Forum sulla Questione Maschile
Dialoghi => Dialoghi sulla Questione Maschile => Topic aperto da: Fazer - Giugno 24, 2010, 20:15:54 pm
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Compagni di sventura, c'e' una questione che da tempo mi assilla e sulla quale vorrei la vostra opinione:
Fino a che punto possiamo definirci obiettivi nei nostri giudizi sulla QM, o meglio, quanto le batoste e i condizionamenti subiti possono incidere
sulla ns. lucidita' e capacita di valutare correttamente le storture alle quali assisitiamo quotidianamente?
Che dite?
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Il dubbio è legittimo, ma entro certi limiti non hai modo di sapere quanto tu sia obbiettivo. Per il semplice motivo che l'obbiettività è un'illusione, non esiste, è un punto di riferimento più immaginario che altro.
Al massimo si può parlare di obbiettività intesa come "pensiero logico e onesto nei confronti dei fatti", ma le tue posizioni saranno sempre soggettive e personali.
Analizzi i fatti, valuti la situazione, ragioni a mente fredda... puoi fare solo questo.
Il consiglio più grande che posso darti è di essere SEMPRE sincero con te stesso, di cercare di vedere le cose sotto più punti di vista e di non avere mai paura di essere umile.
Il mondo può essere visto sotto infiniti punti di vista diversi. E tutti sono teoricamente corretti. Ma non bisogna considerare ogni punto di vista come valido per se stessi, devi trovare il tuo e difenderlo a tutti i costi.
In fondo conta solo questo, scegliere una propria idea e difenderla.
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perchè dovremmo essere oggettivi?
l'oggettività è un lusso, per restare al tuo esempio dell'ebreo, di chi non rischia di finire in saponetta
noi rischiamo la vita in ogni momento, non possiamo permetterci di essere imparziali
dobbiamo deciderci a prendere partito, a stare dalla nostra parte
poi, un giorno, quando tutto questo sarà passato, ne ridiscuteremo
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perchè dovremmo essere oggettivi?
l'oggettività è un lusso, per restare al tuo esempio dell'ebreo, di chi non rischia di finire in saponetta
noi rischiamo la vita in ogni momento, non possiamo permetterci di essere imparziali
dobbiamo deciderci a prendere partito, a stare dalla nostra parte
poi, un giorno, quando tutto questo sarà passato, ne ridiscuteremo
Quoto... e di brutto anche...