Forum sulla Questione Maschile

Dialoghi => Dialoghi sulla Questione Maschile => Topic aperto da: Lucia - Gennaio 31, 2013, 17:19:03 pm

Titolo: Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Gennaio 31, 2013, 17:19:03 pm
comunque è paranoia la tua teoria, mi dispiace dirtelo Animus.

Poi anche la definizione del bene e male è troppo semplificante, ma quello è secondario.
Titolo: Re:Primo Sutra:Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Massimo - Gennaio 31, 2013, 17:47:05 pm
Lo aveva detto anche Massimo Fini. Scatenando i "crucifige" dei progressisti. Femministi, ma non solo
Titolo: Re:Primo Sutra:Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Gennaio 31, 2013, 18:00:36 pm
Lo aveva detto anche Massimo Fini. Scatenando i "crucifige" dei progressisti. Femministi, ma non solo

ah, allora è tutt'altra cosa. :doh:

mi sembra ovvio che è una ricerca inutile di nemici e se lo direbbero (o lo dicono) le donne degli uomini la considererei altrettanto paranoia.

Titolo: Re:Primo Sutra:Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 01, 2013, 12:15:34 pm
comunque è paranoia la tua teoria, mi dispiace dirtelo Animus.

Poi anche la definizione del bene e male è troppo semplificante, ma quello è secondario.

Cioè Abraxas, non ho capito, se uno dice homo homini lupus, è sano di mente, se invece sostiene che "ogni contemporaneo è mio nemico" (Cioran, storia e utopia), e dunque, tra i nemici degli uomini vanno annoverati anche le donne, questa è la verità "scandalosa" che la storia ci ha regalato, è un paranoico. :hmm:

Spiega, spiega pure....
Titolo: Re:Primo Sutra:Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Massimo - Febbraio 01, 2013, 12:43:45 pm
Spiega, spiega pure....
Non c'è nulla da spiegare e da capire, Animus: ogni critica alle donne è considerata pornografica e
oscena, in Occidente e quindi anche la famosa frase di Cesare Pavese è bollata come inaccettabile
dall'establishment progressista e femminista e senza se  e senza ma. Tale propaganda ha finito per
contagiare anche la nostra Lucia, evidentemente.

P.S.: pssst.... ma mi spieghi un pò, cara Lucia, perchè continui a frequentare il forum sulla questione maschile?
E' per me un autentico mistero della fede!
Titolo: Re:Primo Sutra:Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 01, 2013, 14:36:37 pm
Non c'è nulla da spiegare e da capire, Animus: ogni critica alle donne è considerata pornografica e
oscena, in Occidente e quindi anche la famosa frase di Cesare Pavese è bollata come inaccettabile
dall'establishment progressista e femminista e senza se  e senza ma. Tale propaganda ha finito per
contagiare anche la nostra Lucia, evidentemente.

P.S.: pssst.... ma mi spieghi un pò, cara Lucia, perchè continui a frequentare il forum sulla questione maschile?
E' per me un autentico mistero della fede!

Sarebbe ora che i maschietti (sì, ho detto proprio maschietti) si mettessero nella capoccia che non è solo l'establishment progressista e femminista a considerare blasfema una simile tesi, ma anzi, è proprio l'area reazionaria e cattolica a negarla maggiormente.
Su questo punto, quelli che (solo) superficialmente sembrano avversari, se si va in profondità...sono alleati. ;)

Perchè è ovvio che in questo scenario, l'Ideale e l'immagine della donna angelo (pura ,candida, innocente, etc) .... non trova posto, non c'è spazio, viene espulsa a priori insomma.

La donna come corresponsabile del bene e del male.
L'avete mai sentita una cosa del genere?


 

Titolo: Re:Primo Sutra:Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 01, 2013, 15:15:05 pm
Sarebbe ora che i maschietti (sì, ho detto proprio maschietti) si mettessero nella capoccia che non è solo l'establishment progressista e femminista a considerare blasfema una simile tesi, ma anzi, è proprio l'area reazionaria e cattolica a negarla maggiormente.

Concordo. Oddio maggiormente ... diciamo nella stessa misura ma su piani differenti.

Titolo: Re:Primo Sutra:Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 01, 2013, 15:20:45 pm
Sarebbe ora che i maschietti (sì, ho detto proprio maschietti) si mettessero nella capoccia che non è solo l'establishment progressista e femminista a considerare blasfema una simile tesi, ma anzi, è proprio l'area reazionaria e cattolica a negarla maggiormente.
Su questo punto, quelli che (solo) superficialmente sembrano avversari, se si va in profondità...sono alleati. ;)

Perchè è ovvio che in questo scenario, l'Ideale e l'immagine della donna angelo (pura ,candida, innocente, etc) .... non trova posto, non c'è spazio, viene espulsa a priori insomma.


Qualcuno penserà:
Citazione
non è vero perchè la misoginia dei catto-conservatori è nota e documentata, la donne è il male, la fe-minus (quella dotata di fede minore) etc etc

Certo.

Ma ritenere "l'opposto", il "contrasto" il "co-responsabile" (quella che dovrebbe essere il co-responsabile), il Bene o il Male (assoluti), fa parte della stessa "utopia", della stessa "malattia mentale" , quella prodotta da un maschile ...infantile, non sviluppato e strutturato. :sleep:

Ecco il perchè della mia prefazione, la "razza nemica" significa che è in contrasto, in opposizione (che ha "inclinazioni" opposte), non significa ... che è il Male da eliminare. (per approdare al paradiso) :doh:

Ed ecco infatti, che appena apro questo topic, c'è chi ne apre subito un altro "e liberaci dalle donne (dal male), Amen", Massimo si "scalda", etc etc.

Siete contagiati dalla follia cristiana fino al midollo.

E questo in fondo, è la causa dei vostri problemi, perchè sia che scegliate una strada (donna angelo), sia che viriate per l'altra (donna demoniaca male da eliminare), sono entrambe ...strade senza uscita, vicoli ciechi.

"L'uomo, uscito dalla strada dei propri istinti, è finito in un vicolo cieco, e non gli resta altra risorsa che  ricapitolare le proprie follie, espiarle .... e commetterne altre. " ;)







Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Massimo - Febbraio 01, 2013, 17:40:48 pm
Sei troppo cerebrale, Animus: concentriamoci per ora sul nemico vero: l'ideologia femminista. Dei
nemici e fiancheggiatori supposti ce ne occuperemo a tempo debito. Per quanto mi riguarda:
- non considero affatto la donna nè un demone nè un angelo: semplicemente un essere che,
culturalmente, geneticamente, d'istinto e vocazione si fa i cazzi (si fa per dire) propri. Dirai che tale
interpretazione è troppo semplicistica e che anche l'uomo i cazzi (è il caso di dirlo) propri se li fa.
Vero, ma ha fatto e fa anche altro: pensare alla famiglia, alla società, al paese di appartenenza,
a porsi problemi morali e filosofici e a risolvere anche problemi a carattere tecnico e pratico. Ed è
per questo che il contributo del genere maschile in tutti i campi dello scibile e delle attività pratiche
è stato semplicemente astronomico, paragonato al modestissimo contributo del genere femminile.
- non mi pare che l'area reazionaria cattolica abbia lesinato e lesini critiche al genere femminile.
Anche oggi è molto attiva in questo senso e meriterebbe anche ammirazione perchè in questo
modo si procura l'anatema e la condanna di tutto il resto della società.
- il cristianesimo avrà le sue colpe, ma l'esaltazione del femminino e la ginolatria è una follia
tutta moderna e tipica della civiltà occidentale che in questo impazzimento si è avvitata con una
foga orgiastica che non ha uguali nella storia umana: è vero che alcune civiltà avevano le loro
dee e sacerdotesse, ma le donne per il resto contavano poco o nulla nella società circostante.
Oggi non abbiamo sacerdotesse e dee semplicemente perchè in Occidente tutte le donne lo
sono, e di se stesse. E la politica e il diritto stanno avvallando tale delirio.Il femminismo è oggi
l'unica ideologia viva, vitale ed operante in Occidente in nome della quale l'Occidente è disposto
persino a rinnegare le proprie radici. Cristianesimo compreso.
Ergo, caro Animus, a mettere ordine nella capoccia forse dovremmo essere in due, io e te.
Titolo: Re:Primo Sutra:Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 01, 2013, 20:10:42 pm
P.S.: pssst.... ma mi spieghi un pò, cara Lucia, perchè continui a frequentare il forum sulla questione maschile?
E' per me un autentico mistero della fede!

per esempio perché non credo che le donne e gli uomini sono razze nemiche. :mad:
E ovvio.

@Animus
Homo homini lupus si riferisce agli uomini e alle donne uguale. Sta per dire che non è il lupo il nemico peggiore dell'uomo. (dell'essere umano (Om) non dell'uomo in senso di (barbat- quelli esseri umani con barba )


Ecco il perchè della mia prefazione, la "razza nemica" significa che è in contrasto, in opposizione (che ha "inclinazioni" opposte), non significa ... che è il Male da eliminare. (per approdare al paradiso) :doh:

Raza nemica significa essattamente che vuole eliminare te, non gioccare con le parole, non significa che ha impulsi opposti al maschile, ma essattamente che è una cosa di eliminare come i topi che ci mangiano il grano.

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 01, 2013, 22:36:14 pm
Hai cancellato il tuo messaggio iniziale di questo topic, mo sembra che l'ho aperto io questa stupidaggine.  :cry:

Non ho niente contro di te Animus ma non mi troverai mai d'accordo sul fatto che uomini e donne sono nemici... rae nemiche poi.
Lo trovo un'ideea assoluttamente assurda.

Corresponsabile del male nel mondo non ho dubbio, sopratutto per ciò che hanno reliato loro nella civiltà.
Poi io del male ho un'interpretazione meno umana (per quello è Abraxas, per es. la follia, la malattia, il destino dove uomo e donna sono comunque impotenti)

... ma che senso ha discutere con uno che se non gli si battono le mani cancella i suoi interventi  :(
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 01, 2013, 23:49:23 pm
Non ho niente contro di te Animus ma non mi troverai mai d'accordo sul fatto che uomini e donne sono nemici ...

Personalmente credo che uomini e donne esistano per la riproduzione. E' una forma della natura, e la natura nessuno può dire esattamente, così come la materia, cosa sia. Se non ci fosse bisogno di riprodurci probabilmente i sessi non esisterebbero: e con loro non esisterebbe la QM, la Solanas, il Secondo Sesso, l'Opera, la Divina Commedia e tutto il resto. Forse esisterebbe l'esercizio fisico: il forum sarebbe dedicato alla questione surfista, popolato da gente che cerca buone onde da cavalcare. E basta.

La conflittualità tra uomo e donna è parte fisiologica del confronto, e non degenera fino a quando un potere non istiga una delle due parti contro l'altra. Dire nemici è poco chiaro. Uomini e donne sono antagonisti e complici, divenuti nemici perché qualcuno o qualcosa li vuole rendere tali.




Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 01, 2013, 23:51:27 pm

Non ho niente contro di te Animus ma non mi troverai mai d'accordo sul fatto che uomini e donne sono nemici... rae nemiche poi.
Lo trovo un'ideea assoluttamente assurda.


Assurda perchè ti manca ti distinguere  il generale dal particolare..

Homo homini lupus (l'uomo è un lupo per l'uomo, tralascio la tua dubbia interpretazione), vero, ma io con gli uomini (alcuni) ci sono amico, ci vado al cinema, in birreria, etc

Ma ciò non cambia mica quella che ritengo essere una verità.

Capuleti e Montecchi, sono una razza nemica.
Ma ciò non toglie che...


Il singolo e il gruppo, non coincidono... (cioè quello che vale per il generale non vale per il particolare)

So che va contro le leggi della logica, e che questo ti crea qualche difficoltà, ma è un problema tuo, non mio.
Significa semplicemente che la logica in cui credi,che applichi, e con cui ragioni ed interpreti il mondo... è sbagliata. :P

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 02, 2013, 00:00:13 am
Il singolo e il gruppo, non coincidono... (cioè quello che vale per il generale non vale per il particolare)

Esattamente, assolutamente d'accordo. L'orbitale dell'elettrone è un fenomeno collettivo. Il singolo elettrone, in un determinato istante, può andare dove gli pare nell'universo, nessuno gli chiede di rispettare l'orbita. Lo fa solo quando lo guardi come gruppo, quando lo misuri enne volte invece di una.

Secondo me ha senso parlare di cultura e identità solo se si considera il collettivo. L'auto-identità non esiste.



Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 02, 2013, 00:08:08 am
La conflittualità tra uomo e donna è parte fisiologica del confronto, e non degenera fino a quando un potere non istiga una delle due parti contro l'altra. Dire nemici è poco chiaro. Uomini e donne sono antagonisti e complici, divenuti nemici perché qualcuno o qualcosa li vuole rendere tali.

Mah, io sul potere che istiga non sono tanto convinto.

Certo, esiste, ma deve far leva su qualcosa di pre-esistente.
Oggi Rino ha scritto una cosa interesante.


Ho visto/sentito la presenza del terreno adatto allo sviluppo del femminismo nella scontentezza generale delle DD verso gli UU sin da piccolo.
Quella lamentazione permanente, quel querelarsi in ogni modo contro ogni accadimento della vita imputandone la cusa agli UU.
Un fenomeno che ha le sue radici interiori e che da fatto privato (forse esistente da tempo ed anche comprensibile stante l’eterna insoddisfazione umana) è divenuto un fatto POLITICO.
Avvenimento politico che appunto trovò e trova anche terreno fertile in quell’atteggiamento (che però – ad onta di quanto sopra – forse non è di tutte le culture, ma qs non sono in grado di dirlo).


Mi sembra chiarissimo.
Lapalissiano.


Quanto alle DD che cantano e che rallegrano la vita (a sé e agli uomini) è questione di esperienze.
La mia è questa: le ho trovate solo sui libri.
Non fosse stato per i libri, io non avrei mai potuto immaginare che possa esistere qualcosa di simile.
Ho fatto la prima esperienza del femminismo reale nel 1959. Avevo 4 anni. Dopodiché …53 anni di conferme.


Ecco, qui Rino ha dimenticato che questo (i canti consolatori) accadeva ...durante la guerra.
Finita la guerra, finiti i canti.

Consuelo, addolorata, dove siete?

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 02, 2013, 00:12:52 am
Mah, io sul potere che istiga non sono tanto convinto.

Certo, esiste, ma deve far leva su qualcosa di pre-esistente.
...
Un fenomeno che ha le sue radici interiori e che da fatto privato (forse esistente da tempo ed anche comprensibile stante l’eterna insoddisfazione umana) è divenuto un fatto POLITICO.
...

Certo che fa leva, ho sempre sostenuto che il potere usi una leva, che la strumentalizzi, per renderla funzionale a una visione politica che poi, in fin del conti, è una visione dell'Essere.



Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 02, 2013, 00:13:26 am
Esattamente, assolutamente d'accordo. L'orbitale dell'elettrone è un fenomeno collettivo. Il singolo elettrone, in un determinato istante, può andare dove gli pare nell'universo, nessuno gli chiede di rispettare l'orbita. Lo fa solo quando lo guardi come gruppo, quando lo misuri enne volte invece di una.

Secondo me ha senso parlare di cultura e identità solo se si considera il collettivo. L'auto-identità non esiste.

Ci siamo capiti.

Io posso dire, "le donne sono una razza nemica", e sposare, amare e addirittura adorare una donna.
In questo, io non ci vedo nessuna contraddizione.
Bene.
Notte.




Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 02, 2013, 00:25:29 am
Io posso dire, "le donne sono una razza nemica", e sposare, amare e addirittura adorare una donna.
In questo, io non ci vedo nessuna contraddizione.
Infatti. Nemmeno io.

Ovviamente se nemici è antagonisti riproduttivi, altrimenti ci vedo un bias politico.



Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 02, 2013, 00:39:21 am
Ormai Animus rifiuto ogni congettura che non consideri la riproduzione, la funzione del sesso. E' un punto di partenza e non di arrivo.
Secondo me il femminismo ha successo nella civiltà della tecnica proprio perché la tecnica consente il superamento di questo punto di partenza: un'alternativa riproduttiva libera dalle catene e dalle leggi del desiderio.

In questa logica, se vogliamo essere razionali, la donna dovrebbe dismettere la seduzione. Completamente.

Mi risulta appena ovvio che l'umanità, di fronte all'insenso riproduttivo, debba operare una scelta impossibile.

L'insenso riproduttivo, di cui il femminismo è figlio, è incompatibile con l'umano.

Si sogna, le femministe stesse lo predicano, in chiave lesbica, di immaginari mondi senza maschi. Ma senza l'uomo si può ancora parlare di donna? Senza tenebra si può ancora parlare di luce?

Sappiamo bene di no. Le nostre sono discussioni senza capo né coda, questo forum non dovrebbe esistere. La QM stessa, le domande che si pone, la sua presenza, è decadente.



Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Vicus - Febbraio 02, 2013, 01:33:52 am
Citazione
La conflittualità tra uomo e donna è parte fisiologica del confronto, e non degenera fino a quando un potere non istiga una delle due parti contro l'altra. Dire nemici è poco chiaro. Uomini e donne sono antagonisti e complici, divenuti nemici perché qualcuno o qualcosa li vuole rendere tali.
Nella natura umana è insita una potenziale ‘conflittualità’ tra uomo e donna, ma tutte le culture eccetto l’occidentale contemporanea sono, o erano riuscite, a costruire un assetto accettabile e a rendere la convivenza tra uomo e donna talora molto gradevole. L’idea che dobbiamo sbarazzarci del passato per un modello sociale disegnato a tavolino è semplice hybris oltre che ingenua e prima ce ne renderemo conto meglio sarà.
Citazione
Certo che fa leva, ho sempre sostenuto che il potere usi una leva, che la strumentalizzi, per renderla funzionale a una visione politica che poi, in fin del conti, è una visione dell'Essere.
Si mira a un salto di paradigma tramite una persuasione graduale e indiretta che fa leva sui sentimenti.
È indubbio che donne e bambini siano più impressionabili (nel senso di più malleabili), e funzionali ad una guerra spesso semi-inconsapevole all’uomo: il codificatore delle leggi e dei rituali, che istintivamente si oppone all'anomia e cerca di trasporre nel quotidiano una visione coerente, un cosmos ordinato. In tale ottica il divorzio facile ed irresponsabile e la PAS divengono immediatamente comprensibili.
Citazione
Sappiamo bene di no. Le nostre sono discussioni senza capo né coda, questo forum non dovrebbe esistere. La QM stessa, le domande che si pone, la sua presenza, è decadente.
Vero se si appoggia la conflittualità tra i sessi (secondo me se c’è un femminismo nella QM è questo), falso se si cerca di ricostruire un’armonia tra i sessi, che è ben  possibile ed esiste ancora in certe culture come è esistita finora in Occidente. Quando un sesso è discriminato, tutta la società ne risente. Questo non implica abdicare a una tutela dei diritti dell’uomo (maschio), tutto il contrario.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 02, 2013, 12:50:35 pm
a costruire un assetto accettabile e a rendere la convivenza tra uomo e donna talora molto gradevole.

Mah...
Queste sono le favolette dei reazionari, la concezione del mondo dei nostalgici del passato (si stava meglio quando si stava peggio...), degli "spiriti" infantili illusi dall'età dell'oro perduta. :doh:

Repetita iuvant (forse) :hmm:

Quanto alle DD che cantano e che rallegrano la vita (a sé e agli uomini) è questione di esperienze.
La mia è questa: le ho trovate solo sui libri.
Non fosse stato per i libri, io non avrei mai potuto immaginare che possa esistere qualcosa di simile.
(...)
Dopodiché …53 anni di conferme.

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 02, 2013, 12:56:43 pm
Vero se si appoggia la conflittualità tra i sessi (secondo me se c’è un femminismo nella QM è questo),

si, infatti questo pensiero di presunta colpevolezza  che il femminismo la dichiara verso gli uomini,
nel senso che ci fa pensare possiamo realizarci solo in opposizione a voi, solo in contrasto.
è ciò che me lo rende molto antipatico, Ma per lo stesso motivo mi sembra paranoica la posizione di Animus, che non parla di femminismo ma della natura intrinseca dell'uomo e donna. Certo se uomini e donne fossero nemici il femminismo sarebbe esistito da sempre e sarebbe normale.

Il paragone con Capuletti e con amici di birra non regge, perché i Montague possono vivere anche sena Capuletti o un gruppo di uomini senza un altro gruppo ma l'uomo senza donna e donna senza uomo si estinguopno se non si amano

Personalmente credo che uomini e donne esistano per la riproduzione. E' una forma della natura, e la natura nessuno può dire esattamente, così come la materia, cosa sia. Se non ci fosse bisogno di riprodurci probabilmente i sessi non esisterebbero:

Invece le amoebe non fanno sesso, i mamiferi fanno sesso solo nel periodo fertile quindi solo per riprodursi e l'essere umano riesce farlo in ogni momento  anche solo per il piacere. Questa è l'evoluzione della natura. Perché mai? Voi come la spiegate che gli esseri umanio sono cosi? Per cercare di continuo la compagnia della "razza nemica"?  :mad:

Citazione
La conflittualità tra uomo e donna è parte fisiologica del confronto, e non degenera fino a quando un potere non istiga una delle due parti contro l'altra. Dire nemici è poco chiaro. Uomini e donne sono antagonisti e complici, divenuti nemici perché qualcuno o qualcosa li vuole rendere tali.

io credo più che sia cosi, ma la predisposiione naturale è quello di esser felici dell'esistenza dell'altro sesso
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 02, 2013, 12:59:12 pm
Mah...
Queste sono le favolette dei reazionari, la concezione del mondo dei nostalgici del passato (si stava meglio quando si stava peggio...), degli "spiriti" infantili illusi dall'età dell'oro perduta. :doh:

Repetita iuvant (forse) :hmm:

Quanto alle DD che cantano e che rallegrano la vita (a sé e agli uomini) è questione di esperienze.
La mia è questa: le ho trovate solo sui libri.
Non fosse stato per i libri, io non avrei mai potuto immaginare che possa esistere qualcosa di simile.
(...)
Dopodiché …53 anni di conferme.


probabilmente le donne nella famiglia di RDV erano tutte stonate.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 02, 2013, 13:13:21 pm
Perchè gli uomini non abbandonano le loro illusioni infantili?
Sarebbe una domanda interessante, se non fosse che la risposta è più che ovvia.

Perchè andrebbero a sbattere con la faccia contro una realtà che si erge come un parete verticale di cemento armanto, e verso la quale, non si possiede alcuna soluzione, nessun rimedio...

Ecco che allora è meglio sognare di Età dell'oro perdute, scrivere libri, poesie, dove si fantastica di donne che deliziano la vita agli uomini (che nessuno ha mai visto ne sperimentato), e così via ... porcherie e stupidate a valanghe. 

Personalmente, per me il passato è quello descritto da questo passo del Leopardi:

Che cos'è la vita?
Il viaggio di un zoppo e infermo che con un gravissimo carico in sul dosso per montagne ertissime e luoghi sommamente aspri, faticosi e difficili, alla neve, al gelo, alla pioggia, al vento, all'ardore del sole, cammina senza mai riposarsi dì e notte uno spazio di molte giornate per arrivare a un cotal precipizio o un fosso, e quivi inevitabilmente cadere.



Le donne cantavano e ci rallegravano la vita?
Certo, ci mancherebbe che non cantassero...


Altro che età dell'oro e convivenza gradevole...(dei miei coglioni  ;))
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 02, 2013, 13:22:36 pm
Vedi per esempio c'è una canzone che mi ricorda sempre di te, Animus


Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Vicus - Febbraio 02, 2013, 20:17:06 pm
Citazione
nel senso che ci fa pensare possiamo realizarci solo in opposizione a voi, solo in contrasto.
Certo se uomini e donne fossero nemici il femminismo sarebbe esistito da sempre e sarebbe normale
Invece le amoebe non fanno sesso, i mamiferi fanno sesso solo nel periodo fertile quindi solo per riprodursi e l'essere umano riesce farlo in ogni momento  anche solo per il piacere. Questa è l'evoluzione della natura. Perché mai? Voi come la spiegate che gli esseri umanio sono cosi? Per cercare di continuo la compagnia della "razza nemica"?
Posto che non interpreto quanto dice Lucia nel senso buonista (come penso non faccia neanche lei) della donna per sua natura innocente e incapace di far danni: quanto dice non fa una piega e la sua qui è la posizione più antitetica alle femministe.

Ma perché se non si appoggia il conflitto tra i sessi bisogna essere dei sognatori? A me pare piuttosto il contrario: ci si illude che tutte le volte che per risolvere un 'problema' si introducono riforme maggiori nella società, questa continui come prima. Durante la campagna per l'aborto si accamparono anche motivazioni legali e salutiste (aborto clandestino) con l'implicito che si sarebbe trattato di una pratica eccezionale. Risultato: milionate di aborti in tutte le fasce sociali, e ormai bambini scaricati nei cessi.
L'amor cortese in tale questione proprio non c'entra: il conflitto fra i sessi è olio nell'ingranaggio che produce separazioni ed educazione di stato dei figli ora, e in futuro forse allevamento zoologico degli umani.
Chi vorrebbe essere allevato in provetta ed essere educato in qualche falansterio anziché dai genitori?
Sono d’accordo sul fatto che un'idea sentimentale e idealizzata delle donne sia irreale ed amica dell'avvocato divorzista. Però la famiglia ha una funzione sociale fondamentale, e per difenderla bisogna innanzitutto opporsi all'impunità degli abusi.
Non è che sia esistita una passata età dell'oro, è che il presente per quel che riguarda la famiglia è un'età... del cavolo.
La negazione dell'identità maschile è dovuta alla obliterazione degli aspetti biologici, affettivi e spirituali dell'unione familiare, il che è poi il principale armamentario dell'apparato femminista.
Questo perché la sessualità è una polarità, il maschile esiste in quanto esiste il femminile e viceversa: se la differenza sessuale è legata alla riproduzione, ne discende necessariamente che affidare questa alla tecnica non porterebbe alla liberazione del maschio, ma al compimento della sua negazione.
Gli uomini diventerebbero sempre più dei Bancomat, le donne degli automi: già ora le madri surrogate sono esposte come merce.
Come si sta già vedendo con chi reclama il matrimonio col... suo cane, se la funzione riproduttiva naturale sarà abbandonata dall'umanità, l'identità di genere si disperderà in mille altre: sulla carta d'identità l'uomo non scriverà più maschio e femmina, ma animale o chissà cosa. Se c’è una mentalità infantile, è quella contemporanea. Altro che maschi selvatici (che è una contraddizione in termini): l'inciviltà del postumano.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 02, 2013, 20:33:46 pm
Ma perché se non si appoggia il conflitto tra i sessi bisogna essere dei sognatori?
A me pare piuttosto il contrario

Scusa Vicus, ti faccio una domanda semplice semplice, alla quale vorrei soltanto una risposta ancora più semplice (si/no).

Tu hai fatto le elementari come ho fatto io, ad un certo punto, non ricordo in quale classe, ci hanno detto che l'uomo primitivo ha inventato i vestiti per ripararsi dalle intemperie.
Bene, secondo te, è vero o è falso?

Segue risposta..
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 02, 2013, 20:36:20 pm
Vedi per esempio c'è una canzone che mi ricorda sempre di te, Animus

Ah, e quale delle tre iene sarei?
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Vicus - Febbraio 02, 2013, 20:44:45 pm
Edit
Citazione
nel senso che ci fa pensare possiamo realizarci solo in opposizione a voi, solo in contrasto.
Certo se uomini e donne fossero nemici il femminismo sarebbe esistito da sempre e sarebbe normale
Invece le amoebe non fanno sesso, i mamiferi fanno sesso solo nel periodo fertile quindi solo per riprodursi e l'essere umano riesce farlo in ogni momento  anche solo per il piacere. Questa è l'evoluzione della natura. Perché mai? Voi come la spiegate che gli esseri umanio sono cosi? Per cercare di continuo la compagnia della "razza nemica"?
Posto che non interpreto quanto dice Lucia nel senso buonista (come penso non faccia neanche lei) della donna per sua natura innocente e incapace di far danni: quanto dice non fa una piega e, paradossalmente, la sua qui è la posizione più antitetica alle femministe.

Ma perché se non si appoggia il conflitto tra i sessi bisogna essere dei sognatori? A me pare piuttosto il contrario: ci si illude che tutte le volte che per risolvere un 'problema' si introducono riforme maggiori nella società, questa continui quanto al resto come prima. Durante la campagna per l'aborto si accamparono anche motivazioni legali e salutiste (aborto clandestino) con l'implicito che si sarebbe trattato di una pratica eccezionale. Risultato: milionate di aborti in tutte le fasce sociali, e ormai bambini scaricati nei cessi.
L'amor cortese in tale questione proprio non c'entra: il conflitto fra i sessi è olio nell'ingranaggio che produce separazioni ed educazione di stato dei figli ora, e in futuro forse allevamento zoologico degli umani. Chi vorrebbe essere allevato in provetta ed essere educato in un falansterio anziché dai genitori?
È evidente che un'idea sentimentale e idealizzata delle donne sia irreale ed amica dell'avvocato divorzista. Però la famiglia ha una funzione sociale fondamentale, e per difenderla bisogna innanzitutto opporsi all'impunità degli abusi.
Non è che sia esistita una passata età dell'oro, è che il presente per quel che riguarda la famiglia è un'età... del cavolo.
La negazione dell'identità maschile è dovuta alla obliterazione degli aspetti biologici, affettivi e spirituali dell'unione familiare, il che è poi il principale armamentario dell'apparato femminista.
Questo perché la sessualità è una polarità, il maschile esiste in quanto esiste il femminile e viceversa: se la differenza sessuale è legata alla riproduzione, ne discende necessariamente che affidare questa alla tecnica non porterebbe alla liberazione del maschio, ma al compimento della sua negazione.
Gli uomini diventerebbero sempre più dei Bancomat, le donne degli automi: già ora molti uomini sono schiavi che tirano avanti a pane, circenses e prostitute e le madri surrogate sono esposte come merce.
Come si sta già vedendo con chi rivendica il matrimonio col... suo cane, se la funzione riproduttiva naturale sarà abbandonata dall'umanità, l'identità di genere si disperderà in mille altre: sulla carta d'identità l'uomo non scriverà più maschio o femmina, ma animale o chissà cosa.
Se c’è una mentalità infantile, è quella contemporanea. Altro che maschi selvatici (che è una contraddizione in termini): l'inciviltà del postumano.

Sulla questione dei vestiti: prendi per oro colato tutto quello che ti insegnano a scuola? L'animalesco uomo primitivo non è mai esistito (anche se mai come oggi), i vestiti non hanno mai avuto una funzione puramente utilitaria, ma anche sociale, rituale ecc.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 03, 2013, 01:11:59 am
probabilmente le donne nella famiglia di RDV erano tutte stonate.

Non c'è dubbio. Le ultime donne intonate erano la Callas, la Tebaldi e la Freni, e non mi risulta vivessero a casa di Rino. Adesso se vuoi ti puoi accontentare di Lady Gaga la quale, se vivesse da me, mi farebbe traslocare.

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 03, 2013, 01:28:04 am
Quanto prima l'ho scritto perché le donne oggi sognano ancora il principe azzurro, e si lamentano. Si lamentano sempre. Ma noi uomini? Che per caso ci svegliamo con la principessa? No. Al massimo con una che ha come modello qualche ubriacona della scena trasgressiva, qualche Amy Winehouse de no' artri che non ha nemmeno il coraggio di suicidarsi. Oppure, in alternativa, la aspirante carrierista catto-rampante neo-puritana che il 14 febbraio va a ballare contro la violenza sulle donne. Una bella scelta signor principe!


Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 03, 2013, 01:45:21 am
Voglio dire donne, provate a immedesimarvi nei panni di un ex di sinistra, magari un irenico pacifista, che ha appoggiato le battaglie di rivendicazione femminista e che adesso si ritrova di fronte a un femminismo di stato che gli restituisce il mito della donna soldato. Voglio dire: se a quello oggi gli fate schifo non è mica colpa sua, poveraccio. Si trova davanti a un bivio inquietante: farsi zerbino o rivedere tutto ciò in cui aveva creduto. In entrambi i casi una sconfitta, che però può essere una rinascita. Dipende dall'amor proprio che si ha. La tecno-cultura di regime ovviamente, vorrebbe che gli uomini in questa situazione rinunciassero all'amor proprio, all'amore per le proprie idee e per i propri ideali. A me, personalmente, non mi fregano. La messinscena di regime è stata carina. Adesso è finita.



Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 03, 2013, 02:15:13 am
...
Invece le amoebe non fanno sesso, i mamiferi fanno sesso solo nel periodo fertile quindi solo per riprodursi e l'essere umano riesce farlo in ogni momento  anche solo per il piacere. Questa è l'evoluzione della natura. Perché mai? Voi come la spiegate che gli esseri umanio sono cosi? Per cercare di continuo la compagnia della "razza nemica"?  :mad:
...

I leoni non cucinano e gli umani sì, ma solo perché alla base c'è comunque il bisogno primario di alimentarsi.

Si confonde spesso l'origine con la sublimazione. Quando parliamo di tecnica applicata alla riproduzione, non stiamo parlando di una nuova ricetta culinaria o di una nuova posizione del kamasutra, bensì del superamento totale della funzione biologica: fare sesso non è più necessario per la sopravvivenza di specie.

Il sesso dovrebbe in teoria trovare la propria ragione di essere nel piacere ma questo, i tecnolaicisti e gli intellettuali organici, lo dicono solo perché anche loro hanno dei pruriti tra le gambe. Razionalmente, in prospettiva, la dualità sessuale non ha più senso.

E infatti sta morendo.



Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Vicus - Febbraio 03, 2013, 08:05:10 am
Citazione
La tecno-cultura di regime ovviamente, vorrebbe che gli uomini in questa situazione rinunciassero all'amor proprio, all'amore per le proprie idee e per i propri ideali.
Vero, ma ci vorrebbe anche nemici delle donne.
Citazione
superamento totale della funzione biologica: fare sesso non è più necessario per la sopravvivenza di specie.
Penso che quest’idea sia figlia della declinante cultura meccanico-industriale: attualmente stiamo tornando a una mentalità più organica. In realtà la sessualità non è rimpiazzabile da una tecnologia, perché non è riducibile a un modo per ‘produrre’ bambini. La riproduzione di esseri intelligenti dotati di corpo non può paragonarsi a quella delle bestie: essa coinvolge in modo inscindibile la sfera corporea, affettiva e, in senso ampio, spirituale e solo se tutte queste componenti sono presenti essa è davvero umana, e si ha quindi uno sviluppo sano del nuovo essere umano.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 03, 2013, 12:12:09 pm
Vero, ma ci vorrebbe anche nemici delle donne.

Giusto, il divide et impera.
Maledetti. :mad:
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 03, 2013, 12:43:47 pm
Giusto, il divide et impera.
Maledetti. :mad:

O per bacco! Cosa leggono i miei occhi....
E se la divisione c'è già, è già insita ed intrinseca, si impera o non si impera?
Questo è il di-lemma[1]... :hmm:

1 - Di-lemma = due lemmi = doppia "cosa presa" = un problema
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 03, 2013, 13:11:21 pm
Cmq Vicus, argomentativamente ... sei uno spasso.
Il dogma incarnato. :D

Credi fermamente che ci sia chi vuole crere "la divisione" per dominare, e rifiuti, aprioristicamente, il fatto che la divisione abbia come sua conseguenza, il dominio...
(da qui, il concetto di "razza nemica")

Cmq, anche se per te, come cristiano, questa verità sembra preclusa, di fatto, non lo è stata per Cristo.
E' infatti una delle colonne dell'intuizione cristiana.

Se io elimino dal mondo tutte le differenze ("non c'è più donna né uomo, né schiavo né libero, né giudeo né greco"), elimino dal mondo anche il dominio. (ecco perchè il dio ebraico è un dio che domina che incute timore, quello cristiano è il dio di grazia......il dio bonario)

L'effetto collaterale, trascurato dal figlio di Dio (quale dei due? Il Dio o il dio?) è che in realtà, non si elimina solo il dominio, ma anche la volontà, la paternità, la coscienza, e tutto quanto la divisione originale aveva creato (la luce dalle tenebre, il cielo dalla terra, il maschio dalla femmina) per re-gredire/ritornare (il ritorno all'età dell'oro, l'Eden) ad una "terra informe in cui dominano le tenebre e lo spirito aleggia sulle acque".

Ma questo è un altro discorso....

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: fabriziopiludu - Febbraio 03, 2013, 14:41:13 pm


 In una canzone, gli Stratovarious dicono che il Pianeta Terra sia il Paradiso!


 
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 03, 2013, 15:37:23 pm
O per bacco! Cosa leggono i miei occhi....
E se la divisione c'è già, è già insita ed intrinseca, si impera o non si impera?
Questo è il di-lemma[1]... :hmm:


certo che si impera, sottolineando le differenze e creando nemicizie là dove solitamente le differenze sarebbero infatti motivo di attrazione

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: fabriziopiludu - Febbraio 03, 2013, 16:06:47 pm



 Le Case di Tolleranza esistono da sempre, poichè esistano le differenze!  :P
 Se esistano DA SEMPRE, significa la donna mai stata sottomessa, e lo stupro MAI stato IMpunito!  ;)

 
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 03, 2013, 16:37:58 pm
Voglio dire donne, provate a immedesimarvi nei panni di un ex di sinistra, magari un irenico pacifista, che ha appoggiato le battaglie di rivendicazione femminista. Si trova davanti a un bivio inquietante: farsi zerbino o rivedere tutto ciò in cui aveva creduto. In entrambi i casi una sconfitta, che però può essere una rinascita. Dipende dall'amor proprio che si ha. La tecno-cultura di regime ovviamente, vorrebbe che gli uomini in questa situazione rinunciassero all'amor proprio, all'amore per le proprie idee e per i propri ideali.

Oddio! Quante volte ho dovuto accorgermi che ciò che una volta credevo fosse libertà e risveglio o un ideale da abbracciare era solo un'altro livello del sogno e dell'inganno universale. Come in Matrix si pensa che si diventa liberi ma si entra solo in un altro sogno e col tempo tutti ideali diventano incubi perché tutto se è portatto in eccesso (TUTTO: amore, libertà, ugualianza) comunque si rivela come il suo proprio opposto.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 03, 2013, 16:57:54 pm

Cmq, anche se per te, come cristiano, questa verità sembra preclusa, di fatto, non lo è stata per Cristo.
E' infatti una delle colonne dell'intuizione cristiana.

Se io elimino dal mondo tutte le differenze ("non c'è più donna né uomo, né schiavo né libero, né giudeo né greco"), elimino dal mondo anche il dominio. (ecco perchè il dio ebraico è un dio che domina che incute timore, quello cristiano è il dio di grazia......il dio bonario)

L'effetto collaterale, trascurato dal figlio di Dio (quale dei due? Il Dio o il dio?) è che in realtà, non si elimina solo il dominio, ma anche la volontà, la paternità, la coscienza, e tutto quanto la divisione originale aveva creato (la luce dalle tenebre, il cielo dalla terra, il maschio dalla femmina) per re-gredire/ritornare (il ritorno all'età dell'oro, l'Eden) ad una "terra informe in cui dominano le tenebre e lo spirito aleggia sulle acque".

Ma questo è un altro discorso....

Perché le differenze e le distinzioni non fanno parte delle cose ultime ma delle cose di questo mondo, della manifestazione. Perché bisogna capire ceh nello stesso tempo nelle cose ultime le differenze spariscono ma che nella realtà terrena proprio le differeniaioni sono essenziali. E non è detto che tra il dio che chiede di vedersi unico e differenziato in opposiione con tutti gli altri o quello che ti manda al di là delle differenziazioni del creato.

Il nulla è uguale alla pienezza. Nell'infinito il pieno è come il vuoto. Il nulla è vuoto e pieno. Potreste dire altrettanto bene qualche altra cosa del nulla, per esempio che è bianco e nero o che non è o che è. Una cosa infinita ed eterna non ha alcuna qualità poichè ha tutte le qualità.
Noi chiamiamo il nulla o la pienezza il PLEROMA. In esso sia il pensiero che l'essere cessano, poichè l'eterno e infinito non possiede qualità. In esso non c'è essere, perchè allora sarebbe distinto dal pleroma, e possiederebbe qualità che lo distinguerebbero come un che di diverso dal pleroma.
Nel pleroma c'è nulla e tutto. Non giova riflettere sul pleroma, perchè ciò significherebbe autodissolversi.
Ma poichè siamo parti del pleroma, il pleroma è anche in noi.

La distinzione è la creatura. Essa è distinta. La distinzione è la sua essenza, e perciò essa distingue. Di conseguenza l'uomo distingue perchè la sua natura è la distinzione. Perciò egli distingue anche le qualità del pleroma che non esistono. Le distingue fuori dalla sua natura. Quindi l'uomo deve parlare delle qualità del pleroma che non esistono.
Quando noi distinguiamo le qualità del pleroma parliamo in base alla nostra distinzione e a proposito della nostra distinzione, ma non diciamo nulla circa il pleroma. Della nostra distinzione, però, è necessario parlare, affinchè possiamo distinguere a sufficienza noi stessi. La nostra natura è distinzione. Se non siamo fedeli a questa natura non distinguiamo abbastanza noi stessi. Perciò dobbiamo fare distinzioni delle qualità.

(C.G.Jung -Septem Sermones ad Mortuos)
http://www.paxpleroma.it/contributi/settesermonideimorti.html
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 03, 2013, 18:09:36 pm
attualmente stiamo tornando a una mentalità più organica. In realtà la sessualità non è rimpiazzabile da una tecnologia, perché non è riducibile a un modo per ‘produrre’ bambini. La riproduzione di esseri intelligenti dotati di corpo non può paragonarsi a quella delle bestie: essa coinvolge in modo inscindibile la sfera corporea, affettiva e, in senso ampio, spirituale e solo se tutte queste componenti sono presenti essa è davvero umana, e si ha quindi uno sviluppo sano del nuovo essere umano.
sono d'acordo,
anch'io penso che il senso della differenza dei sessi e del fatto che possiamo farlo indipendentemente dal ruolo riproduttivo (ma anche altre caratteristiche della specie umana- la lunga infanzia, molto più lunga ceh ai animali)
è quello di sviluppare le capacità di amare di conoscere l'altro che ha bisogno di noi e di chi abbiamo bisogno.

E non è detto che tra il dio che chiede di vedersi unico e differenziato in opposiione con tutti gli altri o quello che ti manda al di là delle differenziazioni del creato.
...non è detto ceh il primo rimanda a un livello più arcaico, originario dell'altro, anche se tutti due rappresentano uan forma dell'esperienza religiosa

(scusatemi là sopra non avevo finita la mia frase...)
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: maveryx - Febbraio 03, 2013, 18:18:13 pm
Perché le differenze e le distinzioni non fanno parte delle cose ultime ma delle cose di questo mondo, della manifestazione. Perché bisogna capire ceh nello stesso tempo nelle cose ultime le differenze spariscono ma che nella realtà terrena proprio le differeniaioni sono essenziali. E non è detto che tra il dio che chiede di vedersi unico e differenziato in opposiione con tutti gli altri o quello che ti manda al di là delle differenziazioni del creato.

Il nulla è uguale alla pienezza. Nell'infinito il pieno è come il vuoto. Il nulla è vuoto e pieno. Potreste dire altrettanto bene qualche altra cosa del nulla, per esempio che è bianco e nero o che non è o che è. Una cosa infinita ed eterna non ha alcuna qualità poichè ha tutte le qualità.
Noi chiamiamo il nulla o la pienezza il PLEROMA. In esso sia il pensiero che l'essere cessano, poichè l'eterno e infinito non possiede qualità. In esso non c'è essere, perchè allora sarebbe distinto dal pleroma, e possiederebbe qualità che lo distinguerebbero come un che di diverso dal pleroma.
Nel pleroma c'è nulla e tutto. Non giova riflettere sul pleroma, perchè ciò significherebbe autodissolversi.
Ma poichè siamo parti del pleroma, il pleroma è anche in noi.

La distinzione è la creatura. Essa è distinta. La distinzione è la sua essenza, e perciò essa distingue. Di conseguenza l'uomo distingue perchè la sua natura è la distinzione. Perciò egli distingue anche le qualità del pleroma che non esistono. Le distingue fuori dalla sua natura. Quindi l'uomo deve parlare delle qualità del pleroma che non esistono.
Quando noi distinguiamo le qualità del pleroma parliamo in base alla nostra distinzione e a proposito della nostra distinzione, ma non diciamo nulla circa il pleroma. Della nostra distinzione, però, è necessario parlare, affinchè possiamo distinguere a sufficienza noi stessi. La nostra natura è distinzione. Se non siamo fedeli a questa natura non distinguiamo abbastanza noi stessi. Perciò dobbiamo fare distinzioni delle qualità.

(C.G.Jung -Septem Sermones ad Mortuos)
http://www.paxpleroma.it/contributi/settesermonideimorti.html

Infatti si dice è una "persona distinta", cioè separata........................ dal branco di pecore.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 03, 2013, 19:08:00 pm
Penso che quest’idea sia figlia della declinante cultura meccanico-industriale: attualmente stiamo tornando a una mentalità più organica.

Sì certo, l'adozione di coppie gay è molto organica.

Citazione
In realtà la sessualità non è rimpiazzabile da una tecnologia, perché non è riducibile a un modo per ‘produrre’ bambini.

La questione secondo me è opposta: non vedendo noi, prede delle nostre emozioni, che il sesso è riproduzione, gli attribuiamo importanza sul piano esistenziale, e questo lo rende terreno di conquista perché ce ne siamo disfatti.

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 03, 2013, 21:09:24 pm
certo che si impera, sottolineando le differenze e creando nemicizie là dove solitamente le differenze sarebbero infatti motivo di attrazione

La "differenza" è motivo di attrazione, laddove vige il principio di necessità.
Nel senso, che la necessità, viene prima di tutto (Necessitas non habet legem, sed ipsa sibi facit legem "la necessità non conosce leggi, è essa stessa la legge").

Da questo punto di vista, la differenza sessuale è diversa da quella culturale, religiosa, etnica, etc, dove non essendoci la necessità come mediatore tra i diversi, prevale la conflittualità.

Ora, se la necessità, ogni necessità, viene vista come dipendenza, e si crea un sistema di Senso e si persegue un Ideale di Liberta (che significa appunto esseri liberi da ogni vincolo di dipendenza/necessità), ecco che anche la differenza sessuale, che ha in nuce la conflittualità (in quanto appunto contrasto/differenza) ma è mediata dalla necessità, tolto l'attenuatore,  diviene conflittualità aperta.

Non so se mi capite....
Io spero di sì.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 04, 2013, 00:03:16 am
La "differenza" è motivo di attrazione, laddove vige il principio di necessità.
Nel senso, che la necessità, viene prima di tutto (Necessitas non habet legem, sed ipsa sibi facit legem "la necessità non conosce leggi, è essa stessa la legge").

Da questo punto di vista, la differenza sessuale è diversa da quella culturale, religiosa, etnica, etc, dove non essendoci la necessità come mediatore tra i diversi, prevale la conflittualità.

Ora, se la necessità, ogni necessità, viene vista come dipendenza, e si crea un sistema di Senso e si persegue un Ideale di Liberta (che significa appunto esseri liberi da ogni vincolo di dipendenza/necessità), ecco che anche la differenza sessuale, che ha in nuce la conflittualità (in quanto appunto contrasto/differenza) ma è mediata dalla necessità, tolto l'attenuatore,  diviene conflittualità aperta.

Non so se mi capite....
Io spero di sì.

Non solo ti capisco, ma prenderei le misure a questa tua sintesi per farci una cornice.

E' qui che la negazione riproduttiva agisce.

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 04, 2013, 00:19:56 am
Però Animus c'è una incoerenza nella modernità laicista, e noi in passato convenimmo sul fatto che l'incoerenza non esiste e che è solo una nostra incapacità a capire.

Molte diversità non necessarie vengono talvolta presentate come fonte di arricchimento culturale. La stessa scienza ecologica, nella biodiversità, sostiene la positività del confronto/conflitto in natura. Le migrazioni rappresentano un'opportunità per accogliere nuove culture. La contaminazione musicale è occasione per la ricerca di nuovi linguaggi.

Per abolire noi stessi la diversità è benvenuta. Per confermarci invece, è maledetta.

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 04, 2013, 09:25:53 am
Però Animus c'è una incoerenza nella modernità laicista, e noi in passato convenimmo sul fatto che l'incoerenza non esiste e che è solo una nostra incapacità a capire.

Molte diversità non necessarie vengono talvolta presentate come fonte di arricchimento culturale. La stessa scienza ecologica, nella biodiversità, sostiene la positività del confronto/conflitto in natura. Le migrazioni rappresentano un'opportunità per accogliere nuove culture. La contaminazione musicale è occasione per la ricerca di nuovi linguaggi.

Per abolire noi stessi la diversità è benvenuta. Per confermarci invece, è maledetta.

Come ti ho risposto sopra (sul cambiamento dei ideali), basta non avere un'ideea cosi fissa e rigida della propria identità, accorgersi che comunque da 100 anni ha cambiato già tantissimo.
Posso dare anche esempi concreti ma sarebbe guerra, se vuoi, io lo faccio con piacere (ci sono argomenti scomodi forse ma io ci penso molto)

Io non ho capito bene cosa diceva Animus.



La "differenza" è motivo di attrazione, laddove vige il principio di necessità.
Nel senso, che la necessità, viene prima di tutto (Necessitas non habet legem, sed ipsa sibi facit legem "la necessità non conosce leggi, è essa stessa la legge").
Posso aprezzare anche delle persone che per me non hanno nessuna utilità sessuale-riproduttiva, quidni non mi soddisfa nessuna neccessità. Per esempio c'era quel titolo l'uomo che porta la pioggia, che rende più vitale comunque ogni gruppo di donne.

Citazione
Da questo punto di vista, la differenza sessuale è diversa da quella culturale, religiosa, etnica, etc, dove non essendoci la necessità come mediatore tra i diversi, prevale la conflittualità.

nel mio case prevale la curiosità fino quando anche l'altro ha lo stesso atteggiamento.

Citazione
Ora, se la necessità, ogni necessità, viene vista come dipendenza, e si crea un sistema di Senso e si persegue un Ideale di Liberta (che significa appunto esseri liberi da ogni vincolo di dipendenza/necessità), ecco che anche la differenza sessuale, che ha in nuce la conflittualità (in quanto appunto contrasto/differenza) ma è mediata dalla necessità, tolto l'attenuatore,  diviene conflittualità aperta.

qui invece non mi sembra che parli di una cosa sociale ma del rapporto intimo amore(bisogno)/ odio dentro una coppia. E le due cose sono molto diverse, sono due cose diverse.
Quando dici le donne sono razza nemica io mi immagino che in tutta la città tutte le donne indiferentemente dell'età sono  nemici di tutti gli uomini e non è vero, non li pensono nemmeno.

In una coppia c'è l'amore odio collegate una con altra.
Ma non puoi estrapolare ste cose al livello della società, secondo me...

Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 04, 2013, 09:57:27 am
Però Animus c'è una incoerenza nella modernità laicista, e noi in passato convenimmo sul fatto che l'incoerenza non esiste e che è solo una nostra incapacità a capire.

Molte diversità non necessarie vengono talvolta presentate come fonte di arricchimento culturale. La stessa scienza ecologica, nella biodiversità, sostiene la positività del confronto/conflitto in natura. Le migrazioni rappresentano un'opportunità per accogliere nuove culture. La contaminazione musicale è occasione per la ricerca di nuovi linguaggi.

Per abolire noi stessi la diversità è benvenuta. Per confermarci invece, è maledetta.

Per analogia, mi fai pensare alla concezione taoista, dove il Tao rappresenta sia il conflitto (tra opposti) sia la complementarietà (il comple(ta)mento a due).

Secondo me le cose stanno proprio così, di fatto il più grande esperto di opposti che ha avuto l'occidente (Eraclito) ha detto "Per il dio tutto è bello, buono e giusto, gli uomini invece ritengono giusta una cosa, ingiusta l'altra".

Tra ciò che l'uomo ritiene giusto e ciò che ritiene ingiusto, vi rientra dunque, a volte la differenza, a volte l'uguaglianza.
Sembrerebbe una contraddizione, ma solo in apparenza, perchè l'uomo (sia in senso  biblico "Dio creò l'uomo, e lo creò maschio e femmina", sia come singolo individuo) è costituito di entrambe le proprietà, sia di "uguaglianza" sia di "differenza".

Nelle ns. indagini sull'ontologia dei sessi, abbiamo scoperto che l'uomo maschio è costituito più di differenza  (vedi la sua funzione gametica) che di uguaglianza, e l'uomo femmina, più di uguaglianza (singolo gamete, monocromosomico-> non reca in sè l'informazione genetica per l'altro sesso) che di differenza.

Ecco perchè la ns. cultura, che ha fatto dell'uguaglianza (e dell'uguale) un idolo, ha finito per privilegiare il femminile, perchè quella è la sua ontologia->natura.

Ora forse si comprenderà meglio quest'importante afo: http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=159.msg15437;topicseen#msg15437

Non esiste un principio "equo" per entrambi.
Nemmeno l'uguaglianzo lo è.

Quindi, tutto questo per dire, che sì, non c'è nessuna contraddizione nel mettere su un piedistallo, a volte l'uguaglianza a volte la differenza, perchè anche queste sono tra loro in contrasto/competizione, e funzionali dunque a loro volta sempre subordinate al principio di necessità della condizione umana. (intesa sempre sia come M/F sia individuo della specie)
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Vicus - Febbraio 04, 2013, 20:27:13 pm
Cmq Vicus, argomentativamente ... sei uno spasso.
Il dogma incarnato. :D
Credi fermamente che ci sia chi vuole crere "la divisione" per dominare, e rifiuti, aprioristicamente, il fatto che la divisione abbia come sua conseguenza, il dominio...
(da qui, il concetto di "razza nemica")
Cmq, anche se per te, come cristiano, questa verità sembra preclusa, di fatto, non lo è stata per Cristo.
E' infatti una delle colonne dell'intuizione cristiana.
Se io elimino dal mondo tutte le differenze ("non c'è più donna né uomo, né schiavo né libero, né giudeo né greco"), elimino dal mondo anche il dominio. (ecco perchè il dio ebraico è un dio che domina che incute timore, quello cristiano è il dio di grazia......il dio bonario)
L'effetto collaterale, trascurato dal figlio di Dio (quale dei due? Il Dio o il dio?) è che in realtà, non si elimina solo il dominio, ma anche la volontà, la paternità, la coscienza, e tutto quanto la divisione originale aveva creato (la luce dalle tenebre, il cielo dalla terra, il maschio dalla femmina) per re-gredire/ritornare (il ritorno all'età dell'oro, l'Eden) ad una "terra informe in cui dominano le tenebre e lo spirito aleggia sulle acque".
A me pare invece che le mie considerazioni siano più laiche delle tue: parlo di fenomeni sociali osservabili e validi per ogni cultura, evitando fumisterie filosofiche.
Quello che chiami eliminare le differenze non è altro che standardizzazione, massificazione, e a noi umani-troppo-umani appare ovvio che questa favorisca il dominio. Qui non c’è filosofo che tenga, almeno se si concorda sul fatto che il sole sorge al mattino.
Ciò che si oppone al dominio non è la massa informe -semmai è vero l’opposto-, ma un solido tessuto sociale (pluralismo armonico), che confondi con la divisione che invece lo facilita.
Citazione
tutto se è portatto in eccesso (TUTTO: amore, libertà, ugualianza) comunque si rivela come il suo proprio opposto
Lo dice anche il buon vecchio Tommaso d’Aquino…
Citazione
Penso che quest’idea sia figlia della declinante cultura meccanico-industriale: attualmente stiamo tornando a una mentalità più organica.
Sì certo, l'adozione di coppie gay è molto organica.
Penso che tutta questa enfasi sull’omosessualità sia come il gigantismo dei dinosauri prima dell’estinzione (dell’omosessualità in quanto fenomeno diffuso).
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In realtà la sessualità non è rimpiazzabile da una tecnologia, perché non è riducibile a un modo per ‘produrre’ bambini.
La questione secondo me è opposta: non vedendo noi, prede delle nostre emozioni, che il sesso è riproduzione, gli attribuiamo importanza sul piano esistenziale, e questo lo rende terreno di conquista perché ce ne siamo disfatti.
Ma è proprio la separazione del sesso dalla riproduzione che favorisce l’idea sbagliata della procreazione come fatto puramente materiale, che possa essere quindi effettuato altrettanto bene tecnologicamente.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Guit - Febbraio 05, 2013, 00:42:44 am
Animus: <<Da questo punto di vista, la differenza sessuale è diversa da quella culturale, religiosa, etnica, etc, dove non essendoci la necessità come mediatore tra i diversi, prevale la conflittualità>>

Abraxas: <<nel mio case prevale la curiosità fino quando anche l'altro ha lo stesso atteggiamento>>

L'amore per scelta è confinato a pochi fortunati e fortunate bellocci e bellocce adulti giovani, forse ai sempre meno numerosi benestanti, in ogni caso a una fascia sociale ristretta.

Gli spaesati adolescenti e i meno giovani, nella stragrande maggioranza, si accoppiano principalmente per solitudine.
L'esperienza della solitudine secondo me è connessa alla sopravvivenza di specie, per solitudine lei si trasmuta da commessa a principessa e lui da operaio a re. La solitudine ci introduce al vuoto della morte e reagiamo cercando di riprodurci, come reazione istintiva a quel vuoto. L'amore per scelta è una esperienza transitoria molto pubblicizzata e niente più, il vero amore e la sua poesia, nascono dalla necessità, dal bisogno, dalla dipendenza esistenziale e/o materiale.
Tutto il resto è sensimo che lascio ai sensisti.

La curiosità poi, è per definizione attrazione verso ciò che non conosci, quindi l'amore per curiosità implica che la conoscenza dell'altro è la fine dell'amore. Diffidate di chi vi avvicina perché è incuriosito da voi. Amico o amante che sia, durerà poco.



Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 05, 2013, 09:10:15 am
L'amore per scelta è confinato a pochi fortunati e fortunate bellocci e bellocce adulti giovani, forse ai sempre meno numerosi benestanti, in ogni caso a una fascia sociale ristretta.

Gli spaesati adolescenti e i meno giovani, nella stragrande maggioranza, si accoppiano principalmente per solitudine.
L'esperienza della solitudine secondo me è connessa alla sopravvivenza di specie, per solitudine lei si trasmuta da commessa a principessa e lui da operaio a re. La solitudine ci introduce al vuoto della morte e reagiamo cercando di riprodurci, come reazione istintiva a quel vuoto. L'amore per scelta è una esperienza transitoria molto pubblicizzata e niente più, il vero amore e la sua poesia, nascono dalla necessità, dal bisogno, dalla dipendenza esistenziale e/o materiale.
Tutto il resto è sensimo che lascio ai sensisti.

A-mors: http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=159.msg29979#msg29979

E' incredibile quanto si sia impoverita la ns lingua, la lingua di Dante. :sleep:
Si è arricchita come numero di termini, ma concettualmente...si è barbarizzata (la lingua del volgo). :sick:

Nel senso, che se si fosse rimasti fedeli al significato dei termini delle lingue pre-romanze, certe acrobazie "intellettuali", certi deragliamenti macroscopici, non avrebbero mai preso piede a livello di massa (ma sarebbero rimasti confinati nelle deviazioni).

Aveva ragione, mille volte, Wittgenstein quando enunciava che "I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo" e "il mio mondo si mostra in ciò, che i limiti del linguaggio significano" (il vice versa).
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Vicus - Febbraio 05, 2013, 14:50:01 pm
Citazione
E' incredibile quanto si sia impoverita la ns lingua, la lingua di Dante. 
Si è arricchita come numero di termini, ma concettualmente...si è barbarizzata (la lingua del volgo). 

Aveva ragione, mille volte, Wittgenstein quando enunciava che "I limiti del mio linguaggio sono i limiti del mio mondo" e "il mio mondo si mostra in ciò, che i limiti del linguaggio significano" (il vice versa).
Quoto. Il nuovo idioma orwelliano è quello dei rotocalchi, specie femminili. :doh:
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Lucia - Febbraio 05, 2013, 15:17:47 pm

Abraxas: <<nel mio case prevale la curiosità fino quando anche l'altro ha lo stesso atteggiamento>>
La curiosità poi, è per definizione attrazione verso ciò che non conosci, quindi l'amore per curiosità implica che la conoscenza dell'altro è la fine dell'amore. Diffidate di chi vi avvicina perché è incuriosito da voi. Amico o amante che sia, durerà poco.

io mi riferivo al mio rapporto con le culture straniere e non all'amore, per quella era curiosità.


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Gli spaesati adolescenti e i meno giovani, nella stragrande maggioranza, si accoppiano principalmente per solitudine.
L'esperienza della solitudine secondo me è connessa alla sopravvivenza di specie, per solitudine lei si trasmuta da commessa a principessa e lui da operaio a re.
ma è bello lo stesso se la trasmutaione avviene
è triste e si rovina tutto poi se non fanno altro che pensare alle occasioni perse cosi invece di restare principessa e re uno per altro...


A-mors: http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=159.msg29979#msg29979

vuoi dire che sta "razza nemica" ha la capacità di renderci immortali (almeno dare l'illusione dell'immortalità per un po di tempo) più di quanto la "nostra" stessa stirpe?
Ma che strani questi "nemici" :unsure:!
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 05, 2013, 15:37:19 pm
Quoto. Il nuovo idioma orwelliano è quello dei rotocalchi, specie femminili. :doh:

Mah, io veramente stavo pensando al crescente e progressivo impoverimento avvenuto col passaggio dal latino classico a quello volgare, dove perdendosi e riducendosi i suoni, i fonemi, si perdono anche i significati, e da quello volgare all'italiano (idem), dove si osserva appunto, una caduta di qualità della lingua, a cui corrisponde evidentemente, una cadutà di qualità..dell'uomo.


http://it.wikipedia.org/wiki/Latino_volgare#La_fonologia_del_latino_volgare

Evoluzione del vocalismo atono
(http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/a/af/Vocali2.png)

Evoluzione? :hmm:

pt diventa tt: scriptu(m) > scritto
ct diventa tt: ŏcto > òtto; sēpte(m) > sette
x diventa ss: Naxu(m) > Nasso
ps diventa ss: ĭpsu(m) > esso

 :cry:
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Animus - Febbraio 05, 2013, 15:43:12 pm
vuoi dire che sta "razza nemica" ha la capacità di renderci immortali (almeno dare l'illusione dell'immortalità per un po di tempo) più di quanto la "nostra" stessa stirpe?
Ma che strani questi "nemici" :unsure:!

 :D
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: Vicus - Febbraio 05, 2013, 23:42:29 pm
Citazione
Mah, io veramente stavo pensando al crescente e progressivo impoverimento avvenuto col passaggio dal latino classico a quello volgare, dove perdendosi e riducendosi i suoni, i fonemi, si perdono anche i significati, e da quello volgare all'italiano (idem), dove si osserva appunto, una caduta di qualità della lingua, a cui corrisponde evidentemente, una cadutà di qualità..dell'uomo.
Vero anche questo. Comunque ogni lingua tende all'entropia, e sono i poeti che la mantengono in buono stato: senza Dante l'italiano non esisterebbe. Questo per dire che la poesia è l'unica cosa che protegge una lingua dalla decadenza o dal tramutarsi in un gergo stereotipato. Da meditare con riferimento alla totale assenza di buoni poeti oggi.
Titolo: Re:Commenti a;Le donne ... sono una razza nemica.
Inserito da: fabriziopiludu - Febbraio 05, 2013, 23:57:47 pm



 Alessandro Manzoni è andato sulle Rive dell'Arno.
 Il Professor Osvaldo Raggio ha detto che Manzoni fosse retorico - Renzo sale sul carretto dei monatti (coi morti di peste!) e non si ammala.
 A mio parere, Manzoni ha scritto troppo poco.