Forum sulla Questione Maschile

Dialoghi => Pars Construens => Verso una Nuova Alleanza => Topic aperto da: Stealth - Ottobre 23, 2010, 20:11:31 pm

Titolo: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Stealth - Ottobre 23, 2010, 20:11:31 pm
Chi mi conosce bene sa che sono una sorta di "etologo" dilettante e che mi piace osservare le cose del mondo e la gente che lo popola.

Ora, a seguito di qualche evento degli ultimi giorni, mi è venuta in mente un'osservazione che volevo sottoporre alla vostra attenzione in merito alle donne "emancipate" e quelle alla "antica".

Premetto che, come ho già detto altre volte, io credo che non esistano più donne veramente "tradizionali". In genere le donne che si definiscono alla "antica" lo fanno perché sono quelle che puntano a conservare i vecchi privilegi femminili pur però volendo i nuovi diritti, mentre quelle che si definiscono "moderne" sono quelle che puntano a voler acquisire nuovi diritti senza perdere i vecchi privilegi.

Ora la cosa che io ho notato però è che le due categorie, seppure strutturalmente simili, hanno delle sfumature di differenza. Le donne "tradizionali sono paradossalmente più stronze, hanno più malizia e più "cazzimma" di quelle "emancipate" le quali invece sono più babbe, più fessacchiotte (vi dico ciò che ho notato io nel corso della mia vita...).

Inoltre quelle "tradizionali" sono relativamente parlando, più sicure di sé e sanno cosa vogliono dalla vita. Quelle emanciapate invece sono più immature, più insicure, più complessate e giungo a trent'anni e oltre senza sapere ancora cosa vogliono veramente dalla vita.

Voi cosa ne pensate?
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Archiloco - Ottobre 23, 2010, 20:52:42 pm
Mah,secondo me esistono una vasta serie di variabili alle due categorie di cui parli tu.Poi non è vero che le "emancipate" siano più ingenue delle pseudotradizionali, e viceversa.

Il tutto dipende dalla singola persona
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Fazer - Ottobre 23, 2010, 21:33:43 pm
Il tutto dipende dalla singola persona

Quoto, troppe variabili  :hmm:

In genere le donne che si definiscono alla "antica" lo fanno perché sono quelle che puntano a conservare i vecchi privilegi femminili pur però volendo i nuovi diritti, mentre quelle che si definiscono "moderne" sono quelle che puntano a voler acquisire nuovi diritti senza perdere i vecchi privilegi.

Questa però à assolutamente bellissima  :w00t:

Le donne "all' antica" sono quelle che vogliono conservare i vecchi privilegi pur volendo acquisirei nuovi diritti, mentre le donne "moderne" sono quelle vogliono acquisire nuovi diritti senza perdere i vecchi privilegi.

Così "ristretta" e' ancora meglio (scusa il ritocco Giubizza)  :D
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: femmina83 - Ottobre 23, 2010, 23:42:32 pm
post molto interessante Pè...  :rolleyes:
a quali privilegi ti riferisci?
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: jorek - Ottobre 23, 2010, 23:44:33 pm
senti...io ti dico che la mia ragazza è una che studia e che vuole laurerarsi,ha un buon lavoro,e che è convinta del fatto che se un giorno ci sposeremo lei stara a casa a insieme ai bambini a cucinarmi tante cose buone. dunque:lei è una "tradizionale" o una "emancipata"?e in secondo luogo:devo cominciare a preoccuparmi :blink:?
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Zoltan2 - Ottobre 24, 2010, 00:15:34 am
è convinta del fatto che se un giorno ci sposeremo

 :blink:

devo cominciare a preoccuparmi :blink:?

Decisamente sì!
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Fazer - Ottobre 24, 2010, 09:41:24 am
se un giorno ci sposeremo

Cosa?  :cry:
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: COSMOS1 - Ottobre 24, 2010, 09:58:40 am
io credo che la difficoltà maggiore di questi ragionamenti stia nel fatto che noi cerchiamo di comprendere il punto di vista femminile a partire da un'ottica maschile, ed è esattamente speculare all'errore delle donne di cercare di comprendere il nostro punto di vista a partire dal loro punto di vista

che ci sia una comune natura umana per la quale sia possibile in qualche modo comprendere l'altrui punto di vista, a tutt'oggi è una ipotesi non dimostrata

credo che dal punto di vista scientifico ci siano oramai gli strumenti: la ricerca sui neuroni specchio ci dice che quando noi vediamo un'altra persona fare determinate cose, in noi si attivano aree del cervello specifiche per ogni particolare azione o impressione. Ora, sarebbe interessante vedere se in un uomo che vede una donna fare alcune cose si attivano gli stessi neuroni che si attivano in una donna, e viceversa in ogni combinazione possibile

in ogni caso, la prima considerazione che mi viene da fare è che, per quel che ne so, le donne non sono in genere esseri del tutto razionali. Hanno un bisogno di sicurezza "primordiale", cioè per loro l'idea che il conto corrente sia vuoto è l'equivalente di una bomba atomica sganciata sulla tua testa. Ma a volte sono capaci di slanci di generosità stupefacenti. Nell'insieme dire che una donna non è coerente è come dire che è una donna: il vecchio modo di dire "comportati da uomo" significava appunto "sii coerente, assumiti la responsabilità delle tue azioni". Perciò che loro cerchino di massimizzare il profitto (conservando gli antichi privilegi e sommandovi i nuovi) in alcune fasi della vita, e in altre fasi siano capaci di rinunciare a tutto, è nella loro natura.

La difficoltà della discussione sta nel fatto che abbiamo due logiche differenti, o forse anche che loro non hanno una logica.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Stealth - Ottobre 24, 2010, 12:08:41 pm
senti...io ti dico che la mia ragazza è una che studia e che vuole laurerarsi,ha un buon lavoro,e che è convinta del fatto che se un giorno ci sposeremo lei stara a casa a insieme ai bambini a cucinarmi tante cose buone. dunque:lei è una "tradizionale" o una "emancipata"?e in secondo luogo:devo cominciare a preoccuparmi :blink:?
Un po' contraddittoria però...

le donne non sono in genere esseri del tutto razionali.
Ma neanche gli uomini sono poi del tutto razionali.


In definitiva io ho notato che in MEDIA le donne "emancipate", quelle che fanno lavori piuttosto "prestigiosi" tipo medici, avvocati, manager e via dicendo, sono un po' (un bel po') più babbee e meno furbe di quelle alla "antica", ossia di quelle che fanno mestieri semplici e più "femminili" tipo commessa, inserviente delle pulizie, infermiera e via dicendo.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Utente cancellato - Ottobre 24, 2010, 12:23:12 pm
Un po' contraddittoria però...
Ma neanche gli uomini sono poi del tutto razionali.


In definitiva io ho notato che in MEDIA le donne "emancipate", quelle che fanno lavori piuttosto "prestigiosi" tipo medici, avvocati, manager e via dicendo, sono un po' (un bel po') più babbee e meno furbe di quelle alla "antica", ossia di quelle che fanno mestieri semplici e più "femminili" tipo commessa, inserviente delle pulizie, infermiera e via dicendo.



avvocato ingenua e manager ingenua sono ossimori ;-)

forse bisognerebbe distinguere più che altre tra donne che fanno mestieri che portano via tanto tempo/energia ed a maggioranza maschile  che , un po' per carattere già innato(altrimenti non farebbero quel mestiere) un po' per costrizione,  si distanziano da quelle donne che fanno mestieri in cui occorre molto l'immagine e la capacità di manipolazione delle persone.


da tutte poi dovremmo allontare quelle che hanno avuto una formazione politica femminista che sono delle cretine
e peggio,  al contrario delle cretinette superficiali edoniste,  fanno finta di aver spessore .
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Giulia - Ottobre 25, 2010, 02:56:32 am
genere le donne che si definiscono alla "antica" lo fanno perché sono quelle che puntano a conservare i vecchi privilegi femminili pur però volendo i nuovi diritti.
che fatica inutile.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: ninonino - Ottobre 25, 2010, 14:47:00 pm
Un po' contraddittoria però...
Ma neanche gli uomini sono poi del tutto razionali.


In definitiva io ho notato che in MEDIA le donne "emancipate", quelle che fanno lavori piuttosto "prestigiosi" tipo medici, avvocati, manager e via dicendo, sono un po' (un bel po') più babbee e meno furbe di quelle alla "antica", ossia di quelle che fanno mestieri semplici e più "femminili" tipo commessa, inserviente delle pulizie, infermiera e via dicendo.
e grazie al ... babbà - se una è professionista, si realizza come tale; se una è commessa o servetta, utilizza il "mestiere". io preferisco la professionista, con meno mezzucci di dozzina.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Guit - Ottobre 25, 2010, 14:50:47 pm
Io preferisco non sposarmi.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Stealth - Ottobre 25, 2010, 15:07:07 pm
avvocato ingenua e manager ingenua sono ossimori ;-)
Non ho detto "ingenua" ma babbea, c'è una piccola differenza.
Comunque io mi riferisco alla vita privata.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Zoltan2 - Ottobre 25, 2010, 15:14:52 pm
Quelle che sono O si dichiarano "tradizionaliste" è perché puntano ai vantaggi che quel modo di pensare comporta: solitamente rientrano in questa categoria le più belle o comunque le più corteggiate, e puntano -ovviamente- al matrimonio con un uomo benestante, mettere su famiglia e farsi mantenere a vita...

Quelle che sono O si dichiarano "emancipate", di solito le più bruttine o nella media, puntano ad altro (perché sanno che non hanno speranze nel trovare un babbione che le mantenga, dato il basso livello attrattivo) e si buttano sulla carriera, ma appena ne hanno l'occasione non perdono tempo a rivendicare questo o quel diritto.

Le emancipate non sono necessariamente più sciocche o babbione... sono semplicemente più confuse e impossibilitate a puntare sulla bellezza (ovvero il mantenimento) per andare avanti nella vita.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: jorek - Ottobre 25, 2010, 15:19:11 pm
 a me sembra che sto discorso non porti a nulla...
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Giulia - Ottobre 25, 2010, 18:59:07 pm
a me sembra che sto discorso non porti a nulla...
già.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Warlordmaniac - Ottobre 25, 2010, 21:40:26 pm

Ora la cosa che io ho notato però è che le due categorie, seppure strutturalmente simili, hanno delle sfumature di differenza. Le donne "tradizionali sono paradossalmente più stronze, hanno più malizia e più "cazzimma" di quelle "emancipate" le quali invece sono più babbe, più fessacchiotte (vi dico ciò che ho notato io nel corso della mia vita...).

Inoltre quelle "tradizionali" sono relativamente parlando, più sicure di sé e sanno cosa vogliono dalla vita. Quelle emanciapate invece sono più immature, più insicure, più complessate e giungo a trent'anni e oltre senza sapere ancora cosa vogliono veramente dalla vita.

Voi cosa ne pensate?

Credo che si abbina abbastanza bene alla mia classificazione delle persone secondo il loro grado di evoluzione.
Estremizziamo per motivi didattici, ipotizzando un polo evoluto e un polo non evoluto.
La polarità "evoluta" ci dà introversione, neotenia, razionalità, umanità, nel sesso tendenza ai rapporti costruttivi, gusti sessuali riguardanti esigenze meno remote.
La polarità "non evoluta" ci dà estroversione, precocità, istintività, opportunismo, nel sesso necessità di avere rapporti sessuali molto vicini nel tempo per un bisogno impellente di conferme, gusti sessuali indirizzati sostanzialmente verso esigenze primitive (reproductive value: bellezza, fecondità).

Il mio sospetto è che i gusti sessuali dell'evoluto siano dovuti a una prevalenza di geni ereditati da avi monogami, mentre al contrario i gusti sessuali del non evoluto siano dovuti a una prevalenza di geni ereditati da avi poligami.

Un altro mio sospetto è che l' "evoluzione", se così possiamo chiamarla (la poligamia è ancora attuale e la monogamia esisteva anche durante il tempo delle scimmie), aumenti tendenzialmente con il passare dell'età anagrafica, cioè da anziani si è più evoluti che da giovani.
Durante la vita, una donna vive una sorta di storia del mondo: prevalenza del reproductive, prevalenza del survival, prevalenza delle esigenze contemporanee.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Una - Ottobre 26, 2010, 13:51:05 pm
Mah.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: jorek - Ottobre 26, 2010, 13:54:14 pm
Mah.


condivido.....quellodi giubizza mi sembra un po un discorso del kaiser
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Una - Ottobre 26, 2010, 14:00:42 pm

condivido.....quellodi giubizza mi sembra un po un discorso del kaiser

Invece quello di Warlordmaniac...  :doh:.... IDEM.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Guit - Ottobre 26, 2010, 14:17:23 pm
a me sembra che sto discorso non porti a nulla...

A me servì per capire che non è tempo di sposarsi.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Warlordmaniac - Ottobre 26, 2010, 15:37:26 pm
X Jorek e Baubo.

Si può anche argomentare èh.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: jorek - Ottobre 26, 2010, 16:14:52 pm
nel senso che qui si fanno tante chiacchiere....cosa vuol dire che le donne "tradizionali" sono quelle piu furbe e quelle "emancipate" sono piu fessacchiotte?esisteranno migliaia di tipi di donne a sto mondo e non mi sembra possano essere inquadrate inqueste due categorie..questo discorso sinceramente mi lascia un po perplesso
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Zoltan2 - Ottobre 26, 2010, 16:20:45 pm
nel senso che qui si fanno tante chiacchiere....cosa vuol dire che le donne "tradizionali" sono quelle piu furbe e quelle "emancipate" sono piu fessacchiotte?esisteranno migliaia di tipi di donne a sto mondo e non mi sembra possano essere inquadrate inqueste due categorie..questo discorso sinceramente mi lascia un po perplesso

Da come l'ho capita io, le donne "tradizionali" sono quelle che "sanno quello che vogliono" ---> tradotto: Mirano ad sposarsi, fare le mantenute, mettere su famiglia.

Quelle "emancipate" sono quelle che non hanno idea di che fare nella vita, studiano e lavorano e poi si ritrovano a 40 anni stressate fra lavoro e famiglia...

La differenza è che le prime sanno già che vogliono puntare sulla famiglia (ovvero sul sostegno del marito) per raggiungere uno stile di vita agiato, mentre le seconde "voglio essere indipendenti ed emancipate" e finiscono a fare le cassiere...

Io l'ho letta così!
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Giulia - Ottobre 27, 2010, 01:05:22 am
nel senso che qui si fanno tante chiacchiere....cosa vuol dire che le donne "tradizionali" sono quelle piu furbe e quelle "emancipate" sono piu fessacchiotte?esisteranno migliaia di tipi di donne a sto mondo e non mi sembra possano essere inquadrate inqueste due categorie..questo discorso sinceramente mi lascia un po perplesso
no infatti: ci stanno le rosse che a prescindere che siano tradizionaliste o emancipate ci hanno l'urina velenosa...
a parte gli scherzi ti quoto ancora.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Giulia - Ottobre 27, 2010, 01:19:21 am
Da come l'ho capita io, le donne "tradizionali" sono quelle che "sanno quello che vogliono" ---> tradotto: Mirano ad sposarsi, fare le mantenute, mettere su famiglia.

Quelle "emancipate" sono quelle che non hanno idea di che fare nella vita, studiano e lavorano e poi si ritrovano a 40 anni stressate fra lavoro e famiglia...


ma perché una che lava il cesso pieno di cacca di tutta la famiglia , o il pavimento inzozzato da scarpe sporche di escrementi di cane erba e fango insudiciato da tutta la famiglia, o stura il buco della doccia pieno di sputi e capelli di tutta la famiglia o lava i vetri sporchi anche di cacca di piccione oltre che di dita appiccicose di tutta la famiglia  la si chiama  mantenuta?!
ma mantenuta de che? figo quando cerano gli schiavi che lo facevano gratis e per forza, ma ora è un lavoro se non vuoi fartelo da solo.
l'emancipata se non riesce a gestire casa e lavoro,  paga un'altra donna per fare le pulizie di casa.
e quella donna lo farà per lavoro...e che è emancipata la donna delle pulizie?
non è una mantenuta come la casalinga?
magari è più mantenuta quella che va in ufficio attaccata ore al pc su facebook.
secondo me è meglio lavorare, non ci vedo modernità né emancipazione, ma semplice necessità.
ma non ho mai pensato che chi sta a casa e fa la "tradizionalista", non si guadagnasse il cibo che si cucina.
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Utente cancellato - Ottobre 27, 2010, 01:33:18 am

secondo me è meglio lavorare, non ci vedo modernità né emancipazione, ma semplice necessità.
ma non ho mai pensato che chi sta a casa e fa la "tradizionalista", non si guadagnasse il cibo che si cucina.


quoto ed emendo ;-)

avere  un'attività a cui appassionarsi è emancipazione, il dover lavorare è solo necessità

il lavoro femminile è utile alle donne e persino agli uomini  per la capacità di far uscire loro di casa (ma che si avrebbe lo stesso in presenza anche della "sola" disponibilità economica)
 
ma anche se non lo fosse... ora non se ne può far più a meno per mantenere una coppia.
è quindi dato semplicemente da acquisire.


invece il disprezzo con cui vengono circondate le casalinghe, spesso da uomini raffinati-liberal o cafoni-tradzionalisti e da donne in carriera (per volontà o necessità),  è indecente.

una coppia decide un libero patto .
se chi guadagna di più nella coppia assegna un altissimo valore al fatto  che l'altro componente impieghi gran parte del tempo per la cura di casa e famiglia  ... e per questo è disposto a  condividere stipendio e rispetta la/il partner
quale diritto si ha di sindacare ?

se tizio è disposto a far gestire il proprio prospero reddito alla moglie quando torna dalla propria attività
ma è disposto a pagar ben poco il proprio dipendente....

beh si può obiettare che sia il ricco a scegliere quale sia il lavoro che vale di più (e premi il lavoro affettivo invece che quello simile al suo ma mancante di proprietà dei "mezzi di produzione) ,
si può condividere la  visione degli "uomini beta" sugli uomini delle classi inferiori come quelli che lo prendono sempre in quel posto

ma non si può contestare la libera scelta individuale di due persone libere (lui e lei)
e si deve ammettere che , a suo modo, anche questo è mercato del lavoro !
Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Zoltan2 - Ottobre 27, 2010, 02:16:37 am

quoto ed emendo ;-)

avere  un'attività a cui appassionarsi è emancipazione, il dover lavorare è solo necessità

il lavoro femminile è utile alle donne e persino agli uomini  per la capacità di far uscire loro di casa (ma che si avrebbe lo stesso in presenza anche della "sola" disponibilità economica)
 
ma anche se non lo fosse... ora non se ne può far più a meno per mantenere una coppia.
è quindi dato semplicemente da acquisire.


invece il disprezzo con cui vengono circondate le casalinghe, spesso da uomini raffinati-liberal o cafoni-tradzionalisti e da donne in carriera (per volontà o necessità),  è indecente.

una coppia decide un libero patto .
se chi guadagna di più nella coppia assegna un altissimo valore al fatto  che l'altro componente impieghi gran parte del tempo per la cura di casa e famiglia  ... e per questo è disposto a  condividere stipendio e rispetta la/il partner
quale diritto si ha di sindacare ?

se tizio è disposto a far gestire il proprio prospero reddito alla moglie quando torna dalla propria attività
ma è disposto a pagar ben poco il proprio dipendente....

beh si può obiettare che sia il ricco a scegliere quale sia il lavoro che vale di più (e premi il lavoro affettivo invece che quello simile al suo ma mancante di proprietà dei "mezzi di produzione) ,
si può condividere la  visione degli "uomini beta" sugli uomini delle classi inferiori come quelli che lo prendono sempre in quel posto

ma non si può contestare la libera scelta individuale di due persone libere (lui e lei)
e si deve ammettere che , a suo modo, anche questo è mercato del lavoro !

Concordo in pieno, ognuno deve essere libero di fare quello che gli pare.

E per precisazione, quando parlavo di "mantenute" intendevo quelle donne che sfruttano la "tradizionalità" per trovarsi un uomo benestante in modo da sostenere uno stile di vita "relax-shopping-viaggi"

Titolo: Re: Dionne "emancipate" vs donne "tradizionali"
Inserito da: Warlordmaniac - Ottobre 31, 2010, 20:12:27 pm
Avrei voluto l'opinione di Giubizza alle risposte che ha ricevuto.
Che fine hai fatto?