Forum sulla Questione Maschile
Dialoghi => Dialoghi sulla Questione Maschile => Topic aperto da: Salar de Uyuni - Maggio 05, 2013, 22:58:08 pm
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Anche se a molti sarà sfuggito,la T di Antichrist,è anche il simbolo femminile,e io ,da bravo quemmista non potevo non notare questo ''segnale in codice,e così ho deciso che era ora di guardare il film
(http://mr.comingsoon.it/imgdb/locandine/big/38918.jpg)
Lars Von Trier è regista danese, sicuramente,come tutti gli uomini del nord-europa è stato sottoposto,al violento lavaggio del cervello in cui gli uomini vengono schiacciati da enormi complessi di colpa.
Tuttavia egli,a differenza degli altri uomini nordici, eviscera il suo senso di colpa utilizzando come scanner l'occhio della cinepresa,e il risultato è quantomeno sorprendente:
non solo la colpa non giace da una sola parte,nel rapporto carnefice-vittima,uomo-donna,ma anzi essa è una sorta di medium, che esiste fra i 2,di humus,di carburante per la relazione,in una parola:ciò che li unisce.
Nella tradizione cabalistica,si dice che l'essere umano sia stato diviso in 2 maschio e femmina,in seguito al peccato originale,in virtù di quell'antica caduta,permane questo angoscioso senso di colpa,ma questo misterioso senso di colpa,che è intrinseca consapevolezza inconscia di quella ancestrale divisione,diventa dunque motivo di ricerca e unione...
nel film,il senso di colpa, appare infatti come l'unico vero movente nell'attrazione tra il protagonista e la protagonista,mentre l'amore,è in realtà una maschera dietro alla quale questo oscuro sentimento si nasconde.
Di questo richiamo ''cabalistico'',ne deve essere in qualche modo consapevole il regista se decide di chiamare il bosco,dove è ambientata la vicenda ''eden''.
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Nella trattazione storica,del fenomeno della caccia alle streghe,non viene mai sufficientemente messo in risalto,che è stato essenzialmente un fenomeno del nord Europa,(l'Europa del sud ne fu colpita in modo molto più marginale)Lars è danese,e dunque non può non sentire l'eco lontana di questo fenomeno.
Nel film,infatti,anche se in modo molto particolare,viene trattato,il cosiddetto ''femmnicidio'',soprattutto in relazione al fenomeno della caccia alle streghe.
La protagonista,in particolare,è una ricercatrice storica,che indaga le ragioni storiche della cosiddetta ''caccia alle streghe''...
Tutto il film ruota attorno a questa tematica ed essa si fonde alla tematica del lutto,giacchè come prologo la coppia in questione,perde il figlioletto.
Il protagonista maschile,è quello razionale,che cerca di guarire la sua compagna dalla depressione,per la perdita del loro figlio,egli la ama(o forse crede di amarla),e la giudica semplicemente una donna malata,bisognosa di cure amorevoli,e di un processo di autocoscienza che l'avrebbe portata a guarire.
Lei invece,è la parte irrazionale,essa dentro di sè,sente di non essere l'innocente vittima,di un destino crudele,ma di essere in qualche modo colpevole,del suo destino.
Essa poi estende questa consapevolezza,a tutte le donne vittime di violenza,comprendendo anche quelle vittime del ''femminicidio'',della caccia alle streghe.
Il suo compagno-terapeuta,respinge con fermezza questa conclusione,''non penserai mica che le donne che subiscono violenza,siano in qualche modo colpevoli''?
Ovviamente,l'uomo-razionalità,rigetta questa ''sensazione'' come la naturale conseguenza di un lutto,e fiducioso di ciò,ritiene che tramite un processo di autocoscienza,tutte queste sensazioni scompariranno e appariranno per quello che sono,ombre che scompariranno di fronte alla luce dell'autocoscienza razionale.
Come invece verrà illustrato nel film,l'autocoscienza,porterà la donna non a disperdere le proprie angoscie,ma a materializzale,o peggio ancora A INCARNARLE,manifestando tutta la loro realtà,la realtà del male femminile.
Nella fase finale del film,tuttavia,egli dovrà realizzare incredulo,la realtà di questo male:
la sua compagna,prima gli chiederà di picchiarlo,poi lo aggredirà varie volte,accoltellandolo,e attaccando i suoi genitali,fino a che essa realizzerà il suo intento,ovvero si farà uccidere,e come le altre sorelle sarà bruciata su un rogo,mentre,in una scena suggestivo-coreografica da sotto,la terra rilascierà i corpi delle sorelle giustiziate,unendosi a loro.
Per fare chiarezza su questa assurda pulsione autodistruttiva,viene affrontato il tema della natura ''malvagia''...
Certamente Lars Von Trier non è il primo ad accorgersi della malvagità della natura,già Leopardi parlava di ''natura matrigna'',ma Trier va oltre e aggiunge alcuni tasselli.
LA NATURA E' LA CHIESA DI SATANA,è l'affermazione cloue del film...
E se la natura è la chiesa di Satana,chi è Satana?
Satana,ci fa intuire il regista,è colei,che vive con maggiore immediatezza,tramite il proprio corpo,le pulsioni della natura stessa.
La protagonista,incapace dunque di dare un nome alla propria paura,alla fine realizza che cos'è che la spaventa:
sè stessa,perchè grazie al suo processo di autocoscienza realizza di essere malvagia,e di conseguenza agirà come tale,agendo il male,ma sopratutto creando le condizioni perchè gli altri lo agiscano su di lei.
In una parola Lars a Don Corsi gli fa una pippa! :D
Ovviamente ci saranno anche altre tematiche e simbologie,nel film,ma io ho cercato di approfondire quelle più vicine alla sensibilità QM.
Che dire,buona visione
Link diretto streaming
http://www.filmsenzalimiti.it/film/antichrist-video_a64597f48.html (http://www.filmsenzalimiti.it/film/antichrist-video_a64597f48.html)
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Ah però!!! Non lo conoscevo.
Qui (http://www.horrormovie.it/hmdb/leggi_recensioni.asp?id=1862) da pure un recensione positiva.
Da vedere.
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BELLO! :ok:
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Nel film Eden,viene presentato come rovesciato,rispetto al giardino originale,al centro del giardino,in origine c'era l'albero della vita,ora questo stesso albero,diventa albero della morte,un tronco che marcisce eternamente,e sotto il quale si accumulano i corpi dei morti,uomini o animali che siano.
Eden diventa un luogo di morte.
(http://zoamorphosis.com/wp-content/uploads/2011/01/antichrist_eden_cover1.jpg)
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attenzione pero'.
Von Trier venderebbe anche sua madre pur di fare scandalo e promuovere un suo film.
a Cannes si mise a fare battutine a favore del nazismo, si e' anche tatuato le lettere "F U C K " sulle dita di una mano.
avevo anche letto che sua madre in punto di morte gli ha rivelato che il suo vero padre era uno dei suoi ricchi amanti,
quindi c'e' la possibilita' concreta la sua critica alle donne sia in realta' un odio cieco verso la madre, le donne, e che sfoci
nella misoginia piu' becera anziche' a supporto delle nostre tesi antifemministe.
per il resto speriamo il film abbia successo, il messaggio che Il Male = Donna e' la realta' nuda e cruda dopotutto quindi
se anche solo a qualcuno entra la pulce nell'orecchio e' gia' qualcosa di positivo.
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Io lo capisco come un film sui sensi di colpa divoranti dovuti alla morte di un bambino. Strano , da solito anche i padri hanno sensi di colpa quando muore un bambino, qui lui non ne ha.
Ma come si puo non impazzire alla morte del tuo figlio?! :cry:
Poi c'è l'esperienza del Male in Dio, Dio come inganno che nasconde la morte dentro in paradiso, e Lei, la donna prende su di se tutte le colpe dell'umanita come ha fatto Gesu.
è strano....ma non dice che il male è la donna ma la natura, e io non sono d'accordo con nessuna di queste idee, il bene e il male sono la stessa cosa e sono in tutti noi,
è sempre la luce che crea l'ombra.
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per il resto speriamo il film abbia successo, il messaggio che Il Male = Donna e' la realta' nuda e cruda dopotutto quindi
se anche solo a qualcuno entra la pulce nell'orecchio e' gia' qualcosa di positivo.
Il film è troppo ermetico,perchè possa raggiungere,le masse,e poi è talmente inquietante che suscita delle reazioni di difesa immediate,come abbandonare la sala di proezioni,o cambiare canale,io stesso dopo averlo visto,ne sono rimasto inquietato.
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Citazione dal film:
''quando una donna piange è perchè trama''
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Forse non è del tutto OT ma avete mai avuto l'espereinza del Male (almeno in un incubo)?
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In secondo luogo,al di là dei significati,è un buon film dell'orrore,perchè presenta il meccanismo sottostante tutti i film dell'orrore ben fatti.
Nei film dell'orrore ben fatti,non c'è una battaglia fra il bene,e il male,tra l'umano,e il non umano,perchè tutto questo è ''rassicurante'',e in un certo senso,lo guardiamo volentieri proprio perchè ci fa vivere un brivido senza realmente spaventarci.
Il film dell'orrore ben fatto presenta un conflitto BEN DIVERSO:
QUELLO FRA LE NOSTRE PAURE,E LA RAZIONALITA' CHE CERCA DI SMONTARLE,(nei film dell'orrore le nostre paure vincono sulla nostra razionalità)
Nel film,accade proprio questo,la protagonista,ha delle paure irrazionali,ma il protagonista uomo,forte della sua razionalita' vuole dimostrarne l'infondatezza,il risultato,è che anche lui a un certo punto SOCCOMBE,E FA PROPRIA LA VISIONE IRRAZIONALE DELLA DONNA,LE PAURE SI RIVELANO PIU' REALI DELLA RAZIONALITA'.
Tutti i tentativi di razionalizzare diventano inutili,siamo di fronte al caos,(il caos regna proclama la volpe)e il caos NON PUO' ESSERE RAZIONALIZZATO,questo è ciò che fondamentalmente terrorizza.
Nel film accade ancora qualcosa di più importante:
QUANDO L'UOMO RIGETTA LA PROPRIA PRETESA RAZIONALIZZANTE,LA SUA VISIONE DELLA DONNA CAMBIA COMPLETAMENTE,DA VITTIMA ESSA DIVENTA CARNEFICE..
Questo fa il paio con qualcosa che io dico da parecchio tempo,ovvero che la concezione che la nostra civiltà ha della donna,cambierà solo e soltanto,quando questa rigetterà il suo razionalismo.
La cultura orientale,non è prigioniera del razionalismo,per cui,prende le misure alla femmina,in maniera completamente diversa.
Questa è probabilmente la ragione per cui lì il femminismo non attecchisce.
Ho fatto diversi topic al riguardo.
http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=5341.0 (http://www.questionemaschile.org/forum/index.php?topic=5341.0)
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Mio vecchio post,ogni tanto,lo tiro fuori,per mettere,in relazione femminismo e razionalismo,solo se si abbandona il razionalismo,si può collocare la donna nella sua giusta dimensione
(http://wandermelon.com/wordpress/wp-content/uploads/2011/07/shanghai-pudong.jpg)
La skiline di Shangai
In genere,quando si compiono analisi retrospettive per comprendere l'inconprensibile origine di questa strana deriva femminista occidentale,si ricorre in genere a 3 tipi di analisi,in sintesi vengono identificati tre responsabili:il capitalismo(Fabrizio Marchi),il cristianesimo(Animus)e la tecnologia (Rino).
Io non nego che questi fattori abbiano avuto un qualche ruolo,ma osservo,che di per sè stessi,ognuno di questi fattori da solo,non dà origine al femminismo.
La Cina è diventata tecnologica e capitalista,ma non è diventata femministahttp://www.metromaschile.it/forum/off-topic/in-cina-le-studentesse-che-''la-danno''-per-ottenere-favori-vengono-espulse/ (http://www.metromaschile.it/forum/off-topic/in-cina-le-studentesse-che-''la-danno''-per-ottenere-favori-vengono-espulse/),l'Armenia per contro è rimasta cristiana,ma a giudicare da come parlano le donne di quel posto,sembra molto lontana dal femminismo http://www.comunicazionedigenere.it/2010/07/14/come-una-mamma-straniera-vede-molte-non-tutte-le-mamme-italiane/ (http://www.comunicazionedigenere.it/2010/07/14/come-una-mamma-straniera-vede-molte-non-tutte-le-mamme-italiane/).
Io ritengo questi elementi come ''causa necessaria e non sufficiente'',nel senso che senza la tecnologia,il cristianesimo e il capitalismo l'ideologia femminista non si sarebbe potuta generare,io tuttavia non ritengo il femminismo come la semplice sommatoria di questi tre elementi caratteristici,ma non unici,della civiltà occidentale.
Per contro io intendo condurre un'analisi ''a modo mio'',ovvero non basata su uno schema razionale-verbale,ma su uno schema ''grafico-intuitivo'',ovvero,meditando sul significato delle immagini.
Per me la q.m. non è un problema di per sè stesso,ma si inserisce in un quadro più ampio di,schizofrenia,tipica dell'occidente moderno,che io ho definito: ''asimmetria emisferica culturale''.
C'è infatti un quarto elemento pressochè quasi esclusivo dell'occidente che non viene mai analizzato...
L'occidente è razionalista e scientista,rifiuta per principio ogni scopo e teleologia,rifiuta qualsiasi possibilità di analisi intuitiva,ha una fede cieca nella scienza,che viene fatta progredire in senso sempre più settoriale,con un accumulo mostruoso di dati,studi,pubblicazioni,senza che questi però si coagulino in una forma organica,complessiva,olistica.
In sostanza sembra che l'occidente funzioni solo col cervello sinistro,razionale,ed abbia dei profondi deficit di quello destro,il quale invece permette di cogliere l'insieme di ciò che si osserva.
Per così dire,il problema della cultura occidentale è quello di essere un'occhio che rileva ogni singolo pixel di uno schermo,ma che proprio per questo è incapace di fornirsi un'immagine complessiva.
In senso lato,non c'è da stupirsi se il maschile e il femminile oggi sono in attrito,l'essere umano moderno è afflitto da una vera e propria schizofrenia,ovvero letteralmente ''divisione della mente'',per cui la sua parte destra,tendenzialmente connettiva,olistica,sintetica e irrazionale,e la sua parte sinistra razionale,analitica,specifica,individuante confliggono...
con la parte destra che è per così dire ''dispregiata'' dalla cultura ufficiale degli eco,dawkins,odifreddi e consimili,che vengono presentati dai media come ''maestri''...
Per far notare questo eccesso di razionalismo,io faccio sempre osservare l'architettura moderna:
basta vedere New York,o una qualsiasi città americana per vedere letteralmente ''edifici parallelepido'',ovvero un eccesso di geometrizzazione e di astrazione (il vetro),con l'espulsione totale della linea curva dal mondo occidentale moderno americanizzato:
(http://3.bp.blogspot.com/-nEZYesptn4g/TbjORDjIJ2I/AAAAAAAAAeA/hm_FplhWAvk/s1600/new_york_1.jpg)
Persino il parco centrale,Central Park è un rettangolo tirato con il righello
(http://3.bp.blogspot.com/_jWno9faxxcY/TN65tApVoHI/AAAAAAAABLE/FKLr9-2dQPg/s1600/central-park-new-york.jpg)
Non che lo trovi bruttissimo,c'è di peggio,per carità,in fin dei conti è uno stile semplice ed economico,ma è troppo razionale,per rispecchiare la natura dell'essere umano.
Nemmeno nel classicismo più classico si ricorreva ad un'architettura esclusivamente geometrica e lineare,la fredda ragione geometrica era pur sempre temperata dall'estetica delle curve.
Lo stesso capitalismo può essere interpretato come un'analisi quantitativa sinistra,piuttosto che qualitativa destra della realtà,per cui l'uomo occidentale,identifica la felicità e il bene,in un aumento quantitativo dei fattori vitali,piuttosto che qualitativo(si vive di più,ma come?),persino l'imponderabile ''amicizia'',viene quantificata nel mondo occidentale moderno come ''numero di contatti facebook'',e il primo parametro che si usa per giudicare un rapporto sessuale è ''quanto dura'',manco fosse il record d'apnea...
Nell'architettura occidentale moderna stile ''bauhaus'',si ha una vera e propria espulsione della curva,ed io collego l'espulsione della linea curva a un'espulsione del principio femminile in sè e per sè,ovvero quello yin,che è per sua natura correlato alla curva e alla sinusoide,mentre quello maschile è più rettilineo,''schietto'',''lineare'',l'americanizzazione è quindi indspensabile per la diffusione del femminismo,ma chi cerca nel filone del ''capitalismo'',e del ''cristianesimo'',rischia di perdere di vista questo aspetto,che secondo me è il preminente.
Per quanto possa sembrare paradossale il femminismo sembra originarsi dalla perdita del principio yin femminile,può stupire chi non abbia presente ciò,che per esempio società cosiddette ''maschiliste''(maschilista è una parola che non significa nulla di per sè,le società maschiliste sarebbero meglio definite come società dove esistono ancora donne,femminili,dunque),come quella araba o cinese,incorporano nella loro cultura il principio femminile, addirittura,lo esaltino,basti pensare al Tao Te Ching,che insegna testualmente:''ad essere femmina'',o ''ad essere come l'acqua(tipico principio femmile)''.
Questo si riflette nell'architettura:
anche se moderna,Shangai conserva le linee curve,e i grattacieli recentemente costruiti,sebbene lontanissimi da un'architettura classica,e costruiti secondo canoni futuristici,incorporano comunque la linea curva,dando sembianze strane,per certi versi aliene,ma comunque particolari,ed esteticamente apprezzabili,per essere un'architettura moderna.
Quella cinese sembra essere una modernità,''non asimmetrica''
(http://packages.asiatravel.com/packageImage/Package/shanghai_pudong-1.jpg)
(http://visitmonaco.com/var/fr/storage/images/l%27actu/news/la-direction-du-tourisme-et-des-congr%C3%A8s-de-monaco-%C3%A0-shanghai/img_shanghai.jpg10/375444-1-fre-FR/Img_shanghai.jpg.jpg)
La società occidentale è caratterizzata da un'esaltazione continua della femmina,non del principio femminile,che anzi viene negata dalle femministe stesse,le quali vedono la donna come ''vero sesso forte'',dunque più maschile dello stesso,maschio,dunque,mentre la,morbidezza e la cedevolezza,principi yin femminili,esaltati dalla cultura cinese ''maschilista'',sono invece disprezzati dalle femministe,in quanto per loro,una donna ''cedevole'',è una donna oppressa,per così dire la femminilità è ''oppressione'' tout court.
Tutto ciò nasce da un modo di vedere la realtà che privilegia,il visibile all'invisibile,il pieno al vuoto(basti guardare un americano medio quanto è ''pieno''),il lineare al curvilineo,il pieno al vuoto,lo yang rispetto allo yin,in sostanza e last but not least,il maschile al femminile.
Se ci si pensa,poi,in fin dei conti,non è così strano che in Cina abbiano introdotto una norma che sanziona le studentesse che fanno le troie,e non i professori che si fanno adescare come da noi,è necessario una mente più curvilinea per vedere ciò che sta dietro l'orizzonte immediato:
nell'occidente si è creata la q.m. per una carenza del nostro modo di pensare.
Sostenere che la studentessa è vittima,e il professore carnefice,è come sostenere che la terra è piatta,perchè l'orizzonte che vedi è una linea retta,soltanto una mente più curvilinea,sa che con lo sguardo,devi cercare qualcosa al di là di quello che vedi.
Le linee rette infatti,si suol dire,MENTONO SEMPRE.
New York,grattacieli:
(http://www.sestaprovinciatv.com/wordpress/wp-content/uploads/2010/10/immagine_175.jpg)
Volendo riassumere tutto questo in un unica frase io direi che la q.m. consiste nel fatto che ''non ci sono più le donne di una volta'',ovvero la cultura americanizzante,volendo dare un'educazione maschile alle femmine,le ha rese dei mostri,che in primo luogo non accettano sè stesse in quanto femmine(perdita della curva,anoressia),e che invidiano e odiano l'uomo in quanto è il maschio che loro avrevebbero dovuto essere.
Shangai world financial center e Shangai tower
(http://www.e-architect.co.uk/images/jpgs/shanghai/shanghai_tower_pirages281108_0.jpg)
[/quote]
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TUTTE le volte, devo ricordare la scala a forma di VULVA!?
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Nel film accade ancora qualcosa di più importante:
QUANDO L'UOMO RIGETTA LA PROPRIA PRETESA RAZIONALIZZANTE,LA SUA VISIONE DELLA DONNA CAMBIA COMPLETAMENTE,DA VITTIMA ESSA DIVENTA CARNEFICE..
Questo fa il paio con qualcosa che io dico da parecchio tempo,ovvero che la concezione che la nostra civiltà ha della donna,cambierà solo e soltanto,quando questa rigetterà il suo razionalismo.
La cultura orientale,non è prigioniera del razionalismo,per cui,prende le misure alla femmina,in maniera completamente diversa.
Questa è probabilmente la ragione per cui lì il femminismo non attecchisce.
Caro Salar, uno dei tuoi topic interessanti, aspetto che interiorizzi commpletamente il film per leggere le interessanti conclusioni.
Nel frattempo, delle linee guida:
1. il male è femmina
Il Male, non può essere femmina.
Puo essere femmina solo una parte del male, al quale si contrappone il male del maschio, che possiamo ribattezzarlo come Il Bene.
Abbiamo creato così, dal Male, il bene e il male.
2. QUANDO L'UOMO RIGETTA LA PROPRIA PRETESA RAZIONALIZZANTE,LA SUA VISIONE DELLA DONNA CAMBIA COMPLETAMENTE,DA VITTIMA ESSA DIVENTA CARNEFICE..
Questo fa il paio con qualcosa che io dico da parecchio tempo,ovvero che la concezione che la nostra civiltà ha della donna,cambierà solo e soltanto,quando questa rigetterà il suo razionalismo.
E quello che dico anch'io da tempo.
La razionalità occidentale (il principio d'economia) è figlia e logica conseguenza del progetto crtistiano originale, quello di "ecomizzare gli esseri". (ho scritto qualcosa di recente sulla relazione che intercorre tra teologia medievale e il pensiero razionale moderno).
Se la morale divina era "andate e moltiplicatevi", quella del figlio (???) di Dio, è, quando i due...saranno uno.
Chi è l'uno, lui o lei?
Per cristo, era lui.
Nasce il cristianesimo.
Lo "svolgimento della storia" (ossia del progetto cristiano), ha decretato che "forse" cristo si sbagliava, se deve essercene uno, è più facile che quell'uno ... sia una lei.
L'errore di cristo, che io come ben sapete non considero figlio di Dio (intendendo con questo, figlio del Logos), aveva la concezione di Aristotele, ovvero la donna era terra (fertile o arida), ovvera adatta o no a far sviluppare il principio vitale maschile (ovvero il principio vitale era solo nel maschio).
Punto.
Poi è stato scoperto l'ovulo.
Nasce l'antiscrito.
Ovvero all'interno del progetto scristiano, c'è un inversione.
Si mantiene il progetto (da due a uno) ma quell'uno, non è più lui.
L'aveva capito quel geniaccio di Cioran:"L'uomo. uscito dalla strada dei propri istinti, è finito in un vicolo cieco. Ha bruciato le tappe... per raggiungere la propria fine; animale senza avvenire, si è impantanato nel suo ideale...e non gli resta altra risorsa che quella di ricapitolare le proprie follie, di espiarle e di commetterne altre..."
Cioè, non so se mi scpiego, Cioran...mica cazzi!
(cioè...fondamentalmente, voi)
Cmq, tutto questo per dire che hai ragione quando affermi " QUANDO L'UOMO RIGETTA LA PROPRIA PRETESA RAZIONALIZZANTE", solo che questo lo devi dire ai cattolici...
Sarebbe ora che scendeste dalla pianta del banano.
3. La cultura orientale,non è prigioniera del razionalismo,per cui,prende le misure alla femmina,in maniera completamente diversa.
Eccerto, la cultura orientale, per fortuna, non ha nulla a che vedere col delirio cristiano.
Yin ... Yang.
Noi siamo finiti in stallo (per non dire abbiamo subito lo scacco matto), loro no.
;)
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@Salar : comunque che l'architettura moderna sia artificiale e opprimente lo pensano in moltissimi in Asia, purtroppo i soldi per costruire gli edifici ce li hanno solo i ricchi e lo stato e sono tutti accecati dal modernismo oltre al fatto che costruire in stile classico costerebbe cifre folli oggigiorno, infatti in stile classico si fanno le loro ville, non i grattacieli o le case popolari.
molto meglio in Japan dove c'e' ancora un minimo di senso estetico anche se poi le loro megalopoli sono quello che sono.
paradossalmente vedi cose piu' belle proprio nei posti piu' poveri, Nepal, India, Cambogia, Laos, Birmania ... ma durera' poco.
non a caso, hai postato una skyline di Shanghai che come tutte le cartoline di Shanghai fanno vedere PUDONG, peccato che Pudong dove appunto ci sono tutti i nuovi grattacieli solo 20-25 anni fa era quasi terreno agricolo con poche case qua' e la' mentre il BUND sulla riva opposta aveva tutti i bellissimi edifici neoclassici coloniali che ancora oggi sono li' e che nessun cinese si sognerebbe di toccare.
Pudong pero' e' appunto la summa del quartiere artificiale, ci vivono in pochi e la sera si svuota, ha strade enorme e mezze vuote, ci si va solo per lavorare, ora e' il simbolo di Shanghai e spesso lo usano come simbolo dell'intera cina ma e' un controsenso Pudong non rappresenta niente e nessuno e solo una distesa di grattacieli che per ora non hanno ne' arte ne' parte, solo il Bund e' il vero cuore di Shanghai con una storia molto interessante dietro, oltre poi alla concessione francese e la Old Town, pure quella rifatta nuova di zecca checche' fosse vecchia di 2000 anni, non resta di antico e originale a Shanghai infatti, quello che oggi si vede in foto e' la parte piu' plastica e piu' falsa possibile.
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@Animus :
io sono cattolico, ma ti ricordo di cattolici ce ne sono di tanti tipi, non capisco perche' ne fai un calderone.
personalmente tendo ai tradizionalisti, quelli che amano Pio X e considerano gli attuali papi come "papi neri" ed eretici.
non credere quindi siamo tutti appesi a una "pianta del banano", forse ti riferisci ai papaboys o ai preti con le chitarrine e i boy scout ?
le vostre istanze sono le stesse nostre istanze, sulla scienza moderna la vediamo in chiave comune, sulla societa'
odierna atea e razionalista e relativista idem.
sulla cultura orientale potrei discuterne a lungo visto che ci vivo da anni e la assorbo tutti i giorni, pero'
e' troppo complessa per liquidarla come un calderone o un minestrone, non e' mai esistita una cultura orientale
comune a tutti in primis, in ogni caso il femminismo qui non attizza perche' ancora non e' stato imposto con la forza,
perche' se invece vi fate un giro a Singapore, a Tokyo, a HongKong i germi del male hanno gia' attecchito e le famiglie
numerose sono gia' un ricordo del passato e il materialismo e' a livelli molto ma molto peggiori che in occidente.
Cioran : ovvio che l'uomo si impantani quando prende strade sbagliate !
e non a caso la favoletta di Adamo ed Eva e' sempre al passo coi tempi, l'uomo cade in disgrazia quando lascia
troppa liberta' alla donna.
e piu' che col razionalismo dovreste incazzarvi col Modernismo casomai, che e' la radice di tutti i nostri mali odierni.
e lo dico come uno di estrazione tecnica che lavora in ambito tecnico, tu che citi Aristotele ricorda anche che fine
gli han fatto fare ai suoi adepti, ci sara' sempre gente che crede nell'utopia della scienza come Dio assoluto,
e sono di norma i piu' fanatici tra i fanatici tra l'altro, e quindi molto pericolosi tanto piu' se come oggi
sono parte di tutta l'elite dominante e sono in grado di fare guerre e di imporre i loro dogmi e la loro
visione del mondo con le buone o con le cattive.
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avete mai avuto l'esperienza del Male ?
Io l'ho avuta
alla patologia neonatale, qui in Italia
C'erano là genitori giovanni, belli e neonati nati senza l'ano, o senza palato buccale, o ciecchi e macrocefalici.
Era devastante, vedere genitori che hanno tanto aspettato i bambini e quelle creature innocenti che erano gli errori di un Dio malvaggio e crudele.
Certo è peggio non avere nessun bambino ma... quella era un'esperienza oggettiva del Male.
Poi l'ho avuta attraverso Jung nella schizofrenia, nel delirio dei suoi pazienti, che è sempre un'esperienza travolgente del male.
PS: ho visto un 25 minuti del film, quel psichiatra mi sembra scemo, non capisce nulla, infatti questa non mi piace in psichiatria, pensa che davvero ci sono soluzioni per tutti i problemi.
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Se la morale divina era "andate e moltiplicatevi", quella del figlio (???) di Dio, è, quando i due...saranno uno.
Chi è l'uno, lui o lei?
Per cristo, era lui.
Nasce il cristianesimo.
Lo "svolgimento della storia" (ossia del progetto cristiano), ha decretato che "forse" cristo si sbagliava, se deve essercene uno, è più facile che quell'uno ... sia una lei.
L'errore di cristo, che io come ben sapete non considero figlio di Dio (intendendo con questo, figlio del Logos), aveva la concezione di Aristotele, ovvero la donna era terra (fertile o arida), ovvera adatta o no a far sviluppare il principio vitale maschile (ovvero il principio vitale era solo nel maschio).
Punto.
ma che razza di analisi ... ?
progetto cristiano ? la funzione del cristianesimo era solo di accorpare il potere religioso all'imperatore, ne' piu' ne' meno, infatti han provato piu' volte a ritornare al paganesimo o a passare al culto di Mitra, etc etc .. all'europa e' stato imposto il cristianesimo con la forza ma poteva benissimo toccare ad altri culti, e' la stessa sorte degli altri paesi prima animisti/pagani/induisti e ora buddhisti o musulmani.
il "progetto" e' sempre avere il potere politico tramite il potere religioso e quindi culturale, di tutto il resto se ne puo' discutere chiaramente.
il parallelo con Aristotele poi ... ? per tua informazione e' un concetto pagano molto piu' antico non a caso in quasi tutte le societa' neolitiche e paleolitiche c'e' sempre la divinita' fluviale (acqua, seme, UOMO !) e quella della terra (donna), come pure la solita "dea madre" ma li' si entra in un altro discorso a se'.
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Il punto è che se vogliamo andare avanti nell'analisi del film otterremo dei risultati quasi ''teologici''...
Era nelle reali intenzioni del regista, o è stato il suo inconscio a parlare?
Cominciamo dall'inizio,il prologo,del film,che andrebbe intitolato ''il peccato originale''
Io ho cercato di descrivere,l'ambiguità di una relazione BASATA ESCLUSIVAMENTE SUL SENSO DI COLPA.
Tuttavia egli,a differenza degli altri uomini nordici, eviscera il suo senso di colpa utilizzando come scanner l'occhio della cinepresa,e il risultato è quantomeno sorprendente:
non solo la colpa non giace da una sola parte,nel rapporto carnefice-vittima,uomo-donna,ma anzi essa è una sorta di medium, che esiste fra i 2,di humus,di carburante per la relazione,in una parola:ciò che li unisce.
Nella tradizione cabalistica,si dice che l'essere umano sia stato diviso in 2 maschio e femmina,in seguito al peccato originale,in virtù di quell'antica caduta,permane questo angoscioso senso di colpa,ma questo misterioso senso di colpa,che è intrinseca consapevolezza inconscia di quella ancestrale divisione,diventa dunque motivo di ricerca e unione...
nel film,il senso di colpa, appare infatti come l'unico vero movente nell'attrazione tra il protagonista e la protagonista,mentre l'amore,è in realtà una maschera dietro alla quale questo oscuro sentimento si nasconde.
1. il male è femmina
Il Male, non può essere femmina.
Puo essere femmina solo una parte del male, al quale si contrappone il male del maschio, che possiamo ribattezzarlo come Il Bene.
Abbiamo creato così, dal Male, il bene e il male.
Infatti,il peccato originale ha sempre un riferimento:IL SESSO
Perchè?
Perchè esso è IL PECCATO ORIGINALE?
No,semmai,perchè,come detto prima,IL PECCATO ORIGINALE,secondo la leggenda cabalistica,colpisce l'essere umano proprio quando quando esso era ancora UNITO,nel momento in cui le 2 parti divise tornano a unirsi,non possono non sentire l'eco di quel momento fatidico.
Nel film questo è ben visibile
C'è il bambino che cade,ovvero-la caduta-il peccato originale
Ci sono loro 2 che sono UNITI nell'amplesso,nel momento in cui accade la caduta.
Ogni volta che nel film tornano a unirsi,non possono non sentirsi in colpa,ma questo non dipende dal sesso in sè,ma da ciò che era avvenuto,proprio nel momento in cui erano uniti.
Per questo il sesso causa sensi di colpa,e i sensi di colpa causano aggressività.
Infatti c'è una chiara scena in cui i 2 tornano a far sesso,lei sembra placarsi,ma a un certo punto,lei,lo aggredisce,ed essa per prima non sa perchè...
Perchè?
Perchè si sente in colpa,ed è proprio questo senso di colpa che la porta ad aggredire il suo compagno.
Ma lei in quel momento non lo sa ancora.
Quindi,dal momento che la caduta avviene,mentre essi erano indivisibili,sancisce in qualche modo,che il male,il peccato originale NON PUO' CHE RIGUARDARLI ENTRAMBI,e nessuno dei 2 può tirarsi fuori,e dire,io ne sono libero.
Tuttavia,E QUESTO NON E' UN DETTAGLIO,NON LI RIGUARDA IN MODO UGUALE:
non è un caso che SIA LA FEMMINA AD AGGREDIRE IL MASCHIO,NELL'AMPLESSO,E NON VICEVERSA,PERCHE' I SUOI SENSI DI COLPA SONO MAGGIORI ED ESSA SI SENTE MAGGIORMENTE COINVOLTA.
Nel film questo meccanismo,è implicito,chi aggredisce,è perchè si sente maggiormente coinvolto in questa caduta.
Se noi prendiamo sul serio questo film (e io lo sto facendo),ci rendiamo conto,CHE L'ODIO FEMMINILE PER IL MASCHIO,E' DETTATO NON DALL'INVIDIA,MA DALLA COLPA.
Lei sente di essere più responsabile della caduta originale,e dunque ATTACCA,AGGREDISCE,ED ESSA STESSA NON SA PERCHE' AGGREDISCE.
Se prendiamo questo film sul serio,esso già ci offre una prima risposta di fronte all'aggressione femminile (e femminista) al maschio:si sentono più colpevoli,più responsabili di quella caduta.
Ma lo sanno,lo capiscono?
No il momento dell'autocoscienza deve ancora arrivare.
Nel film,il momento dell'autocoscienza arriva solo verso la fine,QUANDO LUI LE MOSTRA LE FOTO,3 FOTO DIVERSE,IN CUI IL BAMBINO HA LA SCARPA SINISTRA AL POSTO DI QUELLA DESTRA.
COSI' COME QUANDO E' MORTO CADENDO DALLA FINESTRA.
Sebbene il simbolismo del piede non mi sia del tutto chiaro,quello che è chiaro,che voglia significare,è che lei,è più responsabile della caduta,di lui,perchè ha colpevolmente trascurato il bambino(oltretutto per stare dietro alla sua fissazione per il femminicidio),e non può essere diversamente dal momento che sbaglia sistematicamente a mettere le scarpine ai piedi di suo figlio.
E infatti di fronte a quelle foto,lei realizza la sua colpa,in modo definitivo, impazzisce,e aumenta esponenzialmente il suo livello di aggressività,lo accoltella,tenta di evirarlo,infine,nell'impeto di questo senso di colpa,si taglia il clitoride.
In sostanza nulla di nuovo sotto il sole,stiamo parlando del genesi,entrambi sono colpiti dalla colpa e dalla caduta,ma la femmina più del maschio,è questa è una delle poche cose chiare,dell'enigmatico testo del genesi.
Quel che di nuovo,aggiunge il regista,e che questo maggiore senso di colpa,a scatenare la donna contro l'uomo.
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Un po' d'ordine.
semmai,perchè,come detto prima,IL PECCATO ORIGINALE,secondo la leggenda cabalistica,colpisce l'essere umano proprio quando quando esso era ancora UNITO
Secondo me il peccato originale colpisce l'umano nel momento della divisione, quindi, non quando era ancora unito.
E' chiaro che questa divisione, non è una divisione fisica ma una divisione psichica (il sentirsi altro da), è la nascita della coscienza. (il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male e bla bla bla)
Io tra l'altro credo, che anticamente coscienza e conoscenza fossero sinomini, quindi, tornerebbe anche da un punto di vista etimologico.
nel momento in cui le 2 parti divise tornano a unirsi,non possono non sentire l'eco di quel momento fatidico.
E' il contrario. :D
L'unione (inteso come amore), ricordiamo che amore significa "senza morte" - a-mors - , è proprio il contrappasso all'infelice condizione dell'uomo decaduto/diviso.
Voglio dire che la condizione, infelice di divisione, sentita come "normale", è invece sofferente proprio se comparara con l'estasi amorosa.
Insomma, se noi camminiamo sempre con un sassolino della scarpa o con le scarpe strette, ad un certo punto ci sacciamo l'abitudine e non sentiamo più il dolore.
Quando ci togliamo il sassolino, però...ecco che arriva lo stato di benessere.
Vuol dire che nell'altra condizione, anche se non lo sentivamo, stavamo male.
Ogni volta che nel film tornano a unirsi,non possono non sentirsi in colpa,ma questo non dipende dal sesso in sè,ma da ciò che era avvenuto,proprio nel momento in cui erano uniti.
Etc.
Questo è il messaggio che vuole comunicare il regista, ok, una sua interpretazione, ma la Genesi, è un po' diversa.
Se voleva esporre il significato del mito biblico, si vede che non l'ha capito.
Se noi prendiamo sul serio questo film (e io lo sto facendo),ci rendiamo conto,CHE L'ODIO FEMMINILE PER IL MASCHIO,E' DETTATO NON DALL'INVIDIA,MA DALLA COLPA.
Io su questo, nutro forti dubbi...
Anche perchè la colpa non genera odio, l'invidia invece...
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Secondo me il peccato originale colpisce l'umano nel momento della divisione, quindi, non quando era ancora unito.
Sta di fatto che i peccato originale,l'hanno compiuto ASSIEME.E dunque quando tornano assieme,emerge una qualche reminiscenza di quell'evento.
Questa è l'intuizione geniale del regista.
E' chiaro che questa divisione, non è una divisione fisica ma una divisione psichica (il sentirsi altro da), è la nascita della coscienza. (il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male e bla bla bla)
Io tra l'altro credo, che anticamente coscienza e conoscenza fossero sinomini, quindi, tornerebbe anche da un punto di vista etimologico.
Non è che esista un'interpretazione del genesi,corretta e una scorretta,quindi quella dell'autore è una chiave di lettura,la tua un'altra,non è che lui ''non ci ha capito niente''.
La tua chiave di lettura,è assolutamente razionale,forse appunto,troppo razionale,lascia poco spazio ad un eventuale spiegazione metafisica.
Mi sembra di capire che tu veda il genesi,come un'allegoria di un processo psichico avvenuto agli albori della nascita dell'uomo,in cui questo,prende coscienza di sè e quindi subisce una separazione dal resto del cosmo.
(il sentirsi altro da), è la nascita della coscienza. (il frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male e bla bla bla)
Io non sono in grado di recuperare la leggenda a cui faccio riferimento,essa non parla tanto di una separazione dell'uomo dal cosmo,ma di un semplice essere androgino,che si divide.
Questo essere androgino,in seguito al peccato originale è stato diviso,e diventa maschio e femmina.
In cosa consista questo peccato originale,è un autentico mistero che non sono ancora stato in grado di decifrare...
Anch'io ho sempre pensato che potesse trattarsi di un processo psicologico,sia che si tratti di un processo psicologico,all'interno della vita umana,qualcosa che accade nell'infanzia,(a un certo punto la coscienza di genere si affaccia,insieme alla coscienza generale dell'individuo,e a quella dell'esistenza del bene e del male),sia che si tratti di un processo che riguarda ''l'infanzia dell'umanità'',ovvero la nascita della coscienza all'interno dell'evoluzione dei primi ominidi.
Ma se io ti dico,rinunciamo alla pretesa razionalistica,è perchè,forse la chiave razionale,non è quella più adatta.
Il genesi è l'allegoria di un processo psichico,che è avvenuto nell'infanzia dell'uomo,o come specie,o come individuo,oppure invece fa riferimento a un processo ''metafisico'',avvenuto su altri piani di realtà?
La cabala sembra proprio protendere per un'interpretazione appunto,più metafisica,e curiosamente,anche il regista.
Perchè dico questo?
PERCHE' LA CADUTA,NON RIGUARDA SOLO L'UMANITA',MA ANCHE IL REGNO MATERIALE,LA NATURA,(che diventa la ''chiesa di Satana'').
Eden da luogo di vita,DIVENTA LUOGO DI MORTE.
Ergo,non può trattarsi di un processo,psicologico,che riguarda solo l'uomo,ma qualcosa che riguarda tutto l'universo materiale.
Certo,il buddhismo insegna che bene e male,sono categorie che introduce la mente,e che la natura è soltanto una proiezione della nostra mente,ma la genesi non va inquadrata nei termini del buddhismo,ma del'ebraismo.
(http://zoamorphosis.com/wp-content/uploads/2011/01/antichrist_eden_cover1.jpg)
Di fronte a questo fatto,io ti dico,e questo ti può interessare forse maggiormente,che tutte le escatologie,che salvano l'uomo,senza redimere la natura,falliscono.
L'uomo è come se fosse una pianta,che ha delle radici,immerse nella terra,tu non puoi decontaminare l'albero,se prima non decontamini,la terra in cui esso vive.
Tu critichi i teologi che hanno sancito,che il corpo di Cristo,è nato in una madre senza peccato,ma quei teologi,non imaginavano di creare una religione matriarcale,semmai,cercavano di risolvere questo problema della mancata salvazione,decontaminazione,della natura,e lo facevano in modo arbitrario.
Se il corpo di Cristo è puro,come può nascere da un'altro corpo impuro?
Quindi anche Maria era pura,e allora perchè non tutta la sua stirpe?
Ma di fronte a questo si stagliava l'assurdità,di una salvazione retroattiva,e non proattiva.
Quindi si sono fermati a Maria.
Ma il mondo,la natura,e dunque,il corpo degli uomini,non è stato ancora salvato,questa seconda salvazione viene rimandata in un secondo tempo.
Ma questa seconda salvazione è ovviamente,la più importante,senza la quale,la prima,appare solo simbolica.
Io non so,e non posso e non voglio dire,se Gesù Cristo,abbia sbagliato,come lo dici tu,ma è chiaro,che se è avvenuta un'opera di redenzione,questa non è avvenuta,nel regno della natura,esso un luogo di morte,la Chiesa di Satana,in questo il regista E' INECCEPIBILE.
Un escatologia completa,dovrebbe redimere ANCHE la natura.
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Sta di fatto che i peccato originale,l'hanno compiuto ASSIEME.
Sì, l'hanno compiuto assieme.
Lei da il frutto della co-no-scienza a lui, lui la accetta lei.
Sta di fatto che i peccato originale,l'hanno compiuto ASSIEME.
E dunque quando tornano assieme,emerge una qualche reminiscenza di quell'evento.
Questa è l'intuizione geniale del regista.
Si ma la colpa non c'entra nulla, il sentimento è quello della vergogna:
"Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture"
La coscienza ("Allora si aprirono gli occhi") divide l'umano in due tronconi, maschi e femmine, e ognuno si accorge di fronte all'altro di essere mancante di qualcosa ("e si accorsero di essere nudi")...un essere incompleto.
Mi sembra di capire che tu veda il genesi,come un'allegoria di un processo psichico avvenuto agli albori della nascita dell'uomo,in cui questo,prende coscienza di sè e quindi subisce una separazione dal resto del cosmo.
Esatto, ma la separazione non è dal resto del mondo, ma dall'altro sesso.
Non abbiamo detto che sexus deriva da secus, che significa ... scisso.
La nascita della coscienza e la conoscenza di essere due parti divise di quella che era un'unità (originale, quando l'uomo era un animale non dotato di coscienza e dunque non sentiva la divisione) sono la stessa cosa.
Io non sono in grado di recuperare la leggenda a cui faccio riferimento,essa non parla tanto di una separazione dell'uomo dal cosmo,ma di un semplice essere androgino,che si divide.
Ma infatti l'hai detto che è una separazione dal cosmo.
La separazione è dall'altro ... sesso.
L'androgino sta ad indicare l'inifferenziazione psichica, la fase inconscia, dove il maschio (non ancora assaggiato il frutto dell'albero della conoscenza) non è ancora separato dalla femmina (in soldoni, non è consapevole della propria funzione pro-creativa).
Quando lo diventa, nasce la scissione.
Questo essere androgino,in seguito al peccato originale è stato diviso,e diventa maschio e femmina.
Già spiegata l'allegoria.
Tu critichi i teologi che hanno sancito,che il corpo di Cristo,è nato in una madre senza peccato,ma quei teologi,non imaginavano di creare una religione matriarcale,semmai,cercavano di risolvere questo problema della mancata salvazione,decontaminazione,della natura,e lo facevano in modo arbitrario.
Se il corpo di Cristo è puro,come può nascere da un'altro corpo impuro?
Quindi anche Maria era pura,e allora perchè non tutta la sua stirpe?
Ma di fronte a questo si stagliava l'assurdità,di una salvazione retroattiva,e non proattiva.
Quindi si sono fermati a Maria.
Il Logos non è corpo ma spirito, è astratto come l'informazione.
Nessun esperto in informatica, ad es., penserebbe che l'informazione contenuta in un computer non sia perfetta ("esatta") se l'hardware non è perfetto.
Che cavolo vuol dire un hardware perfetto?
Bello?
Luccicante?
Io posso rappresentare un informazione tanto con degli ingranaggi, dei relè, dei nastri magetici, dischi, shede perforate, scatole di latte, barattoli, etc etc.
L'informazione, il Logos, prescinde dal supporto materiale: E' altro da...
Solo dei mentecatti come i teologi cristiani hanno potuto credere in un dogma che legava la qualità dello spirito (l'infomazione che è coscienza) a quella del corpo (la materia).
Ma io non credo nemmeno che i teologi siano tanto stupidi, anzi...
Il loro problema è stato la pretesa di universalità (cottolicesimo), il voler creare una religione che accontentasse tutti... e tutte. (tradendo di fatto i presupposti del monoteismo)
In cosa consista questo peccato originale,è un autentico mistero che non sono ancora stato in grado di decifrare...
E' un mistero veramente misterioso. :hmm:
Aspettiamo il genio di Lars Von Trier per farcelo spiegare... :D
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E' un mistero veramente misterioso.
Aspettiamo il genio di Lars Von Trier per farcelo spiegare...
Tu riconduci il genesi,a una fase di consapevolezza psicologica,e neghi un'interpretazione metafisica dello stesso.
Hai svelato il mistero,l'uomo passando dalla fase animale,a quella umana,diventa cosciente,cosciente della separazione.
E' questo che vuole significare il Genesi?
Si tratta solo di un processo psicologico?
Può darsi,ma mi è sempre sembrato riduttivo.
Io ho sempre pensato che ci fosse dell'altro...
Si ma la colpa non c'entra nulla, il sentimento è quello della vergogna:
La vergogna,è il sentimento riferito al proprio organo genitale,la colpa è il sentimento che si prova nell'atto,di unire i 2 organi genitali,ovvero fare sesso,e ridiventare uno.
Uno può sostenere che la colpa nell'atto di fare sesso è un sentimento indotto arbitrariamente dalla cultura,ma allora questo perchè non può anche essere sostenuto per la vergogna?
In realtà,questi 2 sentimenti sono uniti,in modo spesso inestricabile.
Peccato originale,e colpa,sono un binomio inscindibile,non credo di essermelo inventato io...
Tanto più che questa colpa,ricade su tutto il genere umano.
Quando si fa riferimento al peccato originale,si fa riferimento a una colpa,diversamente,l'uomo non sarebbe stato PUNITO.
Se l'idea,che si sviluppa nell'ebraismo,è che debba venire un messia,a redimere l'uomo,dal peccato originale,è implicito che stiamo parlando di una colpa,che ricade da Adamo ed Eva su tutti i figli del genere umano.
Che poi questo messia sia Gesù Cristo o meno,questo è un altro discorso.
Esatto, ma la separazione non è dal resto del mondo, ma dall'altro sesso.
La coscienza,come processo psicologico,è innanzitutto consapevolezza di essere separati dal resto del mondo,in seconda battuta di essere separati dall'altro sesso.
La mancanza di un riferimento alla prima consapevolezza,nel racconto del genesi,indica che non necessariamente si riferisce al processo psicologico della coscienza che si afferma nell'ominide,o nel bambino che si sviluppa psicologicamente.
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In secondo luogo,IL PECCATO ORIGINALE NON RIGUARDA SOLO L'ESSERE UMANO,MA ANCHE TUTTA LA CREAZIONE,CHE CON IL PECCATO ORIGINALE VIENE MALEDETTA,e da luogo di vita diventa luogo di morte.
Citazione:
Nella letteratura talmudica il concetto di Caduta rimane periferico. Il peccato di Adamo, secondo i rabbini del Talmud, comportò dolorose conseguenze per lui e per la terra. Dopo la Caduta la Shekinah (la gloria di Dio) abbandona la terra (Gen. R. xix.; Tan., Peḳude, 6).
Mi ripeto
''PERCHE' LA CADUTA,NON RIGUARDA SOLO L'UMANITA',MA ANCHE IL REGNO MATERIALE,LA NATURA,(che diventa la ''chiesa di Satana'').
La natura da luogo di vita,DIVENTA LUOGO DI MORTE.
Ergo,non può trattarsi di un processo,psicologico,che riguarda solo l'uomo,ma qualcosa che riguarda tutto l'universo materiale.
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Se l'idea,che si sviluppa nell'ebraismo,è che debba venire un messia,a redimere l'uomo,dal peccato originale,è implicito che stiamo parlando di una colpa,che ricade da Adamo ed Eva su tutti i figli del genere umano.
Comunque,faccio un'autocorrezione,quando si parla di peccato originale,ci si riferisce a un concetto,che fa riferimento al Cristianesimo,non all'Ebraismo.
Sebbene,nell'ebraismo,non esista un vero e proprio concetto di peccato originale,per cui la colpa di Adamo ed Eva,non necessariamente viene ereditata in modo generazionale,ciò nondimeno,quella commessa da Adamo,di colpa si tratta.
Se è la vergogna,a spingere Adamo a coprirsi,è il senso di colpa,che lo spinge ad andare a nascondersi nel bosco,giacchè è cosciente di avere violato un comandamento di Dio.
8]Poi udirono il Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno e l'uomo con sua moglie si nascosero dal Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino. [9]Ma il Signore Dio chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?». [10]Rispose: «Ho udito il tuo passo nel giardino: ho avuto paura, perché sono nudo, e mi sono nascosto».
La nudità,in questo caso,non è più simbolo,di vergogna,ma del suo senso di colpa nei confronti di Dio.
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http://www.filmsenzalimiti.it/film/antichrist-video_a64597f48.html (http://www.filmsenzalimiti.it/film/antichrist-video_a64597f48.html)
Risulta rimosso dal accesso pubblico.
Ragazzi... io qualche volta comincio a pensare che le fonti vadano sempre sottaciute o criptate.....
La rete non è neutra e... nemmeno è più libera.
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L'epilogo
L'epilogo,del film risulta quello che in assoluto può,camuffare,il film,e farlo apparire ''femminista'',anzichè anti-femminista,e diciamo pure anti-femminile tout court.
Nella parte finale,del film vediamo,che dopo l'uccisione della sua compagna,e il rituale macabro del rogo,il protagonista maschile vede venire incontro a sè,una folla di donne senza volto,che gli viene incontro...
''Si tratta delle vittime innumerevoli del femminicidio'',è l'interpretazione comoda,che usano alcuni fan del regista,per riportare il film nell'agone del politicamente corretto.
In realtà uno che definisce sè stesso come ''nazista'',non può avere molto a cuore i temi del politicamente corretto.
Tuttavia nulla può essere affermato di per certo sul film,esso è una sorta di opera ermetica,è lo scopo di un'opera ermetica è quello di veicolare un messaggio,per così dire,eretico e eterodosso,per l'epoca in cui vive,usufruendo di immagini e simbologie,ortodosse.
Chi può capire,capisca...
I massoni veicolarono i loro messaggi nelle cattedrali gotiche,usando immagini,proprie della chiesa Cattolica.
Allo stesso,modo questo finale va letto,secondo quello che è il titolo dell'opera ,ovvero Antichrist,l'Anticristo,e non secondo le suggestioni dell'epoca in cui viviamo.
Così come il sacrificio di Cristo,porta il regno di Dio,e i suoi adepti sulla terra,quello dell'Anticristo,porta con il suo sacrificio,il regno di Satana sulla terra,e le sue adepte,sulla terra.
Il sacrificio di lei,porta dunque le sue sorelle,(le streghe),a TORNARE sulla terra.
E' dunque,un ultimo avvertimento,a quegli uomini,che,seppur tardivamente,scoprono il male nella loro compagna,l'eliminazione fisica di lei,''il femminicidio'',non porterà alla cancellazione del male,ma sarà di ulteriore aiuto,nella sua affermazione,non perchè qualcuna contabilizzi,queste morti in un blog,o su un telegiornale,ma per la potenza metafisica del sacrificio stesso.
Concludendo,questa è un'opera estrema,ed estremista,non necessariamente va condivisa,e non necessariamente ne và condivisa l'interpretazione,ma l'impressione che se ne deriva,è quella che si tratti di un'opera antifemminista,(e anche anti-femminile o misogina,per quanto questo termine oggi possa avere significato),che non confuta le verità del femminismo (lo sterminio delle donne,il femminicidio,la caccia alle streghe),su base logica e storica,ma con suggestioni irrazionali,e metafisiche,con immagini volutamente,forti,e dense di significato,che difficilmente si disperdono subito dopo la visione del film.
La suggestione,del film,è che noi stessi,IN QUANTO UOMINI E RAZIONALI(come il protagonista maschile del film),abbiamo noi per primi,delle ritrosie ad accettare una simile ''verità'',mentre è la femmina essa per prima ad esperire questa realtà del suo male,ed il suo femminismo,non è altro che il canto della gallina,che ha fatto l'uovo,il tentativo di depistare,di allontanare da sè,il peso ancestrale di questa colpa.
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sono riuscita a vedere solo la prima parte, ma io non vedevo questi messaggi ermetici.
Al massimo che la natura c'è anche la morte, che gia per un'Occidentale è inconcepibile, come è comunque devastante per chiunque la morte di un bambino o di un capriolo che doveva nascere.
Per lei se c'è la morte allora la natura è il regno di Satana, perché vuole sempre dividere il mondo nei contrari assoluti.
E ho visto anche un psichiatra che pensa che puo guarrire la sofferenza con i suoi trucchi razionalizzanti.
E sparito il film, non sono riuscita a vedere la seconda parte
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Provate su questo link
http://videopremium.tv/zxu6gkfeu5mp (http://videopremium.tv/zxu6gkfeu5mp)
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http://www.nowvideo.ch/video/ca64d0564cc9c
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La tradizione cabalistica definisce la natura del ''peccato originale'',come una caduta,una involuzione del processo di conoscenza,e coscienza,e non come un'evoluzione dello stesso,per capire questa concezione bisogna innanzitutto,fare chiarezza,sui 2 alberi del giardino dell'eden,quello della conoscenza del bene e del male,e quello della vita,il primo proibito,il secondo permesso all'uomo.
Entrambi questi alberi si trovano al centro del giardino
''In effetti la “Genesi” subito dopo aver indicato al centro del giardino l’Albero della Vita, identifica l’Albero della Scienza del Bene e del Male (II,9), più avanti si dice che anche l’Albero della Scienza del Bene e del Male era “in mezzo al giardino” (III,3); e alla fine Adamo, dopo averne mangiato il frutto non avrebbe dovuto fare altro in seguito che “allungare” la mano per cogliere anche quello dell’Albero della Vita (III,22). Nel secondo di questi tre passaggi della Genesi, la proibizione fatta da Dio si relaziona unicamente all’“albero che sta in mezzo al giardino” , e di cui non è specificato nient’altro; ma, rinviando all’altro passaggio in cui questa proibizione è stata già enunciata (III,17), è evidente che si tratta in questo caso dell’Albero della Scienza del Bene e del Male.''
In sostanza già dal testo si intuisce,che entrambi gli alberi hanno,la stessa collocazione nel giardino,e questo ci suggerisce,che stiamo parlando della stessa cosa,vista sotto angolazioni differenti.
Ciò a cui si fa riferimento come ''albero della vita'',nella cabala,è l'insieme delle sephiroth,(sembra un concetto difficile,ma non lo è)
(http://www.escatologia.it/images/tolwords.jpg)
Che cos'è questo albero della vita?
Cercherò di essere sintetico e chiaro:
Dati il cielo e la terra,l'uomo e Dio,ai 2 estremi dell'universo,uno all'estremo superiore,l'altro a quello inferiore,esistono tutta una serie di ''sephiroth'',ovvero di ''contenitori intermedi'' del flusso continuo,di coscienza,e conoscenza che parte da Dio e arriva all'uomo,e viceversa.
In questo albero Kether (la sephiroth più alta) rappresenta la divinità,mentre Malkut,(quella più bassa),rappresenta la terra,l'universo materiale,l'uomo nella sua corporeità.
L'esistenza di questo flusso continuo,bidirezionale,è anche la ragione del divenire,l'esistenza del tempo,la ragione per cui,l'universo non è mai statico,esso è continuamente cambiato da questo flusso,proveniente sia dall'alto,la coscienza divina,si manifesta nell'apparente inerzia della materia,sia dal basso con pulsioni di coscienza e tentativi di conoscenza,che tramite le sephiroth intermedie raggiungeranno la divinità
In una parola,l'universo è VIVO,e DINAMICO l'origine della vita,e la sua continuazione,ci viene fatto capire da come è fatto questo albero,dipende dall'interazione dinamica,tra opposti,non solo Dio,e la materia,ma anche il maschile,(colonna destra),e il femminile (colonna sinistra),che vengono posti in interazione tramite la colonna centrale,quella dell'equilibrio.
In cosa consiste,dunque,il peccato originale,che porta la morte,nel regno di Eden?
Nello spezzare i legami e bloccare il flusso,tra gli opposti,dividendo inesorabilmente il mondo in 2,parti,(o meglio 4)non solo,maschile e femminile,(la destra e la sinistra),ma anche inevitabilmente,l'alto dal basso,Dio,dall'uomo.
In una parola,l'albero del bene e del male,è l'albero della vita,diviso in 2,mancante della colonna centrale,che reca l'unione.
Non bisogna farsi ingannare dal nome,sebbene,esso si chiami albero della vita,proprio per farci capire,in cosa consista l'essenza della vita,esso è anche uno strumento di conoscenza,e coscienza dell'uomo,mentre l'albero della conoscenza del bene e del male,anch'esso propone una conoscenza,ma tagliata in 2 dal dualismo,e potrebbe benissimo chiamarsi,albero della morte.
''I tre pilastri dell'Albero della Vita corrispondono alle tre vie che ogni essere umano ha davanti: l’Amore (destra), la Forza (sinistra), e la Compassione (centro). Solo la via mediana, chiamata anche "via regale", ha in sé la capacità di unificare gli opposti. Senza il pilastro centrale, l’Albero della Vita diventa quello della conoscenza del bene e del male. ''
La morte,non è una concezione ontologica,necessaria allo sviluppo della vita(questo ci suggerirebbe l'albero del bene e del male),ma è uno stato di stallo,in cui le polarità opposte non riescono più a entrare in contatto.
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è molto interessante cio che scrivi tu Salar, anche se con quel film centra poco, io l'ho visto solo come una psicoterapia riuscita male.
Le immagini che colpiscono di piu me sono quelle dove la nascità e la morte sono la stessa cosa, per questo penso che si tratta piu di una incapacità dell'uomo occidentale di accettare che la vita è una malattia mortale (che si trasmette attraverso il sesso)
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La tradizione cabalistica definisce la natura del ''peccato originale'',come una caduta,una involuzione del processo di conoscenza,e coscienza,e non come un'evoluzione dello stesso,per capire questa concezione bisogna innanzitutto,fare chiarezza,sui 2 alberi del giardino dell'eden,quello della conoscenza del bene e del male,e quello della vita,il primo proibito,il secondo permesso all'uomo.
Entrambi questi alberi si trovano al centro del giardino
In una parola,l'universo è VIVO,e DINAMICO l'origine della vita,e la sua continuazione,ci viene fatto capire da come è fatto questo albero,dipende dall'interazione dinamica,tra opposti,non solo Dio,e la materia,ma anche il maschile,(colonna destra),e il femminile (colonna sinistra),che vengono posti in interazione tramite la colonna centrale,quella dell'equilibrio.
In cosa consiste,dunque,il peccato originale,che porta la morte,nel regno di Eden?
Nello spezzare i legami e bloccare il flusso,tra gli opposti,dividendo inesorabilmente il mondo in 2,parti,(o meglio 4)non solo,maschile e femminile,(la destra e la sinistra),
''I tre pilastri dell'Albero della Vita corrispondono alle tre vie che ogni essere umano ha davanti: l’Amore (destra), la Forza (sinistra), e la Compassione (centro). Solo la via mediana, chiamata anche "via regale", ha in sé la capacità di unificare gli opposti. Senza il pilastro centrale, l’Albero della Vita diventa quello della conoscenza del bene e del male. ''
è molto bello e convincete come lo dici ma allora non è manicheo o dissociativo dire che il male è femmina?