Forum sulla Questione Maschile

In rilievo => Osservatorio sul Femminismo => Topic aperto da: COSMOS1 - Settembre 12, 2013, 18:17:58 pm

Titolo: femminismo fascista
Inserito da: COSMOS1 - Settembre 12, 2013, 18:17:58 pm
la rauti sul suo blog scrive:

http://www.isabellarauti.it/?p=21215 (http://www.isabellarauti.it/?p=21215)
Citazione
Il C.d.M approva il “Pacchetto sicurezza”  Sono molto soddisfatta per l’approvazione da parte del C.d.M di oggi,  del “Pacchetto sicurezza” per la parte che riguarda le norme di prevenzione e contrasto allo stalking, alle violenze domestiche, ai maltrattamenti, alla violenza sessuale nonché al cybercrime e l’hate speech.
 E’ un punto di forza nel dibattito per l’introduzione del  delitto di femminicidio, reato a movente  di genere, omnicomprensivo di  tutti gli atti violenti contro le donne in ragione del loro essere  donne,  basato sulla presunzione dell’inferiorità di queste rispetto  all’uomo fino all’omicidio, atto estremo ed ultimo di una catena  persecutoria.

 E con questo atto l’Italia entra pienamente nello  spirito della Convenzione di Istanbul, acquisendo piena  consapevolezza  che il fenomeno della violenza sulle donne è una violazione dei diritti  umani, una questione sociale e di difesa del bene comune.
 La  violenza sulle donne va infatti considerata una malattia sociale da affrontare come responsabilità condivisa verso un fenomeno che attraversa il mondo, trasversale alle latitudini geografiche, alle appartenenze etniche, ai ceti sociali o allo status economico, alle religioni ed all’età.
 Le misure oggi approvate con decretazione  d’urgenza proprio per l’allarme sociale che specie in questi ultimi  tempi ha destato il fenomeno, forniscono ulteriori strumenti a quanto  contenuto nella legge 38/2009 su proposta ancora del Ministro Alfano e  del Ministro Carfagna, cosiddetto antistalking, garantendo maggiore  tempestività degli interventi, valorizzando gli strumenti che preservano  la vittima, puntando sulla “presa in carico” di chi trova il coraggio  di denunciare e spezzare il silenzio.
 Il pacchetto è completato   dalle norme a contrasto del cyberbullismo e dell’hate speech per una più  completa protezione delle vittime più deboli: donne e bambini,  combattere la violenza di genere è una priorità nell’agenda politica!
 Sono  certa che questo ulteriore passo aggiunge una fase importante alla necessaria sfida educativa, alla “rivoluzione culturale” che volge al rispetto delle differenze e delle identità di genere, la parità tra uomo  e donna, la lotta agli stereotipi ed ai pregiudizi, la rieducazione del  violento e del maltrattante.

la moglie di Alemanno si deve essere ciucciata gli ultimi neuroni  :w00t:
(http://news.you-ng.it/wp-content/uploads/sites/2/2013/06/D3C19DB8-9BFB-44C2-B390-38800146B392.jpg)
E’ un punto di forza nel dibattito per l’introduzione del  delitto di femminicidio, reato a movente  di genere, omnicomprensivo di  tutti gli atti violenti contro le donne in ragione del loro essere  donne,  basato sulla presunzione dell’inferiorità di queste rispetto  all’uomo fino all’omicidio, atto estremo ed ultimo di una catena  persecutoria.

:wacko:

un punto di forza? può essere un punto cruciale, un punto di svolta, un traguardo importante, ma come fa ad essere un punto di forza? a meno che non si ragioni come durante la ritirata di Russia e si pensi di lasciare dei punti fortificati che impediscano l'avanzata del nemico  :wacko:

introduzione del delitto di femminicidio: questa la dice lunga, siamo in pieno totalitarismo, la prevaricazione della logica in nome di una legge che varia a seconda dei rapporti di forza: basta avere abbastanza voti e poi faremo approvare il delitto di femminicidio, di suocericidio, di biondicidio  :wacko:
il delitto di femminicidio sarebbe un reato a movente di genere? ma la poverina non ha ancora imparato a distinguere i moventi dai risultati? per quale ragione un qualunque risultato dovrebbe avere sempre e solo lo stesso movente? per quale ragione ogni volta che si uccide una donna la si deve uccidere in quanto donna? e se la si uccidesse in quanto orefice, poliziotta, proprietaria terriera, etc etc?

presunzione di inferiorità delle donne? da quando in qua l'inferiorità presunta è una motivazione per la violenza? sarebbe come dire che i bambini vengono picchiati poichè sono inferiori  :wacko:

l'omicidio poi sarebbe l'atto estremo ed ultimo di una catena persecutoria? cioè: gli esseri inferiori in quanto inferiori vengono perseguitati  :D e alla fine uccisi! ma come mai si parla di omicidio? non eravam in tema di femminicidio?  :wacko:

eppoi la detta aquila:
il fenomeno della violenza sulle donne è una violazione dei diritti  umani, una questione sociale e di difesa del bene comune.

ma ce spiegasse miss Alemanno, non stavamo parlando di una violazione che va punita in modo esemplare? non si tratta di correre ai ripari per coprire un vuoto legislativo che non riconosce l'orrendo crimine? e allora perchè parla di "diritti umani"? che le donne abbiano diritti umani e che la violazione dei diritti delle donne costituisca una violazione di diritti umani, va da sè. Non c'è bisogno di inventare un nuovo reato (il femminicidio) con pene aumentate rispetto al maschicidio  :hmm:
e infine: questione sociale e di bene comune. Oibò. Come se un omicidio non fosse sempre una questione sociale, che si tratti di bimbo, bimba, maschio, femmina o quelchessia. E come se la difesa della vita umana (m+f) nonil fenomeno della violenza sulle donne è una violazione dei diritti  umani, una questione sociale e di difesa del bene comune. costituisse appunto la prima frontiera del bene comune.

ma il bello deve ancora venire:

La  violenza sulle donne va infatti considerata una malattia sociale

:hmm:

può essere, perchè no? dobbiamo un po' discutere di testi e contesti, ma possiamo anche concordare. Il dubbio che però mi viene è: da quando in qua le malattie si curano con anni di galera?  :wacko: se la violenza sulle donne (ma perchè no la violenza sui bambini? e sugli anziani? e sui lavoratori?) è una malattia, suppongo vada curata, non repressa.

ma la cosa è chiara sapendo che proposta ancora del Ministro Alfano e  del Ministro Carfagna, costoro usavano l'olio di ricino per quelli ammalati di contestazione!
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Alberto86 - Settembre 12, 2013, 18:51:39 pm
Senza girarci intorno: questa femminista mantenuta snob borghese ( dall'espressione facciale alquanto "sveglia") vuole che sia approvata una legge che reputi l'uccisione di una femmina più grave di quella di un maschio. E', in parole povere, lo "SNOQ-pensiero" che avrà letto ed assimilato su novella2000 quest'estate in spiaggia o in una delle 7 sedute settimanali dal parrucchiere.

Ora mi pare chiaro che le leggi restrittive, ed incostituzionali, che il duetto Letta-Alfano hanno approvato recentemente, non hanno fatto altro che sortire un effetto di invincibilità in queste zucche vuote, facendole capire che continuando a piagnucolare, possono manipolare la legge a proprio puro piacimento.

Cercando, quindi, di rimanere lucidi, è materialmente possibile che un'eventuale proposta di legge del genere, chiaramente e gravemente sessista e discriminatoria, non decada inderogabilmente per incostituzionalità?
Lo chiedo in particolare a Dimitri che è un avvocato.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: dimitri - Settembre 12, 2013, 19:54:12 pm
Senza girarci intorno: questa femminista mantenuta snob borghese ( dall'espressione facciale alquanto "sveglia") vuole che sia approvata una legge che reputi l'uccisione di una femmina più grave di quella di un maschio. E', in parole povere, lo "SNOQ-pensiero" che avrà letto ed assimilato su novella2000 quest'estate in spiaggia o in una delle 7 sedute settimanali dal parrucchiere.

Ora mi pare chiaro che le leggi restrittive, ed incostituzionali, che il duetto Letta-Alfano hanno approvato recentemente, non hanno fatto altro che sortire un effetto di invincibilità in queste zucche vuote, facendole capire che continuando a piagnucolare, possono manipolare la legge a proprio puro piacimento.

Cercando, quindi, di rimanere lucidi, è materialmente possibile che un'eventuale proposta di legge del genere, chiaramente e gravemente sessista e discriminatoria, non decada inderogabilmente per incostituzionalità?
Lo chiedo in particolare a Dimitri che è un avvocato.

Innanzitutto il codice penale già prevede un’aggravante per l’uccisione del coniuge (art. 577 c.p. ultimo comma c.d. uxoricidio).  Attualmente tale delitto è punito con la reclusione da ventiquattro a trent’anni. Preciso che l’aggravante sussiste solo per l’uccisione del coniuge anche separato, ma non sussiste ove il fatto sia commesso dopo l’annullamento del matrimonio o il divorzio.
Detto  questo, a mio avviso, ove venisse elevata fino all’ergastolo la pena per l’uccisione del coniuge,o del coniuge separato, o anche del convivente (uomo o donna), o del/della fidanzato/a ci “potrebbe” anche stare (ma anche in tal caso avrei forti perplessità). Qualora invece l’aggravante riguardasse solo l’uccisione della moglie, della moglie separata, o della compagna, o della fidanzata, sarebbe la legge più incostituzionale della storia della Repubblica e probabilmente, alla prima occasione verrebbe dichiarata incostituzionale dalla Corte.

Da un punto di vista politico, invece, considerato che nella maggior parte dei casi, dopo l'uccisione della moglie il marito si infila una pistola in bocca, dubito fortemente dell'efficacia di una simile novella.
 
O.T. Ho l’impressione che dopo l’emanazione del decreto c.d. femminicidio siano state arrestate per stalking più donne che uomini!
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Guit - Settembre 12, 2013, 23:06:16 pm
Sul piano pratico le aggravanti penali non cambiano niente. Tanti omicidi e stupri oggi, tanti omicidi e stupri domani. Anche se ci fosse la pena di morte le uccisioni e le violenze resterebbero le stesse o al limite aumenterebbero per effetto di un'accentuata conflittualità di genere introdotta da campagne mediatiche di massa ossessive, e/o da un effetto emulativo.

Le classi dirigenti nazionali e sovranazionali questo lo sanno benissimo, ma la riduzione dei crimini è una ragione di facciata. L'obiettivo vero è un altro. La violenza sulle donne è una false flag, per mettere in campo e finanziare campagne di aggressione sempre più violente di tipo culturale e simbolico a 360 gradi contro il genere maschile.

Qualsiasi abuso sugli uomini, qualsiasi offesa, oltraggio, umiliazione, qualsiasi ridefinizione storica ed esistenziale si poggia su un muro di cemento che è l'accusa di violenza. Qualsiasi azione rieducativa secondo un'agenda perversa che mira alla distruzione della nostra antropologia, si giustifica in termini di necessità e di risposta allo allarme terroristico maschile.

Il plot utilizzato contro gli uomini è lo stesso identico di quello utilizzato contro l'indipendenza degli stati, da parte di poteri globalisti.

A portarlo avanti sono gli stessi centri di potere e le stesse persone.



Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Guit - Settembre 12, 2013, 23:23:31 pm
La stessa Rauti lo dice che il femminicidio è il culmine del comportamento maschile generale. Lei non sta accusando il delitto, l'omicidio della donna. Lei sta dicendo che l'azione è ben più vasta. Non sarà la legge e i suoi tecnicismi resi compatibili con la costituzione a costituire l'aggressione, saranno i derivati informativi dei media, le prassi di applicazione di pubblica sicurezza e giudici, l'elevazione a rango di istituzione e il finanziamento di associazioni di parte che forniranno dati parzializzati, continuando a giustificare l'aggressione di stato.

Film, documentari, fiction, quotidiani e periodici. Scienza e pseudo-scienza, intellighentsia. Tutti contro e per chi osa obiettare c'è quella montagna del dolore da scalare prima di poter chiedere il microfono: la montagna della violenza maschile.

Vi diranno ai massimi livelli istituzionali che essendo nati maschi siete idioti e inferiori. Appena proverete a dire "ma ...", vi sbatteranno in faccia l'ultimo fatto di cronaca per farvi tacere.





Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: controcorrente - Settembre 13, 2013, 00:02:34 am
La stessa Rauti lo dice che il femminicidio è il culmine del comportamento maschile generale. Lei non sta accusando il delitto, l'omicidio della donna. Lei sta dicendo che l'azione è ben più vasta. Non sarà la legge e i suoi tecnicismi resi compatibili con la costituzione a costituire l'aggressione, saranno i derivati informativi dei media, le prassi di applicazione di pubblica sicurezza e giudici, l'elevazione a rango di istituzione e il finanziamento di associazioni di parte che forniranno dati parzializzati, continuando a giustificare l'aggressione di stato.

Film, documentari, fiction, quotidiani e periodici. Scienza e pseudo-scienza, intellighentsia. Tutti contro e per chi osa obiettare c'è quella montagna del dolore da scalare prima di poter chiedere il microfono: la montagna della violenza maschile.

Vi diranno ai massimi livelli istituzionali che essendo nati maschi siete idioti e inferiori. Appena proverete a dire "ma ...", vi sbatteranno in faccia l'ultimo fatto di cronaca per farvi tacere.

VEDREMO SE CI RIUSCIRANNO. IO MI PREPARO ALLA BATTAGLIA E VOI?
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Vicus - Settembre 13, 2013, 00:26:05 am
Citazione
azione rieducativa secondo un'agenda perversa che mira alla distruzione della nostra antropologia
La nostra è una 'civiltà della critica', anti-simbolica per definizione. L'unica tendenza ad essere incoraggiata è il regresso ad una sorta di grembo, impersonato dallo stato sociale, dall'abbondanza di merci (inutili), da futili attività nel tempo libero e dall'intrattenimento di massa.
Un irresponsabile narcisismo collettivo antitetico a qualsivoglia espressione del maschile.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: vnd - Settembre 13, 2013, 06:19:04 am
VEDREMO SE CI RIUSCIRANNO. IO MI PREPARO ALLA BATTAGLIA E VOI?

Io combatto già da anni....
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Massimo - Settembre 13, 2013, 08:26:44 am
Oramai il femminismo è diventato trasversale. Ergo, l'antifemminismo deve parimenti diventare
trasversale. Standarte e Vnd, siete avvisati: piantatela di combattervi e di polemizzare tra di voi e
cominciate a stimarvi e a collaborare. Per quanto la cosa possa sembrarvi difficile ed insopportabile.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: vnd - Settembre 13, 2013, 13:00:45 pm
Oramai il femminismo è diventato trasversale. Ergo, l'antifemminismo deve parimenti diventare
trasversale. Standarte e Vnd, siete avvisati: piantatela di combattervi e di polemizzare tra di voi e
cominciate a stimarvi e a collaborare. Per quanto la cosa possa sembrarvi difficile ed insopportabile.

Garda che è Standarte che ce l'ha con me...
A proposito.... che fine ha fatto Sandarte?
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Massimo - Settembre 13, 2013, 13:44:00 pm
A proposito.... che fine ha fatto Sandarte?

Voleva venire a Comacchio. Ma poi, quando ha saputo che i commensali erano quasi tutti di sinistra
(e qualche cattolico) ha avuto qualche ripensamento e si è fatto prendere dai dubbi. Ma a proposito,
tu ci verrai a Comacchio il 19 Ottobre?
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: vnd - Settembre 13, 2013, 14:52:01 pm
Voleva venire a Comacchio. Ma poi, quando ha saputo che i commensali erano quasi tutti di sinistra
(e qualche cattolico) ha avuto qualche ripensamento e si è fatto prendere dai dubbi. Ma a proposito,
tu ci verrai a Comacchio il 19 Ottobre?

Standarte si ostina a voler tralasciare il fatto che i fascisti stanno sul culo anche a molti cattolici ed ex D.C....
Perché il fascismo ha fatto molto male anche a loro...

Il fatto che anche gli antifascisti cattolici sostenessero che i comunisti mangiavano i bambini, non vuol dire che simpatizzassero per la RSI...
In questo caso non vale il detto: "i nemici del mio nemico sono miei amici".

Riguardo al precedente richiamo alla trasversalità sono d'accordo.
L'ho anche scritto, in più occasioni.
Ricercare per credere.

No. Per Comacchio, mi spiace. Sto da tutt'altra parte.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: COSMOS1 - Settembre 13, 2013, 17:35:00 pm

http://www.asca.it/news-Violenza_donne__Viminale_lancia_campagna__No_more_feminicide__a_G6_Roma-1313418-POL.html (http://www.asca.it/news-Violenza_donne__Viminale_lancia_campagna__No_more_feminicide__a_G6_Roma-1313418-POL.html)

 :doh:

Citazione

12 Settembre 2013 - 17:20  (ASCA) - Roma, 12 set - Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, che presiede oggi e domani, la riunione dei colleghi dei paesi del G6 (Spagna, Francia, Germania, Regno Unito, Italia e Polonia) - con la partecipazione anche degli Stati Uniti d'America - ha scelto per l'apertura dei Lavori il tema della violenza di genere e del femminicidio e il concomitante lancio della campagna di sensibilizzazione 'No more feminicide'. Lo comunica una nota del Viminale. ''E' un segnale importante - dichiara Isabella Rauti, consigliere del ministro dell'Interno per le politiche di contrasto della violenza di genere e del femminicidio - attirare l'attenzione internazionale sul tema e cercare il consenso di Partner europei per una strategia globale di contrasto. La violenza sulle donne, infatti, e' una delle principali cause di morte in tutto il mondo; un flagello sociale e, secondo l'Oms, una 'questione strutturale globale' e come tale va combattuta''. Rauti sottolinea, dunque, che ''la scelta della riunione del G6 per il lancio della campagna di sensibilizzazione 'No more feminicide - Don't turn your back' del ministero dell'Interno, rafforza la convinzione che per combattere il fenomeno, oltre agli strumenti normativi di repressione e contrasto e' necessario puntare sulla prevenzione, sull'educazione e sull'impegno comune ed internazionale''. ''La sfida europea al femminicidio - conclude Rauti - intesa come lotta globale contro tutte le forme di violenza sulle donne, deve essere centrale nell'agenda politica e potrebbe favorire, nei Paesi sottoscrittori, il necessario processo di Ratifica della Convenzione di Istanbul, quale strumento internazionale giuridicamente vincolante ''. com-stt/sam/     
 

Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: dimitri - Settembre 13, 2013, 19:40:44 pm
Certo che il potere del femminismo è impressionante.
Addirittura il vice presidente dell'esecutivo che porta la questione femminile come tema d'apertura del G6 fà veramente impressione.
 
Del resto quello che segue è lo scenario probabile che si configurerà da quì a qualche anno:

In America
- Il presidente dell’Argentina è una donna: Cristina Fernández de Kirchner;
- Il presidente del Brasile è una donna: Dilma Rousseff;
- Il futuro presidente degli USA probabilmente sarà Hillary Clinton (che non mi pare abbia mai mascherato più di tanto il suo femminismo e di cui è abbastanza nota la "poca simpatia" per il genere maschile). E’ probabile che questa donna tra non molto diventerà la persona più potente del pianeta.
- La Governatrice Generale di Saint Lucia è Perlette Louisy,
- il Governatrice Generale di Antigua e Barbuda è Louise Lack-Tack,
- La Presidente del Costa Rica è Laura Chinchilla,
- La Prima Ministra di Trinidad e Tobago è Kamla Persad-Bissessar
- La Prima Ministra della Jamaica è Portia Simpson-Miller.

L’Australia ha un governo tutto femminile con Julia Gillard prima ministra e Bryce Quentin governatrice.

In Europa

- In Germania,che è la nazione più influente d’Europa, al momento i sondaggi dicono che sarà rieletta Angela Merkel;
- In Norvegia ha appena vinto le elezioni Erna Solber.
- In Inghilterra il trono è detenuto  dalla Regina Elisabetta,
- In Danimarca al trono siede la Regina Margherita;
- In Islanda il potere è detenuto da Johanna Sigurdardottir (che non solo è donna ma anche dichiaratamente onosessuale).

In Francia, Spagna, Italia e Svezia, conosciamo il potere del femminismo che sembra tenere ai suoi ordini tutta la classe politica.

In Asia
- La prima ministra del Bangladesh è Sheikh Wajed
- La prima ministra della Thailandia è Yingluck Shinawatra
- La presidente della Corea del Sud è Park Geun-hye.

Probabilmente na ho dimenticata qualcuna.

L’asciamo stare l’ONU, ed il Consiglio d’Europa, e tutte le varie potentissime lobby femministe nonché le cariche rivestite da queste nei più vari settori dell'amministrazione.

Alla luce di questo, ho l’impressione che non vi sia nulla che il femminismo non possa fare ove lo voglia.

Proprio ieri una "gentile signora" dialogando con me su facebook mi ha scritto: "noi donne abbiamo subito umiliazioni per 2000 anni, ora tocca a voi maschietti, quindi rassegnati, non c’è nulla che tu possa fare".

Sicuramente ha ragione. Però c’è un problema.  A me più l'avversario è forte più la lotta mi esalta..
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: controcorrente - Settembre 13, 2013, 20:24:43 pm
Proprio ieri una "gentile signora" dialogando con me su facebook mi ha scritto: "noi donne abbiamo subito umiliazioni per 2000 anni, ora tocca a voi maschietti, quindi rassegnati, non c’è nulla che tu possa fare".

La più grossa menzogna femminista. Paragonabile a quella di lucifero quando tentò Eva.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Massimo - Settembre 13, 2013, 20:35:49 pm
La più grossa menzogna femminista. Paragonabile a quella di lucifero quando tentò Eva.

Queste citrulle non si rendono conto che per i privilegi femminili questo è il canto del cigno. Quando
il sistema di sviluppo occidentale crollerà (e con esso la civiltà occidentale) le donne troveranno
difficilissimo anche solo sopravvivere. Figuriamoci se potranno prendersi delle rivalse sul genere
maschile. Le rivalse le subiranno loro. Hanno subito umiliazioni per duemila anni? Ne subiranno
per altri duemila.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Alberto86 - Settembre 13, 2013, 20:45:52 pm
.............

Proprio ieri una "gentile signora" dialogando con me su facebook mi ha scritto: "noi donne abbiamo subito umiliazioni per 2000 anni, ora tocca a voi maschietti, quindi rassegnati, non c’è nulla che tu possa fare".

......


Oramai solo gli stolti e gli sprovveduti non riescono a vedere il vero obiettivo che si nasconde dietro tutte le campagne vittimistiche ed anti-maschili nonchè dietro tutta la propaganda femminista, e cioè il SUPREMATISMO FEMMINILE-FEMMINISTA ottenuto tramite leggi (unico modo che hanno per poter prevaricare sul sesso maschile).

Qui c'è gente che l'ha capito da almeno una decina d'anni, mi chiedo come ci possano ancora essere maschi con un QI nella norma, che ancora non l'hanno capito.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Alberto86 - Settembre 13, 2013, 20:56:29 pm
Sul piano pratico le aggravanti penali non cambiano niente. Tanti omicidi e stupri oggi, tanti omicidi e stupri domani. Anche se ci fosse la pena di morte le uccisioni e le violenze resterebbero le stesse o al limite aumenterebbero per effetto di un'accentuata conflittualità di genere introdotta da campagne mediatiche di massa ossessive, e/o da un effetto emulativo.

Le classi dirigenti nazionali e sovranazionali questo lo sanno benissimo, ma la riduzione dei crimini è una ragione di facciata. L'obiettivo vero è un altro. La violenza sulle donne è una false flag, per mettere in campo e finanziare campagne di aggressione sempre più violente di tipo culturale e simbolico a 360 gradi contro il genere maschile.

Qualsiasi abuso sugli uomini, qualsiasi offesa, oltraggio, umiliazione, qualsiasi ridefinizione storica ed esistenziale si poggia su un muro di cemento che è l'accusa di violenza. Qualsiasi azione rieducativa secondo un'agenda perversa che mira alla distruzione della nostra antropologia, si giustifica in termini di necessità e di risposta allo allarme terroristico maschile.

Il plot utilizzato contro gli uomini è lo stesso identico di quello utilizzato contro l'indipendenza degli stati, da parte di poteri globalisti.

A portarlo avanti sono gli stessi centri di potere e le stesse persone.



Da scolpire sul marmo.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Brutale - Settembre 13, 2013, 20:57:52 pm
Citazione
"noi donne abbiamo subito umiliazioni per 2000 anni"

a dire il vero 2000 anni sono pochi... il predominio maschile dura da milioni di anni  :cool2:
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: vnd - Settembre 14, 2013, 06:39:17 am
a dire il vero 2000 anni sono pochi... il predominio maschile dura da milioni di anni  :cool2:

E durerà ancora...
Questa fase di gynocrazia causerà talmente tanta ingiustizia ed  infelicità che quando saremo travolti da culture meno evolute, ma più forti della nostra, visto che non si troveranno uomini disposti a difenderla e considerato che le donne non sono in grado di farlo, la reazione di chi ci sopprimerà contro l'ingordigia femminista sarà tremenda.
E allora si tornerà a parlare di "maschilismo".
Purtroppo pagheranno tutte le donne.
Questo mi spiace.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Massimo - Settembre 14, 2013, 08:16:46 am
E durerà ancora...
Questa fase di gynocrazia causerà talmente tanta ingiustizia ed  infelicità che quando saremo travolti da culture meno evolute, ma più forti della nostra, visto che non si troveranno uomini disposti a difenderla e considerato che le donne non sono in grado di farlo, la reazione di chi ci sopprimerà contro l'ingordigia femminista sarà tremenda.
E allora si tornerà a parlare di "maschilismo".
Purtroppo pagheranno tutte le donne.
Questo mi spiace.


Verissimo: la civiltà minoica valorizzò la donna e l'elemento femminile e aveva divinità quasi
tutte femminili: crollò dinanzi all'invasione degli Achei. I femminilizzati Cretesi non furono
assolutamente in grado di difenderla. Il debosciato impero bizantino venne distrutto dai
forti guerrieri turchi. Il femminilizzato impero romano invaso dai barbari germanici. Tanti
idioti e scimuniti pensano che la civiltà occidentale sfuggirà a questo destino perchè noi
abbiamo la tecnologia che può battere i barbari. Ma non sanno che le civiltà possono anche
crollare su stesse. Questo è appunto quello che accadrà alla nostra. E allora non ci sarà più
difesa e giustificazione per i privilegi e i "diritti" femminili. Che spariranno dalla sera alla mattina.
Un solo appunto per il tuo rammarico per il fatto che tutte le donne pagheranno, caro Vnd:
non stanno, tutti i maschi, oggi pagando per il fatto che le donne hanno tutti i diritti e quasi
nessun dovere? E quante donne sono dispiaciute per questa cosa? A me risultano essere
ben poche. Altrettanto pochi saranno ( e devono essere) i maschi dispiaciuti per la nuova
(peggiorata) condizione femminile al crollo della civiltà occidentale. E io non sarò tra questi.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: controcorrente - Settembre 14, 2013, 09:45:57 am
Un solo appunto per il tuo rammarico per il fatto che tutte le donne pagheranno, caro Vnd:
non stanno, tutti i maschi, oggi pagando per il fatto che le donne hanno tutti i diritti e quasi
nessun dovere? E quante donne sono dispiaciute per questa cosa? A me risultano essere
ben poche. Altrettanto pochi saranno ( e devono essere) i maschi dispiaciuti per la nuova
(peggiorata) condizione femminile al crollo della civiltà occidentale. E io non sarò tra questi.

Infatti.
Figuriamoci se io sarò dispiaciuto per le donne. Devono pagare per tutto il male che ci hanno fatto senza giustificarle in alcun modo.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: vnd - Settembre 14, 2013, 10:20:46 am
Infatti.
Figuriamoci se io sarò dispiaciuto per le donne. Devono pagare per tutto il male che ci hanno fatto senza giustificarle in alcun modo.

Il fatto è che noi siamo uomini.
Quando diciamo di ricercare il bene dei nostri figli, intendiamo figli e figlie....

Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: controcorrente - Settembre 14, 2013, 11:09:44 am
Il fatto è che noi siamo uomini.
Quando diciamo di ricercare il bene dei nostri figli, intendiamo figli e figlie....

Se davvero ci teniamo ai nostri figli e figlie, è cosa buona e giusta RIEDUCARE le figlie femmine ai valori di una volta. La dolcezza, la pazienza, la pacatezza, il rispetto del prossimo, il valore della famiglia tradizionale, il rispetto del sesso maschile in quanto essere umano, insegnarle fin da bambine che non sono tutti stupidi, stupratori, maiali, assassini, violenti....
Nell'interesse dei figli e delle figlie stesse. Altrimenti qualcuno che vorrà vendicarsi sul sesso femminile ci sarà sempre, è inevitabile. E volenti o nolenti ci andranno di mezzo anche le nostre figlie, in quanto femmine.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Ryu - Settembre 14, 2013, 11:50:20 am
Lex imperat, non docet

O perlomeno così sono stato educato. Invece questi benpensanti, la definizione corretta anzi l'ho trovata su a voiceformen, questi che fanno bullismo intrllettuale danno o perlomeno cercsno di dare una spiegazione e un'alea di didatticismo alle loro proposte politiche.

Dove è la dimostrazione scientifica, paicologica, fate voi che chi uccide una persona di sesso diverso lo faccia perché lo è in quanto tale? No perché se almeno ci fosse stato un numero ragionevolmente congruo di confessioni in cui l'assassino (o il femminissino? :D ) avesse detto "guardate cari pm l'ho ammazzata perché mi stava sul cazzo in quanto donna" allora avrebbe avuto un senso.

Questi si atteggiano a grandi sociologi, a grandi psicologi, a grandi scienziati quando in realtà molti politici hanno al massimo il diploma!
Poi anche se fosse che altri psicologi ritengano che ci siano questo tipo di motivazioni non è sufficiente per affermare che ci siano versamente, poco importa se siano degli esperti nel campo. Sarebbe sempre e comunque la loro opinione in assenza di prove... Ad esempio ci sono scienziati che credono che dio esista, altri che non lo credono, ma siccome dio o esiste o non esiste uno dei due gruppi sbaglia. Analogamente ci sono psicologi che possono pensare che vengano commessi in nome di un "odio di genere", possono perfino essere dei rinomati criminologi di fama internazionale, possono anche tutti concordare all'unanimità (come si concordava all'unanimità sul fatto chea Terra fosse piatta) tuttavia, non c'è alcuna prova.
La legge, i disegni, le proposte di legge che si erogano la pretesa di fare didattica sono nocive nella maggioranza dei casi, è tipico dei regimi tra l'altro, perché se poi fosse il contrario è un'ipotesi che non viene presa in considerazione.
Questo è bullismo intellettuale! E io dico no a chi come questi ignorantoni dei nostri politici, vuole insegnarci qualcosa a carattere dogmatico, senza fornire alcuna prova, e soprattutto ergendosi a "grande intenditore", pavoneggiandosi mediaticamente (consensi facili), perché tanto ormai esperto è chi si pubblicizza come tale.
E soprattutto mi oppongo alla strategia del ripetere le cose un numero elevato di volte così la gente poi le interiorizzerà. Portatemi le prove, sarò il primo a starmi zitto.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Vicus - Settembre 14, 2013, 14:39:13 pm
@Ryu: una cosa è la scienza, altra la sua volgarizzazione, a scopo di contorllo sociale o intrattenimento.
Ricordo Piero Angela che diceva che i pesticidi fanno bene...
Citazione
Se davvero ci teniamo ai nostri figli e figlie, è cosa buona e giusta RIEDUCARE le figlie femmine ai valori di una volta. La dolcezza, la pazienza, la pacatezza, il rispetto del prossimo, il valore della famiglia tradizionale, il rispetto del sesso maschile in quanto essere umano, insegnarle fin da bambine che non sono tutti stupidi, stupratori, maiali, assassini, violenti....
Nell'interesse dei figli e delle figlie stesse. Altrimenti qualcuno che vorrà vendicarsi sul sesso femminile ci sarà sempre, è inevitabile. E volenti o nolenti ci andranno di mezzo anche le nostre figlie, in quanto femmine.
E sono anche sorprese che nessuno se le fili. Si legge spesso qui che è pieno di zerbini che spasimano con donne che se la tirano, ma queste scene le vedo raramente, per non dire mai. Nella mia città le donne più 'ambite' sono quelle che non fanno troppe complicazioni :lol:
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Guit - Settembre 15, 2013, 00:22:47 am
Ogni femminicidio è un piccolo 9/11 che giustifica la war on men, sotto-categoria della più generale war on terror.

L'unica differenza è che le uccisioni di donne esistono veramente e non serve costruirle.

La prima domanda che la gente comune dovrebbe porsi secondo me è: le donne vengono uccise perché esiste la violenza, la stessa che uccide anche gli uomini, oppure si può pensare a un mondo dove vengono uccisi solo uomini e nessuna donna?

Il secondo mondo, che è poi quello che i politici sembrano volere, si ottiene con la separazione fisica spaziale totale tra uomini e donne, oppure con l'eliminazione degli uomini. Solo in questo modo si ottiene l'azzeramento del reato da uomo a donna, un po' come si otterrebbe l'azzeramento delle vittime per incidente stradale semplicemente eliminando i mezzi di trasporto su gomma.

Sembra una stronzata di osservazione ma se ci pensate bene non lo è affatto. Perché le vittime di incidente sono tollerate e nessuno pretende di ridurle a zero, mentre le vittime femminili di omicidio sì? Entrambi i fenomeni sono un effetto collaterale negativo di una interazione funzionale, nel primo caso al trasporto, nel secondo caso alla riproduzione.

I farmaci ricadono nella stessa obiezione, e noi tutti tolleriamo le vittime degli effetti collaterali semplicemente perché coi farmaci ci troviamo in una interazione funzionale, in cui i benefici superano i danni.

La richiesta di azzeramento dell'effetto collaterale nefasto della interazione riproduttiva uomo-donna, non la denuncia, l'azzeramento, indica che in chi lo sostiene la parte maschile non è considerata capace di apportare alcun beneficio, tale per cui non possiamo tollerare alcun danno, nemmeno uno, perché essendo zero i benefici apportati dal genere maschile al genere umano, anche un solo omicidio rende la relazione sfavorevole.

In termini strettamente razionali e cinici, la richiesta di azzeramento dei femminicidi, rivela l'idea del valore zero maschile. La dualità sessuale naturale, il contributo complementare di uomo e donna alla sopravvivenza, sono sovvertiti da una diffusa cultura tecno-nazista, dove una volta costruito il gamete artificiale si può iniziare la pulizia etnica.

E via via che si avvicina il giorno della partenogenesi parallelamente si va costruendo l'impalcatura culturale genocida.


Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: ilmarmocchio - Settembre 15, 2013, 10:57:30 am
non ci sarà il genocidio dei maschi, neanche se ci fosse la partenogenesi, per più di un motivo :
1 - le donne sono intrinsecamente incapaci di attitudini maschili, e questo  farebbe decadere la civiltà . Non sono e non possono essere portate per scopi assertivi o creativi, nè più ne meno di quanto un'automobile non potrà mai volare.
2 - pensi davvero che gli uomini di potere si farebbero accantonare dalle donne ? Mai e poi mai. Il potere che loro dicono di volere concedere alle donne non è il loro, ma quello degli altri.
Se davvero il femminismo minacciase il potere, quello vero, verrebbe debellato all'istante.
Non solo, ma anche in altre civiiltà ci sarebbe una reazione violenta che spazzerebbe via le femministe.
L'ultimo giudice è la forza e per questo quando fosse apertamente e veramente avverso a TUTTI gli uomini, il femminismo verrebbe eliminato.
Un es ? letta , che si vergogna delle poche donne in politica, ma si guarda bene dal mollare la sua poltrona.
L' uomo comune si, tischia non di scomparire, ma di diventare subordinato, ma un Putin, un Murdoch ecc , essere messi sotto dalle femministe no,
non sarà mai
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Ryu - Settembre 16, 2013, 14:57:18 pm


Proprio ieri una "gentile signora" dialogando con me su facebook mi ha scritto: "noi donne abbiamo subito umiliazioni per 2000 anni, ora tocca a voi maschietti, quindi rassegnati, non c’è nulla che tu possa fare".

Sicuramente ha ragione. Però c’è un problema.  A me più l'avversario è forte più la lotta mi esalta..

Utilizzando la stessa logica della signora gli ebrei moderni dovrebbero mettere nei campi di concentramento i tedeschi moderni.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Vicus - Settembre 16, 2013, 23:06:46 pm
Nessun genocidio maschile, già è in atto una castrazione socio-giudiziaria, volta alla creazione di un sesso neutro -incidentalmente composto da persone nate maschi o femmine- adatto alla routine impersonale della produzione e del consumo di massa. Tra parentesi, la 'partenogenesi' sostituisce più la donna che l'uomo.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Guit - Settembre 17, 2013, 00:33:39 am
non ci sarà il genocidio dei maschi, neanche se ci fosse la partenogenesi, per più di un motivo :

Cosa significa "genocidio"? [1]

Il termine “genocidio” non esisteva prima del 1944. Si tratta di un termine molto specifico, che indica crimini violenti commessi contro determinati gruppi di individui con l’intento di distruggerli. I Diritti Umani, così come stabilito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazione Unite del 1948, riguardano i diritti fondamentali degli individui.
Nel 1944, un avvocato Ebreo Polacco, Raphael Lemkin (1900-1959), cercò di descrivere le politiche naziste di sterminio sistematico che prevedevano anche la distruzione degli Ebrei Europei. Egli coniò la parola “genocidio” unendo il prefisso geno-, dal greco razza o tribù, con il suffisso -cidio, dal latino uccidere. Nel proporre questo nuovo termine, Lemkin aveva in mente “l’insieme di azioni progettate e coordinate per la distruzione degli aspetti essenziali della vita di determinati gruppi etnici, allo scopo di annientare i gruppi stessi”. L’anno seguente, il Tribunale Militare Internazionale, che aveva sede nella città tedesca di Norimberga, accusò alcune tra le massime autorità Naziste di “crimini contro l’umanità”. La parola “genocidio” venne inclusa nell’atto d’accusa, ma solo come termine descrittivo, senza autentico valore legale.
Il 9 dicembre 1948, sull’onda dell’Olocausto, e anche in gran parte grazie agli instancabili sforzi di Lemkin stesso, le Nazioni Unite approvarono la Convenzione per la Prevenzione e la Repressione del Crimine di Genocidio. In tale convenzione, il genocidio viene definito crimine internazionale, che gli stati firmatari “si impegnano a combattere e punire”. Inoltre, essa contiene la seguente descrizione di genocidio:
Per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale:
(a) uccisione di membri del gruppo;
(b) lesioni gravi all'integrità fisica o mentale di membri del gruppo;
(c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale;
(d) misure miranti a impedire nascite all'interno del gruppo;
(e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro.

...


---

1. http://www.ushmm.org/wlc/it/article.php?ModuleId=10007043
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Guit - Settembre 17, 2013, 00:34:32 am
Stanti le suddette definizioni, il genocidio maschile è già in atto.

Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Guit - Settembre 17, 2013, 00:44:15 am
(a) uccisione di membri del gruppo;

Le nuove leggi introducono la teoria secondo la quale l'uccisione di un uomo è meno grave di quella di una donna.


(b) lesioni gravi all'integrità fisica o mentale di membri del gruppo;

Il continuo riferimento all'inferiorità maschile da parte dell'intellighentsia e la sedimentazione di questa idea nella cultura popolare, sono una lesione grave all'integrità fisica e mentale degli uomini, soprattutto dei ragazzi.


(c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale;

I suicidi colpiscono il larga parte individui di sesso maschile. La non volontà da parte delle classi dirigenti di identificare questo fenomeno per quello che è, quindi per un fenomeno che è fortemente caratterizzato al maschile, è segno si una volontà (connivenza per inazione) a *sottopone deliberatamente* il gruppo maschile a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale.

(d) misure miranti a impedire nascite all'interno del gruppo;

Non ne parliamo nemmeno. La definizione di genocidio non considera i gruppi sociali sessuali, e la dualità sessuale ha una funzione riproduttiva. Esistono da molti anni spinte di ispirazione ginarchica che vogliono farsi politica, esistono libri che teorizzano la riduzione della popolazione maschile al 10% di quella attuale. Le classi dirigenti sono conniventi e non denunciano questo movimento culturale.

(e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro.

Circa il 90% degli affidamenti di figli sono alla madre.




Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Guit - Settembre 17, 2013, 00:48:14 am
Gli uomini possono, utilizzando la stessa codificazione morale e giuridica con la quale vengono accusati, dichiararsi vittime di genocidio.

Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Guit - Settembre 17, 2013, 01:19:37 am
Sostenere come si fa oggi che le donne sono più capaci degli uomini nelle funzioni direttive politiche e manageriali, è un atto genocida di violazione del diritto umano, costituendo esso, una lesione grave "all'integrità fisica o mentale di membri del gruppo", nella potenzialità di minare l'autostima e l'amor proprio che i cittadini di sesso maschile hanno il diritto di nutrire verso sé stessi.




Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Lucia - Settembre 17, 2013, 09:46:11 am
Basta cambiare sistema politico e la mass media.

Io vedo tanta gente normale, uomini e donne, coppie con bambini in giro, vedo molti rapporti umani belli come devono essere. Certo di loro la mass media non parla, perché non fa audience però sono la strgrande maggioranza della pololazione, secondo me.

Che senso ha oddiarsi tra vicini o colleghi solo perché la mass media è impregnata ad misandiria e la politica è cosi?
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Ryu - Settembre 17, 2013, 14:02:05 pm
Basta cambiare sistema politico e la mass media.

Io vedo tanta gente normale, uomini e donne, coppie con bambini in giro, vedo molti rapporti umani belli come devono essere. Certo di loro la mass media non parla, perché non fa audience però sono la strgrande maggioranza della pololazione, secondo me.

Che senso ha oddiarsi tra vicini o colleghi solo perché la mass media è impregnata ad misandiria e la politica è cosi?
Brava.
Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Guit - Settembre 17, 2013, 18:07:23 pm
Basta cambiare sistema politico e la mass media.
Io vedo tanta gente normale, uomini e donne, coppie con bambini in giro, vedo molti rapporti umani belli come devono essere. Certo di loro la mass media non parla, perché non fa audience però sono la strgrande maggioranza della pololazione, secondo me.

Ai poteri "democratici" di tutto l'occidente di quello che pensa e vuole la gente non gliene può fregare di meno.


Titolo: Re:femminismo fascista
Inserito da: Alberto86 - Settembre 17, 2013, 18:14:22 pm
(a) uccisione di membri del gruppo;

Le nuove leggi introducono la teoria secondo la quale l'uccisione di un uomo è meno grave di quella di una donna.


(b) lesioni gravi all'integrità fisica o mentale di membri del gruppo;

Il continuo riferimento all'inferiorità maschile da parte dell'intellighentsia e la sedimentazione di questa idea nella cultura popolare, sono una lesione grave all'integrità fisica e mentale degli uomini, soprattutto dei ragazzi.


(c) il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale;

I suicidi colpiscono il larga parte individui di sesso maschile. La non volontà da parte delle classi dirigenti di identificare questo fenomeno per quello che è, quindi per un fenomeno che è fortemente caratterizzato al maschile, è segno si una volontà (connivenza per inazione) a *sottopone deliberatamente* il gruppo maschile a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale.

(d) misure miranti a impedire nascite all'interno del gruppo;

Non ne parliamo nemmeno. La definizione di genocidio non considera i gruppi sociali sessuali, e la dualità sessuale ha una funzione riproduttiva. Esistono da molti anni spinte di ispirazione ginarchica che vogliono farsi politica, esistono libri che teorizzano la riduzione della popolazione maschile al 10% di quella attuale. Le classi dirigenti sono conniventi e non denunciano questo movimento culturale.

(e) trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro.

Circa il 90% degli affidamenti di figli sono alla madre.



Ottimo. Se Wikipedia non fosse tenuto in pungo da un manipolo di femministe e femministi, bisognerebbe riportare il tutto nelle pagine dedicate alla questione maschile.
Forse sarebbe il caso di organizzare un nostro "wiki" sulla questione maschile, in modo da competere con wikipedia quando si cercano determinate parole chiave su Google.