Forum sulla Questione Maschile
Dialoghi => Pars Construens => Verso una Nuova Alleanza => Topic aperto da: Stealth - Giugno 26, 2011, 18:00:53 pm
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Ormai sono giunto a un tale stato di apatia nei confronti dell'altro sesso che mi chiedo come sia possibile innamorarsi.
Mi è ormai impossibile provare qualcosa verso le donne che vada oltre un semplice interesse momentaneo seguito da una noia e un disprezzo profondi.
Sono io ad essere anormale?
Secondo voi com'è possibile amare una donna? E com'è possibile amare le donne in generale?
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Non hai sentito Veronesi? L'amore dell'uomo per la donna e della donna per l'uomo è un amore di serie B.
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Non hai sentito Veronesi? L'amore dell'uomo per la donna e della donna per l'uomo è un amore di serie B.
Si, infatti Veronesi è la fonte più attendibile...
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Nella mia (seppur ancora breve) vita ho avuto spesso la triste compagnia di questo demoralizzante quesito. Vista la mia giovane età dovrei preoccuparmi, ma viste le circostanze del nostro tempo forse porsi queste domande significa soltanto essere un po' più onesti e accorti degli altri. Domande che nascondono una profonda insoddisfazione...
Come si può amare una donna? Come si può essere così dannatamente ciechi, o incredibilmente stupidi per amare una donna?
Penso che tale insoddisfazione nasca dal fatto che oramai là fuori i rapporti fra i sessi sono diventati una vera e propria guerra spietata, dove spesso quasi tutti i combattenti rimangono moribondi sul campo di battaglia e nessuno è disposto a scendere a patti. Dove in guerra esistono le armi da fuoco e i tank corazzati, là fuori esistono ricatti, abusi e bugie. Nell'amore l'inganno ultimo è il matrimonio: sfrutta la fiducia e la stoltezza di uno per assicurare la supremazia dell'altro.
La risposta più sensata alla domanda sul perché amare una donna è semplice: perché l'uomo è attratto dalla donna per procreare. L'uomo ama la donna perché ha voglia di fare sesso, ha voglia di procreare, ha voglia di adempiere al suo compito vitale.
Ma per qualsiasi persona intelligente non sarà difficile capire che se uno si chiede il perché... significa che quella spinta primordiale è troppo debole per ingannare la ragione, che invece gli urla disperatamente di "aprire gli occhi". Il perché nasce dalla consapevolezza, nasce da un conflitto non naturale fra ragione e istinto.
E allora cos'è che ci spinge a invocare la ragione contro l'istinto puro e incondizionato? In condizioni normali non credo accada spesso che la ragione prenda il sopravvento sull'istinto... soprattutto quando si parla di concetti così istintivi come la riproduzione.
Io credo di sapere cosa stia accadendo. Credo si tratti di un atto difensivo.
Io penso che i rapporti d'amore di oggi siano una brutta copia, un surrogato distorto, di quelli che in realtà dovrebbero essere. Penso che ci sia troppa distorsione di intenti, troppi fraintendimenti, troppe regole non scritte, troppi doveri, troppe aspettative, troppa pressione esterna, troppo arrivismo, troppi PROBLEMI.
Poniamo tutte le ridicole premesse e contorsioni mentali dell'amore, e sommiamole a un'epoca in cui le donne si sentono di poter spadroneggiare per diritto di nascita, mischiamo il tutto con un po' di femminismo e di leggi anti-maschili, e abbiamo ottenuto il più grande disincentivo alla riproduzione che l'umanità abbia mai visto.
E' sparita la cortina di fumo su quella che gli uomini credevano una immacolata coscienza femminile, che si mostra ora più spregevole di quanto non fosse mai sembrata. Quello che accade nei nostri cervelli è semplice: il cervello non riconosce come accettabile e sostenibile l'attuale situazione dei rapporti amorosi, e cerca di frenare l'istinto all'innamoramento per difendersi.
Approfondirò l'argomento in altri post...
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Ci sei!
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...cerca di frenare l'istinto all'innamoramento per difendersi.
Questo è il punto...
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Personalmente posso dire di provare un vero e proprio disinteresse psicologico verso le donne, apatia appunto.
Anzi, le trovo così stupide, banali, superficiali, insignificanti che anche l'attrazione fisica è molto più blanda rispetto a una decina d'anni fa.
Certo c'è anche un po' di età, ma penso che non sia solo questo.
I benpensanti direbbero che non tutte le donne sono uguali e roba del genere. Mah, non lo escludo, però empiricamente parlando io ormai le vedo tutte fondamentalemtne uguali, almeno per quanto riguarda la scemenza.
Preciso che non intendo sostenere la tesi che le donne siano oggettivamente stupide, sceme, superficiali e via dicendo, ma che sono io a vederle così.
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ma che sono io a vederle così.
forse sei un po troppo prevenuto
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Non è necessario amare le donne per farci sesso e non è neppure necessario stimarle per
goderne la compagnia. Anzi, non è neppure necessario rispettarle per divertirsi con esse.
Anzi, il rispetto e l'amore per esse spesso e volentieri ci ha fregato e tuttora ci frega.
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Non è necessario amare le donne per farci sesso e non è neppure necessario stimarle per
goderne la compagnia. Anzi, non è neppure necessario rispettarle per divertirsi con esse.
Anzi, il rispetto e l'amore per esse spesso e volentieri ci ha fregato e tuttora ci frega.
E se a un certo punto provi disgusto notando quanto sono stupide?
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Si vince il disgusto intellettuale pensando al piacere FISICO e al divertimento allo stesso modo
che la puzza orrenda delle porcillaie non ci impedisce di mangiare e di godere di salami, prosciutti,
culatelli e zamponi.
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Si vince il disgusto intellettuale pensando al piacere FISICO e al divertimento allo stesso modo
che la puzza orrenda delle porcillaie non ci impedisce di mangiare e di godere di salami, prosciutti,
culatelli e zamponi.
Bellissima questa...
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Preciso che non intendo sostenere la tesi che le donne siano oggettivamente stupide, sceme, superficiali e via dicendo, ma che sono io a vederle così.
Anch'io le vedo così...
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Difatti, pur apprezzando moltissimo la carne di maiale, abbiamo tuttora un'opinione non elevata del maiale, visto come esempio di sporcizia e volgarità. Allo stesso modo, pur apprezzando anche
moltissimo il corpo derlle donne non siamo impediti dal disprezzarne il comportamento.
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Si vince il disgusto intellettuale pensando al piacere FISICO e al divertimento allo stesso modo
che la puzza orrenda delle porcillaie non ci impedisce di mangiare e di godere di salami, prosciutti,
culatelli e zamponi.
Quoto, il punto è se il piacere e il divertimento FISICO sono tali da compensare il disgusto... e devo confessare che per me lo sono ampiamente... nel senso che pur considerando le donne o la maggior parte di esse come intellettualmente insignificanti... il mio desiderio è così forte da non lasciarmi altra scelta.
Questa non è dipendenza psicologica, è semplicemente il fatto che senza sesso fatto spesso e bene non ci so stare.
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No secondo me è riduttivo dire semplicemente che quanto si hanno le p***e pieno urge svuotarle... e che quindi dovrebbe venire naturale in un modo o nell'altro amare le donne o almeno lasciarle avvicinare.
Io penso che si stia parlando di un problema psicologico molto grave, di incredibile diffusione, che affligge i maschi di oggi: mi riferisco alla continua castrazione psicologica, alla continua demoralizzazione di genere e individuale.
Un indice di questo preoccupante trend è il calo brusco di testosterone dei paesi occidentali negli ultimi decenni, quasi che la maschilità intesa anche come caratteristica fisica e psicologica sia stata messa al muro.
Secondo me potrebbe essere definita la sindrome da ambiente sessuale ostile... ritengo normale un calo di desiderio che si tramuta poi in rifiuto in un ambiente dove il "premio", ovvero il sesso, è diventato per i più quasi solamente una fonte di stress.
Rifletteteci: Se il sesso fosse finalmente un po' meno condizionato da leggi non scritte o cose simili, se per approcciare una donna uno non dovesse ingegnarsi come se dovesse vincere un campionato, se per "convincerla" a fare sesso uno non la dovesse sempre e comunque impressionare, e se ci fosse un po' più di spontaneità e reciprocità, allora io credo che non staremmo a parlare ancora qui di questi problemi.
Io personalmente vado molto a periodi. Quando voglio divertirmi non ho alcun problema a conoscere gente nuova, ma ci sono periodi in cui inevitabilmente mi chiudo in me stesso e al solo pensiero di uscire con una ragazza mi viene da sotterrarmi. L'età centra ma comunque relativamente.
Più volte ho temuto di non uscirne... ma alla fine dopo un periodo "no" ne è sempre seguito uno in cui gli ormoni avevano la meglio.
Penso che ogni uomo abbia un conflitto interno fra ragione e istinto.
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Il ragionamento "massimiano" :P sembra facile in teoria ma in pratica lo è molto meno.
Primo perché trovo che il comportamento femminile odierno non facilita affatto l'incontro con l'altro sesso, o almeno con determinati tipi di individui dell'altro sesso.
E secondo perché per determinati individui di sesso maschile la maggior parte dei comportamenti femminili odierni, se non portano proprio a un disgusto anche sul piano fisico, lo fanno ammosciare.
Il maiale o lo ammazzi e lo mangi oppure lo compri fatto a pezzi al supermercato. Non devi approcciare con lui, né uscirci insieme, non devi frequentarlo, non devi sorbirti la sua scemenza e la sua puzza. E soprattutto il maiale non fa... il "civetto"...
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Ho idea che il sesso fonte di stress sia semplicemente dovuto
al fatto che la separazione sesso<->procreazione non sia ancora completa.
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No secondo me è riduttivo dire semplicemente che quanto si hanno le p***e pieno urge svuotarle... e che quindi dovrebbe venire naturale in un modo o nell'altro amare le donne o almeno lasciarle avvicinare.
Io penso che si stia parlando di un problema psicologico molto grave, di incredibile diffusione, che affligge i maschi di oggi: mi riferisco alla continua castrazione psicologica, alla continua demoralizzazione di genere e individuale.
Un indice di questo preoccupante trend è il calo brusco di testosterone dei paesi occidentali negli ultimi decenni, quasi che la maschilità intesa anche come caratteristica fisica e psicologica sia stata messa al muro.
Secondo me potrebbe essere definita la sindrome da ambiente sessuale ostile... ritengo normale un calo di desiderio che si tramuta poi in rifiuto in un ambiente dove il "premio", ovvero il sesso, è diventato per i più quasi solamente una fonte di stress.
Rifletteteci: Se il sesso fosse finalmente un po' meno condizionato da leggi non scritte o cose simili, se per approcciare una donna uno non dovesse ingegnarsi come se dovesse vincere un campionato, se per "convincerla" a fare sesso uno non la dovesse sempre e comunque impressionare, e se ci fosse un po' più di spontaneità e reciprocità, allora io credo che non staremmo a parlare ancora qui di questi problemi.
Io personalmente vado molto a periodi. Quando voglio divertirmi non ho alcun problema a conoscere gente nuova, ma ci sono periodi in cui inevitabilmente mi chiudo in me stesso e al solo pensiero di uscire con una ragazza mi viene da sotterrarmi. L'età centra ma comunque relativamente.
Più volte ho temuto di non uscirne... ma alla fine dopo un periodo "no" ne è sempre seguito uno in cui gli ormoni avevano la meglio.
Penso che ogni uomo abbia un conflitto interno fra ragione e istinto.
Verissimo. Ma a parte tutto questo io oggi mi chiedo come si fa ad approcciare una tipa e, superata la fase d'approccio, a uscirci insieme, poi magari a frequentarla e fare tutto questo notando quanto sia idiota e ti stia in fondo sul cazzo in quanto la trovi una creatura imbecille e detestabile.
E il tutto solo per scopare con lei?
No scusate, ma io non credo sia più così tanto semplice la cosa.
Fino a qualche tempo fa tolleravo molto più la scemenza femminile a la notavo poco, soprattutto quella forma di scemenza chiamata buonisticamente "civetteria". Ma ora mi salta sempre agli occhi e proprio non la sopporto più.
Ora ci sarà chi dirà che non tutte sono idiote. Ok, ma quante non lo sono? Il 5%? Il 10%? Ma seppure le "intelligenti" con cui valesse la pena avere un rapporto fossero il 15% della popolazione femminile, mica è poi tnato facile incontrarle.
Con questo non sto dicendo che non bisogna avere rapporti con le donne.
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Verissimo. Ma a parte tutto questo io oggi mi chiedo come si fa ad approcciare una tipa e, superata la fase d'approccio, a uscirci insieme, poi magari a frequentarla e fare tutto questo notando quanto sia idiota e ti stia in fondo sul cazzo in quanto la trovi una creatura imbecille e detestabile.
E il tutto solo per scopare con lei?
No scusate, ma io non credo sia più così tanto semplice la cosa.
Fino a qualche tempo fa tolleravo molto più la scemenza femminile a la notavo poco, soprattutto quella forma di scemenza chiamata buonisticamente "civetteria". Ma ora mi salta sempre agli occhi e proprio non la sopporto più.
Ora ci sarà chi dirà che non tutte sono idiote. Ok, ma quante non lo sono? Il 5%? Il 10%? Ma seppure le "intelligenti" con cui valesse la pena avere un rapporto fossero il 15% della popolazione femminile, mica è poi tnato facile incontrarle.
Con questo non sto dicendo che non bisogna avere rapporti con le donne.
Sei in buona compagnia.
Penso che parte del problema provenga dal fatto che molto spesso ricerchiamo ragazze innanzitutto carine e poi piacevoli anche caratterialmente (e sessualmente :P). Se avete un minimo di esperienza in fatto di donne avrete intuito che maggiore è la loro bellezza e solitamente minore è il piacere che si ha nel parlarci, nel viverci vicino. Sapete perché? Perché soprattutto fra i giovani, una donna bella è inevitabilmente una persona cresciuta senza mai sentirsi dire di no, potendo scegliere quasi ogni maschio voleva, ed è solitamente abituata ad avere in torno un mare di ragazzi che la viziano e che la corteggiano. Una beta invece, non tanto bella, ha avuto sicuramente una crescita e delle esperienze diverse: anche lei si è sentita dire di no molte volte, e anche lei come voi uomini deve far valere anche la sua simpatia e intelligenza per conquistare una persona. Insomma, una ragazza carina sopra la media spesso non ha mai dovuto far valere altro che il suo aspetto fisico per ottenere quello che voleva, una beta invece no. Quindi, chi credete fra le due abbia un carattere più piacevole, una maggiore umiltà e una maggiore disponibilità verso i bisogni del partner?! Ultimamente sto cercando di cambiare approccio: voglio imparare a non escludere a priori alcuna ragazza, anche se bruttina. Piano piano si scopre che le ragazze migliori, sotto TUTTI I PUNTI DI VISTA, tranne per l'aspetto fisico, sono proprio quelle che potrebbero essere definite beta (non sempre eh, però in linea di massima è così). Ovviamente poi... per sceglierne una con cui stare bisognerebbe trovare un buon compromesso...
Vi farà ridere, ma io consiglio a tutti di trovasi una ragazza "beta" (deve essere una di quelle ragazze bruttine, una di quelle che non si fila nessuno... senza esagerare però :D) interessata a voi con cui uscire: malgrado non vi piaccia fisicamente, non riuscirete a non apprezzare le sostanziali differenze con tutte quelle altre arroganti viziatelle che sono sempre state troppo impegnate a valutare quanto le dovevate per averti degnato di un'uscita per venirvi in contro.
Scoprirete una sensibilità femminile tutta nuova... e magicamente scoprirete che anche le donne sanno essere, in determinate circostanze, piacevoli, divertenti e attive verso di voi.
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Che ti dico Giubizza, eccesso di coscienza? :D
http://www.metromaschile.it/forum/dialoghi-sulla-qm/aphorismen/msg25754/?topicseen#msg25754
Cmq boh, sì, si puo'.
Ma direi, come giustamente scrivi, che la probabilità oggi è ormai molto, molto bassa. :wacko:
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Sei in buona compagnia.
Penso che parte del problema provenga dal fatto che molto spesso ricerchiamo ragazze innanzitutto carine e poi piacevoli anche caratterialmente (e sessualmente :P). Se avete un minimo di esperienza in fatto di donne avrete intuito che maggiore è la loro bellezza e solitamente minore è il piacere che si ha nel parlarci, nel viverci vicino. Sapete perché? Perché soprattutto fra i giovani, una donna bella è inevitabilmente una persona cresciuta senza mai sentirsi dire di no, potendo scegliere quasi ogni maschio voleva, ed è solitamente abituata ad avere in torno un mare di ragazzi che la viziano e che la corteggiano. Una beta invece, non tanto bella, ha avuto sicuramente una crescita e delle esperienze diverse: anche lei si è sentita dire di no molte volte, e anche lei come voi uomini deve far valere anche la sua simpatia e intelligenza per conquistare una persona. Insomma, una ragazza carina sopra la media spesso non ha mai dovuto far valere altro che il suo aspetto fisico per ottenere quello che voleva, una beta invece no. Quindi, chi credete fra le due abbia un carattere più piacevole, una maggiore umiltà e una maggiore disponibilità verso i bisogni del partner?! Ultimamente sto cercando di cambiare approccio: voglio imparare a non escludere a priori alcuna ragazza, anche se bruttina. Piano piano si scopre che le ragazze migliori, sotto TUTTI I PUNTI DI VISTA, tranne per l'aspetto fisico, sono proprio quelle che potrebbero essere definite beta (non sempre eh, però in linea di massima è così). Ovviamente poi... per sceglierne una con cui stare bisognerebbe trovare un buon compromesso...
Vi farà ridere, ma io consiglio a tutti di trovasi una ragazza "beta" (deve essere una di quelle ragazze bruttine, una di quelle che non si fila nessuno... senza esagerare però :D) interessata a voi con cui uscire: malgrado non vi piaccia fisicamente, non riuscirete a non apprezzare le sostanziali differenze con tutte quelle altre arroganti viziatelle che sono sempre state troppo impegnate a valutare quanto le dovevate per averti degnato di un'uscita per venirvi in contro.
Scoprirete una sensibilità femminile tutta nuova... e magicamente scoprirete che anche le donne sanno essere, in determinate circostanze, piacevoli, divertenti e attive verso di voi.
Mah, premesso che io non è che vada poi tanto appresso alle "gnocche", ma ripeto sempre di non aver mai notato questa correlazione tra bellezza e carattere.
Comunque mi è piuttosto difficile descrivere a parole quanto intendo dire. Soprattutto è difficile esprimere a parole la forma di scemenza che io noto nelle donne che mi reprime nei loro confronti.
Quello che mi chiedo è come può fare un uomo ad affezionarsi a simili esseri.
Posso provare a descrivere alcuni aspetti che ho notato nel comportamento femminile che trovo detestabili.
Per esempio, molto probabilmente alcuni mi smentiranno, ho notato che le donne quando sono impegnate sono molto più socievoli e "audaci" (per quanto una donna possa essere audace...), mentre quando sono single sono più scontrose e ritrose.
E questo è il motivo principale per cui me la sono quasi sempre fatta con donne impegnate.
Che ti dico Giubizza, eccesso di coscienza? :D
http://www.metromaschile.it/forum/dialoghi-sulla-qm/aphorismen/msg25754/?topicseen#msg25754
Cmq boh, sì, si puo'.
Ma direi, come giustamente scrivi, che la probabilità oggi è ormai molto, molto bassa. :wacko:
Oltre all'ignoranza, come citi giustamente nel tuo aforisma, secondo me ci sono cose che la maggior parte degli uomini non nota oppure, se le nota, le considera "legittime".
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Ormai sono giunto a un tale stato di apatia nei confronti dell'altro sesso che mi chiedo come sia possibile innamorarsi.
Mi è ormai impossibile provare qualcosa verso le donne che vada oltre un semplice interesse momentaneo seguito da una noia e un disprezzo profondi.
Sono io ad essere anormale?
Secondo voi com'è possibile amare una donna? E com'è possibile amare le donne in generale?
io al momento non vedo come potrei innamorarmi. se perdessi totalmente la memoria in un trauma forse. se dovesse capitare ti faro sapere come ho fatto.
@zoltan
per quanto mi riguarda una donna beta è tendenzialmente uguale ad una alfa. secondo me la differenza che noti tu è esclusivamente di facciata. se parliamo di comportamento dunque puo essere come dici tu, se parliamo di come è in realta questa ipotetica donna beta non ci vedo grandi differenze con una alfa.
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Il ragionamento "massimiano" :P sembra facile in teoria ma in pratica lo è molto meno.
Primo perché trovo che il comportamento femminile odierno non facilita affatto l'incontro con l'altro sesso, o almeno con determinati tipi di individui dell'altro sesso.
E secondo perché per determinati individui di sesso maschile la maggior parte dei comportamenti femminili odierni, se non portano proprio a un disgusto anche sul piano fisico, lo fanno ammosciare.
Il maiale o lo ammazzi e lo mangi oppure lo compri fatto a pezzi al supermercato. Non devi approcciare con lui, né uscirci insieme, non devi frequentarlo, non devi sorbirti la sua scemenza e la sua puzza. E soprattutto il maiale non fa... il "civetto"...
A me basta vedere un bel fondoschiena con curvature a regola d'arte per bypassare qualsiasi
idiozia femminea e sorvolarla beatamente e seraficamente. L'effetto erettivo fallico è garantito
almeno nel mio caso. Poi, è chiaro, esistono ammosciamenti fallici a prova di qualsiasi visione e
visuale muliebre. Spero non sia il tuo caso.
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A me basta vedere un bel fondoschiena con curvature a regola d'arte per bypassare qualsiasi
idiozia femminea e sorvolarla beatamente e seraficamente. L'effetto erettivo fallico è garantito
almeno nel mio caso. Poi, è chiaro, esistono ammosciamenti fallici a prova di qualsiasi visione e
visuale muliebre. Spero non sia il tuo caso.
Ok va bene, è ovvio che ogni uomo è diverso da un altro. Per me ci vuole ben altro per attizzarmi.
Ma fammi capire una cosa: tu t'innamori di una donna solo per le sue... "forme geometriche"?
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Non mi innamoro per le sue forme geometriche.....mi arrapo per le sue forme geometriche. E' cosa
ben diversa. Anzi, non intendo PROPRIO innamorarmi e per nessun motivo. Ricorda, caro amico:
SGANCIAMENTO EMOTIVO dal sesso femminile. E' uno dei principi CARDINE di questo movimento e
di questo forum. Il che NON ESCLUDE l'attrazione erotica e sessuale, anzi ne è il COROLLARIO.
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Sarà ma per me una donna se non ha un briciolo di cervello non è buona manco per una botta e via. Proprio non mi arrappa più una che si comporta da oca, ossia ormai il 90% delle donne e oltre...
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la teoria "suina" di massimo , mi piace.
l'ottimo è nemico del buono, quindi già una bella scopata è buona e salutare.
L'innamoramento ? raro e non sempre augurabile :cool:
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la teoria "suina" di massimo , mi piace.
l'ottimo è nemico del buono, quindi già una bella scopata è buona e salutare.
L'innamoramento ? raro e non sempre augurabile :cool:
In linea teorica sarebbe la teoria più logica oggidì, ma non tutti possono metterla in pratica.
Cacchio raga, io quando vado a letto con una donna proprio non ce la faccio a pensare di starmi a trombare un pezzo di carne! Che ce devo fa'...
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In linea teorica sarebbe la teoria più logica oggidì, ma non tutti possono metterla in pratica.
Cacchio raga, io quando vado a letto con una donna proprio non ce la faccio a pensare di starmi a trombare un pezzo di carne! Che ce devo fa'...
Allora pensa a questo: sto trombando una persona di sesso femminile che come genere è assai
deludente intellettualmente, ma fisicamente mi fa star bene. E con una donna è già un obiettivo
soddisfaciente, star bene fisicamente. Il piacere intellettuale me lo procurerò più tardi con una
cena o una bicchierata con gli amici. Tale impostazione è meglio di un afrodisiaco. E come disse
il buon Barnart......e il disgusto svanì!
P.S.: Un mio amico mi ha detto: quando ho voglia di una trombata ricorre alle sceme che trovo.
Quando ho voglia di sentire discorsi seri chiamo te per mangiare una pizza. Ha capito tutto!!!
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Ok ma io non capisco. Tu dici che non hai la capacità di scopare con un pezzo di carne senza intelligenza. Secondo me di donne intelligenti se ne trovano anche, seppure più rare degli uomini intelligenti (almeno sotto alcuni punti di vista).
Il problema non credo sia l'intelligenza in senso generale, il problema è la piacevolezza, la spensieratezza, che sono cose ormai perdute!
Per quanto mi riguarda ad esempio il problema è diverso e credo più radicale: io sono stanco e stufo di tutte le congetture e di tutte le "seghe mentali" del rapporto fra i sessi.
I "giochetti" mi piacciono ma finché durano poco.
Sono stufo di incontrare solo donne che vogliono essere rincorse. Che si aspettano questo o quell'altro, che pretendono.
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Allora pensa a questo: sto trombando una persona di sesso femminile che come genere è assai
deludente intellettualmente, ma fisicamente mi fa star bene. E con una donna è già un obiettivo
soddisfaciente, star bene fisicamente. Il piacere intellettuale me lo procurerò più tardi con una
cena o una bicchierata con gli amici. Tale impostazione è meglio di un afrodisiaco. E come disse
il buon Barnart......e il disgusto svanì!
P.S.: Un mio amico mi ha detto: quando ho voglia di una trombata ricorre alle sceme che trovo.
Quando ho voglia di sentire discorsi seri chiamo te per mangiare una pizza. Ha capito tutto!!!
Quoto Massimo su tutta la linea.
Le donne non sono fatte per essere capite, né per arricchirsi culturalmente, ma solo per essere tr...ate.
Poi al piacere intellettuale ci si pensa dopo in altra sede e con ben altra compagnia.
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Cacchio raga, io quando vado a letto con una donna proprio non ce la faccio a pensare di starmi a trombare un pezzo di carne! Che ce devo fa'...
Devi essere uno dei rari uomini per cui è impossibile scindere il sesso da un minimo coinvolgimento emotivo e/o intellettuale.
Se le cose stanno così, le soluzioni sono due:
1) ti metti l'animo in pace e rinunci al sesso;
2) ti trasferisci al nord/est Europa, dove imho è molto più semplice interagire con le donne, e proprio per questo nel mucchio è più facile incontrare anche la donna intelligente
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A me basta vedere un bel fondoschiena con curvature a regola d'arte per bypassare qualsiasi
idiozia femminea e sorvolarla beatamente e seraficamente. L'effetto erettivo fallico è garantito
almeno nel mio caso. Poi, è chiaro, esistono ammosciamenti fallici a prova di qualsiasi visione e
visuale muliebre. Spero non sia il tuo caso.
Fortuna esistano le protesi peniene!
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faccia Molisana
(http://estb.msn.com/i/36/B3A8716CB08AA330BC11A339A92.jpg)
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Quoto Massimo su tutta la linea.
Le donne non sono fatte per essere capite, né per arricchirsi culturalmente, ma solo per essere tr...ate.
Poi al piacere intellettuale ci si pensa dopo in altra sede e con ben altra compagnia.
E per aggiungere...e possibilmente finire, ricordiamoci la massima di Tinto Bras: "Le donne vanno
prese......non comprese!". Messaggio ricevuto?
E adesso, caro Giubizza, va e fa anche tu lo stesso!
E il coinvolgimento intrellettuale ed emotivo riservalo agli amici: è meglio!
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Devi essere uno dei rari uomini per cui è impossibile scindere il sesso da un minimo coinvolgimento emotivo e/o intellettuale.
No, sono uno dei "rari"(?) uomini che non trova per niente erotico un pezzo di carne senza un minimo di cervello.
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Ok ma io non capisco. Tu dici che non hai la capacità di scopare con un pezzo di carne senza intelligenza. Secondo me di donne intelligenti se ne trovano anche, seppure più rare degli uomini intelligenti (almeno sotto alcuni punti di vista).
Non pretendo dalle donne chissà che intelligenza, anzi in realtà non so che farmene neanche di una donna "intelligente".
Però dovrebbe avere almeno, come dire... un'intelligenza "erotica" ecco... un saperci fare.
E per saperci fare con l'altro sesso c'è bisogno di un po' d'intelligenza che la donna media non ha. Ma direi che ormai, almeno dal mio punto di vista, non ce l'ha quasi più nessuna. O meglio non la trovo più in nessuna.
Il problema non credo sia l'intelligenza in senso generale, il problema è la piacevolezza, la spensieratezza, che sono cose ormai perdute!
Per quanto mi riguarda ad esempio il problema è diverso e credo più radicale: io sono stanco e stufo di tutte le congetture e di tutte le "seghe mentali" del rapporto fra i sessi.
I "giochetti" mi piacciono ma finché durano poco.
Sono stufo di incontrare solo donne che vogliono essere rincorse. Che si aspettano questo o quell'altro, che pretendono.
Appunto!
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Quoto Massimo su tutta la linea.
Le donne non sono fatte per essere capite, né per arricchirsi culturalmente, ma solo per essere tr...ate.
Poi al piacere intellettuale ci si pensa dopo in altra sede e con ben altra compagnia.
Secondo me qui si fa dell'estremismo con dei raginamenti in "bianco e nero".
Io non credo che la compagnia femminile debba servire ad "arricchire culturalmente", ma neanche che si limiti solo nel trombare.
Se voglio fare una discussione di filosofia posso benissimo scegliermi amici, uomini o donne che siano (ma in genere uomini).
Ma se devo farmela con una donna deve essere anche perché ne apprezzo un po' la compagnia. Farmela con una solo per la "trombata" sinceramente il gioco non vale la candela.
Voglio dire, come ho già detto a Zoltan, che una donna deve saperci fare con me per farsi da me desiderare.
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Allora pensa a questo: sto trombando una persona di sesso femminile che come genere è assai
deludente intellettualmente, ma fisicamente mi fa star bene. E con una donna è già un obiettivo
soddisfaciente, star bene fisicamente. Il piacere intellettuale me lo procurerò più tardi con una
cena o una bicchierata con gli amici. Tale impostazione è meglio di un afrodisiaco. E come disse
il buon Barnart......e il disgusto svanì!
P.S.: Un mio amico mi ha detto: quando ho voglia di una trombata ricorre alle sceme che trovo.
Quando ho voglia di sentire discorsi seri chiamo te per mangiare una pizza. Ha capito tutto!!!
Massimo, una donna se non ha un minimo di cervello non ti fa stare bene manco fisicamente. Perché non ci sa fare con gli uomini, almeno non con chi si rifiuta di fare il tacchino appresso a loro.
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E aggiungo un'altra cosa: è proprio per andare appresso a "bei fondoschiena" e a "belle forme geometriche" che gli uomini passano gran parte dei guai che passano.
Voi proponete pseudo-soluzioni che in realtà sono la fonte di gran parte dei problemi.
Potete fare tutti i contorcimenti paralogici che volete per negarlo, ma di fatto è così! ;)
Per chi volesse tirare i soliti ritriti argomenti naturalistici sulla natura che sarebbe così e cosà, dico che l'Uomo ha la capacità di autodisciplinarsi e autoeducarsi per sostenere i propri in teressi e la propria integrità fisica, psichica e morale.
Anzi dirò di più: chi non si autodisciplina e autoeduca per i suoi interessi e la sua integrità sarà destinato ad essere disciplinato ed educato da altri, e non certo per i suoi interessi e per la sua integrità...
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ehm... non per contraddire ma lo stesso sondaggio lo
potrebbero fare le donne. Loro non ci trovano molto intelligenti.
L'attrattiva e` un'altra. Forse l'approccio di scissione erotico/intellettuale
e`, pur se una pseudosoluzione, comprensibile.
Ma l'amore comunque non credo che sia una "invenzione delle donne"
per tenere in scacco gli uomini.
E nella mia vita ho conosciuto donne degne d'amore. Certo...
la superficie inganna.
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Ci sei!
Se non sbaglio la canzone del primo video faceva capo alla colonna sonora di un film degli anni '80.
Sniff, che nostaglia! :(
La seconda invece è un video che vidi tempo fa su RTL e che segnalai come violento.
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Non ho detto di "andare appresso" subendo tutti i ricatti facilmente immaginabili: Ho consigliato di
cogliere la palla al balzo prendendoci al volo le occasioni che passano ma senza esserne coinvolti.
I discorsi seri facciamoli con altri soggetti.
Carpe diem! o....come diceva Schopenauer: "Attimo, fermati, sei bello!". Questo è il pensiero che
faccio io in fase di eiaculazione. Si può benissimo fare sesso con una donna e con la mente pensare
a Schopenauer e alla sua rappresentazione del mondo. Persino contemporaneamente.
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ehm... non per contraddire ma lo stesso sondaggio lo
potrebbero fare le donne.
E quindi?
Loro non ci trovano molto intelligenti.
E dalli con st'intelligenza! E' una fissa! Ma l'amore mica è dato solo dall'intelligenza...
Non ho detto di "andare appresso" subendo tutti i ricatti facilmente immaginabili: Ho consigliato di
cogliere la palla al balzo prendendoci al volo le occasioni che passano ma senza esserne coinvolti.
I discorsi seri facciamoli con altri soggetti.
Carpe diem! o....come diceva Schopenauer: "Attimo, fermati, sei bello!". Questo è il pensiero che
faccio io in fase di eiaculazione. Si può benissimo fare sesso con una donna e con la mente pensare
a Schopenauer e alla sua rappresentazione del mondo. Persino contemporaneamente.
Ciò che io voglio dire è che una donna deve pur avere un minimo di savoir faire per attrarre un uomo, anche per le piccole relazioni.
Savoir faire, CHE NON E' LA CIVETTERIA NE' TANTOMENO IL VOLGARE ESIBIZIONISMO, e che io noto sia piuttosto raro, per non dire ormai pressoché inesistente, nel sesso femminile odierno.
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Vale sermpre la regola: "Carpe diem!" a prescindere dall'eventuale "savoir faire" delle donne!
E poi, Giubizza, lo sai: le donne non devono "savoir faire" piuttosto devono "savoir etre".
Avez-vous comprenez?
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Vale sermpre la regola: "Carpe diem!" a prescindere dall'eventuale "savoir faire" delle donne!
E' qui che non ci comprendiamo, perché io, per mio carattere, se una donna non ci sa fare con me mi ammoscia.
E la stragrande maggioranza delle donne con le quali c'è un certo interessamento reciproco non ci sanno fare con me e mi fanno scendere il cuore nelle calze, purtroppo o per fortuna non saprei.
E poi, Giubizza, lo sai: le donne non devono "savoir faire" piuttosto devono "savoir etre".
Avez-vous comprenez?
E' proprio questo stato di cose che io non apprezzo (ATTENZIONE: DICO "NON APPREZZO" E NON "NON ACCETTO" il che è diverso...) e che non m'incoraggia certo a trovare le donne "interessanti".
Cioé, non è questione che io non voglia... "capre diem", io "carpediemerei" volentieri ma dall'altra parte devo comunque trovare sempre un certo savoir faire, appunto. Altrimenti proprio non ce la faccio a tenere alto in mio interesse.
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scegliendo quelle affidabili , non esserne uno zerbino ossia ragionare sempre con la propria testa quindi discernere tutto quello che dice e non diventarne psico-dipendente.
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ehm... non per contraddire ma lo stesso sondaggio lo
potrebbero fare le donne. Loro non ci trovano molto intelligenti.
Loro questo sondaggio lo fanno da decenni pubblicamente. E sono giunte alla soluzione che l'unica cosa amabile di un uomo sono i soldi.
No: pure giovane e bello. Giovane bello e ricco. E mecojioni.
Ieri una velina, sì pensate le veline hanno diritto di parola pubblica, commentando il caso Clooney Canalis ha candidamente dichiarato, lezioncina per tutte le coetanee: "Dai Elisabetta non ti abbattere, sei giovane e bellissima e troverai un altro uomo bello e ricco come George".
E me ricojioni.
Quasi quasi con uno così mi ci metterei pure io che sono etero, talmente evidenti sarebbero i vantaggi.
Embé sì, viste dalla mia torre di guardia queste donne del tremila sono veramente intelligentissime. Dei geni. Hanno un cervello che lavora a una velocità stratosferica che noi maschietti non possiamo raggiungere.
Hanno capito benissimo che l'attrazione per la mutanda si poteva chiamare amore per specularci sopra a più non posso, ma questo l'evevano capito da tanto, solo che prima, avendo ancora bisogno di noi, si guardavano bene dal dichiararlo apertamente.
Dicono a tutti sfacciatamente che loro sono più capaci.
E me bi-ricojioni. Come si può amare uno che è un incapace? No non capite male, non è questione di intelligenza. Proprio incapace, imbranato, magari pure intelligente ma goffo nei movimenti, tendenzialmente villoso e canuto, impossibilitato a procreare.
Una vera merda.
Questo dicono di noi, e poi ci vogliono fare fessi dicendo che ci amano. E i fessi veri ci credono pure.
L'unica donna in grado di amare un uomo è una sfigata.
Una sola che si mette con te per disperazione, perché sennò s'ammazza.
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Allora, caro Guit, cosa diavolo aspettiamo a ricambiarle con la stessa moneta? Dico sul serio!
Lo facciamo o no, una buona volta, questo benedetto distacco emotivo e soprattutto valoriale
(nel senso che dei loro giudizi ce ne strafreghiamo bellamente e altamente)?
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Altrimenti proprio non ce la faccio a tenere alto in mio interesse.
A me capita che se la ragazza in questione non abbia abbastanza savoir faire o come lo chiamate voi, non solo non tiene alto il mio interesse ma non tiene alto nemmeno altro... ci siamo capiti!
E senza quello come si fa a mandare la palla in buca?!
:blink:
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Allora, caro Guit, cosa diavolo aspettiamo a ricambiarle con la stessa moneta? Dico sul serio!
Lo facciamo o no, una buona volta, questo benedetto distacco emotivo e soprattutto valoriale
(nel senso che dei loro giudizi ce ne strafreghiamo bellamente e altamente)?
Con me sfondi una porta aperta.
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Con me sfondi una porta aperta.
Anche gli altri maschi dovrebbero sfondare questa porta (oltre che vagine, si capisce!)
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Allora, caro Guit, cosa diavolo aspettiamo a ricambiarle con la stessa moneta? Dico sul serio!
Lo facciamo o no, una buona volta, questo benedetto distacco emotivo e soprattutto valoriale
(nel senso che dei loro giudizi ce ne strafreghiamo bellamente e altamente)?
Un'altro con cui sfondi una porta aperta.
Per rendere l'idea in una frase forse basterebbe dire che per me le donne sono poco più che un passatempo...
Posso frequentarle e affezionarmici pure ma rimangono pur sempre un passatempo.
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Bravo, ma non basta! Le devi TRATTARE come dei passatempi. E loro devono ACCORGERSI che le
stai trattando come dei passatempi. "A la guere comme a la guere!"
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scusate il cinismo, ma , a mio modo di vedere, i pensieri sono nemici della buona tr....ta.
la donna va presa anche per quello che può dare, e non sempre c'è la comunanza di spiriti.
Anzi, forse nel progetto originario ( Dio e/o l'evoluzione ), questa comunanza è un di più :cry:
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Un passtempo deve essere avvincente. Se invece è noioso che passatempo è?
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Allora, caro Guit, cosa diavolo aspettiamo a ricambiarle con la stessa moneta? Dico sul serio!
Lo facciamo o no, una buona volta, questo benedetto distacco emotivo e soprattutto valoriale
(nel senso che dei loro giudizi ce ne strafreghiamo bellamente e altamente)?
questo è il minimo, il punto di partenza.
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Edit
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Un passtempo deve essere avvincente. Se invece è noioso che passatempo è?
se è noioso si cambia, ma un bel gioco dura poco.
sempre
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Ormai sono giunto a un tale stato di apatia nei confronti dell'altro sesso che mi chiedo come sia possibile innamorarsi.
Mi è ormai impossibile provare qualcosa verso le donne che vada oltre un semplice interesse momentaneo seguito da una noia e un disprezzo profondi.
Sono io ad essere anormale?
Secondo voi com'è possibile amare una donna? E com'è possibile amare le donne in generale?
amare le donne in generale mi sembra esagerato e non necessario
se non ti innamorerai mai, cerca di innamorarti della salitudine. disprezzare l'altro sesso e la solitudine non è il massimo.
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Personalmente posso dire di provare un vero e proprio disinteresse psicologico verso le donne, apatia appunto.
Anzi, le trovo così stupide, banali, superficiali, insignificanti che anche l'attrazione fisica è molto più blanda rispetto a una decina d'anni fa.
Certo c'è anche un po' di età, ma penso che non sia solo questo.
I benpensanti direbbero che non tutte le donne sono uguali e roba del genere. Mah, non lo escludo, però empiricamente parlando io ormai le vedo tutte fondamentalemtne uguali, almeno per quanto riguarda la scemenza.
Preciso che non intendo sostenere la tesi che le donne siano oggettivamente stupide, sceme, superficiali e via dicendo, ma che sono io a vederle così.
sono pienamente d'accordo con te
il tallone d'achille di noi maschi è il bisogno di sesso fine a se stesso, non allo scopo di procreare; è l'istinto naturale che fa girare il mondo come si usa dire spesso ed è la pura verità, è la motivazione esclusiva di moltissimi individui che finiscono per accettare delle condizioni di cui probabilmente non ne avevano tenuto conto, pur di soddisfare la brama di soddisfazione sessuale e su questo principio la donna ci sguazza assai, perchè percepisce il potere di cui è dotata.
Credo fermamente comunque che si debba attribuire il giusto significato alla parola amore, esulandone la presenza del sesso; sono convinto inoltre che prima della maturità psicologica sia facile confondere la parola amore con dipendenza affettiva per entrambe i sessi , con una nota marcata di naturale esigenza sessuale da parte del maschio
Personalmente ho imparato a guardare e a rapportarmi con le donne con un'ottica diversa da quella con cui ero abituato, non so se per sopraggiunta maturità o vecchiaia che dir si voglia ed ho capito quanto ero condizionato precedentemente nel mio comportamento e nelle mie scelte, cosa che non sono più disposto ad accettare. Purtroppo questo l'ho metabolizzato solo dopo tanti anni e tanti errori commessi a mie spese, ma ne voglio far proseliti per le nuove generazioni.
Non sò se abbiate osservato il comportamento di una femmina nei confronti del maschio in ambito professionale o per lo meno estraneamente a qualsiasi legame affettivo, lei vorrà farci passare per la parte del più ingenuo, dello sprovveduto, lei dall'alto della sua egogentrica presunzione tenderà a definirci poco "intelligenti" secondo la sua propria e personale concezione di intelligenza; noi diventiamo solo strumenti per i loro piaceri od obbiettivi ma naturalmente sono pronte ( a parole ovviamente) a smentire qualsiasi supposizione in merito, arrivando anche a darci dei paranoici con complessi d'inferiorità se fosse il caso..
Notate la reazione di una femmina quando non ottiene materialmente ciò che desidera da voi; al 99% vi darà del taccagno, dell'avaro, dello spilorcio, anche se fino al giorno precedente l'avete riempita di attenzioni; la femmina vi vuole in pugno, vuole tenere i vostri marroni nelle sue mani per stringerle quando lo ritiene opportuno e godere di quel piacere psicologico di possedere le persone.
Questa è la femmina
La sua ambizione è il potere, il controllo
Mi spiace per chi ancora non l'ha capito
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Non sò se abbiate osservato il comportamento di una femmina nei confronti del maschio in ambito professionale o per lo meno estraneamente a qualsiasi legame affettivo, lei vorrà farci passare per la parte del più ingenuo, dello sprovveduto, lei dall'alto della sua egogentrica presunzione tenderà a definirci poco "intelligenti" secondo la sua propria e personale concezione di intelligenza
è la stessa cosa che sta facendo giubi e molti di voi qui in questa discussione.
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è la stessa cosa che sta facendo giubi e molti di voi qui in questa discussione.
oh, meno male che sei intervenuta. Grazie... era quello che volevo dire io.
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è la stessa cosa che sta facendo giubi e molti di voi qui in questa discussione.
questa invece è la classica ed immediata risposta impulsiva che ci si doveva aspettare
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è la stessa cosa che sta facendo giubi e molti di voi qui in questa discussione.
purtroppo è cosi giulia, la mancanza di stima è reciproca..sappiamo tutti come siamo arrivati a questo punto.
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Mi viene in mente la canzone di Ramazzotti "Un'altra come te"... ma se ci fosse la farei fuori, aggiungerei io! :P
E che dire di tutte quelle canzoni in cui gli uomini cadono in depressione perché perdono il solito "biju" di donna...
E delle scene dei film in cui il protagonista ci tiene a non perdere quella donna "fantastica" che si ritrova a fianco. Donna "fantastica" che poi non ha fatto un emerito cavolo di niente per essere veramente fantastica...
Ma, film e canzoni a parte, io sinceramente tutta questa "fantasticheria" nelle donne non l'ho mai trovata.
Come non ho mai riscontrato il fatto, detto molte volte soprattutto da uomini attempati, che le donne sarebbero qualcosa di "complicato", di "affascinante", di "misterioso". Mah, 'ndo sta sto fascino, sto mistero e sta complicatezza non lo so. Sono cose che non ho mai riscontrato nelle donne, al contrario...
Ora sarò io strano, oppure c'è in giro una sorta di mito, di idealizzazione della personalità femminile?
E non venitemi a dire la solita storia che tutto è dovuto alla figa perché io non ci credo! Non credo che tutta questa esaltazione che si fa delle donne sia dovuto a motivazioni sessuali. Il sesso da solo non basta a spiegare tutto questo.
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Nelle donne non c'è alcuna complessità,anzi! Quello che vogliono le donne è avere potere per poter procreare e crescere i figli,il potere è inteso in questa società come i soldi,magari in altre società sarà qualche altra cosa! L'amore per la donna verso l'uomo proviene dal fatto che lei vede in quell'uomo per prima cosa una buona fonte economica per poter crecere i figli e poi magari ci vede anche un buon corredo genetico per crescere figli belli,forti e sani (ma questo viene comunque dopo i soldi,che in questa società permettono tutto,quindi compreso crescere i figli)! Ecco quello che vogliono le donne! Tant'è vero che sono rare le donne che non ragionano con "marry up",cioè sposa uno più ricco di te e quando vedono l'operaio o peggio un disoccupato,non se lo filano nemmeno di striscio,anche se è bellissimo (si,magari ci fanno sesso,ma a sposarselo non ci pensano nemmeno)! Riguardo al marito/fidanzato cosa pensano? Inconsciamente lo amano per quello che può offrire a lei e ai futuri figli o che potenzialmente può offrire (tipico caso della fidanzata di un laureando in qualche materia importante).
Perchè oggi c'è la crisi delle coppie? Semplice! Perchè le donne oggi sono indipendenti economicamente,quindi non hanno più bisogno dell'uomo che porta i soldi a casa!Cosa fanno in pratica,si trovano uno più ricco di loro,se lo sposano,finchè lo amano (il marito si rompe il sedere giorno e notte,guadagna sempre di più,cresce) va tutto bene,quando poi si rendono conto di non amarlo più (hanno trovato un uomo che può offrire di più del marito e magari il marito è pure in fase di stallo economicamente),allora lasciano il marito attuale (tanto non hanno nulla da perdere ma tutto da guadagnare: stesso tenore di vita,un rompiscatole in meno in casa) e stanno insieme al nuovo uomo,oppure se non c'è il nuovo uomo,si godono tutti i soldi,la casa,i figli,senza uomini rompiscatole fra i piedi.
Così stanno le cose dalla parte femminile,almeno secondo la mia modesta opinione.
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purtroppo è cosi giulia, la mancanza di stima è reciproca..sappiamo tutti come siamo arrivati a questo punto.
Come ho precisato fin dall'inizio, non è mia intenzione dare definizioni di principio o portare avanti delle tesi. Mi limito solo a esporre ciò che ho notato nel corso della mia vita.
E, per rispondere a Jorek, non parto mai prevenuto verso nessuno, anzi. Ed è proprio questo il punto.
Quando ero ragazzo credevo che le donne fossero molto più di quanto non si sono dimostrate. Il "problema", se così vogliamo definirlo, è mio non loro.
Però a sto punto mi chiedo davvero di cosa un uomo possa mai innamorarsi di una donna.
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Mi viene in mente la canzone di Ramazzotti "Un'altra come te"... ma se ci fosse la farei fuori, aggiungerei io! :P
E che dire di tutte quelle canzoni in cui gli uomini cadono in depressione perché perdono il solito "biju" di donna...
E delle scene dei film in cui il protagonista ci tiene a non perdere quella donna "fantastica" che si ritrova a fianco. Donna "fantastica" che poi non ha fatto un emerito cavolo di niente per essere veramente fantastica...
Quando si perde qualcosa lo si rimpiange, almeno finché non si trova di meglio.
Io di donne a cui mi veniva spontaneo pensare che fossero "fantastiche" non ne ho mai viste.
Ma, film e canzoni a parte, io sinceramente tutta questa "fantasticheria" nelle donne non l'ho mai trovata.
Per donna fantastica si può intendere una ragazza simpatica ma anche bella, fedele ma anche spigliata, capace ed equilibrata, abbastanza femminile da essere attraente, ma non troppo da essere noiosa. Una donna così ce ne è 1 su 10000000, almeno.... ipotizzo!
Come non ho mai riscontrato il fatto, detto molte volte soprattutto da uomini attempati, che le donne sarebbero qualcosa di "complicato", di "affascinante", di "misterioso". Mah, 'ndo sta sto fascino, sto mistero e sta complicatezza non lo so. Sono cose che non ho mai riscontrato nelle donne, al contrario...
Le donne non sono né complicate, né misteriose, né poi così affascinanti. Gli uomini secondo me sono ben più complessi e profondi. Chi dice questo delle donne o non è molto intelligente, o non ha esperienza alcuna, oppure entrambe.
Ecco secondo me chi dice che le donne sono misteriose, lo fa perché non sa spiegarsi di certi atteggiamenti. La realtà però è che spesso le donne non hanno la minima idea di quello che vogliono, e quindi sembrano misteriose.
Ora sarò io strano, oppure c'è in giro una sorta di mito, di idealizzazione della personalità femminile?
E non venitemi a dire la solita storia che tutto è dovuto alla figa perché io non ci credo! Non credo che tutta questa esaltazione che si fa delle donne sia dovuto a motivazioni sessuali. Il sesso da solo non basta a spiegare tutto questo.
Il sesso è il motore del mondo. Se sei mai stato innamorato conoscerai bene il potere dell'innamoramento: esso cambia completamente il nostro modo di vedere.
Una cosa simile succede ogni volta che vediamo un bel culo, ovviamente in scala molto minore.
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Nelle donne non c'è alcuna complessità,anzi! Quello che vogliono le donne è avere potere per poter procreare e crescere i figli,il potere è inteso in questa società come i soldi,magari in altre società sarà qualche altra cosa! L'amore per la donna verso l'uomo proviene dal fatto che lei vede in quell'uomo per prima cosa una buona fonte economica per poter crecere i figli e poi magari ci vede anche un buon corredo genetico per crescere figli belli,forti e sani (ma questo viene comunque dopo i soldi,che in questa società permettono tutto,quindi compreso crescere i figli)! Ecco quello che vogliono le donne! Tant'è vero che sono rare le donne che non ragionano con "marry up",cioè sposa uno più ricco di te e quando vedono l'operaio o peggio un disoccupato,non se lo filano nemmeno di striscio,anche se è bellissimo (si,magari ci fanno sesso,ma a sposarselo non ci pensano nemmeno)! Riguardo al marito/fidanzato cosa pensano? Inconsciamente lo amano per quello che può offrire a lei e ai futuri figli o che potenzialmente può offrire (tipico caso della fidanzata di un laureando in qualche materia importante).
Perchè oggi c'è la crisi delle coppie? Semplice! Perchè le donne oggi sono indipendenti economicamente,quindi non hanno più bisogno dell'uomo che porta i soldi a casa!Cosa fanno in pratica,si trovano uno più ricco di loro,se lo sposano,finchè lo amano (il marito si rompe il sedere giorno e notte,guadagna sempre di più,cresce) va tutto bene,quando poi si rendono conto di non amarlo più (hanno trovato un uomo che può offrire di più del marito e magari il marito è pure in fase di stallo economicamente),allora lasciano il marito attuale (tanto non hanno nulla da perdere ma tutto da guadagnare: stesso tenore di vita,un rompiscatole in meno in casa) e stanno insieme al nuovo uomo,oppure se non c'è il nuovo uomo,si godono tutti i soldi,la casa,i figli,senza uomini rompiscatole fra i piedi.
Così stanno le cose dalla parte femminile,almeno secondo la mia modesta opinione.
In 10 righe hai descritto l'universo femminile a fondo e la radice del problema della questione maschile.
Direi che hai fatto centro!!
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Mah, forse una volta anni fa sono stato innamorato, forse. Ma non saprei se quello che mi successe in quel dato periodo della mia vita, che ora col senno di poi considero molto stupido, puerile e squallido, possa davvero definirsi "amore".
Di certo, però, tutto ciò che è avvenuto non è avvenuto per... un bel culo.
E non credo che l'amore, o ciò che somiglia ad esso, sia solo una questione di sesso. Il sesso porta a trombare una persona non a stabilirci un legame affettivo.
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Per donna fantastica si può intendere una ragazza simpatica ma anche bella, fedele ma anche spigliata, capace ed equilibrata, abbastanza femminile da essere attraente, ma non troppo da essere noiosa. Una donna così ce ne è 1 su 10000000, almeno.... ipotizzo!
Più che fantastica direi che è paicevole. Fantastica è una parola un po' troppo grossa.
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In 10 righe hai descritto l'universo femminile a fondo e la radice del problema della questione maschile.
Direi che hai fatto centro!!
Grazie Zoltan! :)
Quindi secondo me,se accettiamo le cose come stanno,allora ci si sposa pure con le donne (però poi,consci di come sono le donne e com'è la legge sul divorzio,dopo non bisogna piangere quando ci si lascia e si va in mezzo a una strada).Si può evitare le donne (molto difficile ma è ammirevole per chi ci riesce),oppure più saggiamente e per alcuni magari in modo molto più cinico e subdolo,prendendo atto di come stanno le cose,di come funziona il mondo,stiamo con una donna e la "sfruttiamo" finchè non si accorgerà che da noi non può avere nulla,soprattutto non può avere il matrimonio (dopo che si accorgerà che da noi non può essere in una botte di ferro per crescere i figli,irrimediabilmente ci lascerà)!
Eh ragazzi il mondo va così,purtroppo! Quindi riepilogando,le possibilità sono 3,cioè o si accettano le cose come stanno assumendocene tutti i rischi e le responsabilità però senza lamentarsi dopo che ci si lascia,o ci si dedica all'onanismo a vita,oppure si può vivere una situazione sentimentale,si può star bene,si può far l'amore,si possono avere i vantaggi sociali di una coppia dicendo qualche bugia a chi ci sarà accanto,ma quest'ultima è solo sopravvivenza perchè loro in realtà vogliono i soldi,noi vogliamo una persona che ci dia l'illusione (perchè è un'illusione visto che noi siamo il mezzo per avere più soldi e i figli) di essere amati e che ci faccia fare l'amore!
Spero di essere stato chiaro nell'esternare la mia umile opinione.
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Quella di "sfruttare" le donne è la tipica cosa che secondo me si risolve generalmente in un'autopresa per il culo. Cioé si finisce con l'essere sfruttati.
Secondo me.
E poi, guarda Italiano, che i figli che hai con una donna sono anche i TUOI, eh!
Piccolo OT per fare l'ennesima precisazione su un concetto che torna sempre in auge (mi sa che è una fissa): il sesso non è il motore del mondo, al massimo ne è un pistone, un pistone abbastanza importante ma non certo l'unico. Il mondo ha un motore a più cilindri, uno dei primi, se non il primo, è la fame.
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Quella di "sfruttare" le donne è la tipica cosa che secondo me in genere si risolve in un'autopresa per il culo. Cioé si finisce con l'essere sfruttati.
Secondo me.
E poi, guarda Italiano, che i figli che hai con una donna sono anche i TUOI, eh!
Piccolo OT per fare l'ennesima precisazione su un concetto che torna sempre in auge (mi sa che è una fissa): il sesso non è il motore del mondo, al massimo ne è un pistone, un pistone abbastanza importante ma non certo l'unico. Il mondo ha un motore a più cilindri, uno dei primi, se non il primo, è la fame.
Come in tutte le cose,bisogna essere intelligenti per non farcele ritorcere contro!
Comunque si,i figli è ovvio che sono pure i tuoi,solo che la differenza sta nel fatto che gli uomini,ovviamente senza generalizzare,non vedono la donna come un mezzo ma come uno scopo,mentre per la donna l'uomo è un mezzo per avere i figli ed ovviamente avere più soldi (anche dopo che ti ha cacciato a calci fuori di casa) sia per lei che per mantenere i figli.Sono d'accordo sul mantenere i figli,ma sul mantenere una donna no!
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Come in tutte le cose,bisogna essere intelligenti per non farcele ritorcere contro!
Comunque si,i figli è ovvio che sono pure i tuoi,solo che la differenza sta nel fatto che gli uomini,ovviamente senza generalizzare,non vedono la donna come un mezzo ma come uno scopo,mentre per la donna l'uomo è un mezzo per avere i figli ed ovviamente avere più soldi (anche dopo che ti ha cacciato a calci fuori di casa) sia per lei che per mantenere i figli.
Giunto alla mia ormai veneranda età certe tesi mi fanno sorridere. :)
Forse sfugge il fatto che il 52% delle donne e passa non vuole avere figli.
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La preferivo cantata da Fiorella Mannoia.
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Giunto alla mia ormai veneranda età certe tesi mi fanno sorridere. :)
Forse sfugge il fatto che il 52% delle donne e passa non vuole avere figli.
A me invece risulta che,carriera o meno,alla soglia dei 30 o appena dopo i 30,le donne vanno in crisi esistenziale per via dell'orologio biologico.Ne ho viste di donne in questo stato! Che a questo punto hanno preferito prendersi un vecchio danaroso! Che ti devo dire,evidentemente abbiamo esperienze diverse!
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La sua ambizione è il potere, il controllo
Ambizione amata anche da moltissimi uomini. Siamo obiettivi.
Il desiderio di potere è insito nella razza umana, mica nelle femmine.
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Quanto al sondaggio ho votato l'ultima opzione, non so, poichè secondo me è un sondaggio che non ha senso.
Io non ragiono amo le donne, non le amo, amo gli uomini, non li amo.
Io amo una persona, non la amo. Ecco come ragiona il sottoscritto
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Ambizione amata anche da moltissimi uomini. Siamo obiettivi.
Il desiderio di potere è insito nella razza umana, mica nelle femmine.
Caspita! Gli uomini amano il potere ancora di più!Ma è ovvio,perchè l'uomo senza potere è visto male dalle donne,non che tutti gli uomini si diano da fare solo per le donne,ma la maggior parte si danno da fare per questi motivi,in ordine di importanza: sopravvivenza,relazioni sociali (quindi anche donne) e poi il divertimento. Il fatto è che gli uomini si innamorano tranquillamente di donne meno abbienti di loro,mentre il contrario è un po' difficile! L'uomo il potere se lo costruisce,col sacrificio,la donna il potere lo vuole sia per lei e se lo costruisce col sacrificio o senza (utilizza gli istinti bassi degli uomini),però pretende anche che l'uomo sia più potente di lei! Tant'è vero che un padre di famiglia appena è disperato perchè ha perso il lavoro,non solo non trova consolazione,ma pure sua moglie gli si ritorce contro chiedendo il divorzio!Diventa un miserabile! Casi del genere ce ne sono eh! Il detto romano "homo sine pecunia est imago mortis" vale ancora oggi e valrà per sempre,perchè così è la natura umana!
p.s. vi ricordo che questo sono solo mie (umili) opinioni!
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Caspita! Gli uomini amano il potere ancora di più!Ma è ovvio,perchè l'uomo senza potere è visto male dalle donne,non che tutti gli uomini si diano da fare solo per le donne,ma la maggior parte si danno da fare per questi motivi,in ordine di importanza: sopravvivenza,relazioni sociali (quindi anche donne) e poi il divertimento. Il fatto è che gli uomini si innamorano tranquillamente di donne meno abbienti di loro,mentre il contrario è un po' difficile! L'uomo il potere se lo costruisce,col sacrificio,la donna il potere lo vuole sia per lei e se lo costruisce col sacrificio o senza (utilizza gli istinti bassi degli uomini),però pretende anche che l'uomo sia più potente di lei! Tant'è vero che un padre di famiglia appena è disperato perchè ha perso il lavoro,non solo non trova consolazione,ma pure sua moglie gli si ritorce contro chiedendo il divorzio!Diventa un miserabile! Casi del genere ce ne sono eh! Il detto romano "homo sine pecunia est imago mortis" vale ancora oggi e valrà per sempre,perchè così è la natura umana!
p.s. vi ricordo che questo sono solo mie (umili) opinioni!
Oltre a questo, lo ama a prescindere dalle femmine. Fidati.
Il fatto è che i nostri simili sanno essere degli autentici pezzi di merda, come le donne.
Ecco perchè io non ragiono con "amo le donne o amo gli uomini".
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Oltre a questo, lo ama a prescindere dalle femmine. Fidati.
Il fatto è che i nostri simili sanno essere degli autentici pezzi di merda, come le donne.
Ecco perchè io non ragiono con "amo le donne o amo gli uomini".
Certo,l'ho detto anche io che lo ama a prescindere,infatti ci sono anche altri fattori come: sopravvivenza,relazioni sociali (oltre le donne) e il divertimento.Tu come ragioni? Sono curioso di sentire la tua teoria.
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Quanto al sondaggio ho votato l'ultima opzione, non so, poichè secondo me è un sondaggio che non ha senso.
Io non ragiono amo le donne, non le amo, amo gli uomini, non li amo.
Io amo una persona, non la amo. Ecco come ragiona il sottoscritto
Quoto.
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Certo,l'ho detto anche io che lo ama a prescindere,infatti ci sono anche altri fattori come: sopravvivenza,relazioni sociali (oltre le donne) e il divertimento.Tu come ragioni? Sono curioso di sentire la tua teoria.
Leggi l'ultimo post di zoltan che ha quotato un MIO di post ;)
Vedi il problema è tutto si riconduce alle persone, non al genere. Per tutti gli individui vale "l'uomo è un essere unico e irripetibile" . Puoi al limite tracciare una retta sull'andamento di un genere, ma quasi nessuno corrisponderà precisamente a questa retta.
E quindi non hanno senso le discussioni "l'uomo è più tot della femmina" o roba impostata similmente
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Leggi l'ultimo post di zoltan che ha quotato un MIO di post ;)
Vedi il problema è tutto si riconduce alle persone, non al genere. Per tutti gli individui vale "l'uomo è un essere unico e irripetibile" . Puoi al limite tracciare una retta sull'andamento di un genere, ma quasi nessuno corrisponderà precisamente a questa retta.
E quindi non hanno senso le discussioni "l'uomo è più tot della femmina" o roba impostata similmente
Quindi tu potresti sposare anche un uomo...
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Quindi tu potresti sposare anche un uomo...
In che senso scusa ?
Qua parliamo di "amo le persone" , ho contestato il modo di dire "amo le donne", poichè non ha senso.
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Ma io per "come si può amare le donne" intendo anche "come si può amare UNA donna" in generale.
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In che senso scusa ?
Qua parliamo di "amo le persone" , ho contestato il modo di dire "amo le donne", poichè non ha senso.
La filANTROPIA è una cosa, la filoGINIA un'altra!
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Ma io per "come si può amare le donne" intendo anche "come si può amare UNA donna" in generale.
Comunque sia Giubi voglio aprire una parentesi su di me, sperando che questo possa aiutarti a capire. Penso tu abbia almeno una vaga idea di come io la pensi a riguardo di amore, matrimonio, e di come bisogni rapportarsi con le donne. Di certo non si può dire che sono uno sprovveduto e nemmeno un grande amante del romanticismo (almeno per il genere di romanticismo da film).
E' ovvio che per molti aspetti sono una persona "risvegliata" o preferirei dire "attenta" nei confronti dei problemi che si hanno nel rapportarsi con l'altro sesso. Magari ci si aspettava che il rapporto fra i sessi fosse un po' meno esasperato, e invece con il tempo si viene a scoprire che spesso è soltanto una "grande pagliacciata". Questo ti porta inevitabilmente ad avere momenti in cui ti poni delle domande che possono portarti a chiuderti in te stesso, o peggio ancora ad odiare l'altro sesso.
Un grosso problema dell'essere "attenti" è quello di esserlo fin troppo e non lasciarsi mai andare: in poche parole perdere la capacità di amare, anche se moderatamente.
Anche io ho sperimentato periodi di chiusura, ma alla fine ne sono sempre uscito. Anzi, ti dirò di più: ho imparato anche ad amare "intelligentemente", cercando di lasciarmi andare quando sapevo che non mi sarei potuto far del male, e cercando di frenarmi quando sapevo che la situazione mi avrebbe portato solo guai.
Io penso che se tu ti poni queste domande la ragione è da ricercarsi in vari fattori: ciò che ti ho scritto prima nei miei post vale per buona parte della questione (circostanze sfavorevoli, donne decenti difficili da trovare, etc...), ma c'è anche un altro fattore che influenza enormemente la tua capacità di amare e saper prendere il "buono" dalle donne. Sto parlando ovviamente della tua disponibilità, della tua voglia di amare e di lasciarti andare.
Io sono sempre rimasto una persona attenta, ma in molti anni ho saputo anche amare come pochi sanno fare. Certo, non ho mai messo nessuno dinnanzi a me e non ho nemmeno fatto follie stupide per amore, ma ho sempre conservato e "protetto" la mia capacità d'amare sebbene rimanessi lucido e attento con la testa.
Tu ti chiedi come è possibile amare una donna. Io ti dico che è possibile, anche se difficile. E' difficile sopratutto per una persona intelligente, o per lo meno per una persona non sprovveduta.
Se posso darti un piccolo consiglio... spetti di porti tali domande. Non pensare che sia impossibile amare una donna, altrimenti sarà davvero così perché te ne convincerai. Poi magari cerca di scovare quella tipologia di donne che non rientrano direttamente nella schiera delle femministe o delle cacciatrici di uomini. Prova, come sfida personale, a cercare i lati positivi di chi ti sta di fronte e non giudicare una ragazza solo dall'aspetto fisico: quelle di cui puoi davvero innamorarti sono sempre più spesso quelle che noteresti di meno a una festa.
Poi ad esempio ci sarebbero altri accorgimenti piccoli ma che potrebbero fare la differenza. Uno di questi può essere quello di non pensare, mentre stai per uscire con una ragazza, che la stai conoscendo per scopartela, ma che hai soltanto l'intenzione di passare una serata spensierata. Come puoi capire, anche avere un'idea più rilassata di un appuntamento può aiutarti a perdere certe pressione psicologiche dovute alla diffidenza e alla criticità.
Spero che queste parole ti aiutino...
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Ma guarda, non voglio sminuire quanto hai scritto, anzi te ne ringrazio.
C'è però da dire che molte cose che dici, tipo non sbavare appresso alle supersventole, non uscire con una donna per scoparsela e via dicendo, le ho sempre fatte per natura, non per una scelta consapevole ma perché sono fatto proprio così.
Anzi, spesso le "superfighe" non le trovo manco estremamente arrapanti. Le trovo anzi banali, convenzionali, insignificanti e spesso mi stanno sulle palle. Ma non perché se la tirino con me, cosa che solo qualche volta ho notato, ma proprio perché mi stanno istintivamente sui marones, anche quando vogliono fare le "carine" e si mostrano disponibili. Anzi in questo caso mi stanno ancora più sui marones.
A me colpisce la donna che ha un qualcosa di particolare che la fa "spiccare" dalle altre. E le superfighe a mio parere non spiccano affatto tra le altre.
Sono un tipo strano, lo so.
Comunque io non è che ci tenga più di tanto a innamorarmi. Anzi, forse non ne ho più la minima intenzione.
E perché dovrei?
Forse lo spirito del topic non è stato colto, magari non mi sono espresso bene. Ciò che io volevo chiedere è come mai gli uomini riescono a innamorarsi delle donne nel momento che è palese che le donne non è che siano poi una gran cosa. Cosa ci trovano nelle donne in generale quegli uomni che affermano che le donne sono quasi degli esseri "magici"?
Ma soprattutto cosa ci trovano in una donna quegli uomini che affermano di avere a che fare con una donna... "fantastica"? Fantastica! Ma che cacchio può mai avere una donna di "fantastico"? In vita mia non ho mai, dico mai, trovato una sola donna che io potessi definire con una simile termine, neanche lontanamente.
Sono queste le cose che io vorrei sapere.
E non credo che tutto si limiti alla figa, perché la figa, come ho già detto, può spingere un uomo a scoparsela una donna, magari a trovarla bella, arrapante, ma non c'entra molto col volere stabilire una relazione stabile con una donna, non c'entra col non volerla perdere come chissà che cavolo mai perdesse. Non c'entra molto col definire una donna "fantastica".
Deve esserci una sorta di mitizzazione, di idealizzazione che l'uomo medio ha nella testa che gli impedisce di vedere le donne per quello che sono. Questa è almeno la mia ipotesi "appezzottata". Ma potrei anche sbagliarmi.
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MAI ho fatto questo!!!!!!!!!
(http://image.toutlecine.com/photos/a/r/g/argent-de-poche-1976-06-g.jpg)
Come si vede, bisognerebbe cominciare a farlo da piccoli!!!!!
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Ma guarda, non voglio sminuire quanto hai scritto, anzi te ne ringrazio.
C'è però da dire che molte cose che dici, tipo non sbavare appresso alle supersventole, non uscire con una donna per scoparsela e via dicendo, le ho sempre fatte per natura, non per una scelta consapevole ma perché sono fatto proprio così.
Anzi, spesso le "superfighe" non le trovo manco estremamente arrapanti. Le trovo anzi banali, convenzionali, insignificanti e spesso mi stanno sulle palle. Ma non perché se la tirino con me, cosa che solo qualche volta ho notato, ma proprio perché mi stanno istintivamente sui marones, anche quando vogliono fare le "carine" e si mostrano disponibili. Anzi in questo caso mi stanno ancora più sui marones.
A me colpisce la donna che ha un qualcosa di particolare che la fa "spiccare" dalle altre. E le superfighe a mio parere non spiccano affatto tra le altre.
Sono un tipo strano, lo so.
Questo pezzo avrei potuto scriverlo io...
Comunque io non è che ci tenga più di tanto a innamorarmi. Anzi, forse non ne ho più la minima intenzione.
E perché dovrei?
Se vuoi o non vuoi devi vedere tu, ma neanche tanto... perché innamorarsi è una di quelle cose che purtroppo è quasi del tutto fuori dal nostro controllo...
Forse lo spirito del topic non è stato colto, magari non mi sono espresso bene. Ciò che io volevo chiedere è come mai gli uomini riescono a innamorarsi delle donne nel momento che è palese che le donne non è che siano poi una gran cosa. Cosa ci trovano nelle donne in generale quegli uomni che affermano che le donne sono quasi degli esseri "magici"?
Ma soprattutto cosa ci trovano in una donna quegli uomini che affermano di avere a che fare con una donna... "fantastica"? Fantastica! Ma che cacchio può mai avere una donna di "fantastico"? In vita mia non ho mai, dico mai, trovato una sola donna che io potessi definire con una simile termine, neanche lontanamente.
Sono queste le cose che io vorrei sapere.
E non credo che tutto si limiti alla figa, perché la figa, come ho già detto, può spingere un uomo a scoparsela una donna, magari a trovarla bella, arrapante, ma non c'entra molto col volere stabilire una relazione stabile con una donna, non c'entra col non volerla perdere come chissà che cavolo mai perdesse. Non c'entra molto col definire una donna "fantastica".
Deve esserci una sorta di mitizzazione, di idealizzazione che l'uomo medio ha nella testa che gli impedisce di vedere le donne per quello che sono. Questa è almeno la mia ipotesi "appezzottata". Ma potrei anche sbagliarmi.
Penso che sia colpa dei residui della cultura della cavalleria. Io ho una teoria, che forse voi riterrete un po' strampalata, ma che si basa sul fatto che, secondo me, l'istinto cavalleresco fa parte non solo della nostra cultura ma anche dei nostri geni.
Per un asiatico la cultura della cavalleria è qualcosa di inimmaginabile, per noi europei viene spontaneo. Io ho sempre pensato che come per molte altre cose, anche l'atteggiamento verso le donne sia stato tramandato non solo nella cultura ma anche nel modo di pensare, e quindi tramandato nei nostri geni di generazione in generazione.
Vabbé a parte questa teoria, spesso chi idealizza la donna è chi non la conosce fino in fondo. Forse è colpa anche dei tanti "morti di figa" che danno tanto importanza al volere femminile e dalla loro distorta idea della donna "sempre e comunque vittima e mai colpevole". Il resto vien da sé.
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[quote author=Giubizza link=topic=3698.msg38237#msg38237 date=1309983004
Forse lo spirito del topic non è stato colto, magari non mi sono espresso bene. Ciò che io volevo chiedere è come mai gli uomini riescono a innamorarsi delle donne nel momento che è palese che le donne non è che siano poi una gran cosa. Cosa ci trovano nelle donne in generale quegli uomni che affermano che le donne sono quasi degli esseri "magici"?
Ma soprattutto cosa ci trovano in una donna quegli uomini che affermano di avere a che fare con una donna... "fantastica"? Fantastica! Ma che cacchio può mai avere una donna di "fantastico"? In vita mia non ho mai, dico mai, trovato una sola donna che io potessi definire con una simile termine, neanche lontanamente.
Sono queste le cose che io vorrei sapere.
[/quote]
Allora mi sa che hai chiesto nel forum sbagliato: non credo che qui abbondino gli uomini che considerano le donne fantastiche :D
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Cari colleghi, piantamole, con le seghe mentali. Le donne NON sono fantastiche. Sono scopabili
(tranne i cessi, si capisce). Contentiamoci di questo. Anche perchè l'essere fantastiche non può
dipendere da noi. Può dipendere solo da loro. Ed è per questo che vedo la circostanza difficile e
ben difficilmente realizzabile.
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Cari colleghi, piantamole, con le seghe mentali. Le donne NON sono fantastiche. Sono scopabili
(tranne i cessi, si capisce). Contentiamoci di questo. Anche perchè l'essere fantastiche non può
dipendere da noi. Può dipendere solo da loro. Ed è per questo che vedo la circostanza difficile e
ben difficilmente realizzabile.
Ok, ma non credo sia come dici tu.
L'essere fantastici dipende anche da come gli altri ti vedono, anzi... direi che è fondamentale.
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Però la storia che le donne servano solo per scopare è un po' pallosa oltre che squalliduccia. O almeno io la trovo così.
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Però la storia che le donne servano solo per scopare è un po' pallosa oltre che squalliduccia. O almeno io la trovo così.
Sono d'accordo.
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Però la storia che le donne servano solo per scopare è un po' pallosa oltre che squalliduccia. O almeno io la trovo così.
Tra l'altro, questo mi pare sia uno dei concetti sessisti contro cui la filosofia "QMista" si batte, se non ricordo male.
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Non è necessario amare le donne per farci sesso e non è neppure necessario stimarle per
goderne la compagnia. Anzi, non è neppure necessario rispettarle per divertirsi con esse.
Anzi, il rispetto e l'amore per esse spesso e volentieri ci ha fregato e tuttora ci frega.
che tristezza! certo che ragionare così è come partire dal presupposto che le donne non sono esseri umani dotati di sentimenti e possono essere trattate come vi pare! te lo sei mai chiesto cosa pernsano invece le donne, quelle che credevano nell'amore, e sono state trattate come dici tu magari per delusione e frustrazione verso l'altro sesso?
Ti chiedi se si può amare le donne...io chiedo a te, ma tu hai mai amato veramente una donna? :unsure:
Divertirsi.....se pensi che le donne servano solo a questo allora caopisco dove è il tuo problema...
Dopo essere delusi dalle arpie che vi trattano male, la vendetta cade sempre sulla povera onesta di turno che ha la sola colpa di non "mordere" come la precedente...facile rifarsi su una debole, tanto è donna ...punire lei è punire il genere femminile...che tristezza! :(
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che tristezza! certo che ragionare così è come partire dal presupposto che le donne non sono esseri umani dotati di sentimenti e possono essere trattate come vi pare! te lo sei mai chiesto cosa pernsano invece le donne, quelle che credevano nell'amore, e sono state trattate come dici tu magari per delusione e frustrazione verso l'altro sesso?
Ti chiedi se si può amare le donne...io chiedo a te, ma tu hai mai amato veramente una donna? :unsure:
Divertirsi.....se pensi che le donne servano solo a questo allora caopisco dove è il tuo problema...
Dopo essere delusi dalle arpie che vi trattano male, la vendetta cade sempre sulla povera onesta di turno che ha la sola colpa di non "mordere" come la precedente...facile rifarsi su una debole, tanto è donna ...punire lei è punire il genere femminile...che tristezza! :(
Penso ti risponderà poi anche massimo, comunque questa è la mia idea:
La storia che le donne servono solo per scopare è un po' riduttiva. Certo, una donna la frequenti principalmente per quello, ma è molto importante anche l'intesa, l'affettività ma anche solo il semplice piacere di stare assieme. Poi secondo me bisogna essere sempre abbastanza onesti con se stessi e con gli altri... quando hai solo voglia di divertirti non devi cercare di fregare la gente.
Poi non si può vivere di assoluti. Si può amare, stare insieme, etc... pur rimanendo lucidi e attenti a non cascare in quelle trappole (come il matrimonio) che la società femminista ha messo nel rapporto fra i sessi.
Con le donne si può stare anche bene, basta prenderle per quello che sono.
E poi non penso che vivere soltanto di storie da "una botta e via" sia un così grande vantaggio per gli uomini...
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Ti chiedi se si può amare le donne...io chiedo a te, ma tu hai mai amato veramente una donna? :unsure:
No, quello l'ho chiesto io, veramente. :)
La storia che le donne servono solo per scopare è un po' riduttiva.
Infatti è molto riduttivo. Ed è una specie di "offesa" anche nei confronti degli uomini se sanno vedere solo questo in un rapporto di coppia.
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La vita degli eeeseri umani si dipana su due livelli, uno razionale e l'altro irrazionale. Conscio e inconscio. Psicologia, cose note da secoli, provate e riprovate, e confermate.
Il conscio può dire una cosa, l'inconscio un'altra.
I rapporti UU/DD si esplicano sui due livelli, ma specialmente su quello irrazionale.
L'uomo che trova una donna "fantastica" ma non sa dire bene perchè, ovviamente sta ragionando con la mente irrazionale, e il suo ragionamentop è si soggettivo, ma molto vero e convinto. Il che non vuol affatto dire che stia facendo una cosa sbagliata, dipende solo dal contesto.
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Penso ti risponderà poi anche massimo, comunque questa è la mia idea:
La storia che le donne servono solo per scopare è un po' riduttiva. Certo, una donna la frequenti principalmente per quello, ma è molto importante anche l'intesa, l'affettività ma anche solo il semplice piacere di stare assieme. Poi secondo me bisogna essere sempre abbastanza onesti con se stessi e con gli altri... quando hai solo voglia di divertirti non devi cercare di fregare la gente.
Poi non si può vivere di assoluti. Si può amare, stare insieme, etc... pur rimanendo lucidi e attenti a non cascare in quelle trappole (come il matrimonio) che la società femminista ha messo nel rapporto fra i sessi.
Con le donne si può stare anche bene, basta prenderle per quello che sono.
E poi non penso che vivere soltanto di storie da "una botta e via" sia un così grande vantaggio per gli uomini...
caro Zoltan 2,tu dici " quando hai voglia di divertirti non devi cercare di fregare la gente" ed io aggiungo, per divertirsi ci sono le donne da "una botta e via" quelle che cercano il divertimento...io trovo triste che ci siano uomini che cercano di divertirsi con quelle che credono seriamente in una storia d'amore e danno tutte se stesse...per amore. E' triste, che alcuni uomin (non tutti per fortuna) con la scusa delle "donne tutte stronze", si giustifichino per comportamenti poco onesti....sul fatto che il matrimonio sia una trappola, non sono d'accordo...cioè sicuramente molte donne lo usano come trappola....ma io nel matrimonio vedo un modo di vivere e condividere che deve portare alla famiglia (con o senza figli, sempre famiglia è)....per colpa delle donne che abusano del loro "potere" e dei diritti che ne ricavano, molti uomini temono il matrimonio....ma conoscendo a fondo le persone si scopre che non tutte sono così, io per il fatto di essere donna (e nemmeno brutta) non ho mai avuto vantaggi, almeno non li ho accettati....io nel lavoro e nella vita voglio valere per quel che sono non perchè ho gambe e tette...non so se mi sono spiegata bene...un saluto cordiale.
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No, quello l'ho chiesto io, veramente. :)
pardon ;)
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caro Zoltan 2,tu dici " quando hai voglia di divertirti non devi cercare di fregare la gente" ed io aggiungo, per divertirsi ci sono le donne da "una botta e via" quelle che cercano il divertimento...io trovo triste che ci siano uomini che cercano di divertirsi con quelle che credono seriamente in una storia d'amore e danno tutte se stesse...per amore. E' triste, che alcuni uomin (non tutti per fortuna) con la scusa delle "donne tutte stronze", si giustifichino per comportamenti poco onesti....sul fatto che il matrimonio sia una trappola, non sono d'accordo...cioè sicuramente molte donne lo usano come trappola....ma io nel matrimonio vedo un modo di vivere e condividere che deve portare alla famiglia (con o senza figli, sempre famiglia è)....per colpa delle donne che abusano del loro "potere" e dei diritti che ne ricavano, molti uomini temono il matrimonio....ma conoscendo a fondo le persone si scopre che non tutte sono così, io per il fatto di essere donna (e nemmeno brutta) non ho mai avuto vantaggi, almeno non li ho accettati....io nel lavoro e nella vita voglio valere per quel che sono non perchè ho gambe e tette...non so se mi sono spiegata bene...un saluto cordiale.
Va bene non fregare la gente, o almeno... cercare di non farlo (a volte può capitare indirettamente, per incomprensione o confusione). Poi ad essere sinceri ogni tanto incontri delle ragazze che non meritano altro che essere fregate, perché si comportano loro stesse per prime in maniera scorretta o troppo fastidiosa (ad esempio si mettono a giocare con te o a tirarsela).
Per il resto però non condivido per niente quello che dici: non è vero che esiste un matrimonio accettabile, perché bene o male già sposarsi (seppure con una donna che ti SEMBRA la migliore al mondo) è un rischio enorme... una vera e propria follia. Nel momento in cui ti sposi è come mettersi con le chiappe al vento: magari non subito, magari non domani ma prima o poi al primo problema ci rimani secco. Se non altro perché metti completamente la tua vita nelle mani di un altro (se sei un uomo) ed è una cosa che solo un idiota potrebbe fare. Anche pur mettendola nelle mani più giuste possibili, perché anche chi ti sta più vicino potrebbe diventare un giorno il tuo peggiore nemico...
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Va bene non fregare la gente, o almeno... cercare di non farlo (a volte può capitare indirettamente, per incomprensione o confusione). Poi ad essere sinceri ogni tanto incontri delle ragazze che non meritano altro che essere fregate, perché si comportano loro stesse per prime in maniera scorretta o troppo fastidiosa (ad esempio si mettono a giocare con te o a tirarsela).
Per il resto però non condivido per niente quello che dici: non è vero che esiste un matrimonio accettabile, perché bene o male già sposarsi (seppure con una donna che ti SEMBRA la migliore al mondo) è un rischio enorme... una vera e propria follia. Nel momento in cui ti sposi è come mettersi con le chiappe al vento: magari non subito, magari non domani ma prima o poi al primo problema ci rimani secco. Se non altro perché metti completamente la tua vita nelle mani di un altro (se sei un uomo) ed è una cosa che solo un idiota potrebbe fare. Anche pur mettendola nelle mani più giuste possibili, perché anche chi ti sta più vicino potrebbe diventare un giorno il tuo peggiore nemico...
rispettabilissimo il tuo punto di vista e le motivazioni che dai, anche se non le condivido appieno...è vero come dici tu che ci sia ffida completamente all'altro...di base c'è la fiducia reciproca (ch è cosa davvero difficile se si ha sofferto in passato)....e capisco che dire"chi ti sta più vicino potrebbe diventare un giorno il tuo peggiore nemico..." nasce dalla , ahimè triste realtà fatta di donne opportuniste e superficiali...peccato... :(
Molte è vero se la tirano... ed una cosa che detesto sono quelle che, quando capiscono di piacere a qualcuno, non solo se la tirano ma si divertono a giocare con i suoi sentimenti... :(
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Molte è vero se la tirano... ed una cosa che detesto sono quelle che, quando capiscono di piacere a qualcuno, non solo se la tirano ma si divertono a giocare con i suoi sentimenti... :(
Quoto. Quelle come loro non capiscono che anche gli uomini hanno dei sentimenti, e che certe cose feriscono terribilmente. :(
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rispettabilissimo il tuo punto di vista e le motivazioni che dai, anche se non le condivido appieno...è vero come dici tu che ci sia ffida completamente all'altro...di base c'è la fiducia reciproca (ch è cosa davvero difficile se si ha sofferto in passato)....e capisco che dire"chi ti sta più vicino potrebbe diventare un giorno il tuo peggiore nemico..." nasce dalla , ahimè triste realtà fatta di donne opportuniste e superficiali...peccato... :(
Molte è vero se la tirano... ed una cosa che detesto sono quelle che, quando capiscono di piacere a qualcuno, non solo se la tirano ma si divertono a giocare con i suoi sentimenti... :(
Il tuo discorso di fiducia reciproca sul matrimonio avrebbe un senso se tutti i lati negativi non spettassero a solo una delle due parti, sia in caso di divorzio che non.
E poi va beh, la fuori non ci sono donne opportuniste e donne normali. Là fuori ci sono donne, più o meno opportuniste e più o meno superficiali.
Sfido chiunque a non diventare almeno un po' opportunista quando il matrimonio è economicamente, legalmente e socialmente a favore tuo e puoi decidere sorte e destino dell'altro....
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Quoto. Quelle come loro non capiscono che anche gli uomini hanno dei sentimenti, e che certe cose feriscono terribilmente. :(
a quelle auguro solo di provare la stessa cosa .... :mad:
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Il tuo discorso di fiducia reciproca sul matrimonio avrebbe un senso se tutti i lati negativi non spettassero a solo una delle due parti, sia in caso di divorzio che non.
E poi va beh, la fuori non ci sono donne opportuniste e donne normali. Là fuori ci sono donne, più o meno opportuniste e più o meno superficiali.
Sfido chiunque a non diventare almeno un po' opportunista quando il matrimonio è economicamente, legalmente e socialmente a favore tuo e puoi decidere sorte e destino dell'altro....
beh, il discorso non fa una piega...resta il fatto delle poche eccezioni....io non sono sposata , ma al mio ex , per il quale ho sofferto molto, non potrei mai fare del male...soffrire non giustifica il fatto che devo fargli del male...gli ho voluto bene e ora non gli voglio male...anche se avessi la possibilità di trarne vantaggio, non lo farei...forse è perchè non so fare male a nessuno, forse è perchè in fondo è una persona a cui ho voluto bene....potevo rovinarlo (non sto a specificare, sono cose personali) ma non l'ho fatto....insomma non mi riesce! e' davvero strano questo? Alcune potrebbero dire che sono scema...lo conosco il pensiero di altre donne...ma io sono così! :unsure:
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beh, il discorso non fa una piega...resta il fatto delle poche eccezioni....io non sono sposata , ma al mio ex , per il quale ho sofferto molto, non potrei mai fare del male...soffrire non giustifica il fatto che devo fargli del male...gli ho voluto bene e ora non gli voglio male...anche se avessi la possibilità di trarne vantaggio, non lo farei...forse è perchè non so fare male a nessuno, forse è perchè in fondo è una persona a cui ho voluto bene....potevo rovinarlo (non sto a specificare, sono cose personali) ma non l'ho fatto....insomma non mi riesce! e' davvero strano questo? Alcune potrebbero dire che sono scema...lo conosco il pensiero di altre donne...ma io sono così! :unsure:
No, non sei scema, anzi... Sei una persona dotata di altruismo e dignità.
Hai avuto l'occasione di vendicarti ma non l'hai fatto. Questo ti rende onore. :)
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beh, il discorso non fa una piega...resta il fatto delle poche eccezioni....io non sono sposata , ma al mio ex , per il quale ho sofferto molto, non potrei mai fare del male...soffrire non giustifica il fatto che devo fargli del male...gli ho voluto bene e ora non gli voglio male...anche se avessi la possibilità di trarne vantaggio, non lo farei...forse è perchè non so fare male a nessuno, forse è perchè in fondo è una persona a cui ho voluto bene....potevo rovinarlo (non sto a specificare, sono cose personali) ma non l'ho fatto....insomma non mi riesce! e' davvero strano questo? Alcune potrebbero dire che sono scema...lo conosco il pensiero di altre donne...ma io sono così! :unsure:
Sei una rara eccezione parlando statisticamente.
Mah guarda... se facessimo un sondaggio senza impegno credo che più o meno il 60% delle ragazze direbbero le stesse cose che dici tu... ma allora perché poi nella pratica le cose vanno praticamente sempre nella stessa tragicomica maniera?!
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Sei una rara eccezione parlando statisticamente.
Mah guarda... se facessimo un sondaggio senza impegno credo che più o meno il 60% delle ragazze direbbero le stesse cose che dici tu... ma allora perché poi nella pratica le cose vanno praticamente sempre nella stessa tragicomica maniera?!
io non ho parlato e basta ....tipo parla bene e razzola male....ho detto che avevo sul piatto d'oro l'occasione di rovinare la vita al mio ex...ma non l'ho fatto perchè gli ho voluto bene ed è stato parte della mia vita....non sono parole, ma fatti...più pratica di così....oltre non ti posso dire, perchpè sono cose personali e parlarne mi fa soffrire.
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io non ho parlato e basta ....tipo parla bene e razzola male....ho detto che avevo sul piatto d'oro l'occasione di rovinare la vita al mio ex...ma non l'ho fatto perchè gli ho voluto bene ed è stato parte della mia vita....non sono parole, ma fatti...più pratica di così....oltre non ti posso dire, perchpè sono cose personali e parlarne mi fa soffrire.
aggiungo che....molti, anzi molte mi hanno detto fagliela pagare, fai così fai cosà...ma io ho un cuore e nessuno lo comanda, sbagliato o giusto ho deciso io.....e non ne sono pentita
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aggiungo che....molti, anzi molte mi hanno detto fagliela pagare, fai così fai cosà...ma io ho un cuore e nessuno lo comanda, sbagliato o giusto ho deciso io.....e non ne sono pentita
Ma non ho mica detto che non è vero, ho semplicemente detto che la maggioranza (99%+) delle donne non fa nemmeno una volta nella loro vita questo tipo di ragionamenti.
Quello che tu hai scritto conferma solo quello che ho detto...
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Sei una rara eccezione parlando statisticamente.
Mah guarda... se facessimo un sondaggio senza impegno credo che più o meno il 60% delle ragazze direbbero le stesse cose che dici tu... ma allora perché poi nella pratica le cose vanno praticamente sempre nella stessa tragicomica maniera?!
è la stessa considerazione che faccio anch'io, devo ancora trovarne una che dica il contrario, eppure....
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che tristezza! certo che ragionare così è come partire dal presupposto che le donne non sono esseri umani dotati di sentimenti e possono essere trattate come vi pare! te lo sei mai chiesto cosa pernsano invece le donne, quelle che credevano nell'amore, e sono state trattate come dici tu magari per delusione e frustrazione verso l'altro sesso?
Ti chiedi se si può amare le donne...io chiedo a te, ma tu hai mai amato veramente una donna? :unsure:
Divertirsi.....se pensi che le donne servano solo a questo allora caopisco dove è il tuo problema...
Dopo essere delusi dalle arpie che vi trattano male, la vendetta cade sempre sulla povera onesta di turno che ha la sola colpa di non "mordere" come la precedente...facile rifarsi su una debole, tanto è donna ...punire lei è punire il genere femminile...che tristezza! :(
Ma questo è un sito di autoconsapevolezza maschile sì o no? L'obiettivo che si persegue QUI
(e non altrove) è creare e rafforzare l'autostima maschile, oggetto di attacchi micidiali e senza
precedenti da qualche decennio a questa parte, non creare un rapporto ottimale con le donne.
Tali donne, rieducate dal femminismo, stanno sempre più e sempre più a rotta di collo facendosi
gli affaracci loro perseguendo la LORO felicità, il LORO benessere, i LORO interessi, le LORO idee
e magari vanno a dichiarare che desiderano il "grande amore", aspettano il "grande amore" e nel
frattempo, come ha ben detto qualcuno, si sposano e giudicano i maschi in base all'idoneità nel
soddisfare i LORO desideri e non in base ai valori e sentimenti (checchè ne dicano). Ma, dico,
vogliamo una buona volta svegliarci oppure no? Anche noi ci culliamo nel pio desiderio di avere
un rapporti idilliaco con le donne nell'attuale fase storica nella quale le donne sono esortate a
pensare sempre più a loro stesse e sempre meno a noi? E mi si risparmi il discorso trito e ritrito
"non sono tutte così" dai "ci sono ragazze sincere, donne sincere". Ci sono ma non mi bastano.
Oggi sono TUTTE tentate, grazie alle leggi e alla protezione delle leggi a realizzare solo le LORO
aspirazioni, danneggiando, se serve, anche e soprattutto i nostri diritti, le nostre vite, i nostri
interessi e persino le nostre aspirazioni più legittime. Se non prendiamo coscienza di questo e se non sapremo essere decisi, fermi, severi e anche duri con loro penseranno che siamo a loro eterna disposizione e al loro servizio. Ci avete fatto caso oppure no, cari sveglioni, che oggi le donne hanno letteralmente DISIMPARATO a soddisfare un uomo e i desideri maschili e hanno smesso di pensare e di ragionare in rapporto con l'altro sesso? E noi che facciamo? Ancora a pensare di amare le donne, come amarle, come soddisfare le donne, piacere alle donne? Se stanno percorrendo, e a rotta di collo, la via della (propria) affermazione è grazie alla nostra
(inguaribile) dabbenaggine che ci impedisce di vedere il montante opportunismo che impera nella popolazione femminea. E' possibile amare, essendone riamato, qualcuna? Certo, ma solo se prima amiamo NOI STESSI. L'ha detto anche Gesù Cristo, se non erro, di amare prima se
stessi. Orbene, i maschi OGGI non amano se stessi, non hanno autostima: Sono tutti lì a
dipendere dalla stima femminile, ad aspettare un cenno e un sorriso di approvazione da parte delle donne. Non si amano, e le donne NON li amano. Semplice verità. Dura opinio, sed opinio. Ecco perchè io sono stato amato (e rispondo alla domanda di mistero) e ho amo una donna. Ma ho amato e amo di più me stesso. Quando lei ha voluto che amassi lei più di me stesso l'ho piantata in asso. A cercarsi il babbeo. Comportamento che offro alla meditazione di voi tutti! tutti!
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beh, il discorso non fa una piega...resta il fatto delle poche eccezioni....io non sono sposata , ma al mio ex , per il quale ho sofferto molto, non potrei mai fare del male...soffrire non giustifica il fatto che devo fargli del male...gli ho voluto bene e ora non gli voglio male...anche se avessi la possibilità di trarne vantaggio, non lo farei...forse è perchè non so fare male a nessuno, forse è perchè in fondo è una persona a cui ho voluto bene....potevo rovinarlo (non sto a specificare, sono cose personali) ma non l'ho fatto....insomma non mi riesce! e' davvero strano questo? Alcune potrebbero dire che sono scema...lo conosco il pensiero di altre donne...ma io sono così! :unsure:
Il punto sta proprio in quel "potevo rovinarlo": cioè, nessuno mette in dubbio la tua buona fede e la generosa condotta nei confronti del tuo ex, ma resta il fatto che, se lo avessi voluto, le leggi e la cultura attuale ti davano il POTERE MICIDIALE di rovinarlo.
Se a questo aggiungi il contesto culturale per cui le tue amiche ti spronano a farlo e anzi ti danno della POVERA SCEMA se non te ne approfitti, capisci che per un uomo il matrimonio è una trappola perché NON CI SI PUO' PIU' FIDARE NEANCHE DELLA PROPRIA MOGLIE !!!
Riesci a comprendere in che ABISSO DI DESOLAZIONE il femminismo ha trascinato la condizione maschile e i rapporti tra i sessi?
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Ci avete fatto caso oppure no, cari sveglioni, che oggi le donne hanno letteralmente DISIMPARATO a soddisfare un uomo e i desideri maschili e hanno smesso di pensare e di ragionare in rapporto con l'altro sesso? E noi che facciamo? Ancora a pensare di amare le donne, come amarle, come soddisfare le donne, piacere alle donne? Se stanno percorrendo, e a rotta di collo, la via della (propria) affermazione è grazie alla nostra
(inguaribile) dabbenaggine che ci impedisce di vedere il montante opportunismo che impera nella popolazione femminea. E' possibile amare, essendone riamato, qualcuna? Certo, ma solo se prima amiamo NOI STESSI. L'ha detto anche Gesù Cristo, se non erro, di amare prima se
stessi. Orbene, i maschi OGGI non amano se stessi, non hanno autostima: Sono tutti lì a
dipendere dalla stima femminile, ad aspettare un cenno e un sorriso di approvazione da parte delle donne. Non si amano, e le donne NON li amano. Semplice verità. Dura opinio, sed opinio. Ecco perchè io sono stato amato (e rispondo alla domanda di mistero) e ho amo una donna. Ma ho amato e amo di più me stesso. Quando lei ha voluto che amassi lei più di me stesso l'ho piantata in asso. A cercarsi il babbeo. Comportamento che offro alla meditazione di voi tutti! tutti!
Quoto tutto, ma soprattutto questa parte.
Grazie Massimo per le tue illuminanti riflessioni.
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La vita degli eeeseri umani si dipana su due livelli, uno razionale e l'altro irrazionale. Conscio e inconscio. Psicologia, cose note da secoli, provate e riprovate, e confermate.
Il conscio può dire una cosa, l'inconscio un'altra.
I rapporti UU/DD si esplicano sui due livelli, ma specialmente su quello irrazionale.
L'uomo che trova una donna "fantastica" ma non sa dire bene perchè, ovviamente sta ragionando con la mente irrazionale, e il suo ragionamentop è si soggettivo, ma molto vero e convinto. Il che non vuol affatto dire che stia facendo una cosa sbagliata, dipende solo dal contesto.
Ok, e quali sono i meccanismi inconsci che portano un uomo ad affermare (consciamente?) che una donna è "fantastica"?
Ma questo è un sito di autoconsapevolezza maschile sì o no? L'obiettivo che si persegue QUI
(e non altrove) è creare e rafforzare l'autostima maschile, oggetto di attacchi micidiali e senza
precedenti da qualche decennio a questa parte, non creare un rapporto ottimale con le donne.
Si, ma non sarà certo con affermazioni del tipo che le donne servono solo a scopare che si conseguiranno questi sacrosanti obiettivi.
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Ho forse detto che le donne servono solo per scopare? Ho detto e mi pare di aver detto che il
piacere sessuale è COMUNQUE una cosa apprezzabile IN SE' E PER SE' (toh, ho scomodato Hegel
per così poco). E per certe donne vale davvero il detto che le femmine servono solo per scopare
dato QUESTE DONNE non hanno niente altro da offrire, nè simpatia, nè classe, nè stile, nè ironia,
nè cultura, nè intelligenza, nè passione, nè capacità di approfondimento su nessun argomento.
Poi, è chiaro, se esistono donne con queste caratteristiche e di tal levatura, ben vengano.
Ora a te, caro Giubi, non ti si indurisce se trovi la donna che è SOLO bella ma per il resto oca ma
a me sì e sono disposto ad apprezzare la bellezza fisica e basta e a dimostrarlo con l'ars amandi
come insegna Publio Ovidio Nasone. Del resto, non è forse vero che spesso le donne ci usano e ci strumentalizzano economicamente? Se di rimando noi le strumentalizziamo sessualmente non
vedo proprio cosa abbia di scandaloso. Anche perchè il piacere sessuale è reciproco. Mentre
invece lo sforzo fisico è solo nostro. Per concludere, tu non riesci a separare il sesso da tutto
il resto. Molti maschi sì. Rispetta questa loro capacità. E, possibilmente, apprezzala e invidiala.
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Ho forse detto che le donne servono solo per scopare?
Sembrerebbe che l'idea che hai dato sia quella.
E per certe donne vale davvero il detto che le femmine servono solo per scopare
dato QUESTE DONNE non hanno niente altro da offrire, nè simpatia, nè classe, nè stile, nè ironia,
nè cultura, nè intelligenza, nè passione, nè capacità di approfondimento su nessun argomento.
Se è per questo ci sono anche quelle che non servono MANCO a scopare. :D
Ora a te, caro Giubi, non ti si indurisce se trovi la donna che è SOLO bella ma per il resto oca ma
a me sì e sono disposto ad apprezzare la bellezza fisica e basta e a dimostrarlo con l'ars amandi
come insegna Publio Ovidio Nasone. Del resto, non è forse vero che spesso le donne ci usano e ci strumentalizzano economicamente? Se di rimando noi le strumentalizziamo sessualmente non
vedo proprio cosa abbia di scandaloso. Anche perchè il piacere sessuale è reciproco. Mentre
invece lo sforzo fisico è solo nostro. Per concludere, tu non riesci a separare il sesso da tutto
il resto. Molti maschi sì. Rispetta questa loro capacità. E, possibilmente, apprezzala e invidiala.
Non è esattamente questo che ho detto. Ho semplicemente detto che una donna può essere bella ma se è deficiente, se si comporta da idiota me lo fa ammosciare. Anche perché in fondo avere a che fare con un'oca solo per una scopata chi te lo fa fare?
A me sembra che sia un po' diversa la cosa, comunque...
Sono molto insofferente e non sopporto minimamente la sensazione della noia. E le deficienti mi procurano noia.
In ogni caso ritengo di non avere nulla da inviadiare agli altri, ho la presuzione che il mio modo di essere sia l'incarnazione della Sublime Perfezione in terra! :lol:
Mentre invece lo sforzo fisico è solo nostro.
???????
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A me lo fa ammosciare solo una donna fisicamente repellente. Per quanto riguarda le stupide
provo per loro soltanto una sovrana pietà. Per il loro (eventualmente) bel corpo, forte attrazione
erotica. Che va benissimo insieme al compatimento per il loro cervello e per come lo usano.
Atteggiamento (e scusa se te lo ripeto) che consiglio vivamente e caldamente anche a te.
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Edit, doppio post.
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Non vedo il motivo per cui dovrei mettere il mio uccello tra le gambe di una deficiente che non se lo merita.
Atteggiamento che consiglio vivamente e caldamente anche a te. :D
Ma comunque il topic s'intitola "Come si può AMARE le donne?" non "Come si può SCOPARE le donne?"...
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Un motivo c'è: puoi godere del sesso con una deficiente con un corpo da favola come NON PUOI
godere del sesso con una intellettuale che ha un corpo repellente (anche se ne puoi sicuramente
apprezzarne la conversazione e la compagnia). La deficiente forse non si meriterà il tuo uccello,
ma TU perchè vuoi privarti del piacere fisico? Non potresti meritare il suo corpo e la sua passera?
Grazie del tuo consiglio, ma non lo seguo.
Per quanto riguarda il tema del topic ribatto che si può BENISSIMO scopare le donne senza amarle
come si può PURTROPPO amare le donne senza riuscire a scoparle. Liberissimo di preferire questo
ultimo destino. Io preferisco incappare nel primo.
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Ma io non ci tengo affatto a "godere" né con una deficiente né con una intellettuale.
Io godo se, come, quando, quanto e con chi mi viene da godere e mi va di farlo.
Neanch'io seguirò il tuo consiglio, grazie. Anche perché non ho chiesto consigli. E i consigli non richiesti non di rado sono superlfui. :)
Perché poi ogni topic vada a finire sul personale e incoronati da consigli questo proprio non l'ho capito.
Cazzo c'entra con chi voglio scopare io con la domanda che ho fatto? Boh!
Per quanto riguarda il tema del topic ribatto che si può BENISSIMO scopare le donne senza amarle
come si può PURTROPPO amare le donne senza riuscire a scoparle. Liberissimo di preferire questo
ultimo destino. Io preferisco incappare nel primo.
Dalla domanda che ho fatto nel titolo del topic (ribadisco: "Come si può AMARE le donne?" e non "Come si può SCOPARE le donne?") si evincerebbe che anch'io, preferenze a parte, faccio parte di quelli del... "primo destino".
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E sbagli! Potresti anche non "tenerci"a scopare con una scema o a conversare con una intellettuale ma perchè privarti del piacere fisico con la prima e quello culturale con l'altra?
Vuoi forse aspettare selettivamente una donna che ti dia tutto in una confezione unica?
Campa cavallo! Stai fresco, caro Giubizza! Io non ho nessuna intenzione di vivere, come fai tu,
nell'attesa della donna degna del "mio uccello". Se capita, prendo dalle donne quello che hanno
da offrirmi, senza paranoie ma anche senza imbarazzi. E così vivi la vita senza che passi invano.
I casi personali servono ad esemplificare ed evidenziare la validità di teorie e principi generali, non
ad accendere curiosità morbose sulla vita privata degli iscritti a questo forum (da restare privata)
Se fai parte come me della prima categoria, ne sono lieto! Ma da come scrivi, dai l'impressione di
far parte della seconda. E comunque le tue idee vanno un pò in controtendenza rispetto al
comportamento generale dei maschi nel complesso che sanno separare il sesso dai sentimenti.
NOI maschi dobbiamo, caro Giubizza, sperimentare TUTTI i piaceri, fisici, intellettuali, culturali e
avere una vita piena e quindi degna di essere vissuta. Alla larga, quindi, dalle seghe mentali!
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E sbagli! Potresti anche non "tenerci"a scopare con una scema o a conversare con una intellettuale ma perchè privarti del piacere fisico con la prima e quello culturale con l'altra?
Vuoi forse aspettare selettivamente una donna che ti dia tutto in una confezione unica?
Campa cavallo! Stai fresco, caro Giubizza! Io non ho nessuna intenzione di vivere, come fai tu,
nell'attesa della donna degna del "mio uccello". Se capita, prendo dalle donne quello che hanno
da offrirmi, senza paranoie ma anche senza imbarazzi. E così vivi la vita senza che passi invano.
I casi personali servono ad esemplificare ed evidenziare la validità di teorie e principi generali, non
ad accendere curiosità morbose sulla vita privata degli iscritti a questo forum (da restare privata)
Se fai parte come me della prima categoria, ne sono lieto! Ma da come scrivi, dai l'impressione di
far parte della seconda. E comunque le tue idee vanno un pò in controtendenza rispetto al
comportamento generale dei maschi nel complesso che sanno separare il sesso dai sentimenti.
NOI maschi dobbiamo, caro Giubizza, sperimentare TUTTI i piaceri, fisici, intellettuali, culturali e
avere una vita piena e quindi degna di essere vissuta. Alla larga, quindi, dalle seghe mentali!
A prescindere dal fatto che non mi sembra tutto questo c'entri molto col topic, ma io non mai detto di "attendere" o di "privarsi" di qualcosa.
Se e quando mi capita qualcosa di piacevole la prendo e non me ne preoccupo, ma se qualcosa bisogna inseguirla e sforzarsi per ottenerla allora si fa un bilancio tra i vantaggi che una certa cosa offre e i "costi" che quella cosa richiede e si evince se vale o non vale la pena sforzarsi più di tanto per ottenerla, se il gioco vale la candela.
A me non sembra che il portarsi a letto una donna sia cosa esente da un certo impegno. Ora, fino a che punto vale la pena impegnarsi per portarsi a letto una donna? Per me non sempre vale la pena. Qualche volta si, ma non sempre. Anzi, forse facendo il conto direi che nella maggior parte dei casi non ne vale la pena.
Questo anche perché le donne non mi cascano ai piedi. Non mi disprezzano, ma neanche mi cascano ai piedi.
Né mi sembra di ricordare casi di donne che caschino ai piedi di un uomo.
Se poi a te le donne cascano ai piedi allora, per carità, le cose saranno in maniera diversa.
Tutto questo a prescindere dal fatto che non credo c'entri col topic, ripeto.
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Vedi che alla fine stai dicendo quello che ho sempre detto io? Sicuro: non facciamoci paranoie ma
neanche sbaviamo ai piedi delle donne. Una cosa ci divide: l'idea che andare a letto con una donna non sia esente da impegni. Una volta era così: implicava impegno e anche dei rischi anche
fisici e mortali (incorrere nelle ire di padri e fratelli, doverla sposare, subire il terzo grado dalla
famiglia di lei, eccetera).Ora che quasi ti vengono a cercare o almeno sono disponibili che livello
di "impegno" per lo meno rispetto a prima, implica, ciò? A me sembra una scusa per non buttarsi.
Comunque, per ritornare al topic, certo, si PUO' amare una donna, persino una donna di oggi MA
prima amando se stessi. Questo perchè le donne AMANO GLI UOMINI CHE SI AMANO e detestano
quelli che non si amano. E non si rispettano. E che, non rispettandosi, non sanno farsi rispettare.
Neanche da loro. Soprattutto, anzi, da loro. Questo, caro Giubi, incidilo su una targa di bronzo.
Da leggere ogni mattina tutte le volte che esci di casa. E vai a relazionarti con le donne. E se in
quella giornata non hai voglia di cogliere quello che una donna ti può offrire fattela venire. Se noi
maschi avessimo fatto sempre i conti, il 90% delle nostre imprese non le avremmo mai compiute!
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Vedi che alla fine stai dicendo quello che ho sempre detto io? Sicuro: non facciamoci paranoie ma
neanche sbaviamo ai piedi delle donne. Una cosa ci divide: l'idea che andare a letto con una donna non sia esente da impegni. Una volta era così: implicava impegno e anche dei rischi anche
fisici e mortali (incorrere nelle ire di padri e fratelli, doverla sposare, subire il terzo grado dalla
famiglia di lei, eccetera).
A me risulta che anche oggi le grane non siano affatto poche.
Ora che quasi ti vengono a cercare
A me non risulta, se per te è così non so. Ma io non l'ho mai notata sta cosa.
o almeno sono disponibili che livello di "impegno" per lo meno rispetto a prima, implica, ciò?
Per capire che sono disponibili, cosa che non mi è mai risultata facile visto il comportamento ambiguo, poco chiaro e controverso che hanno. Se per te è facile non so, per me non lo è. E adesso però non me ne tiene di leggere un altro simposio sui "segni di disponibilità di una donna"... :)
L'ho detto giusto per rispondere alla tua domanda non perché la cosa mi... rovini la vita.
A me sembra una scusa per non buttarsi.
Dal quinto piano? :unsure: Se non ci si vuol suicidare...
Comunque, per ritornare al topic, certo, si PUO' amare una donna, persino una donna di oggi MA
prima amando se stessi. Questo perchè le donne AMANO GLI UOMINI CHE SI AMANO e detestano
quelli che non si amano. E non si rispettano. E che, non rispettandosi, non sanno farsi rispettare.
Neanche da loro. Soprattutto, anzi, da loro.
Mi sembra ovvio.
Questo, caro Giubi, incidilo su una targa di bronzo.
Da leggere ogni mattina tutte le volte che esci di casa.
Stai parlando col "fondatore" del narcisismo...
E vai a relazionarti con le donne.
Se è per questo lo faccio da quasi 37 anni, in modo sempre più disgustato e annoiato, direi. E anche con frequenza sempre più rara, a dire il vero. Ma non ne faccio certo un dramma per questo.
E se in quella giornata non hai voglia di cogliere quello che una donna ti può offrire fattela venire.
Le voglie o ci sono o non ci sono.
Se noi maschi avessimo fatto sempre i conti, il 90% delle nostre imprese non le avremmo mai compiute!
Una cosa è un'impresa altra cosa è portarsi a letto una donna, intelligente o idiota che sia.
Ah, giusto per precisare: quando io dico che una donna è idiota non intendo dire che non conosce Kant o che non ha letto Heidegger, cosa questa che può fregarmene altamente. Intendo dire che è idiota nei confronti dell'altro sesso, che non sa rapportarsi con gli uomini e in particolare con me.
Sono un tipo "impiccioso" e ho gusti un po' difficili, che vuo' fa'!
Ognuno è fatto a modo suo.
Adesso abbiamo finito con le lezioni di vita per anziani? :rolleyes:
Credo che la tua posizione sia abbastanza chiara ormai. Se hai altro da aggiungere fa pure, possibilmente evitando lezioni di vita a chi non le ha chieste. :D Ma penso che continuare su questo punto sarebbe cosa piuttosto ripetitiva.
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Giubi io ho 21 anni, non sono di certo brutto né impacciato con le donne, eppure mi ritrovo nei tuoi stessi panni.
Poi il discorso del "ma ne vale davvero la pena?" mi tocca molto da vicino.
Ci sono di quelle che pur essendo belle o carine, ti sanno far passare la voglia di starci vicino dopo appena 3 frasi se non meno...
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Non sto dando lezioni di vita ad anziani, Giubizza. Sto ricordando ai maschi che leggono qui cose
fondamentali che farebbero bene a sapere e a praticare. E sai perchè? Perchè sembra che le
abbiano dimenticate. Tu, forse no. Ma tanti altri le hanno dimenticate di sicuro!
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Secondo me non è questione di dimenticanza, è questione di modo di essere e di vedere le cose.
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Ormai sono giunto a un tale stato di apatia nei confronti dell'altro sesso che mi chiedo come sia possibile innamorarsi.
Mi è ormai impossibile provare qualcosa verso le donne che vada oltre un semplice interesse momentaneo seguito da una noia e un disprezzo profondi.
Sono io ad essere anormale?
Secondo voi com'è possibile amare una donna? E com'è possibile amare le donne in generale?
Sono d'accordo con la linea di Giubizza presa in tutto il thread.
Riguardo il pezzo quotato, anch'io mi stupisco quando degli uomini riescono ad innamorarsi di o a provare attrazione verso donne così poco interessanti.
Credo che l'attrazione e soprattutto l'innamoramento, soprattutto nell'uomo, seguano leggi cicliche, di accumulo dell'energia e quindi apparentemente casuali; cioè in poche parole, dipendono molto dal momento, oltre che dalla qualità vera e propria della donna.
Però su un dato dobbiamo essere tutti d'accordo: la qualità della donna, oggi come oggi, è bassissima e questo fatto riassume la QM, insieme alle diverse cause e conseguenze della cosa.
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Però su un dato dobbiamo essere tutti d'accordo: la qualità della donna, oggi come oggi, è bassissima e questo fatto riassume la QM, insieme alle diverse cause e conseguenze della cosa.
Su questo sono daccordo e penso la maggioranza di noi; ma il male in definitiva non è tanto rappresentato dal basso livello delle femmine che ci ritroviamo, bensì dal modus pensandi della Società in genere che esalta delle presunte qualità della psiche femminile che non esistono proprio o, peggio, che sono deleterie per l'Umanità stessa.
Da questo atteggiamento inculcato negli ultimi 40 anni nella testa delle gente derivano i privilegi, i diritti non meritati, e peggio del peggio, le discriminazioni legislative e giudiziarie verso gli uomini. Queste ultime sono il vero danno esistenziale ed incommensurabile che dobbiamo subire ogni giorno.
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Allora, caro Guit, cosa diavolo aspettiamo a ricambiarle con la stessa moneta? Dico sul serio!
Lo facciamo o no, una buona volta, questo benedetto distacco emotivo e soprattutto valoriale
(nel senso che dei loro giudizi ce ne strafreghiamo bellamente e altamente)?
Non tutti possono farlo. Il distacco emotivo che intendi tu è fottere senza innamorarsi; praticamente ti crasti l'ossitocina per fare un piacere alle donne meno evolute e togliere il pane a qualcuna di quelle poche che meritano.
Mi sembra di leggere la solita moderna falsa diatriba tra il divertimento e il fidanzamento-impegno, cioè tra storie corte e storie lunghe, dove le prime sono sempre più da fighi e le seconde sono quasi da sfigati antichi seriosoni.
Non è così: sono gli ormoni, che dettano legge, che guidano verso l'uno o l'altro tipo di sentimento/relazione, che a sua volta dipende da caratteristiche genetiche dell'uomo.
Ad esempio, ho letto che qualcuno dice a Giubizza di essere uno di quei pochi uomini che ha bisogno di un coinvolgimento emotivo per fare sesso pratico con una: non è così; l'uomo, per eccitarsi, deve esserne attratto e quando non è prorpio attratto ha quella sensazione di non riconoscere la donna in quella donna, non vede femminilità cioè (vale anche a generi invertiti). L'attrazione è una guida che ci spinge a fare scelte riproduttive approssimativamente convenienti e quindi, come ci sono donne che guardano di più il Survival value e altre che guardano più la bellezza, anche gli uomini è evidente che sono interessati a come questa candidata madre dei suoi figli li tratterà dopo; quale uomo vuole una madre dei propri figli, sana-feconda (quindi percepita come bella) ma poco affidabile dal punto di vista dell'educazione? Sicuramente un uomo che ha molti geni ereditati da antenati di popolazione promiscue e poco evolute.
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Su questo sono daccordo e penso la maggioranza di noi; ma il male in definitiva non è tanto rappresentato dal basso livello delle femmine che ci ritroviamo, bensì dal modus pensandi della Società in genere che esalta delle presunte qualità della psiche femminile che non esistono proprio o, peggio, che sono deleterie per l'Umanità stessa.
Da questo atteggiamento inculcato negli ultimi 40 anni nella testa delle gente derivano i privilegi, i diritti non meritati, e peggio del peggio, le discriminazioni legislative e giudiziarie verso gli uomini. Queste ultime sono il vero danno esistenziale ed incommensurabile che dobbiamo subire ogni giorno.
Non sono scompartimenti stagni! Perché la Società, formata equamente da due sessi, deve esaltare le qualità della psiche femminile? Qual è lo scopo?
Perché la stessa esigenza non ce l'hanno in Medio Oriente?
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questa invece è la classica ed immediata risposta impulsiva che ci si doveva aspettare
risposta immediata? ... credo proprio che sia stato tu impulsivo
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Un'altra cosa che mi viene in mente è il film "Presunto innocente" in cui uomini importanti s'innamorano perdutamente di una troietta da quattro soldi che li usa per care carriera. Ma come cacchio fanno a innamorarsi di una del genere?
Comunque c'è un mito da sfatare: il fatto che nella cultura moderna le donne sarebbero più "spinte" rispetto a quelle delle culture tradizionali. Io credo sia vero il contrario. Anni fa ho frequentato diversi gruppi religiosi piuttosto radicali, tipo i cd "evangelici" (no, Animus, ti prego, adesso non dirmi che sono "evangelico" come dicevi che ero "comunista"... :D ) per "studio" ovviamente, come ho frequentato svariati gruppi politici e culturale di vario genere.
Ebbene in questi gruppi, che hanno un modo di pensare alla "antica", le ragazze erano molto più "spinte" e "audaci" nei confronti dei ragazzi.
Io credo che le culture tradizionali spingano a coltivare i rapporti umani di vario tipo, tra cui anche quello tra uomini e donne, a differenza della cultura moderna che invece spinge a pensare solo ai cazzi propri e scoraggia i rapporti umani, tra cui anche quelli tra uomini e donne.
Quindi finiamola una buona volta con questa solfa che le donne di una volta erano "represse", "timide" e via dicendo. Seppure lo fossero lo sono ancor più le donne di oggi!
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Quindi finiamola una buona volta con questa solfa che le donne di una volta erano "represse", "timide" e via dicendo. Seppure lo fossero lo sono ancor più le donne di oggi!
Jean-Honoré Fragonard
(http://www.upf.edu/materials/fhuma/cots/sXVIII/imatges/art18/bisou.jpg)
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Anni fa ho frequentato diversi gruppi religiosi piuttosto radicali, tipo i cd "evangelici" (no, Animus, ti prego, adesso non dirmi che sono "evangelico" come dicevi che ero "comunista"... :D ) per "studio" ovviamente, come ho frequentato svariati gruppi politici e culturale di vario genere.
Anche io per vari ragioni ho conosciuto Evangelici ed ho notato quel che dici.
alcune considerazioni sparse...
1) Vige il principio della "setta". In genere appartenere ad un gruppo minoritario fa si` che ci si sposa
fra membri della comunita`... quindi, data una generazione, le permutazioni possibili sono poche
(magari nella tua "parrocchia" ci sono solo 10-15 ragazzi coetanei)... alla fine i matrimoni
sono quasi "combinati" o comunque sono fra persone che si conoscono benissimo anche prima...
percio` magari le ragazze si fanno avanti perche' c'e` l'ombrello protettore comunitario.
2) Dipende da chiese e chiese... ci sono alcune fondamentaliste dove la verginita` e` ancora un grande
valore. Per cui farsi avanti per una ragazza non significa "perdere" nulla e neanche "concedere".
3) Sicuramente dopo il matrimonio gli evangelici (non i cattolici) sono molto "sensuali"... sono
favorevoli (in genere) agli anticoncezionali e per loro e` molto importante una vita sessuale attiva...
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Molti si arrabbiano quando si usa il condizionale,ma SE tutti quanti adottassero i comportamenti di Giubizza si realizzerebbe semplicemente quella ''leggenda'',descritta da alcuni viaggiatori nei paesi del nord,per cui lì sono le donne a farsi avanti.
Se siamo noi che dobbiamo letteralmente buttarci(via),perchè se no ''abbiamo paura'' o siamo ''froci'',perchè dovrebbero buttarsi loro?
Se l'uomo non avesse spinte sociali,per le quali la femmina è una dimostrazione del suo ''valore'',molto spesso non si farebbe avanti.
Ovviamente questo non è un invito a comportarsi in maniera diversa,(ognuno è libero di agire come vuole),ma a prendere consapevolezza di quelle frasi(hai paura di buttarti) e quegli atteggiamenti che generano pressione sociale a ''farsi avanti'',e a prendere tutto quello che capita,senza essere selettivi.
Ognuno semplicemente pensi per sè,e non dia consigli agli altri,ognuno faccia come crede,il bilancio lo fa poi lui stesso.
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Ma come cacchio fanno a innamorarsi di una del genere?
Esiste tutta una letteratura sulle ''donne che amano troppo'',o sulle donne che si innamorano dell'uomo che le fa star male,se sostituisci donna con uomo,e leggi quei libri puoi cominciare ad avere qualche risposta,ovvero hanno problemi psicologici,tuttavia sono libri di poco spessore.
Ma la risposta vera ce l'hai leggendo Lolita di Nabokov,un romanzo sottovalutato a causa della cattiva interpretazione cinematografica di Kubrik,che però raccogliendo meriti per altri film è intoccabile dalla nostra critica.
IL libro infatti,è concepito da un russo,per ribaltare il luogo comune occidentale già in vigore allora,del maschio adulto ''porco'' e carnefice,che va con la minorenne povera vittima inconsapevole solo per soddisfare alcuni suoi pruriti:
nel libro si evince chiaramente che la vittima è lui,che ama di un amore sincero e struggente,manipolato da una minorenne,che è tale solo anagraficamente,e che lo usa per i suoi scopi con consapevolezza colpevole,rovinandolo.
Un libro dunque veramente scandaloso per la nostra cultura occidentale che non tollerandolo lo ha addomesticato,giacchè la nostra cultura ''libera'' non censura,ma addomestica,talvolta stravolgendone il senso,ciò che proviene dall'esterno,rendendolo fruibile alle masse come caricatura pop.
E' così che un libro di poesia diventa nell'immaginario collettivo un'icona porno.
Per questo sostengo che la cultura anglosassone era già femminista prima ancora del femminismo.
Quel libro andrebbe fatto leggere come romanzo di formazione sentimentale a scuola,al posto de ''gli indifferenti'' di Moravia,ci sarebbero certamente meno equivoci,meno famiglie rovinate,è per così dire un libro di prevenzione,ma anche di catarsi.
Il sentimento è cultura,non natura,e se non opportunamente educato finisce per essere pericoloso.
Oggi l'idea che debba sussistere una qualche forma di educazione sentimentale è ritenuta ridicola,ma la q.m. nasce anche dalla mancanza di un'educazione sentimentale dei giovani maschi,che così,anche quando non sono più giovani finiscono nelle grinfie delle lolite di turno,ingenui come dei quindicenni.
E' un libro antifemminista senza esserlo in maniera esplicita,per questo dovremmo proporlo,dovrebbe diventare una delle nostre proposte,come alternativa culturale,te le immagini poi le femministe a cercare di censurarlo,chi è che farebbe la figura del bigotto retrogrado?
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Perché la Società, formata equamente da due sessi, deve esaltare le qualità della psiche femminile? Qual è lo scopo?
Perché la stessa esigenza non ce l'hanno in Medio Oriente?
Si esalta ciò che manca,la pioggia non è esaltata a Londra,ma dai Touareg del deserto del Sahara.
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Si esalta ciò che manca,la pioggia non è esaltata a Londra,ma dai Touareg del deserto del Sahara.
Vuoi dire che manca la concessione sessuale femminile o che manca la femminilità gradita dall'uomo eterosessuale medio?
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Intendevo più la seconda,anche se molti sarebbero d'accordo con la prima,ci ho fatto un post,quello sui grattacieli di Shangai.
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Salar, a me non pare che la società esalti apertamente la femminilità evoluta, tant'è che la femminilità è considerata quasi sempre quella del vestire e quindi del mostrare la pelle, invece riguardo femminilità del comportamento, c'è un profondo silenzio maschile in platea.
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Riguardo il pezzo quotato, anch'io mi stupisco quando degli uomini riescono ad innamorarsi di o a provare attrazione verso donne così poco interessanti.
Credo che l'attrazione e soprattutto l'innamoramento, soprattutto nell'uomo, seguano leggi cicliche, di accumulo dell'energia e quindi apparentemente casuali; cioè in poche parole, dipendono molto dal momento, oltre che dalla qualità vera e propria della donna.
Si ama ciò che siamo noi,non ciò che sono gli altri,tutta l'essenza dell'amore,ed i problemi che genera dipendono da ciò.
L'innamoramento sembra essere un processo di proiezione,e di autoinnamoramento,il mito di Narciso potrebbe significare quello.
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Salar, a me non pare che la società esalti apertamente la femminilità evoluta, tant'è che la femminilità è considerata quasi sempre quella del vestire e quindi del mostrare la pelle, invece riguardo femminilità del comportamento, c'è un profondo silenzio maschile in platea.]
C'è una certa confusione tra femmina e femminile,essendo semplicista,la nostra società le confonde tout court,se tu sostituisci la fatidica frase:''c'è bisogno di più femmine di qua,c'è bisogno di più femmine di là'',con ''c'è bisogno di più femminilità(in primo luogo nelle femmine)'',il discorso prende un senso.
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Ma nessuno lo dice (indovinando bene il significato), un motivo ci sarà.
Spiego meglio, il discorso è su due livelli: uno plateale, dove i concetti sono ginarchizzati, e uno "carbonaro" , nascondo, clandestino, dove l'uomo dice la verità (le donne possono dirla quasi sempre)
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Tuareg women
(http://media.lonelyplanet.com/lpi/24583/24583-52/681x454.jpg)
(http://media.lonelyplanet.com/lpimg/24583/24583-45/preview.jpg)
(http://www.strudeltimes.it/tuareg.jpg)
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Carine le tuareg.
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risposta immediata? ... credo proprio che sia stato tu impulsivo
è ormai scontato il fatto che quando si critica una donna ci si deve aspettare la solidale ed istantanea reazione rivolta ad affermare il contrario ed attaccare il genere maschile; una cosa è chiedere ed analizzare il perchè delle critiche per poi esprimere il proprio parere, un'altra è rifiutare a priori le obiezioni che vengono mosse nei vostri confronti, anche se le considerazioni espresse potrbbero nascere da reali motivazioni o riscontri vissuti; è una cosa che ormai si nota molto spesso che va di pari passo al fatto che vogliate avere sempre l'ultima parola ;)
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Ma la risposta vera ce l'hai leggendo Lolita di Nabokov,un romanzo sottovalutato a causa della cattiva interpretazione cinematografica di Kubrik,che però raccogliendo meriti per altri film è intoccabile dalla nostra critica.
solo una curiosità: il libro pare sia ispirato in larga parte alla vicenda di Charlie Chaplin e Lita Grey
http://it.wikipedia.org/wiki/Lita_Grey
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Adolescente dodicenne, l’intraprendente genitrice ne sollecita l’audizione alla formazione del cast de Il monello (1921), per cui erano richiesti ragazzi e ragazze
"Voci" di corridoio parlano di una fellatio sul set del Monello quando la ragazzina aveva dodici anni, l'intraprendete genitrice pensò bene di istruire la figlia anche sul resto.
Dopodichè rimase incinta e Chaplin fu costretto a sposarla.
Nelle sue memorie racconta le "perversioni sessuali" di Chaplin fra cui fare sesso con altre quattro donne.
:unsure: il punto è che probabilmente una di queste quattro diventò la sua seconda moglie dopo il divorzio.
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Faccio una domanda più specifica: come può un uomo amare una di quelle donne che spesso in questo forum sono prese a modello di tutte le donne, ossia una di quelle che se la fa con un uomo perché questo le dà dei vantaggi, magari perché quest'uomo ha i soldi, la fa scroccare, le serve a qualcosa e via dicendo?
Come si fa ad amaare una donna del genere?
Spesso alcuni uomini affermano che una certa donna "merita". Ma che merita? Un calcio nel culo, io direi! :lol:
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ossia una di quelle che se la fa con un uomo perché questo le dà dei vantaggi, magari perché quest'uomo ha i soldi, la fa scroccare, le serve a qualcosa e via dicendo?
Quelle che fanno così esercitano una forma di prostituzione. (soldi e/o aiuti in cambio di favori sessuali). Indiretta, ma sempre di prostituzione si tratta.
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Quelle che fanno così esercitano una forma di prostituzione. (soldi e/o aiuti in cambio di favori sessuali). Indiretta, ma sempre di prostituzione si tratta.
Molti uomini s'innamorano di queste donne e le trovano pure "fantastiche" e che "meritano". Io mi chiedo perché. Solo perché hanno una bella farfallina tra le gambe?
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Spesso alcuni uomini affermano che una certa donna "merita". Ma che merita? Un calcio nel culo, io direi! :lol:
e pero` come giudicare l'altro lato della medaglia? Nel senso un uomo che sposa una donna
per avere vantaggi del tipo: pranzo pronto, casa pulita, figli lavati e a nanna?
Sono rare, ma ci sono ancora donne cosi`...
e` come una prostituzione bilaterale? L'uomo da` sicurezza economica, la donna da` sicurezza ambientale?...
non so, chiedo...
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Molti uomini s'innamorano di queste donne e le trovano pure "fantastiche" e che "meritano". Io mi chiedo perché. Solo perché hanno una bella farfallina tra le gambe?
Perchè hanno visioni mentali ristrette: per loro la prostituta è solo quella sulla tangenziale: prostituta è invece un modo di essere, un modo di vivere.
Oppure semplicemente gli piace nonostante questo.
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e pero` come giudicare l'altro lato della medaglia? Nel senso un uomo che sposa una donna
per avere vantaggi del tipo: pranzo pronto, casa pulita, figli lavati e a nanna?
Sono rare, ma ci sono ancora donne cosi`...
e` come una prostituzione bilaterale? L'uomo da` sicurezza economica, la donna da` sicurezza ambientale?...
non so, chiedo...
Io rispondo dicendo la mia, magari posso benissimo sbagliarmi.
Secondo me, laddove c'è una distinzione di compiti, magari di tipo "tradizionale" (uomo che lavora, donna che bada alla casa) trattasi di cooperazione. Il sesso poi potrebbe essere uno scambio bilaterlale (figa contro uccello) che si aggiunge a questa cooperazione.
Quindi non si può parlare di prostituzione. La prostituzione io la vedo quando c'è uno scambio unilaterale di sesso contro cosa diversa dal sesso.
Anzi, io vado oltre e dico che per me è prostituzione anche il sesso in cambio di... amore.
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Il punto sta proprio in quel "potevo rovinarlo": cioè, nessuno mette in dubbio la tua buona fede e la generosa condotta nei confronti del tuo ex, ma resta il fatto che, se lo avessi voluto, le leggi e la cultura attuale ti davano il POTERE MICIDIALE di rovinarlo.
Se a questo aggiungi il contesto culturale per cui le tue amiche ti spronano a farlo e anzi ti danno della POVERA SCEMA se non te ne approfitti, capisci che per un uomo il matrimonio è una trappola perché NON CI SI PUO' PIU' FIDARE NEANCHE DELLA PROPRIA MOGLIE !!!
Riesci a comprendere in che ABISSO DI DESOLAZIONE il femminismo ha trascinato la condizione maschile e i rapporti tra i sessi?
hai ragione, molte donne hanno in mano l'arma per poter far del male agli uomini, e quest'arma sono le leggi che volgono tutte a loro favore....forse mi sono illusa che come me ci potessero essere altre donne che vedono nell'uomo un essere umano dotato di sentimenti....davvero, molte mogli si comportano male verso i loro ex... :( ....mi spiace di questo, se ho scritto qui è solo per farvi sapere che una che non si comporta così c'è....io posso solo parlare per me....un saluto a tutti!
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..il comportamento femminile odierno non facilita affatto l'incontro con l'altro sesso.. hai ragione, le donne hanno perso di vista la loro natura principale ovvero accogliere, sono oormai troppo impegnate a misurarsi con lavoro
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Non è obbligatorio amare le donne! Io non mi sono mai innamorato in vita mia, mai fidanzato e soprattutto mai sposato!!
L'unica cosa di negativo che ho subito, e non è poco, è l'ODIO ed il DISPREZZO da parte dei BIGOTTI FEMMINISTI MORALISTI BASTARDI DI MERDA!!
Mi è stato detto che sono una merda di uomo! Se avessi un altro fisico gli avrei presi a calci in culo, quelli che mi hanno insultato. Molte donne a cui avevo confidato questa mia situazione, per un lungo periodo, mi hanno tolto il saluto.
Insomma: se un uomo si sente attratto dal corpo di una donna, meglio nudo, viene considerato un uomo di serie B, ed insultato ed emarginato! Che società di merda! Comunque non è colpa solo del femminismo di merda se c'è questa situazione, anche i bigotti moralisti, gentaglia per fortuna in via di estinzione che spero muoia il più presto possibile, mi ha spaccato i coglioni alla grande. Da quando in ufficio, sono andati in pensione i vecchi bigotti moralisti di merda, sono rinato! A morte i bigotti!!
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Uomoantico, quando incontri un pezzo di merda che si permette di dirti che sei una "merda di uomo" fammi pure un fischio che casomai vengo a prenderlo io a calci in culo se tu non te la senti di farlo... :)
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Come si possono amare le donne?
Non so voi, ma a me viene spontaneo. È naturale. Questo topic è molto... strano, triste, sterile. Forse sarà perché sono giovane e innamorato, ma io credo nell'amore eterosessuale.
Qui entriamo nell'iperuranio della propria personalità: ognuno ha i suoi gusti e il suo carattere, quindi quello che dico io è solo il mio parere.
Premetto che non sono un dongiovanni: mi piacciono le relazioni stabili, e non ho mai avuto rapporti "da una notte e via". Secondo la mia personalissima opinione, il sesso è solo un cemento, un modo per fortificare e armonizzare una relazione. Ho fatto l'amore con due donne che non amavo, ed è... brutto, è goffo, non c'è intesa, sono imbarazzato, a disagio, non so che fare, non c'è feedback, è un agitarsi di membra, un contorcersi di corpi, non c'è il gioco delle parti che c'è fra me e la mia amata che rende tutto così bello e spontaneo.
Si prova piacere? Sì, si prova, ma è un piacere sporco, imperfetto, angoscioso.
Questo mi riporta alla mia risposta alla domanda che dà il nome al topic.
Quello che io trovo stupendo nelle donne è la loro emotività, il fatto di riuscire a comprendermi. Dialogare, comunicare con una donna con cui hai un feeling speciale è davvero... bello, speciale, unico.
Sorprenderla, farle regali, farla sorridere, consolarla quando piange... anche questo è bello.
Una vita senza amore deve essere grigia, piatta. Io non mi ci vedo. Datemi del mieloso, del romantico, ma è così, per me.
Non è obbligatorio amare le donne! Io non mi sono mai innamorato in vita mia, mai fidanzato e soprattutto mai sposato!!
L'unica cosa di negativo che ho subito, e non è poco, è l'ODIO ed il DISPREZZO da parte dei BIGOTTI FEMMINISTI MORALISTI BASTARDI DI MERDA!!
Mi è stato detto che sono una merda di uomo! Se avessi un altro fisico gli avrei presi a calci in culo, quelli che mi hanno insultato. Molte donne a cui avevo confidato questa mia situazione, per un lungo periodo, mi hanno tolto il saluto.
Insomma: se un uomo si sente attratto dal corpo di una donna, meglio nudo, viene considerato un uomo di serie B, ed insultato ed emarginato! Che società di merda! Comunque non è colpa solo del femminismo di merda se c'è questa situazione, anche i bigotti moralisti, gentaglia per fortuna in via di estinzione che spero muoia il più presto possibile, mi ha spaccato i coglioni alla grande. Da quando in ufficio, sono andati in pensione i vecchi bigotti moralisti di merda, sono rinato! A morte i bigotti!!
Quando parlavo di tristezza, intendevo proprio questo tipo di messaggi.
Secondo me esprimono una grande inadeguatezza storica, un senso di solitudine diffuso nella nostra società.
Il femminismo, per quanto sia un movimento politicamente contraddittorio, non ha colpe a riguardo. L'amore esisteva, esiste ed esisterà. Poche donne represse che sfogano la propria invidia penis sull'intero genere maschile con la scusa della "parità dei diritti" non pregiudicano l'esistenza di sentimenti d'amore fra le due metà del cielo. Lasciatele, quelle donne brutte dentro e fuori, grasse, con il lardo che sbrodola dal mento, vuote, cattive, inasprite, bruciate dall'odio verso sé stesse e verso il mondo, invidiose delle peculiarità maschili che non potranno mai avere e che percepiscono come superiori (quando in realtà non lo sono) e per questo cercano di sopprimere.
Vi assicuro, il 95% del genere femminile è formato da donne e ragazze normalissime con cui si possono tessere relazioni. Alcune stupide, alcune troie, alcune egoiste, altre proprio ignobili. Come pure vi sono maschi fastidiosi e stupidi.
Per stare bene con gli altri (e con le donne) bisogna prima stare bene con sé stessi, però.
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E che regali le fai?
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E che regali le fai?
Tu che regali faresti?
Fiori, CD, libri, piccoli regalini. Il massimo che ho fatto per lei è stato ottenere (a carissimo prezzo) un biglietto per un concerto di Avril Lavigne, qualche tempo fa.
Cmq le scrivo sempre lettere, le mando sms, bigliettini, le faccio sorprese... basta usare la fantasia. Non è arduo far colpo sulla maggior parte delle ragazze single.
EDIT: Voglio dire, io non vedo tutta questa incomunicabilità fra maschi e femmine.
Molti miei amici hanno la ragazza fissa (come me), altri sono dongiovanni cronici, altri passano dall'una all'altra, altri sono cornuti e contenti, altri cornificatori e contenti e infine altri... ehm... hanno visto la luce in fondo al tunnel e si godono il loro maschione palestrato.
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Non è arduo far colpo sulla maggior parte delle ragazze single.
Questo lo so. Il problema è quanto può interessare farlo...
Voglio dire, io non vedo tutta questa incomunicabilità fra maschi e femmine.
Quando si è giovani no.
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Uomoantico, quando incontri un pezzo di merda che si permette di dirti che sei una "merda di uomo" fammi pure un fischio che casomai vengo a prenderlo io a calci in culo se tu non te la senti di farlo... :)
Grazie, ma c'è il mare di mezzo:) Io abito in Sardegna, anche se sono per metà calabrese (etnicamente parlando, perchè in Calabria fisicamente ci sono stato solo una settimana)
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Nemo, mi spiace dirtelo, ma tu sei il classico pesce fuor d'acqua! Tu non sei per niente anti-femminista. Pensa che io sono stato bannato da anti-femminist perchè non approvavo la politica bigotta del gruppo, tu che sei totalmente femminista.... non so cosa dovrebbero farti...
P.S. E' il classico postulato femminista quello secondo cui prima viene l'attrazione mentale e poi l'attrazione fisica io che sono maschilista o anti-femminista o misogeno (decidete voi) la penso in modo diametralmente opposto, cioè: prima l'attrazione fisica, poi, eventualmente, molto eventualmente, l'attrazione mentale o l'innamoramento chiamamolo come vogliamo. Io sento solo attrazione fisica verso le donne
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Nemo, mi spiace dirtelo, ma tu sei il classico pesce fuor d'acqua! Tu non sei per niente anti-femminista. Pensa che io sono stato bannato da anti-femminist perchè non approvavo la politica bigotta del gruppo, tu che sei totalmente femminista.... non so cosa dovrebbero farti...
Io critico il femminismo quale movimento storico-culturale perché contraddittorio, sessista, fallace e inefficace. È un cadavere morto nei primi anni '80 che viene tenuto in vita per essere utilizzato come mazzafrusta buonista e vittimistica con cui mettere a tacere eventuali opposizioni. :disgust:
Non ho assolutamente niente contro il genere femminile in sé.
Per citare un noto film, francamente me ne infischio di quel che mi farebbero gli anti-femministi.
P.S. E' il classico postulato femminista quello secondo cui prima viene l'attrazione mentale e poi l'attrazione fisica io che sono maschilista o anti-femminista o misogeno (decidete voi) la penso in modo diametralmente opposto, cioè: prima l'attrazione fisica, poi, eventualmente, molto eventualmente, l'attrazione mentale o l'innamoramento chiamamolo come vogliamo. Io sento solo attrazione fisica verso le donne
La tua dev'essere una vita ben grama, se non riesci ad andare oltre il piano fisico con le donne. :hmm:
Ho conosciuto ragazze anche bruttine ma con un grande cuore, e mi sarei innamorato della stessa donna anche se non fosse stata alta, magra, bella e curata come è. Naturalmente l'estetica è un fattore importante (l'occhio vuole la sua parte), ma l'amore - per essere tale - ha bisogno di un feeling emotivo e sentimentale.
L'attrazione fisica va bene se vuoi farti una trombata in discoteca, ne prendi una con tette grosse, culo a mandolino e cervello di gallina, le fai quattro moine e concludete la serata sul sedile posteriore.
Ma non se, come me, senti il bisogno di avere una persona intelligente e comprensiva al tuo fianco. Sono stato assieme alla mia ragazza per un anno prima di avere il nostro primo rapporto sessuale (nonché primo in assoluto per lei), sia perché lei era ancora minorenne (maledetta patria potestà) ma soprattutto perché voleva essere sicura che io fossi quello giusto con cui perdere la verginità. A me questa sua decisione è andata a genio, con il senno di poi: abbiamo potuto costruire un rapporto più sincero e puramente caratteriale.
Insomma, io ci devo stare bene prima di tutto come persona, in secondo luogo come partner sessuale. Sono dispostissimo a passare sopra qualche difettuccio fisico in cambio di pregi morali. Non me ne importa un fico secco che la mia ragazza abbia solo una seconda scarsa di reggiseno, o che si mangi le unghie, o che non porti mai i tacchi o la gonna, (gli unici difetti che mi vengono in mente) è altro che io guardo.
Quindi sì, io appoggio, condivido e applico in prima persona il postulato per il quale l'amore emotivo è prerequisito per quello fisico-edonistico.
Se questo fa di me un vostro nemico, bannatemi. Se la mia ideologia va contro la vostra, bannatemi.
Non ci perdo niente a non frequentare più questo forum.
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La tua dev'essere una vita ben grama, se non riesci ad andare oltre il piano fisico con le donne.
La mia vita, fino a quando non mi rompono i coglioni, è una vita bellissima, fatta di sport, di spiaggia e di sesso (prevalentemente masturbazione, qualche volta si va a puttane, specialmente in inverno quando non vedo topless e perizoma in spiaggia).
Quando mi rompono i coglioni o peggio... allora non sto molto bene, ma comunque poi passa, come la tempesta che passa e poi torna il sereno. Certo che scopare gratis sarebbe meglio che andare a puttane o farsi le seghe, ma io non voglio sposarmi o fidanzarmi perchè non mi piace il cervello femminile. Forse tu ti trovi bene con le femmine perchè hai 20 anni e a 20 anni la femmina è ancora una ragazzina, ma quando diventerà donna si imbastardirà e cambierai idea. I miei vicini di casa(tutti quelli che ho avuto), ad esempio, stanno sempre litigando. Magari da giovani andavano d'amore e d'accordo, ma adesso litigano. E' inutile il cervello maschile è troppo diverso da quello femminile. A me piace il cervello delle femmine giovanissime, ma dopo una certa età la femmina si imbastardisce, con il passare degli anni capirai anche tu che ho ragione
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Io critico il femminismo quale movimento storico-culturale perché contraddittorio, sessista, fallace e inefficace. È un cadavere morto nei primi anni '80 che viene tenuto in vita per essere utilizzato come mazzafrusta buonista e vittimistica con cui mettere a tacere eventuali opposizioni. :disgust:
Non ho assolutamente niente contro il genere femminile in sé.
Per citare un noto film, francamente me ne infischio di quel che mi farebbero gli anti-femministi.
La tua dev'essere una vita ben grama, se non riesci ad andare oltre il piano fisico con le donne. :hmm:
Ho conosciuto ragazze anche bruttine ma con un grande cuore, e mi sarei innamorato della stessa donna anche se non fosse stata alta, magra, bella e curata come è. Naturalmente l'estetica è un fattore importante (l'occhio vuole la sua parte), ma l'amore - per essere tale - ha bisogno di un feeling emotivo e sentimentale.
L'attrazione fisica va bene se vuoi farti una trombata in discoteca, ne prendi una con tette grosse, culo a mandolino e cervello di gallina, le fai quattro moine e concludete la serata sul sedile posteriore.
Ma non se, come me, senti il bisogno di avere una persona intelligente e comprensiva al tuo fianco. Sono stato assieme alla mia ragazza per un anno prima di avere il nostro primo rapporto sessuale (nonché primo in assoluto per lei), sia perché lei era ancora minorenne (maledetta patria potestà) ma soprattutto perché voleva essere sicura che io fossi quello giusto con cui perdere la verginità. A me questa sua decisione è andata a genio, con il senno di poi: abbiamo potuto costruire un rapporto più sincero e puramente caratteriale.
Insomma, io ci devo stare bene prima di tutto come persona, in secondo luogo come partner sessuale. Sono dispostissimo a passare sopra qualche difettuccio fisico in cambio di pregi morali. Non me ne importa un fico secco che la mia ragazza abbia solo una seconda scarsa di reggiseno, o che si mangi le unghie, o che non porti mai i tacchi o la gonna, (gli unici difetti che mi vengono in mente) è altro che io guardo.
Quindi sì, io appoggio, condivido e applico in prima persona il postulato per il quale l'amore emotivo è prerequisito per quello fisico-edonistico.
Se questo fa di me un vostro nemico, bannatemi. Se la mia ideologia va contro la vostra, bannatemi.
Non ci perdo niente a non frequentare più questo forum.
Nemo, cerca di renderti conto che questo non è un sito dove si vuole avere una veduta equilibrata dell'altro sesso (sai quanti ce ne sono) ma un sito dove SI PRENDE COSCIENZA
dell'opportunismo, del vittimismo e della mentalità sfruttatrice femminee e della misandria
imperante.Per questo, i lettori superficiali e i neoiscritti (come te) hanno la (falsa) idea che
questo sito sia contro le donne e istighi al disprezzo verso le donne e all'avversione per le
donne. Niente di più falso: è un sito di AUTOCONSAPEVOLEZZA MASCHILE verso tutto ciò
con il quale il mondo maschile deve fare i conti. In primis, l'universo femminile in tutto ciò
di positivo, di bello, di piacevole che possa offrire ma anche in tutto ciò di indiscutibilmente
negativo, becero, opportunista e misandrico oggi è ed è diventato. Delle donne oggi se ne
parla solo bene; e se occasionalmente si menzionano i comportamenti sbagliati ed illegali si
è subito pronti a cercare e trovare giustificazioni. Ti sembra giusto? Ti sembra opportuno?
E ti sembra altrettanto giusto che invece degli uomini si parli (sui giornali o talk show) solo
male o malissimo e se qualche volte si è costretti a menzionare un atto generoso o eroico
maschile lo si fa con distratta indifferenza come per dire: "Ha solo fatto il dovere suo"?
Se lo trovi giusto, allora è bene che tu abbandoni questo forum.
Altrimenti, resta con noi.
A tutto questo che ho descritto, io e altri che scrivono qui dicono NO con questo forum!
Domanda: "Vuoi esserci anche TU a combattere questa battaglia?" Decidi tu!
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Nemo, cerca di renderti conto che questo non è un sito dove si vuole avere una veduta equilibrata dell'altro sesso (sai quanti ce ne sono) ma un sito dove SI PRENDE COSCIENZA
dell'opportunismo, del vittimismo e della mentalità sfruttatrice femminee e della misandria
imperante.Per questo, i lettori superficiali e i neoiscritti (come te) hanno la (falsa) idea che
questo sito sia contro le donne e istighi al disprezzo verso le donne e all'avversione per le
donne. Niente di più falso: è un sito di AUTOCONSAPEVOLEZZA MASCHILE verso tutto ciò
con il quale il mondo maschile deve fare i conti. In primis, l'universo femminile in tutto ciò
di positivo, di bello, di piacevole che possa offrire ma anche in tutto ciò di indiscutibilmente
negativo, becero, opportunista e misandrico oggi è ed è diventato. Delle donne oggi se ne
parla solo bene; e se occasionalmente si menzionano i comportamenti sbagliati ed illegali si
è subito pronti a cercare e trovare giustificazioni. Ti sembra giusto? Ti sembra opportuno?
E ti sembra altrettanto giusto che invece degli uomini si parli (sui giornali o talk show) solo
male o malissimo e se qualche volte si è costretti a menzionare un atto generoso o eroico
maschile lo si fa con distratta indifferenza come per dire: "Ha solo fatto il dovere suo"?
Se lo trovi giusto, allora è bene che tu abbandoni questo forum.
Altrimenti, resta con noi.
A tutto questo che ho descritto, io e altri che scrivono qui dicono NO con questo forum!
Domanda: "Vuoi esserci anche TU a combattere questa battaglia?" Decidi tu!
Dico anche io no a questi soprusi vittimistici. Anche io dico no alle leggi anti-stupro sul modello svedese, ai capestri del divorzio, alle giustificazioni buoniste, al male-bashing, alla misandria. E dico no sulla base delle mie idee di libertà e uguaglianza.
È una cosa politica, legale, sociale e morale. Ma non personale. Non ho intrapreso nessuna guerra contro il genere femminile.
Nella mia vita c'è posto per molte donne, tante colleghe, molte conoscenti, qualche amica, qualche amore.
La tua dev'essere una vita ben grama, se non riesci ad andare oltre il piano fisico con le donne.
La mia vita, fino a quando non mi rompono i coglioni, è una vita bellissima, fatta di sport, di spiaggia e di sesso (prevalentemente masturbazione, qualche volta si va a puttane, specialmente in inverno quando non vedo topless e perizoma in spiaggia).
Ecco, è proprio questo, è questo che io rigetto in toto. Non è questa la mia idea di virilità. Non è questo squallore quello che io voglio dalla vita. Non è questa la moralità che cerco. Non è questo l'equilibrio morale, la parità fra i generi che desidero.
Andare a puttane, vivere di masturbazione, voyeurismo, ragazze in topless, pensare alla donna come un oggetto, come un corpo su cui sfogarsi, e non come ad un essere pensante...? Ma quando mai.
Questo, questo tipo di mentalità, autorizza a pensare agli uomini in termini assai poco gentili.
Purtroppo pare sia l'idea più diffusa su questo sito, la spina dorsale ideologica che lo sostiene.
Non sono d'accordo, non lo sarò mai, e me lo è stato fatto notare già molte volte in soli due giorni.
Mi pare sia chiaro che io non combaci con il proposito di questo forum.
Continuerò a difendere i diritti degli uomini, continuerò a spiegare perché le quote rosa sono ingiuste, continuerò a criticare le giornaliste femministe del Fatto Quotidiano e dell'Unità e a illustrare l'inutilità dei movimenti "per la dignità del corpo femminile" e via dicendo.
Ma non lo farò nell'ambito di questo forum, né di questo "movimento maschile".
La mia e la vostra ideologia divergono troppo. Non voglio essere in alcun modo accomunato ad una mentalità che ritengo poco consona ai tempi moderni.
Quindi, addio.
Addio.
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Nemo, come ti è stato detto, questo è un forum. Qui ognuno viene e dice quello che vuole e se ne discute.
Non ci sono posizioni omogenee e Uomoantico non rappresenta il modo di pensare prevalente tra gli utenti, ma solo uno dei tanti.
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Non ho intrapreso nessuna guerra contro il genere femminile.
Una guerra contro il genere femminile non varrebbe la pena farla. Però, personalmente (e quindi da non prendere come un "punto programmatico di tutti gli utenti del forum") non provo simpatia verso le donne, anzi.
La soluzione? Ignorarle e averci a che fare il meno possibile quando non ne ho voglia e prenderle per il culo con estrema falsità quando, sempre più di rado a dire il vero, ho voglia di un contatto fisico con l'altro sesso.
A te forse non piacerà questo ma, come si dice, al cuor non si comanda. E se aspettassi il cuore...
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è ormai scontato il fatto che quando si critica una donna ci si deve aspettare la solidale ed istantanea reazione rivolta ad affermare il contrario
ascolta: criticare qualcuno perché è nato del sesso sbagliato( non fa nessuna differenza che sia femmina o maschio), è qualcosa di semplicemente sciocco. e diverrà altrettanto la solita reazione non appena ci saranno anche uomini che non accetteranno più critiche rivolte al loro sesso.
ed attaccare il genere maschile; una cosa è chiedere ed analizzare il perchè delle critiche per poi esprimere il proprio parere, un'altra è rifiutare a priori le obiezioni che vengono mosse nei vostri confronti, anche se le considerazioni espresse potrbbero nascere da reali motivazioni o riscontri vissuti; è una cosa che ormai si nota molto spesso che va di pari passo al fatto che vogliate avere sempre l'ultima parola ;)
il genere maschile io non l'ho criticato.
non si può chiedere ed analizzare quando si critica qualcosa di assolutamente astratto. tu critichi la donna...e cosa mai è una donna? non è un azione, non è una colpa, non è una malattia, non è una visita medica dolorosa... è solo ciò che si chiama colei che nasce femmina, e può essere un sacco di cose, può fare un sacco di cose sia belle che brutte. se invece mi critichi una marina rossi e mi dici cosa ha detto o fatto, allora si può chiedere, analizzare e capire ...ma così è come criticare il negro solo per il fatto che non è bianco e in questo caso eccome che si può rifiutare a priori le obiezioni che vengono mosse no nei "nostri" confronti, ma sul genere sessuale che si pensa essere nato "sbagliato" a prescindere da ciò che fa o non fa, anche perché è ben difficile che tu possa aver avuto riscontri vissuti con circa tre miliardi di donne dalle neonate alle ultraottantenni ...
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A me invece risulta che,carriera o meno,alla soglia dei 30 o appena dopo i 30,le donne vanno in crisi esistenziale per via dell'orologio biologico.
son tutte stronzate che ti dicono in tv, l'orologio biologico nemmeno esiste...e se dovesse esistere comincerebbe a ticchettare a 10 anni, quando compare il menarca.
Ne ho viste di donne in questo stato! Che a questo punto hanno preferito prendersi un vecchio danaroso! Che ti devo dire,evidentemente abbiamo esperienze diverse!
io ne ho viste nello stesso stato per una borsetta di gucci. si confonde il "capriccio" con il bisogno reale e volere fare figli a 30/35 anni è un capriccio.
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Ecco, è proprio questo, è questo che io rigetto in toto. Non è questa la mia idea di virilità. Non è questo squallore quello che io voglio dalla vita. Non è questa la moralità che cerco. Non è questo l'equilibrio morale, la parità fra i generi che desidero.
Andare a puttane, vivere di masturbazione, voyeurismo, ragazze in topless, pensare alla donna come un oggetto, come un corpo su cui sfogarsi, e non come ad un essere pensante...? Ma quando mai.
Questo, questo tipo di mentalità, autorizza a pensare agli uomini in termini assai poco gentili.
Purtroppo pare sia l'idea più diffusa su questo sito, la spina dorsale ideologica che lo sostiene.
Non sono d'accordo, non lo sarò mai, e me lo è stato fatto notare già molte volte in soli due giorni.
Mi pare sia chiaro che io non combaci con il proposito di questo forum.
Continuerò a difendere i diritti degli uomini, continuerò a spiegare perché le quote rosa sono ingiuste, continuerò a criticare le giornaliste femministe del Fatto Quotidiano e dell'Unità e a illustrare l'inutilità dei movimenti "per la dignità del corpo femminile" e via dicendo.
Ma non lo farò nell'ambito di questo forum, né di questo "movimento maschile".
La mia e la vostra ideologia divergono troppo. Non voglio essere in alcun modo accomunato ad una mentalità che ritengo poco consona ai tempi moderni.
Quindi, addio.
Addio.
Veramente l'unica linea su cui il forum è d'accordo è l'indipendenza emotiva che l'uomo deve sforzarsi di sviluppare nei confronti delle donne, poi sulla base di questo principio ciascuno si rapporta con le donne nel modo che meglio crede.
Di certo la linea di uomoantico per cui le donne si apprezzano solo per il lato fisico non è quella prevalente, ché anzi ai libertini è facile rinfacciare di idolatrare il corpo delle donne e quindi di tradire, in actu exercito, i principi della QM.
Tante persone poi, proprio grazie alla presa di coscenza e all'autoconsapevolezza scaturita dalla frequentazione di questo forum, hanno riscoperto la dignità di essere uomo e la gioia di rapportarsi in modo maturo e consapevole con le donne, o almeno con quelle donne con cui vale la pena di rapportarsi.
Io sono una di queste persone.
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Ecco, è proprio questo, è questo che io rigetto in toto. Non è questa la mia idea di virilità. Non è questo squallore quello che io voglio dalla vita. Non è questa la moralità che cerco. Non è questo l'equilibrio morale, la parità fra i generi che desidero.
Andare a puttane, vivere di masturbazione, voyeurismo, ragazze in topless, pensare alla donna come un oggetto, come un corpo su cui sfogarsi, e non come ad un essere pensante...? Ma quando mai.
Questo, questo tipo di mentalità, autorizza a pensare agli uomini in termini assai poco gentili.
io invece tollero poco che anche in questo sito si diano giudizi morali, su chi sceglie la masturbazione o le prostitute, e in generale su chi sceglie una sessualita diciamo cosi "alternativa" alla relazione stabile con la donna. l'uomo che assume in tutto e per tutto la morale ispirata alle polarita femminili (es: se vai con una prostituta di strada, libera e non schiava, si intende, sei un porco. quello che porta la stessa prostituta a parigi per un week end invece va bene) è il tipo di uomo che ha permesso al femminismo di espandersi.
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Come si può amare le donne ? Domanda da un milione di dollari ..... purtroppo nn ho la risposta esatta, anzi sono qui per cercarla. Anzi ultimamente mi sono domandato sempre più spesso ... se vale la pena amare una donna, cioè se vale mettere in gioco la propria vita, le proprie energie per stare dietro ad una donna.
Per adesso guardandomi intorno credo che sia più costruttivo starsene per i fatti propri. Secondo la mia modesta opinione le donne attualmente nn sono interessate all' uomo ma a quello che l' uomo ha e può offrire, poi in base a i loro diabolici calcoli senza scrupoli decidono il da farsi. Forse sarò troppo cinico ma vedo una falsità e una ipocrisia in giro da far accapponare la pelle. Per quanto riguarda il sesso, nel mio caso lo interpreto come una scambio di energia e di voglia reciproca, ma per la maggior parte delle donne come giustamente è stato già scritto ... è solo un progetto premeditato per raggiungere qualcosa ( dopo i 30 anni voglia di procreare e poi fuori dalle balle, .... mantienimi e zitto !) . Sicuramente esisteranno donne che desiderano essere soddisfatte sessualmente ... e basta, ma mai capitato di incontrarle.
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Come si possono amare le donne?
Non so voi, ma a me viene spontaneo. È naturale. Questo topic è molto... strano, triste, sterile. Forse sarà perché sono giovane e innamorato, ma io credo nell'amore eterosessuale.
ci hai ragione a sottolineare amore eterosessuale. se non si amano le donne restano gli uomini come facevano gli antichi greci.
secondo me il punto è che non si ama mai qualcuno che se lo merita, perché è speciale, o fantastico, o meraviglioso o perfetto. secondo me non esiste nessuno così. ciò che è fantastico quando ci si innamora non è da cercare nell'amato/a, ma nel sentimento in sé...nell'amore che si sente e che ci fa vedere il tutto completamente diverso. è tutto artefatto, quasi un trip che accade in noi, l'altra persona è solo "l'oggetto della nostra passione", che mai rappresenta i nostri ideali in tutto e per tutto.
il punto è che dura poco e spesso può essere doloroso e pericoloso perché si è schiavi di quella passione, soprattutto da giovanissimi quando accade per la prima volta.
per tanto chiedersi se si può amare o meno una donna la trovo anche io strana come domanda. si presuppone che bisogna amare qualcuno per un buon motivo logico, ma non è mai così, accade e basta per le ragioni più incoscienze e irrazionali possibili.
un passo avanti forse è chiedersi se si può voler bene, nel mio caso ad un uomo, anche quando è finito l'incanto, la proiezione dell'uomo ideale, le aspettative idealizzate e cercate e tutte le buoni ragioni logiche che ti fanno dire lui merita il mio amore. e secondo me v sì. si può volere bene ad un uomo che si conosce, dove hai visto sia il bello che il brutto ed essere disincantati dell'idea dell'amore romantico e "fantastico" perché quel rapporto ha superato anche lo scontro tra sogno e idea dell'amore e realtà nuda e cruda.
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Nemo, mi spiace dirtelo, ma tu sei il classico pesce fuor d'acqua! Tu non sei per niente anti-femminista. Pensa che io sono stato bannato da anti-femminist perchè non approvavo la politica bigotta del gruppo, tu che sei totalmente femminista.... non so cosa dovrebbero farti...
P.S. E' il classico postulato femminista quello secondo cui prima viene l'attrazione mentale e poi l'attrazione fisica io che sono maschilista o anti-femminista o misogeno (decidete voi) la penso in modo diametralmente opposto, cioè: prima l'attrazione fisica, poi, eventualmente, molto eventualmente, l'attrazione mentale o l'innamoramento chiamamolo come vogliamo. Io sento solo attrazione fisica verso le donne
ma non può essere che nemo ci ha una brava ragazza che non fa la stronza, che lo stima e lo rispetta per tanto da un punto di vista privato e personale stia bene, ma non per questo è sordo da un punto di vista socio-politico e morale sui danni fatti dal femminismo e dalla propaganda mediatica anti-maschile?
non è che se io giulia faccio le crostate di frutta al mio compagno perché so che gli piacciono, sono una donna all'antica e nemo se fa regali alla sua donna è un pesce fuor d'acqua.
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Non per avere nulla contro le affermazioni di Nemo ( rispettabilissime !) ma sicuramente a vent' anni come nel suo caso è normale e bello sognare e vivere in maniera incantata la propria storia, se nn sogni a 20 anni quando lo fai ? Diversa è la realtà per noi over 40 venuti fuori da chissà quante storie dalle quali ancora ci lecchiamo le ferite. Anch' io alla sua età avevo una belissima "figa" accanto con la quale facevo i numeri a letto in un mondo tutto nostro preciso... poi dopo avere iniziato un suo nuovo lavoro... a preferito il capoufficio! Non credo che qui ci siano persone solo piene di rabbia contro le donne o sfigati che nn le trovano, ma semplicemente uomini più realistici e stufi di essere portati in giro.
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Non per avere nulla contro le affermazioni di Nemo ( rispettabilissime !) ma sicuramente a vent' anni come nel suo caso è normale e bello sognare e vivere in maniera incantata la propria storia, se nn sogni a 20 anni quando lo fai ? Diversa è la realtà per noi over 40 venuti fuori da chissà quante storie dalle quali ancora ci lecchiamo le ferite. Anch' io alla sua età avevo una belissima "figa" accanto con la quale facevo i numeri a letto in un mondo tutto nostro preciso... poi dopo avere iniziato un suo nuovo lavoro... a preferito il capoufficio! Non credo che qui ci siano persone solo piene di rabbia contro le donne o sfigati che nn le trovano, ma semplicemente uomini più realistici e stufi di essere portati in giro.
sì, però capisci che averci avuto un innamorata/o che ha preferito il capoufficio (o tua sorella) può essere un esperienza amara che può capitare a tutti e a tutte? non ci si può difendere dalla vita e le relazioni tra uomo-donna sono parte della vita.
altro è di ciò che parla remo in generale, di un fenomeno sociale quale in femminismo e se questo ha rovinato i rapporti personali tra uomo e donna è soprattutto grazie agli strumenti concreti che vi sono oggi. ma non è che se si cancella il divorzio o i numerosi privilegi non si rischia cmq di ritrovarsi a 40 anni traditi o tradite.
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ma non può essere che nemo ci ha una brava ragazza che non fa la stronza, che lo stima e lo rispetta per tanto da un punto di vista privato e personale stia bene, ma non per questo è sordo da un punto di vista socio-politico e morale sui danni fatti dal femminismo e dalla propaganda mediatica anti-maschile?
non è che se io giulia faccio le crostate di frutta al mio compagno perché so che gli piacciono, sono una donna all'antica e nemo se fa regali alla sua donna è un pesce fuor d'acqua.
si giulia, pero indipendentemente dall'impostazione privata che nemo da alla sua vita sentimentale (assolutamente fuori discussione), e dal comportamento discutibile di uomo antico, trovo fuori luogo in questo forum condannare moralmente chi ad esempio sceglie la prostituzione. vergogna e colpa sono strumenti delle femministe e dei maschi pentiti. il giorno in cui milioni di paganti diranno apertamente cose tipo " oggi sono stato con una prostituta" (invece di suicidarsi come a volte accade) qualcuno/a dovra per forza porsi delle domande. inoltre spessisimo è la donna a porsi solo in base al suo corpo, e spessisimo è la donna ad annoiarsi se l'argomento principale della serata è la politica invece di per esempio il suo decoltè. cè una parte (quanto sia grande questa parte lo lascio alla libera interpretazione di ognuno) di responsabilita femminile se l'uomo vede in una donna solo il suo corpo.
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sì, però capisci che averci avuto un innamorata/o che ha preferito il capoufficio (o tua sorella) può essere un esperienza amara che può capitare a tutti e a tutte? non ci si può difendere dalla vita e le relazioni tra uomo-donna sono parte della vita.
altro è di ciò che parla remo in generale, di un fenomeno sociale quale in femminismo e se questo ha rovinato i rapporti personali tra uomo e donna è soprattutto grazie agli strumenti concreti che vi sono oggi. ma non è che se si cancella il divorzio o i numerosi privilegi non si rischia cmq di ritrovarsi a 40 anni traditi o tradite.
dubito che yamamax si sia formato la sua opinione solo in base alla sua personale esperienza, (vive nel mondo da 40 anni, qualcosa in questo tempo avra notato anche al di fuori di se). "se parli cosi è perche sei frustrato/che donne conosci?/" ecc...sono discorsi che non possono piu essere presi in considerazione: è uno dei 4 cassonetti.
non si puo difendersi dalla vita è un discorso che puo valere a livello di emozioni, ma quando ad esempio si parla di matrimonio si deve difendersi dalla vita, poiche l'uomo e solo l'uomo paga le conseguenze.
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si giulia, pero indipendentemente dall'impostazione privata che nemo da alla sua vita sentimentale (assolutamente fuori discussione), e dal comportamento discutibile di uomo antico, trovo fuori luogo in questo forum condannare moralmente chi ad esempio sceglie la prostituzione. vergogna e colpa sono strumenti delle femministe e dei maschi pentiti.
su questo son daccordo. andare a prostitute non è ne un merito né un demerito, ma una propria scelta e/o necessità. ma non credo sia tutto da ricondurre in un ottica strumentale femminista. anche mio padre ti direbbe che andare a puttane è degradante ...e non è femminista, ma in un ottica più legata all'educazione cattolica che ha condizionato il senso di colpa e di vergogna sulla sessualità da ben più tempo del femminismo... a trotto o a ragione. infatti ti direbbe anche di sposarti una vergine.
non si può pretendere che tutti appena arrivati, con un colpo di spugna possano cambiare certi concetti. per molti tradizionalisti, la puttana è vista come qualcosa di sporco o di squallido, magari a ragione per una semplice fatto statistico di poter beccarsi qualche malattia venerea .
invece altri pensieri filo-femministi hanno solo rovesciato il problema, dicendo che sono i puttanieri sporchi e cattivi.
ma cambiare totalmente la morale in qualcosa di più logico e pratico, del tipo finché non fai del male a nessuno - nemmeno a te stesso - fai ciò che vuoi, è qualcosa di sentito e soprattutto praticato da pochi. anche perché nelle civiltà cristiane, il più delle volte c'è la necessità di stabilire in assoluto ciò che è male e ciò che bene .
aldilà di tutto uno può anche non essere capace né sentirla una soluzione soddisfacente quello di andare a puttane, per un suo personale modo di essere, e rispettare tutti quelli che invece ci vanno.
il giorno in cui milioni di paganti diranno apertamente cose tipo " oggi sono stato con una prostituta" (invece di suicidarsi come a volte accade) qualcuno/a dovra per forza porsi delle domande. inoltre spessisimo è la donna a porsi solo in base al suo corpo, e spessisimo è la donna ad annoiarsi se l'argomento principale della serata è la politica invece di per esempio il suo decoltè. cè una parte (quanto sia grande questa parte lo lascio alla libera interpretazione di ognuno) di responsabilita femminile se l'uomo vede in una donna solo il suo corpo.
sì certo, questo è pacifico: se mi vesto da grande hod dog , come fanno in america per fare pubblicità, c'è una buona probabilità che faccio venir fame a chi mi incontra.
ma quando c'è un uomo che dice di non vedere in una donna solo il suo corpo, non capisco perché in questo caso è da ritenersi un discorso da femminista. magari - fino ad ora - ha avuto un esperienza diversa dagli altri...e dovrebbe essere una buona notizia, non motivo di scontro. e in questo caso ovviamente non mi riferisco a te.
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dubito che yamamax si sia formato la sua opinione solo in base alla sua personale esperienza, (vive nel mondo da 40 anni, qualcosa in questo tempo avra notato anche al di fuori di se). "se parli cosi è perche sei frustrato/che donne conosci?/" ecc...sono discorsi che non possono piu essere presi in considerazione: è uno dei 4 cassonetti.
è sempre così, si cerca di giustificare un azione dando la colpa a chi subisce tale torto. se una ragazza dice di essere sempre stata tradita si pensa o le si dice, magari è perché sei bruttina o sei un ghiacciolo a letto. luoghi comuni ma che possono anche essere veri, oppure del tutto fuori strada.
non si puo difendersi dalla vita è un discorso che puo valere a livello di emozioni, ma quando ad esempio si parla di matrimonio si deve difendersi dalla vita, poiche l'uomo e solo l'uomo paga le conseguenze.
infatti. ora non voglio fare l'avvocato difensore di nemo, ma quando si entra nello specifico di unioni come il matrimonio e possibilità di divorzio con maggiori tutele per le donne, si entra nel merito della questione e del fenomeno che ha portato il neo-femminismo fino ad oggi. e lì mi sembra di capire che nemo non sia affatto un pesce fuor d'acqua da quanto dice, semplicemente ha un approccio diverso.
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Parlando in generale, semplicemente non si può. Chiunque abbia avuto a che farci saprà quanto facciano schifo sul piano interiore. Servono solo a scopare. Se non ci stanno subito, via con le prostitute.
ma sicuramente a vent' anni come nel suo caso è normale e bello sognare e vivere in maniera incantata la propria storia, se nn sogni a 20 anni quando lo fai ?
Io ho 28 anni e sono già sveglio da qualcuno. L'età del risveglio, anche grazie alle brutte esperienze dei più grandi, si sta decisamente abbassando.
se non si amano le donne restano gli uomini come facevano gli antichi greci.
Sbagliato! In Italia restano delle bellissime rumene che si concedono per pochi soldi. All'estero restano miliardi di donne non infettate dal femminismo.
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se non si amano le donne restano gli uomini come facevano gli antichi greci.[/i]
Sbagliato! In Italia restano delle bellissime rumene che si concedono per pochi soldi. All'estero restano miliardi di donne non infettate dal femminismo.
non è sbagliato. le rumene e le altre all'estero son sempre donne. quindi non è un discorso da fare sulle donne in generale, che farebbero schifo dentro in quanto nate tali, ma al tipo di cultura a cui appartengono. e qui fa schifo, però non fa schivo altrove. almeno così sembrerebbe.
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Si infatti, come dice beta è da un pò che razzolo in questo pianeta, nn mi sento un uomo navigato e illuminato, però le mie esperienze e quelle dei miei amici e conoscenti coetanei mi hanno cmq portato a trarre conclusioni ( non verità !) su quello che accade nei rapporti tra uomo/donna. A difendermi dalla vita sia emotivamente che altro ho dovuto imparare presto, quando ero nei guai sono sempre rimasto solo. La maggior parte della gente che frequento è divorziata o vorrebbe farlo ... addirittura chi per la seconda volta ! Il record ce l'ha un mio ex collega di lavoro, si sono lasciati e poi separati in luna di miele. Se il tema è come si può amare una donna io istintivamente sento di affermare che è la cosa attualmente più complicata a cui pensare. Le donne non sono costruttive, sono molto esigenti, selettive e con grosse aspettative però tutto questo è accompagnato da poco talento.... è spesso un chiedere ad oltranza. Allora la domanda è cos' è che mi potrebbe affascinare di una donna .... quasi tutti risponderebbero un bel corpo. Ok è vero! Posso aggiungere almeno una dote .... un pò di umiltà cosa ormai sconosciuta nella nosra epoca.
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Giulia, hai ragione, ma io davo per scontato che si parlasse di donne occidentali. Ovviamente per le rumene non si tratta di amare, ma lo scopo di uomini 3000 credo sia proprio insegnare agli uomini a non amare più, perchè amore è bisogno e, soprattutto direi io, perchè per le donne occidentali amore significa ricevere tanto senza dare nulla.
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Beta : io invece tollero poco che anche in questo sito si diano giudizi morali, su chi sceglie la masturbazione o le prostitute, e in generale su chi sceglie una sessualita diciamo cosi "alternativa" alla relazione stabile con la donna. l'uomo che assume in tutto e per tutto la morale ispirata alle polarita femminili (es: se vai con una prostituta di strada, libera e non schiava, si intende, sei un porco. quello che porta la stessa prostituta a parigi per un week end invece va bene) è il tipo di uomo che ha permesso al femminismo di espandersi.
quoto al 100%, anzi, questo post può essere senz'altro un manifesto della Q.M.
le esperienze personali sono personali e a 20 anni è diverso che a 40.
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Sì, però sarebbe bene svegliarsi prima dei 40 anni. Ci si dovrebbe svegliare subito dopo l'adolescenza.
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Sì, però sarebbe bene svegliarsi prima dei 40 anni. Ci si dovrebbe svegliare subito dopo l'adolescenza.
Guarda su questo posso essere ottimista. La mia "disillusione" sul mondo femminile si è totalmente conclamata verso i 35 anni, ma per le nuove generazioni (figli di separati che assistono a tutto lo schifo attuale) si può tranquillamente anticipare l'età del "risveglio" rispetto a me di una decina d'anni, forse anche qualcosina di più (poi c'è caso e caso chi ha avuto più esperienze positive chi meno ma insomma siamo lì).
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è sempre così, si cerca di giustificare un azione dando la colpa a chi subisce tale torto. se una ragazza dice di essere sempre stata tradita si pensa o le si dice, magari è perché sei bruttina o sei un ghiacciolo a letto. luoghi comuni ma che possono anche essere veri, oppure del tutto fuori strada. infatti. ora non voglio fare l'avvocato difensore di nemo, ma quando si entra nello specifico di unioni come il matrimonio e possibilità di divorzio con maggiori tutele per le donne, si entra nel merito della questione e del fenomeno che ha portato il neo-femminismo fino ad oggi. e lì mi sembra di capire che nemo non sia affatto un pesce fuor d'acqua da quanto dice, semplicemente ha un approccio diverso.
è sempre cosi fino a un certo punto. nel senso che se un uomo critica le donne, il ragionamento sopra è sistematico, automatico.nel caso contrario non mi sembra di poter dire altrettanto. il "bastardo che l'ha fatta soffrire" è ancora in auge (si scrive cosi?).
il mio comunque non voleva essere un attacco a nemo, voleva essere una presa di posizione forte dura e decisa contro quello specifico concetto, voleva essere uno spunto per riflettere su uno dei temi piu importanti, a mio modo di vedere sulla qm..lo spunto era questo: anche i risvegliati e le persone intelligenti (di cui sono certo nemo faccia parte) talvolta sono condizionati dalla morale femminista. il messaggio è dunque: "ATTENZIONE".
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@ Giustizialista
Sì, anch'io sono ottimista sulle nuove generazioni.
A proposito, avete letto questo? E'sicuramente in tema col nostro discorso.
http://ragionimaschili.blogspot.com/2011/08/il-dito-nella-piaga.html
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Giulia, hai ragione, ma io davo per scontato che si parlasse di donne occidentali. Ovviamente per le rumene non si tratta di amare, ma lo scopo di uomini 3000 credo sia proprio insegnare agli uomini a non amare più, perché amore è bisogno e, soprattutto direi io, perché per le donne occidentali amore significa ricevere tanto senza dare nulla.
no, non credo che lo scopi di u3000 sia quello di insegnare ad non amare più anche perché avere la pretesa di controllarti le emozioni non credo che baleni in testa a nessun movimento maschile.
ma piuttosto di denunciare ciò che ad oggi rende svantaggioso una relazione serena e gioiosa con l'altro sesso. in questo caso con il sesso femminile che gode di maggiori tutele e si veste nel pensiero comune di una moralità superiore concessa dal nulla... però non ne faccio una questione di sesso del tipo è la donna ad essere un danno, ma culturale e politico, che si può analizzare e correggere.
quindi ci si trova male con le occidentali, ma il problema vero sta a monte.
magari a te non frega nulla e ci runici volentieri, ma per altri potrebbe essere frustrante...in definitiva devono rinunciare perché a monte c'è un vizio che ti impone una scelta non del tutto libera...invece si potrebbe imporre noi di cambiare ciò che sta a monte.
se invece proprio non te ne viene di amare le donne, allora non credo nemmeno valga la pena starci a pensare perché, cosa e come farsele amare.
anche perché l'amore resta una cosa rara ed eccezionale il più delle volte, forse capita una volta e basta.
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In Italia restano delle bellissime rumene che si concedono per pochi soldi.
Se si "danno" per soldi non si può certo parlare di amore.
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Se si "danno" per soldi non si può certo parlare di amore.
Devo ripetermi:Ovviamente per le rumene non si tratta di amare, ma lo scopo di uomini 3000 credo sia proprio insegnare agli uomini a non amare più, perchè amore è bisogno e, soprattutto direi io, perchè per le donne occidentali amore significa ricevere tanto senza dare nulla.
@ Giulia: non siamo mai del tutto liberi. Perciò, nei limiti del possibile dobbiamo fare la scelta migliore. Con raziocinio: la ragione (o forse l'istinto di autodifesa)deve prevalere sulle emozioni. Dobbiamo diventare freddi e calcolatori come lo sono le donne. Può essere una trasformazione sofferta ma è il male minore.
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Devo ripetermi:
@ Giulia: non siamo mai del tutto liberi. Perciò, nei limiti del possibile dobbiamo fare la scelta migliore. Con raziocinio: la ragione (o forse l'istinto di autodifesa)deve prevalere sulle emozioni. Dobbiamo diventare freddi e calcolatori come lo sono le donne. Può essere una trasformazione sofferta ma è il male minore.
Quoto tutto! Diventare freddi e calcolatori come le donne è la via giusta in questo mondo,sia per affrontare la vita in generale che le donne!
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Devo ripetermi:
Ah, non avevo visto. Il solito distratto! :doh:
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«E' mai possibile che le donne di oggi, tutte le donne del mondo, qualsiasi donna, siano meno desiderabili, accudenti, accoglienti di un transessuale?»
come la pensate in merito alla considerazione della De Pace ? è ipotizzabile che nelle donne stia suonando un preoccupante campanello d'allarme sintomo di avvenuti cambiamenti delle attenzioni sessuali maschili ?
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«E' mai possibile che le donne di oggi, tutte le donne del mondo, qualsiasi donna, siano meno desiderabili, accudenti, accoglienti di un transessuale?»
come la pensate in merito alla considerazione della De Pace ? è ipotizzabile che nelle donne stia suonando un preoccupante campanello d'allarme sintomo di avvenuti cambiamenti delle attenzioni sessuali maschili ?
Per come la vivo io credo che questo campanello non stia, purtroppo, affatto suonando se non il qualche sporadico caso. Invece vedo sempre più donne piene di se e molto autoreferensiali, poi se i trans sono meglio non lo sò, non per nessun pregiudizio ma semplicemente perchè non ne conosco. La giornalista inoltre puntualizza il perchè un uomo che dice di amare la propria moglie non confida a lei le proprie paure e buchi neri ..... forse perchè dall' altra parte trova un muro di gomma impegnata in altre cose che lei mette al primo posto e il marito intorno al decimo. Non lo sò ma a me i miei problemi chi diceva di amarmi alla fine me li ha sempre rispediti al mittente. Boh!
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Io credo che stia suonando e in qualche sporadico caso e anche in qualcuno in più.