad aprirmi gli occhi è stato innanzitutto un libro, che dimostrava come l'ateismo non sia connaturato all'uomo* ma un'ideologia creata a tavolino e imposta alle masse da persone che tutto sono tranne che atee.
Persone che oltretutto prendono la Chiesa molto seriamente, perché ritengono che sia un ostacolo sociale, ma anche soprannaturale ai loro disegni.
E' ormai ampiamente dimostrato, per esempio, il lato magico della Massoneria (basta leggersi i rituali), che nessuno ormai nega più eccetto i massoni (in pubblico).

Cresciuti in questo ambiente l'ateismo ci sembra naturale, come ad altri il comunismo, ma non ci rendiamo conto delle menzogne, errori logici e forzature della realtà necessarie a far passare la narrativa atea.

A ciò si aggiunge lo scandalo di buona parte del clero che, influenzato se non affiliato a questi ambienti (le prove sono abbondanti) e corrotto nei costumi (ci siamo capiti) non ha alcuna fede, e vede la Chiesa come un datore di lavoro, una ONG umanitaria e solo pro forma annuncia il Vangelo in modo poco credibile, come fosse una favoletta per bambini piena di buoni sentimenti.

Ma ho avuto la grazia (oggi molto rara) di conoscere un santo, presto canonizzato, e chi ha incontrato persone così sa quanto ogni obiezione si sciolga come neve al sole, perché parlano delle verità soprannaturali come realtà vive e presenti, allo stesso modo in cui noi parliamo di fatti ai quali abbiamo assistito.

Ogni tanto il Signore ci dà segni della Sua presenza, con fenomeni che la scienza non riesce a spiegare, come quella donna che, miracolata
da Padre Pio, da decenni vede senza pupille; o come l'Ostia che, nel 1996 a Buenos Aires si è parzialmente tramutata in tessuto cardiaco vivente, così strettamente mescolato alle molecole di pane da escludere qualsiasi mistificazione:

(https://www.uccronline.it/wp-content/uploads/2013/07/Miracolo-eucaristico.jpg)

La particola è stata esaminata da varie commissioni scientifiche del tutto all'oscuro dell'origine del referto che non hanno saputo spiegare come il tessuto umano potesse restare vivente e come cellule umane e molecole inorganiche potessero essere legate a quel modo:

"Esami approfonditi furono effettuati soprattutto sul materiale relativo ai fenomeni del 1996: campioni dell'ostia furono inviati a due diversi laboratori, a Sydney e New York, ignari dell'origine del materiale. Le analisi mostrarono la presenza di tessuto miocardico e di globuli bianchi intatti, che non possono essere presenti nel tessuto cardiaco di un cadavere[1], tant'è che il professor Frederick Zugibe, primario di medicina legale e cardiologo della Columbia University di New York [quindi: non la Cattolica di Milano...][/u], incaricato degli esami, chiese sbalordito: "Come avete fatto ad estrarre da una persona un pezzo di cuore vivente?"[2]. Sempre il professor Zugibe, osservando il modo in cui i globuli bianchi avevano penetrato il tessuto miocardico, affermò che "il cuore era stato sottoposto a un duro stress, come se il suo proprietario fosse stato picchiato duramente all'altezza del torace".[3][4]

Se non bastasse, ad escludere qualsiasi sospetto di montatura è stato anche il fatto che l'arcivescovo, tale Bergoglio ;) ha praticamente tenuto nascosto l'avvenimento, conosciuto quasi esclusivamente tramite il passaparola dei fedeli.

Dulcis in fundo: la religione è uno dei fondamenti dei valori maschili, laddove le donne per ovvie ragioni sono più legate al mondo biologico e materiale.

* Nessuna civiltà umana, eccetto quella femminista attuale, è mai stata atea.

Mah... a me non risulta che il CICAP abbia mai condiviso tali conclusioni...
A parte questo, trovo a dir poco forzata la tesi secondo cui l'ateismo sarebbe un' ideologia creata a tavolino e imposta alle masse.
(Casomai lo è la religione).
Noto che il complottismo va sempre di moda, Vicus.
A livello strettamente personale, dico solo che io ero ateo già alle medie inferiori - quindi agli albori del web - e di mia spontanea volontà, non certamente perché qualcuno mi avesse ficcato in testa certe idee.
Per dire: mia madre è credente, le mie nonne erano credenti; idem i miei nonni e mia sorella.
Mentre mio padre è un "mezzo credente".



Citazione
Ogni tanto il Signore ci dà segni della Sua presenza,

Fosse veramente così, avrebbe già provveduto a migliorare l'umanità.
Anzi, l'avrebbe creata migliore a prescindere.
Inoltre non si capisce perché lo faccia in maniera così occasionale e oscura.
Perché non mostrarsi in maniera chiara e inequivocabile...?

Poi, intendiamoci, ognuno è libero di credere a ciò che vuole.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Ottobre 31, 2019, 19:44:18 pm
Mah... a me non risulta che il CICAP abbia mai condiviso tali conclusioni...
Vedi che il Cicap è quello che dice che ad abbattere le torri gemelle sono stati due talebani, che neanche sapevano pilotare un monomotore.
Non mi risulta che si sia occupato del miracolo di Buenos Aires. Ma se anche fosse, quel Polidoro ha più autorità della Columbia University?
Citazione
Noto che il complottismo va sempre di moda, Vicus.
Rigiro la domanda: secondo te i fatti di Buenos Aires sono un complotto di Bergoglio e della Columbia University?
Quale complotto poi: prendi in mano qualsiasi libro di storia, e leggerai come intere nazioni sono state scristianizzate con la violenza con migliaia di preti e fedeli uccisi, scuole chiuse e chiese adibite a stalle.
Siamo tutti complottisti qui, perché neghiamo la "verità" dei centri antiviolenza.
Citazione
A livello strettamente personale, dico solo che io ero ateo già alle medie inferiori - quindi agli albori del web - e di mia spontanea volontà,
Non ne dubito, perché viviamo in un ambiente non cristiano e anche nonni e genitori, cresciuti in altro contesto, non riescono a trasmettere la fede.
Citazione
Fosse veramente così, avrebbe già provveduto a migliorare l'umanità.
Anzi, l'avrebbe creata migliore a prescindere.
Si dà il caso che l'umanità sia stata creata libera. L'essere umano non è un burattino, può fare il bene come il male.
Se eccede nel male, il Signore prima avverte con vari segni, pazienta e se l'umanità persiste a seguire le tenebre, interviene con la Sua giustizia.
Citazione
Inoltre non si capisce perché lo faccia in maniera così occasionale e oscura.
Perché non mostrarsi in maniera chiara e inequivocabile...?
Ma si mostra, solo che la gente lo ignora. Vedi, oltre al caso citato confermato dalla scienza, anche un segno spettacolare come il miracolo del Sole di Fatima, che fu visto a decine di chilometri, anche da atei e curiosi, il che esclude la suggestione collettiva.
Pensi poi che un segno "chiaro e inequivocabile" basterebbe? Ne parla Gesù stesso:

«C’era un uomo ricco, che si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.
Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.”.
E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: freethinker - Novembre 01, 2019, 06:39:51 am
Ad aprirmi gli occhi è stato innanzitutto un libro, che dimostrava come l'ateismo non sia connaturato all'uomo* ma un'ideologia creata a tavolino e imposta alle masse da persone che tutto sono tranne che atee.
Persone che oltretutto prendono la Chiesa molto seriamente, perché ritengono che sia un ostacolo sociale, ma anche soprannaturale ai loro disegni.
E' ormai ampiamente dimostrato, per esempio, il lato magico della Massoneria (basta leggersi i rituali), che nessuno ormai nega più eccetto i massoni (in pubblico).

Cresciuti in questo ambiente l'ateismo ci sembra naturale, come ad altri il comunismo, ma non ci rendiamo conto delle menzogne, errori logici e forzature della realtà necessarie a far passare la narrativa atea.

A ciò si aggiunge lo scandalo di buona parte del clero che, influenzato se non affiliato a questi ambienti (le prove sono abbondanti) e corrotto nei costumi (ci siamo capiti) non ha alcuna fede, e vede la Chiesa come un datore di lavoro, una ONG umanitaria e solo pro forma annuncia il Vangelo in modo poco credibile, come fosse una favoletta per bambini piena di buoni sentimenti.

Ma ho avuto la grazia (oggi molto rara) di conoscere un santo, presto canonizzato, e chi ha incontrato persone così sa quanto ogni obiezione si sciolga come neve al sole, perché parlano delle verità soprannaturali come realtà vive e presenti, allo stesso modo in cui noi parliamo di fatti ai quali abbiamo assistito.

Ogni tanto il Signore ci dà segni della Sua presenza, con fenomeni che la scienza non riesce a spiegare, come quella donna che, miracolata
da Padre Pio, da decenni vede senza pupille; o come l'Ostia che, nel 1996 a Buenos Aires si è parzialmente tramutata in tessuto cardiaco vivente, così strettamente mescolato alle molecole di pane da escludere qualsiasi mistificazione:

(https://www.uccronline.it/wp-content/uploads/2013/07/Miracolo-eucaristico.jpg)

La particola è stata esaminata da varie commissioni scientifiche del tutto all'oscuro dell'origine del referto che non hanno saputo spiegare come il tessuto umano potesse restare vivente e come cellule umane e molecole inorganiche potessero essere legate a quel modo:

"Esami approfonditi furono effettuati soprattutto sul materiale relativo ai fenomeni del 1996: campioni dell'ostia furono inviati a due diversi laboratori, a Sydney e New York, ignari dell'origine del materiale. Le analisi mostrarono la presenza di tessuto miocardico e di globuli bianchi intatti, che non possono essere presenti nel tessuto cardiaco di un cadavere[1], tant'è che il professor Frederick Zugibe, primario di medicina legale e cardiologo della Columbia University di New York [quindi: non la Cattolica di Milano...], incaricato degli esami, chiese sbalordito: "Come avete fatto ad estrarre da una persona un pezzo di cuore vivente?"[2]. Sempre il professor Zugibe, osservando il modo in cui i globuli bianchi avevano penetrato il tessuto miocardico, affermò che "il cuore era stato sottoposto a un duro stress, come se il suo proprietario fosse stato picchiato duramente all'altezza del torace".[3][4]

Se non bastasse, ad escludere qualsiasi sospetto di montatura è stato anche il fatto che l'arcivescovo, tale Bergoglio ;) ha praticamente tenuto nascosto l'avvenimento, conosciuto quasi esclusivamente tramite il passaparola dei fedeli.

Dulcis in fundo: la religione è uno dei fondamenti dei valori maschili, laddove le donne per ovvie ragioni sono più legate al mondo biologico e materiale.

* Nessuna civiltà umana, eccetto quella femminista attuale, è mai stata atea.

Prima di questo si era verificato, nell'ottavo secolo, il miracolo di Lanciano (Chieti).
Un Sacerdote stava celebrando la S. Messa e, al momento della consacrazione, mise in dubbio la reale presenza di Gesù nell'ostia consacrata: fu così che l'ostia si trasformò, sotto i suoi occhi, in carne sanguinante. Se non erro, credo che la reliquia, oltre alla tovaglia ( che copriva l'altare) macchiata, siano conservate ancora. 
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 01, 2019, 10:51:26 am
Ci sono stati numerosi miracoli eucaristici:
https://it.wikipedia.org/wiki/Miracolo_eucaristico

Anche l'ostia di Lanciano è stata analizzata, e il responso è stato lo stesso: tessuto cardiaco e sangue di gruppo AB.
Padre Pio definì la consacrazione "una nuova e ammirabile distruzione e creazione".
E' interessante come numerosi scienziati cattolici abbiano approfondito il mistero di questo Sacramento. Zichichi lo ha definito "il miracolo dei miracoli", mentre Eric McLuhan ne ha evidenziato il potere trasformativo dell'essere umano.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 17, 2019, 04:52:14 am
Altri fatti provati e inspiegabili:

Mariam Baouardy nacque ad Abellin in Galilea, tra Nazareth e Haifa da una famiglia araba cattolica, di rito greco-melchita.
Morti i genitori, tentò di mettersi in contatto con lo Zio Paulos in Palestina. Si fece scrivere una lettera di nascosto e una sera, l’8 settembre, si recò a portarla ad un servo arabo musulmano, conosciuto in casa degli zii e che sapeva in procinto di partire per Nazareth.
Ma a casa di quest’uomo ci fu una sgradita sorpresa. La famiglia inizialmente l’accolse con gentilezze e ascoltò le sue peripezie familiari, poi l’uomo nell’ascoltarla si incolleriva sempre più, finché non esortò Mariam a lasciare il cristianesimo e convertirsi all’Islam.
La ragazza oppose un fiero rifiuto: «Musulmana io? Mai! Sono figlia della Chiesa Cattolica e spero di restare tale per tutta la vita». La risposta imbestialì l’uomo: le sferrò un violento calcio che la fece stramazzare a terra, poi la colpì alla gola con la scimitarra.

Furono “le nozze di sangue”, l’8 settembre 1859. In seguito racconterà di essersi trovata in cielo; a restituirle la vita “un’infermiera vestita di azzurro” che la curò con delicatezza straordinaria, e dalla quale ebbe rivelazioni sulla sua vita; dichiarò anni dopo, che si trattava della Vergine. A prova dell’accaduto le rimase sempre la voce rauca, una cicatrice di 10 centimetri sul collo, e fu accertato che le mancavano persino alcuni anelli della trachea. Come constatò un celebre medico di Marsiglia, sebbene ateo, “doveva esserci un Dio, perché non avrebbe potuto sopravvivere in quelle condizioni, senza un miracolo”.
Con le sue visioni, ebbe la facoltà di prevedere alcuni attentati contro il papa, il Beato Pio IX, come la distruzione della caserma pontificia “Serristori” di Borgo Vecchio, che saltò in aria il 23 ottobre 1869. Da allora la Santa Sede prese ad interessarsi di quella novizia in Francia.
Pur essendo illetterata, componeva bellissime poesie incantata dalla natura e inventava strane e dolci melodie per cantarle.
Intanto i prodigi continuavano. Per sei giorni consecutivi fra luglio e agosto 1873 fu trovata in cima ad un gigantesco tiglio, poggiata sui debolissimi rami. Solo quando la superiora, a voce alta, le ordinava di scendere, lei leggera, quasi senza toccare i rami e le foglie, scendeva e si ridestava dall’estasi.
Il 6 settembre era a Gerusalemme e l’11 giunse a Betlemme, dove fu costruito il primo monastero carmelitano a forma di torre sulla “collina di Davide”, secondo un progetto ideato da lei stessa che, povera illetterata a digiuno di architettura, diresse anche i lavori di costruzione.
Umile e poco istruita, seppe dare consigli e spiegazioni teologiche con chiarezza cristallina.
Continuò a vivere a Betlemme i suoi ultimi anni della sua breve esistenza, fra fenomeni umanamente inspiegabili quali estasi, visioni, levitazioni, bilocazioni [esser vista da testimoni in due posti diversi contemporaneamente], stimmate.
Il 17 maggio 2015 è stata proclamata santa.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Frank - Novembre 17, 2019, 10:08:09 am
Per quanto mi riguarda non credo a niente di tutto ciò.
Se esistesse veramente il dio onnipotente e onnisciente, nonché buono e giusto di cui si parla, non ci sarebbe nemmeno bisogno di parlare dei "miracoli", per il semplice fatto che tale presunta entità "divina" eviterebbe a priori che certe cose accadano.
Esempio: il tot miracolo nei confronti della tot persona, affetta da un cancro: una sì e dieci milioni no ?
E che cacchio di dio è, un dio che discrimina e che invece non evita ad una persona di ammalarsi di cancro ?
Calcola che gli stessi medici affermano (giustamente) che "prevenire è meglio che curare".
Lo sanno gli umani, vuoi che non lo sappia l'entità superiore che li ha creati ?

La stessa umanità sarebbe stata creata "migliore" e incapace di fare il male.
Anche la storia del libero arbitrio è una sciocchezza, perché se una specie vivente nasce già programmata in un certo modo, c'è ben poco da fare.
Per dire: perché un essere umano deve essere educato da altri umani ?
Perché fin da piccolo non può essere lasciato libero di fare quel che gli pare ?
Perché bisogna insegnargli le regole, il rispetto verso il prossimo, etc ?

In ogni caso trovo queste discussioni - vecchie di secoli, tra l'altro - veramente inutili.
Sono inutili, perché un ateo e un credente non possono andare d'accordo.
L'unica differenza tra i due è che al primo non interessa far diventare ateo chi ascolta, mentre al secondo importa moltissimo convertire chi legge.
Lo dimostra il fatto che io torno su questi argomenti solo quando vengo "stuzzicato", mentre tu ci torni a priori.

Peraltro il discorso riguarda un po' tutti i (veri) credenti, perennemente impegnati a diffondere l'indimostrabile verbo e parimenti convinti di aver ragione.
Già questo non me li rende un granché simpatici, perché i veri credenti son profondamente intolleranti, nonostante vogliano apparire "buoni e giusti".
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 17, 2019, 11:36:57 am
Vuoi dire che quel medico ateo si è inventato tutto?
Anch'io tollero un bel po' di cose, ma qui almeno non c'è malafede da parte di nessuno.
Dicevi che tua sorella è credente ma è insopportabile, probabilmente avrai le tue buone ragioni :D ma se dà cattivi esempi è colpa sua non del Vangelo.

Oggi ci sono i filmati e non è più possibile negare certi fenomeni. Ho conosciuto personalmente Myrna Nazzour, le cui mani INTATTE trasudavano sangue e OLIO. E' stata osservata per anni da tutti gli scienziati possibili che non sono stati capaci di spiegare né di smentire il fenomeno.

(https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQTFNPnyPGLfAEoUMEyzif91A79O0pKLa4dtlaBvvH1NvouODIH)

Lo stesso olio trasudava da un'icona in casa sua, è stata controllata e SIGILLATA a lungo ma ha continuato a versare olio che ha guarito parecchia gente (tutti impostori?) L'olio è così puro che gli scienziati hanno detto non può esistere in natura, né può essere fabbricato perché è un olio di oliva di origine organica.

Questo il video sui fenomeni di Soufanieh (pazienza per la musica):

Codice: [Seleziona]
https://youtu.be/p_vGwodZJk4?t=105
Per i cristiani il mondo che descrivi, senza male e malattie, è per breve tempo esistito. E' un'epoca che sembra incisa nella memoria collettiva di tutti i popoli, dai greci agli europei del Nord alle popolazioni precolombiane.

Se oggi le cose stanno così è perché l'umanità è decaduta, abbrutita e per accedere a esperienze spirituali deve passare per ascesi e prove terrene. Da qui l'esistenza di un mondo imperfetto.

Se Dio permette le prove è per convertire o spiritualizzare gli uomini, come un agricoltore che dissoda la vigna. Coloro che non hanno prove a questo mondo, come certi uomini di potere sono abbandonati da Dio.

Il perfezionamento spirituale è simile ad un allenamento fisico, un obeso fumatore e alcolizzato non ha la minima idea di cosa sia la forma atletica, che gli sembra richiedere prove assurde ma un atleta sta molto meglio di lui e non rinuncerebbe mai alla sua forma fisica.

La maggioranza degli uomini non ha la minima conoscenza della propria dimensione spirituale, che è un potenziale enorme connaturato all'essere umano, oggi ridotto deliberatamente allo stato latente da uno stile di vita che distrae e trascina verso il basso.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Massimo - Novembre 17, 2019, 12:18:43 pm
Il libero arbitrio sarà anche una sciocchezza come argomento ma è un dato di fatto. Il disastro attuale è dovuto al fatto che l'uomo oggi ha perso il senso del limite. E l'uomo che perde il senso del limite è un pericolo per sè e per gli altri. Più esamino le attuali tendenze del mondo e della società, più mi rendo conto che aver perso il timore degli dei, prima, il timore di Dio poi (quello unico delle tre religioni monoteistiche) non sia stato per l'umanità un gran bell'affare, perchè tale timore imponeva (giustamente o no) all'avidità umana e alla spinta umana alla sopraffazione un limite e il senso del limite. Era un freno che, a ben guardare, non aveva mai funzionato a fondo perchè bastava dire di "interpretare" la volonta degli dei o di Dio e il gioco era fatto. Ma l'esistenza (creduta o supposta) degli dei o di Dio imponeva comunque  ipocrisie o sforzi di ipocrisia. Adesso, scomparso anche questo, appunto con la "morte di Dio" già preconizzata da Nietzsche alla fine del secolo XIX°, l'uomo (e la donna ancora di più) si sente l'unico protagonista dell'universo non tenuto a rendere conto a nessuno, a nessuna legge soggetto se non a quello del (proprio) desiderio. Le speculazioni finanziarie a livello globale che distruggono la vita di interi popoli, la sistematica distruzione di risorse naturali, senza alcun riguardo per i diritti altrui ne sono la ovvia conseguenza . Tutto il resto è commento.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 17, 2019, 12:29:09 pm
Concordo su tutto, un'umanità che divinizza se stessa si autodistrugge. I Romani che pure erano così concreti e pragmatici, attribuirono l'invasione di Annibale alla collera divina. Ed ebbero sempre il senso del limite, anzi crearono il diritto che ancora oggi è alla base della convivenza civile.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Massimo - Novembre 17, 2019, 12:48:40 pm
Concordo su tutto, un'umanità che divinizza se stessa si autodistrugge. I Romani che pure erano così concreti e pragmatici, attribuirono l'invasione di Annibale alla collera divina. Ed ebbero sempre il senso del limite, anzi crearono il diritto che ancora oggi è alla base della convivenza civile.
Non a caso i Romani avevano persino divinizzato il senso del limite chiamandolo appunto il dio Terminus. I confini dell'Impero Romano erano appunto chiamati "limes" cioè limite (da non superare). Superare l'Oceano e il deserto del Sahara non si poteva, Il Reno, il Danubio e l'Eufrate non era opportuno superarli perchè al di là di essi si stendevano spazi sterminati nei quali ci si perdeva. Oggi l'uomo sogna addirittura di andare sul pianeta Marte. Pretendendoci pure di andare ad abitarci un giorno.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 17, 2019, 13:27:34 pm
Il confine, la difesa del territorio, è una prerogativa tipicamente maschile. Tutte le grandi civiltà come i Cinesi, hanno erto barriere contro le Tenebre Esteriori. Le donne di oggi invece, come insegnano le Sabine, conoscono solo apertura & accoglienza.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: vnd - Novembre 17, 2019, 18:44:20 pm
Sono ex ateo.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 17, 2019, 19:07:13 pm
Allora siamo in due :drinks: Cosa ti ha fatto cambiare idea?
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 18, 2019, 00:56:26 am
Una parola sul CICAP e su come lavora. Uno dei membri Paolo Attivissimo sostiene la versione ufficiale dell'11 settembre (e questo già basterebbe da solo a screditarlo):

Codice: [Seleziona]
https://youtu.be/ZfC2A0BflQc?t=1977
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Frank - Novembre 18, 2019, 01:07:04 am
Ok, quindi dio esiste e tutti coloro che sostengono il contrario son degli idioti.  :cool2:

Seriamente: libero (liberissimi) di credere in questo fantomatico dio "causa di se stesso", nonché "onnipotente e onnisciente", che avrebbe creato questo mondo di merda (perché tale è), ma io (al pari di tanti altri) sono altrettanto libero di contestare certe fantasiose credenze.

E ripeto: non sono io che vado a cercarmi certe discussioni.
Mi limito semplicemente a controbattere.

@@

https://www.uaar.it/libri/illusione-dio/

Citazione
L’illusione di Dio

Le ragioni per non credere
Richard Dawkins
Mondadori 2007

Il testo “ateo” per eccellenza, la punta di diamante del cosiddetto New Atheism, il più venduto libro “religioso” nel mondo anglosassone nel Natale 2006 esce in Italia con ben dieci mesi di ritardo rispetto alla sua pubblicazione negli USA e nel Regno Unito: se volevamo una conferma del quarto mondo culturale in cui è ormai precipitato il nostro Paese, direi che questa è proprio eclatante. Eppure da quasi un anno tutto il mondo occidentale ne discute appassionatamente, perché L’illusione di Dio è uno di quegli eventi che, lo si apprezzi o no, caratterizzano un’epoca. La sua importanza è tale che, da parte cristiana, sono già stati pubblicati almeno dieci tentativi di confutazione, con un successo notevolmente minore. Non è infatti facile rispondere adeguatamente alla Summa Atheologica di uno dei massimi scienziati viventi. Potrebbe forse tentarvi qualche noto scienziato, ma è dura trovarne di credenti, come le statistiche citate nel libro ampiamente dimostrano.

Almeno un vantaggio (uno) la pubblicazione tardiva l’ha avuto. Il testo appena giunto nelle librerie contiene infatti la prefazione alla seconda edizione, in cui Dawkins risponde alle sette critiche più frequenti da lui ricevute, nessuna delle quali – va subito rilevato – vanno al nocciolo del problema, anche perché sono soprattutto critiche interne al mondo della miscredenza: quasi a dimostrare come la religione, perlomeno nel mondo occidentale, stia venendo progressivamente derubricata da soggetto a oggetto del dibattito culturale. Il rischio, che sul lungo periodo potrebbe rivelarsi concreto, è che a certi livelli sia percepita sempre più come qualcosa di analogo all’astrologia: il cui seguito sarà magari amplissimo, ma i cui esponenti non sono certo invitati alle conferenze accademiche, semmai a Domenica in. È una strategia che la vacuità della Chiesa ruinian-ratzingeriana sembra addirittura perseguire scientemente: il ventennale progetto culturale della CEI ha prodotto molte rivendicazioni economiche e giuridiche, ma nessun testo che abbia inciso nel mondo intellettuale o che abbia sfondato a livello di vendite. Difficilmente potrà essere un caso.

Ma veniamo al libro. I punti fondamentali sono costituiti dai quattro appelli di cui Dawkins parla nella prefazione: la funzione della selezione naturale, la repulsione per i principî religiosi inculcati nell’infanzia, la positività di una visione atea della vita e l’orgoglio che ne consegue conducendo «una vita piena, serena e liberata», una vita che può rendere gli atei «felici, equilibrati, morali e intellettualmente appagati». Non che gli atei abbiano mai pensato il contrario: sono i credenti a farlo. Ebbene, ed è la prima volta che lo scrivente lo trova messo nero su bianco da un autore non religioso, Dawkins afferma esplicitamente che il suo saggio «intende convertire». Da quanto afferma nella prefazione sembrerebbe che qualche risultato l’abbia ottenuto, ma il vero, enorme risultato già conseguito è la vendita di un numero impressionante di copie di un libro che tratta anche di argomenti non sempre semplici (il multiverso, il principio antropico, i memeplessi…). Può esserci riuscito, come sostiene qualcuno, perché ha fatto “moda” (ma se l’ateismo fa moda, please, avvisate subito i mass media italiani): chi scrive è convinto che ci sia riuscito perché possiede una rarissima capacità affabulatoria, che rende piacevole la lettura anche ai non-tecnici. Certo, è improbabile che possa risultare accessibile anche ai devoti di Ganesh o di san Pio da Petrelcina, ma non sono certo questi i destinatari del libro.

Si parlava prima di Summa: non vi sono infatti clamorose novità nel testo. Gran parte delle pagine sono dedicate a temi noti: le ragioni pro e contro l’esistenza di Dio, l’origine della religione, la sua funzione di soddisfare un bisogno di consolazione, l’etica laica, l’incongruità dei testi sacri, l’indottrinamento dei bambini, il fondamentalismo religioso (e la difesa dall’accusa che ne esista uno anche ateo). Il libro è dunque soprattutto un sontuosissimo punto della situazione che parte dallo stato dell’arte della ricerca scientifica: la quale, proprio per avere nell’eredità darwiniana un suo fondamentale punto fermo, suscita le reazioni, scomposte e non, di gran parte dell’establishment religioso del pianeta. Anche Dawkins deve “perdere del tempo” a riepilogare acquisizioni pressoché assodate, ed è costretto a farlo a causa di forsennate campagne denigratorie consentite dagli ingenti finanziamenti di cui godono i creazionisti: di qui le sue continue frecciate che lancia alla John Templeton Foundation, accusata di alterare l’atteggiamento pubblico di molti scienziati nei confronti della fede.

L’argomento contro l’esistenza di Dio a cui l’autore dedica più spazio è quello che lui chiama del «Super-Boing»: «un Dio capace di monitorare e controllare in permanenza le condizioni di ogni singola particella dell’universo», di curare simultaneamente «azioni, emozioni e preghiere di ogni singolo essere umano», di «decidere ogni momento di non salvarci miracolosamente quando ci ammaliamo di cancro» non può essere «semplice», come sostengono tanti teologi, ma necessita di una spiegazione «mastodontica» statisticamente improbabile quanto il supposto Creatore. Per questo, scrive Dawkins, si può sostenere che è «quasi certo» che Dio non esiste.

Esiste però la religione. Capire perché è nata non è facile: la tesi su cui maggiormente si sofferma l’autore è che la religione sia un prodotto indiretto della tendenza umana all’obbedienza. «Per effetto negativo della selezione naturale, il cervello dei bambini tende a credere a qualunque cosa dicano i genitori e gli anziani della tribù»: se ciò garantisce loro la sopravvivenza, consente però anche la sopravvivenza e la trasmissione di idee contagiose quali quelle religiose. La tesi è convincente, e trova conferme empiriche anche in altre discipline (ricordate l’esperimento di Milgram?). Perchè poi una religione si imponga, scrive Dawkins, è materia di studio da lasciare agli storici: possiamo però osservare, anche oggi e in vivo, la nascita di alcune religioni, come i cargo cults melanesiani. Oppure guardarci Brian di Nazareth, dove il fenomeno è raccontato in maniera divertente, ma tremendamente efficace.

Come l’obbedienza (e il desiderio sessuale), anche l’altruismo potrebbe essere un «prezioso» errore darwiniano: in ogni caso, è assolutamente inutile cercare di individuare un appiglio grazie al quale i credenti sarebbero moralmente migliori dei non credenti. Soprattutto oggi, quando ai nostri occhi certi comportamenti del passato (magari narrati nei libri sacri) appaiono repellenti: lo Zeitgeist, sostiene Dawkins, muta sempre più velocemente, e non muta grazie ai teisti. Tuttavia, se certi diritti, come l’eutanasia, faticano a farsi strada, è proprio a causa delle resistenze opposte dai leader religiosi. Eppure sono proprio gli atei, convinti di avere una vita sola, a considerarla preziosa, e a reagire meglio all’approssimarsi della sua fine. La religione potrà anche rappresentare una consolazione, scrive Dawkins, ma questo purtroppo non impedisce a un caro estinto di continuare a essere morto.

L’illusione di Dio conferma dunque il felice momento dell’ateismo: mai così tanti libri, e scritti così bene. Conferma anche l’effetto stimolante suscitato da un libro come Rompere l’incantesimo di Daniel C. Dennett, in particolare nella necessità di sottoporre le religioni a uno studio scientifico e nell’urgenza di combattere la (purtroppo assai diffusa) «credenza nella credenza», che dai tempi di Crizia imperversa senza posa. Per questo, sostiene Dawkins, è necessario che i non credenti si organizzino: negli USA, benché siano numericamente ben più consistenti degli ebrei, «gli atei e gli agnostici non sono organizzati e quindi non fanno sentire la loro voce» (in Italia sì, ma è difficile lo stesso). Forse perché organizzarli è «come tentare di unire i gatti in un branco»? Ma anche i gatti, «se in numero sufficiente, fanno abbastanza rumore da essere notati». Ecco perché in fondo al libro è stato pubblicato un elenco di «indirizzi utili per liberarsi dalla religione», purtroppo limitato al solo mondo anglofono (ma l’UAAR è citata sul più pingue elenco pubblicato sul sito di Dawkins. Troppo anglofone sono anche la bibliografia e le fonti citate, quando il fenomeno editoriale ha raggiunto ormai anche l’Italia (Odifreddi), la Spagna (Savater) e la Francia (Onfray). Qualche incertezza sulla storia della dottrina del peccato originale non sminuisce il valore di un’opera molto importante che non indulge affatto a riflessioni teologiche: fondamentale in ogni biblioteca miscredente che si rispetti, anche se gli agnostici potranno risentirsi per le critiche riservate anche a loro.

Come già accennato, gli studi di una pluralità di discipline stanno concentrando la propria attenzione sul fenomeno religioso, e la progressiva convergenza dei loro risultati sta creando, anche se per ora solo accademicamente, seri danni alla plausibilità della fede. Difficile fare previsioni, ma se il processo proseguirà, forse tra qualche decennio conosceremo una svolta davvero epocale.

Raffaele Carcano
settembre 2007
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 18, 2019, 01:23:15 am
Non mi sono mai sognato di darti dell'idiota.
Ho portato argomenti fattuali convalidati da esperti per lo più atei e persino filmati. Ogni confutazione deve entrare nel merito di queste prove.
Chiedevi perché Dio non manda segni evidenti: questo topic ha dimostrato che lo fa. Anzi ce n'è uno ancora più eclatante che riporto qui sotto.
E' l'umanità a rendere il mondo di merda. Con la tecnica odierna e un po' di buona volontà, il mondo potrebbe essere il paradiso del Bengodi.

Nel 1973 una statuetta della Vergine in Giappone cominciò ad emettere sangue, sudore e lacrime. Ripetute analisi scientifiche fatte da giapponesi non cristiani dimostrarono che ogni mistificazione era impossibile (tralascio i dettagli) e che la statua era un blocco di legno senza meccanismi interni.
I fenomeni furono osservati in diretta TV da 130 milioni di giapponesi. Quindi, segni evidenti non mancano ma vengono comunque ignorati.
Al fatto, sono associate rivelazioni sulla crisi della Chiesa che pur riconosciute ufficialmente danno fastidio al punto che i pellegrinaggi vengono scoraggiati e il fatto taciuto. I pochissimi che si recano ad Akita non possono neppure scattare foto. Questo esclude il "complotto vaticano" e la "suggestione collettiva".
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Frank - Novembre 18, 2019, 01:27:17 am
https://www.amazon.it/Diventare-pi%C3%B9-grande-Richard-Dawkins/dp/8804708271

Citazione
Diventare più grande di Dio. Una guida all'ateismo per principianti – 8 ott 2019

Abbiamo ancora bisogno di credere in Dio? È necessaria la sua presenza per spiegare l'universo? In questo nuovo manifesto dell'ateismo, Richard Dawkins rilancia le tesi dell'"Illusione di Dio". In un'epoca ancora pervasa da suggestioni religiose di ogni tipo, l'autore, con il consueto stile provocatorio, ci consegna una guida per liberarci da antichi e odierni abbagli. E ci convince che nel XXI secolo spetta alla scienza il compito di rispondere agli interrogativi sul senso dell'esistenza, sulle leggi che governano il mondo e le azioni umane, e che la pretesa delle religioni di giustificare la realtà attraverso un Dio creatore non è razionalmente sostenibile. Le Scritture, specie la Bibbia, non rappresentano un valido motivo per credere, perché i miti che le sorreggono non sono documentati e dunque non hanno carattere storico. Le prove sono l'unico presupposto di qualunque tesi, se mancano la tesi perde di validità. Smascherate queste contraddizioni, il focus si sposta sui presunti fondamenti scritturali della morale. Versetti biblici alla mano, dimostra come Dio sia protagonista di storie raccapriccianti e poco edificanti, e non possa essere quindi fonte di norme universali. Questo, in aggiunta al fatto che l'etica si è modificata nei secoli, mostra come l'umanità progredita non dovrebbe ricavare il proprio senso del bene e del male dalla Bibbia. Ma la sfida più stimolante, per Dawkins, è sconfessare e abbattere, sulla scia delle teorie di Darwin, il presupposto ingannevole dell'esistenza di un supremo architetto della natura, che da solo ne spiegherebbe i prodigi. L'evoluzione per selezione naturale chiarisce tutti gli enigmi, dalle soluzioni improbabili adottate dagli organismi viventi per sopravvivere, alle mutazioni genetiche, ai colori degli animali. La conoscenza scientifica è in grado di decifrare la strabiliante simmetria dei fiocchi di neve, lo sviluppo dell'embrione e la trasmissione del DNA. È evidente che sappiamo dove e come cercare le risposte, Dio non ci serve. Siamo troppo grandi per seguire ancora i «consigli cattivi o inutili» delle generazioni precedenti. Pensare con la propria testa diventa la scelta più coraggiosa, urgente e semplice da adottare. Soltanto allora comprenderemo nel modo più sano e profondo i misteri della vita e la meraviglia che ci circonda.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Frank - Novembre 18, 2019, 01:31:38 am
Non mi sono mai sognato di darti dell'idiota.
Ho portato argomenti fattuali convalidati da esperti per lo più atei e persino filmati. Ogni confutazione deve entrare nel merito di queste prove.
Chiedevi perché Dio non manda segni evidenti: questo topic ha dimostrato che lo fa. Anzi ce n'è uno ancora più eclatante che riporto qui sotto.
E' l'umanità a rendere il mondo di merda. Con la tecnica odierna e un po' di buona volontà, il mondo potrebbe essere il paradiso del Bengodi.

Non esiste alcuna prova reale dell'esistenza del succitato dio.



Citazione
E' l'umanità a rendere il mondo di merda.

Come ebbi già modo di scrivere anni fa, quando mi iscrissi in questo forum, un mio conoscente originario di Morro Reatino era (ed è) solito dire:
"Lu somaru non diventò mai cavallo, parè! ".

Ossia, la specie umana non può essere diversa da ciò che è, perché "quello è".
La merda è insita nella sua natura.

Un dio buono, giusto e onnipotente, l'avrebbe creata decisamente migliore e incapace di fare il male.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 18, 2019, 01:50:54 am
Dawkins non porta argomenti da scienziato ma da guru. La scienza è la nuova religione. In realtà, può solo misurare i fenomeni e formulare teorie che spesso si rivelano errate (Newton confutato da Einstein) non fornire il senso dell'esistenza.
Citazione
la pretesa delle religioni di giustificare la realtà attraverso un Dio creatore non è razionalmente sostenibile.
Chi lo dice? C'è un dogma cattolico poco noto, per cui la fede non può in nessun caso contraddire la ragione e le scoperte scientifiche genuine.
Citazione
Dio sia protagonista di storie raccapriccianti e poco edificanti,
Veramente sono gli uomini ad essere protagonisti di storie raccapriccianti, nella Bibbia e non e oggi massimamente gli scienziati, che massacrano bambini non ancora nati al nono mese di gravidanza, e anche dopo ed auspicano l'uccisione coattiva degli uomini oltre una certa età.
Citazione
i miti che le sorreggono non sono documentati e dunque non hanno carattere storico.
Può esser vero per i testi indù, ma la Bibbia è sostanzialmente una cronaca storica molto ben dettagliata con riscontri in altre fonti!
Citazione
sulla scia delle teorie di Darwin, il presupposto ingannevole dell'esistenza di un supremo architetto della natura, che da solo ne spiegherebbe i prodigi. L'evoluzione per selezione naturale chiarisce tutti gli enigmi, dalle soluzioni improbabili adottate dagli organismi viventi per sopravvivere, alle mutazioni genetiche, ai colori degli animali.
Ma se è pieno di scienziati anche atei che confutano questa teoria ottocentesca! Non serve un dottorato per capire che la materia inanimata non può organizzarsi da sola in forme vieppiù complesse. E' il principio dell'entropia: senza un intervento esterno qualunque manufatto tende al disordine, a dissolversi. Il ponte Morandi è crollato non è diventato un dinosauro vivente.
Citazione
Siamo troppo grandi per seguire ancora i «consigli cattivi o inutili» delle generazioni precedenti.
QUESTO è il punto cruciale: l'umanità che adora se stessa e si crede onnipotente senza riconoscere un principio superiore e non ha neppure l'umiltà di imparare dagli uomini che l'hanno preceduta va verso l'autodistruzione con modalità molto più raccapriccianti di qualsiasi racconto biblico.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Novembre 18, 2019, 01:59:59 am
Non esiste alcuna prova reale dell'esistenza del succitato dio.
Ne ho portate molte qui, fenomeni inspiegabili convalidati da scienziati.
Citazione
Come ebbi già modo di scrivere anni fa, quando mi iscrissi in questo forum, un mio conoscente originario di Morro Reatino era (ed è) solito dire:
"Lu somaru non diventò mai cavallo, parè! ".

Ossia, la specie umana non può essere diversa da ciò che è, perché "quello è".
La merda è insita nella sua natura
.
E' così.
Citazione
Un dio buono, giusto e onnipotente, l'avrebbe creata decisamente migliore e incapace di fare il male.
Un essere incapace di fare il male non è libero è un burattino.
L'uomo ERA stato creato "decisamente migliore", ma fece una scelta diversa e la sua natura si corruppe.
Capisco che può sembrare una favola ma basta guardarsi intorno per vedere come il male trasforma e corrompe l'essere, al punto che per un'anima inquinata dal male il bene risulta intollerabile. Le persone malvagie non riescono a sopportare la santità e ogni realtà luminosa o manifestazione di bene è per esse una sofferenza.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Ottobre 23, 2020, 23:55:39 pm
Ennesimo miracolo scientificamente provato

E’, per quanto ne so, uno dei più recenti miracoli eucaristici: è avvenuto a ottobre del 2008 a Sokolka, Polonia, nella chiesa di Sant’Antonio da Padova. L’analisi medica ha appurato che l’Ostia consacrata è diventata un frammento di tessuto muscolare appartenente a un cuore umano vivente in grave stress e in punto di morte.

Qui sotto il resoconto dell’evento, dal sito in inglese http://www.visionsofjesuschrist.com/:

Domenica mattina 12 ottobre 2008, p Filip Zdrodowski stava celebrando la Santa Messa nella suddetta chiesa. Mentre padre Jacek Ingielewicz lo stava assistendo nella distribuzione della Santa Comunione, una delle ostie è caduta per sbaglio sul gradino dell’altare. Una parrocchiana, inginocchiata lì vicino, se ne accorse e lo fece notare a p. Jacek che prontamente lo raccolse. Osservando che l’Ostia era sporca, la mise nel vasculum, una piccola ciotola d’acqua che si trovava accanto al tabernacolo (il vascolo è il catino in cui il sacerdote si lava le dita dopo aver distribuito la Santa Comunione).

(https://i2.wp.com/www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2020/10/sokolka-vas.jpg?resize=300%2C225&ssl=1)

Dopo la messa, suor Julia Dubowska, ha portato il vascolo in sacrestia, ne ha svuotato il contenuto in un altro recipiente e lo ha rinchiuso nella cassaforte. Solo lei e il parroco, mons. Stanisław Gniedziejko aveva la chiave della cassaforte. Vale la pena notare che suor Julia è membro della Congregazione delle Suore Serve di Gesù Eucaristia il cui carisma speciale è promuovere la venerazione di Gesù presente nel Santissimo Sacramento.

Non avendo mai affrontato una situazione del genere, suor Julia ha esaminato ogni giorno il vaso per vedere se l’Ostia consacrata si fosse sciolta. Normalmente essa si dissolve completamente nell’acqua dopo qualche giorno. Si aspettava che lo stesso accadesse in questo caso. Il 19 ottobre, verso le otto del mattino, aprendo la cassaforte della sacrestia, suor Julia ha riconosciuto odore di pane. Presumeva che l’Ostia si fosse completamente dissolta e che ora potesse svuotare il contenuto del vascolo nel sacrario, uno speciale scarico situato vicino all’altare.

Quando guardò l’Ostia nel vaso ammutolì dallo stupore. Al centro dell’Ostia bianca vide quello che sembrava un pezzo di carne viva insanguinata che misurava circa un centimetro per un centimetro e mezzo. Come le analisi di laboratorio avrebbero poi dimostrato, si trattava di un vero tessuto muscolare caratteristico di un cuore umano vivente nell’agonia della morte, come se fosse sul punto di un arresto cardiaco.

Vedendo la suora in piedi immobile così a lungo sull’Ostia trasformata, p. Filip Zdrodowski le ha chiesto qual era il problema. Suor Julia gli ha spiegato cosa aveva in mano . Posò il vaso sulla scrivania in modo che il Monsignore e gli altri sacerdoti presenti in sacrestia potessero vedere l’Ostia trasformata.

Mons. Stanisław Gniedziejko avrebbe in seguito ricordato il suo shock nel vedere la sostanza rosso sangue sull’Ostia bianca. L’acqua in cui era immersa è rimasta priva di sangue. Osservando più da vicino la sostanza insanguinata sull’Ostia, vide qualcosa che somigliava a un pezzo di carne: un frammento insanguinato di tessuto vivente.

Tutti sapevano che si trattava di un’Ostia consacrata in cui Cristo risorto era presente nella sua natura umana glorificata. Cominciarono a chiedersi se questa sostanza rossa sull’Ostia fosse il risultato di un processo naturale, o se non potesse essere un segno soprannaturale attraverso il quale Cristo desiderava far conoscere qualcosa di molto importante. Il Monsignore ha immediatamente messo in guardia i presenti dal banalizzare il misterioso fenomeno. Lo stesso giorno informò Sua Eccellenza l’Arcivescovo Edward Ozorowski dell’incidente. Poco dopo, l’arcivescovo ha fatto visita a Sokółka. Esaminando l’Ostia, diede ordine che fosse tenuto al sicuro e osservato attentamente.

(https://i0.wp.com/www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2020/10/sokolka-2.jpg?w=620&ssl=1)

Il 29 ottobre il vaso contenente l’Ostia è stato trasferito nel tabernacolo della Cappella della Divina Misericordia nel presbiterio parrocchiale. Il giorno seguente l’Arcivescovo fece togliere dall’acqua l’Ostia, adagiarla su un corporale bianco, racchiusa in una pisside, e depositarla nel tabernacolo. In breve, l’Ostia si seccò. La sostanza sanguinolenta bruno-rossastra si è incrostata sul corpo, e così rimane fino ad oggi. Per tre anni l’Ostia è stata custodita nella cappella del presbiterio. Solo anni dopo, il 2 ottobre 2011 è stata solennemente riportato in chiesa ed esposto per l’adorazione quotidiana nella cappella della Madonna del Rosario.

L’esperienza di due scienziati eccezionali

Il 5 agosto 2009, su indicazione dell’Arcivescovo, la Curia Metropolitana di Białystok ha inviato una lettera ai Proff. Maria Sobaniec-Łotowska e Stanisław Sulkowski dell’Università di Medicina di Białystok chiedendo la loro competenza scientifica sul “materiale aderente all’Ostia come conservato nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio da Padova a Sokółka”. La lettera sottolineava la necessità di trattare la questione “con la dovuta serietà, urgenza e con la massima riservatezza”.

Proff. Maria Sobaniec-Łotowska e Stanisław Sulkowski sono entrambi scienziati eccezionali, molto rispettati in Polonia e all’estero. Da trent’anni si sono specializzati nel campo della diagnostica istopatologica e hanno al loro attivo molti risultati accademici. Lavorano in due rami separati dell’Università di medicina di Białystok:

Il 7 agosto 2009, la Prof. Maria Sobaniec-Łotowska si è recata a Sokółka dove, in presenza di una commissione speciale, ha prelevato un campione della misteriosa sostanza sull’Ostia. “Quando ho prelevato il campione”, afferma, “non avevo idea di cosa fosse questa sostanza. Ne ho ottenuta una piccola quantità. Era di colore marrone e aderiva strettamente al frammento conservato dell’Ostia Benedetta.”

I due professori hanno condotto analisi separate, rigorosamente scientifiche, del campione dell’Ospite. Utilizzando microscopi ottici ed elettronici all’avanguardia, hanno fotografato e fatto descrizioni dettagliate delle immagini morfologiche.

(https://i1.wp.com/www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2020/10/eucharistic_miracles46.jpg?resize=150%2C150&ssl=1)

I risultati delle analisi separate e indipendenti erano in completo accordo tra loro, sorprendendo notevolmente i due scienziati. Si è scoperto che la misteriosa sostanza in cui si era trasformato il frammento dell’Ostia era il tessuto muscolare di un cuore umano che stava vivendo l’agonia della morte, come se fosse sul punto di un arresto cardiaco.

La professoressa Maria Sobaniec-Łotowska spiega: “Nel minuscolo frammento di materiale, che abbiamo esaminato, abbiamo riscontrato la presenza di diversi marker morfologicamente distintivi che indicano il tessuto miocardico. Uno di questi marker è il fenomeno della segmentazione, cioè il danno alle fibre del muscolo zona di inserzione e il fenomeno della frammentazione. Queste lesioni si presentano come piccole crepe multiple, come se fossero tagliate con un coltello. Tali cambiamenti si verificano solo nelle fibre necrotiche e riflettono le rapide contrazioni del muscolo cardiaco nelle fasi finali della morte.

Un’altra prova importante che il materiale di prova proviene dal muscolo di un cuore umano è la configurazione principalmente centralizzata dei nuclei nelle fibre osservate, che è caratteristica di quel muscolo. Lungo la lunghezza di alcune fibre abbiamo anche trovato schemi coerenti con le contrazioni dei nodi. L’esame microscopico elettronico più attento ha rivelato i contorni dei punti di inserzione e delle delicate reti microfibrillari. Riassumendo i nostri risultati nella relazione alla Curia arcidiocesana, affermiamo d: ‘Il materiale (…) indica il tessuto miocardico; almeno, di tutti i tessuti di un corpo vivente, gli somiglia di più. “E ciò che è importante, a nostro avviso, è il fatto che il materiale che abbiamo analizzato è costituito interamente da questo tessuto. ”

Il professor Stanisław Sulkowski sottolinea: “La materia che comprende l’Ostia si dissolve rapidamente quando viene immersa nell’acqua. Ma l’ostia benedetta di Sokółka non si è scomposta – per ragioni che rimangono sconcertanti per la scienza. Ciò che è ancora più notevole è il fatto che la parte centrale si è trasformato in tessuto muscolare cardiaco, formando una struttura inseparabile con il resto dell’ostia bianca “.

Le microfotografie sono una prova empirica e scientifica che nessuno avrebbe potuto unire le due strutture: il tessuto muscolare cardiaco e il pane. Anche scienziati dotati delle più moderne apparecchiature non potrebbero produrre nulla di simile, tanto è stretta la materia dell’Ostia unita e compenetrata con le fibre del muscolo cardiaco. Ciò esclude qualsiasi possibilità di interferenza umana.

La professoressa Maria Sobaniec-Łotowska sottolinea: “Questa straordinaria e misteriosa compenetrazione del materiale bianco delm pane con le fibre del muscolo cardiaco umano è stata osservata, esaminata e fotografata utilizzando sia la microscopia ottica che quella elettronica. L’indicazione è che non poteva esserci stato alcun intervento umano. Un altro fatto straordinario merita di essere menzionato. L’Ostia rimase immersa nell’acqua per un periodo di tempo considerevole. Eppure i nostri studi non hanno indicato nessuno dei cambiamenti che ci si aspetterebbe dall’immersione in acqua delle fibre muscolari cardiache per un periodo così lungo. Dal punto di vista della ricerca empirica, non siamo in grado di spiegare questo fatto. Questi sono senza dubbio gli studi più importanti che ho condotto nella mia vita. I risultati sono stati scioccanti per me. Indicano un fenomeno straordinario, che da un punto di vista scientifico è semplicemente inspiegabile.

La trasformazione dell’Ostia consacrata nel muscolo di un cuore umano nella sua agonia mortale è un segno che ci chiama tutti al pentimento. È un promemoria per tutti noi che ogni Santa Messa è una ri-presentazione (rendere presente) della passione, morte e risurrezione di Cristo e che Cristo è veramente presente nell’Ostia consacrata nella Sua umanità glorificata e risorta, affinché Può offrirsi a noi come nostro “antidoto alla morte”. Ulteriori informazioni su questi eventi [ qui ] , [ qui ] , (polacco) [ qui ] .

Mi correggo: un miracolo eucaristico ancora più recente è avvenuto, sempre in Polonia, nella chiesa di St. Jacek, nella Diocesi di Legnica, il 25 dicembre (Natale!) del 2013. Identiche le circostanze e identici i risultati dell’esame istopatologico.

“Nella relazione del Dipartimento di Medicina Legale si legge quanto segue: Nell’immagine istopatologica sono stati trovati i frammenti di tessuto contenenti le parti frammentate del muscolo striato trasversale. (…) Il tutto (…) è molto simile al muscolo cardiaco con alterazioni che spesso compaiono durante l’agonia. Le ricerche genetiche indicano l’origine umana del tessuto.

Certo non è senza ragione provvidenziale questo moltiplicarsi prove in cui Gesù mostra la sua presenza reale, carne sangue e agonia, lasciandosi esaminare scientificamente, nel nostro tempo di incredulità cementificata, e sull’orlo di questa impostura globale e anti-umana, regno integrale della Menzogna.

Gesù vieni presto! Ad adiuvandum nos festina!

https://www.michaeljournal.org/articles/roman-catholic-church/item/another-eucharistic-miracle-in-poland

https://www.maurizioblondet.it/il-meglio-documentato-miracolo-eucaristico/
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: vnd - Ottobre 27, 2020, 15:05:59 pm
Beh... io ero ateo... a volte penso davvero di essere diventato credente...
Tenetevelo per voi.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: vnd - Ottobre 27, 2020, 15:09:49 pm
Allora siamo in due :drinks: Cosa ti ha fatto cambiare idea?

Non la certezza che Dio esista ma la possibilità che Dio esiste.
La vita senza Dio è tanto assurda quanto quella che prevede l'esistenza di un Dio.
Per cui non esiste vera razionalità nel credere nella Sua non esistenza.

L'uomo ha potuto credere di poter volare perché ha visto volare gli uccelli.
L'uomo ha pensato che esistesse qualcosa di immateriale perché ha visto se stesso.

Fine.
Titolo: Re:Come fa un ateo a diventare credente e fenomeni provati e inspiegabili
Inserito da: Vicus - Ottobre 27, 2020, 22:34:17 pm
Per cui non esiste vera razionalità nel credere nella Sua non esistenza.
:clapping: