Casomai contro la volontà DELLA PALPEGGIATA.
NOTA BENE ovvio che è sbagliato palpeggare contro la volontà del palpeggiato, ma qui sto criticando la legge che è davvero nazista
La legge è cosi probabilmente per essere davvero proibitiva per una cosa che i ragazzi se la perdonano troppo facilmente, anzi tendono anche a vantarsi.
Casomai contro la volontà DELLA PALPEGGIATA.
Non mi risulta(perlomeno non si è mai letto sui giornali) che ci siano mai stati ragazzi, che abbiano denunciato ragazze o gay, per una palpata indesiderata!
I ragazzi per diversa natura, cultura e mentalità, non denunciano mai per cazzate del genere, ma anche quando la palpata arriva da ragazze particolarmente bruttine, ripugnanti e rompiscatole, o da gay, di solito si tollera, o si reagisce in maniera proporzionata. Se un ragazzo andasse a sporgere denuncia per una palpata, sarebbe deriso da tutti, femministe comprese!
Casomai contro la volontà DELLA PALPEGGIATA.E si TOLLERANO anche le Ballbusting Squads!
Non mi risulta(perlomeno non si è mai letto sui giornali) che ci siano mai stati ragazzi, che abbiano denunciato ragazze o gay, per una palpata indesiderata!
I ragazzi per diversa natura, cultura e mentalità, non denunciano mai per cazzate del genere, ma anche quando la palpata arriva da ragazze particolarmente bruttine, ripugnanti e rompiscatole, o da gay, di solito si tollera, o si reagisce in maniera proporzionata. Se un ragazzo andasse a sporgere denuncia per una palpata, sarebbe deriso da tutti, femministe comprese!
La legge è cosi probabilmente per essere davvero proibitiva per una cosa che i ragazzi se la perdonano troppo facilmente, anzi tendono anche a vantarsi.
Tendono a vantarsi delle scopate vere e proprie e stranamente di quelle non c'è nessuna legge che li punisce (questioni di età a parte).
Quindi vige il principio per cui "quello che vuole la donna è legge".
Tra il consenso e il dissenso femminile c'è un volontario criminale abisso.
Casomai contro la volontà DELLA PALPEGGIATA.
Non mi risulta(perlomeno non si è mai letto sui giornali) che ci siano mai stati ragazzi, che abbiano denunciato ragazze o gay, per una palpata indesiderata!
I ragazzi per diversa natura, cultura e mentalità, non denunciano mai per cazzate del genere, ma anche quando la palpata arriva da ragazze particolarmente bruttine, ripugnanti e rompiscatole, o da gay, di solito si tollera, o si reagisce in maniera proporzionata.
Se un ragazzo andasse a sporgere denuncia per una palpata, sarebbe deriso da tutti, femministe comprese!
forse avete una altra sensibilità, anche se ho sentito uomini che si sentivano sconvolti se un gay li ha palpati il sedere, ho conosciuto uomini sconvolti del ricordo di infanzia quando di un anziano che li ha provati se il pene funziona o non.Certo, ma in quel caso se provi a denunciarlo scoppiano tutti a ridere. L'altro caso non è pienamente pertinente, lì si parla di pedofilia.
in molte società viene derisa anche una ragazza che sporge denunica per una palpata non desiderata anche se è molto traumatizzante.A me questo ragionamento ha sempre fatto ridere: vi si dice "in Italia se una donna ti denuncia succede così e cosà" e voi "eeeeh ma all'altro capo del mondo una donna nemmeno puo' denunciarti"; embè? E se anche fosse? Sembra quasi che quello che succede nelle altre parti del mondo (o meglio, quello che i media dicono che succeda) giustifichi le aberrazioni che ci sono da noi. R-I-D-I-C-O-L-O.
dovrebbero punire anhce quello, attenrttato al privacy o qualcosa del genreE' una specialità dove le donne se la cavano benissimo. Quindi non succederà mai.
non vedo nulla di male,No, ma l'esasperazione forzata e patologica di questo principio ha delle conseguenze di tipo nazista. Se hai un figlio maschio, un giorno capirai.
forse avete una altra sensibilità, anche se ho sentito uomini che si sentivano sconvolti se un gay li ha palpati il sedere, ho conosciuto uomini sconvolti del ricordo di infanzia quando di un anziano che li ha provati se il pene funziona o non.Riguardo il gay, ti chiedo che condanna ha avuto.
in molte società viene derisa anche una ragazza che sporge denunica per una palpata non desiderata anche se è molto traumatizzante.Dove? E gli uomini invece denunciano?
Sarebbe meglio se nessuno palpeggiasse nessuno e nessuna sconosciuta per strada malgrado la sua volontà.Sentito mai parlare di kino? Guarda Rocco Siffredi quando viene intervistato da una donna e poi dimmi se non l'avresti denunciato.
Non vedo perché deve essere una cosa facile da scusare, se la vittima lo vive come un'attentato alla sua vita.A me dà un fastidio incredibile quando una donna mi chiede a che età ho avuto la prima volta. La vedo come una molestia e mi gioco l'erezione per quella serata. Dovrei denunciare questa gente?
E come bisognerebbe punirla cosi che gli vada via la voglia di fare queste cose?
dovrebbero punire anhce quello, attenrttato al privacy o qualcosa del genre
Aspetta, qui hai capito male. Non chiedo di punirli per il fatto che si vantano, altrimenti il parallelismo salta.
Guarda questo schema
1) Palpata non consensuale --> vanto --> Denuncia per la palpata
2) Sesso eterodiretto consensuale --> vanto --> Denuncia per la fornicazione
Esito:
1) ESISTE
2) NON ESISTE
No, ma l'esasperazione forzata e patologica di questo principio ha delle conseguenze di tipo nazista. Se hai un figlio maschio, un giorno capirai.
si parla di palpeggiare in gruppo ragazze sconosciute sulla piazza, non una amica che al massimo se la ride.
Secondo un altro articolo del Tirreno, la "Casa della Donna" di Pisa è mantenuta dal comune ed ospita lesbiche separatiste, cioè quelle femministe talebane che rifiutano ogni contatto con gli uomini
«L'idea della Casa della Donna è nata all'interno del collettivo femminista comunista del Vicolo del Tinti, nel 1978.
Si sono mai presentati uomini come aspiranti volontari?
Un ragazzo, tempo fa, ma gli spiegammo le finalità dell'associazione. La Casa è un luogo aperto, dove le iniziative sono rivolte a tutti. Ma rispetto alle attività è un luogo gestito dalle donne e vuole continuare a essere separatista, proprio per la necessità di costruzione di identità femminili autentiche.
Ci fu un grossa polemica all'inizio della nostra permanenza in via Galli Tassi, che fu riportata anche sui giornali. Una consigliera dell'allora DC ebbe da ridire sul fatto che c'era un gruppo lesbico, e un giornale locale titolò "Cosa succede di notte in via Galli Tassi?" .»
http://www.pisanotizie.it/news/news_20100308_compleanno_casa_donna_zitiello.html
Lucia ma tu non hai mai palpeggiato anche scherzosamente un uomo o anche una donna e neanche nessuna tua amica ha mai palpeggiato nessuno/nessuna?
Inoltre dimmi se tu dovessi scegliere tra farti 12 anni di carcere o essere palpeggiata 30 secondi da un uomo brutto, ovviamente non sapresti cosa scegliere, visto che la pena e l'offesa sono commisurate, è una scelta difficile.
Anzi potrebbe essere un buon modo per svuotare le carcere, introdurre la pena di palpeggio, in pratica si va nelle carceri italiane, dove i carcerati vivono in condizioni disumane secondo agenzie umanitarie e si fa decidere ai detenuti se farsi 12 anni di carcere o 30 secondi di palpeggio da una poliziotta, 60 secondi per 24 anni.
Non so se però le agenzie umanitarie protesteranno perché è una pena troppo barbarica, però potrebbe risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri.
Vorrei inoltre sapere se tu avessi un parente, un nipote o un figlio, arrestati per 12 anni in un carcere italiano, sovraffollato e che magari si ammala anche in carcere viste le condizioni sanitarie, se gli diresti quello che hai scritto ora. Senza considerare gli stupri in carcere, visto che voi femministe sembrate capire solo robe sessuali.
Io non lo so cos'è il rito della lucertola (era quello l'animale? :unsure:) immagino sia una tradizione goliardica. Non so com'è strutturata, se è abituale o come funziona. Sinceramente immagino che "gruppi di ragazzi" / "gruppi di ragazze" sia un qualcosa di più rassicurante di un uomo solo che molesta una ragazza sola.
Inoltre dimmi se tu dovessi scegliere tra farti 12 anni di carcere o essere palpeggiata 30 secondi da un uomo brutto, ovviamente non sapresti cosa scegliere, visto che la pena e l'offesa sono commisurate, è una scelta difficile.
Io non lo so cos'è il rito della lucertola (era quello l'animale? :unsure:) immagino sia una tradizione goliardica. Non so com'è strutturata, se è abituale o come funziona. Sinceramente immagino che "gruppi di ragazzi" / "gruppi di ragazze" sia un qualcosa di più rassicurante di un uomo solo che molesta una ragazza sola.
Porca miseria da ragazzino in gita scolastica "palpeggiammo" per 3 lunghi secondi una compagna di classe .... cazzo sono un pericoloso latitante ! :hmm:
Però mi ricordo solo un sacco di risate :lol: Altri tempi.
E come bisognerebbe punirla cosi che gli vada via la voglia di fare queste cose?
una notte in galera e qualche calcio in culo sono sufficenti per mettere in riga le persone normale.ALLE ASSASSINE, soprattutto!!!
tu vorresti rovinare la vita di sto tizio per una palpata ? 6 anni di galera ? ma ti rendi conto ?? non li danno manco a certi assassini 6 anni.
Sarebbe meglio se nessuno palpeggiasse nessuno e nessuna sconosciuta per strada malgrado la sua volontà.
Io siccuramente non ho mai palpeggiato nessuno che non sia stato il mio fidanzato.Si vede le donne abbiano il cervello nel DIDIETRO!
Se do il mio consenso per scappare la priggione è già tutt'altra cosa.
Non l'ho capito bene come funzionerebbe.
Cosa ho scritto? Che la pena è proporzionale con l'attrattivtà del reato.
Certo che la pena deve essere minima per palpeggio ma abbastanza grande per spaventare.
Mi dispiacerebbe se un mio parente dovrebbe fare carcere per palpeggio, spero certo che non si mette nei guai di questo tipo.
Questo non l'ho capito neanche io, se è un rito cosi, come alcuni riti di fertilità o come si fa da noi a Pasqua e allora nessuno sid eve offendere per un rito o l'hanno fatto loro per conto proprio con ragazze che non se lo aspettavano
Sarebbe meglio se nessuno palpeggiasse nessuno e nessuna sconosciuta per strada malgrado la sua volontà.12 anni di galera per un palpeggiamento di 30 secondi, tra l'altro rituale?
Non vedo perché deve essere una cosa facile da scusare, se la vittima lo vive come un'attentato alla sua vita.
E come bisognerebbe punirla cosi che gli vada via la voglia di fare queste cose?
e tu fatti incullare da un cavalloOH, LUCIA!!!
ho detto che è tutt'altra cosa se è rituale e che la punizione dovrebbe essere minima
ma sufficiete a non vantarsi e non banalizzare la trauma che puoi provocare a quella ragazza per una vita
OH, LUCIA!!!
L'UOMO è tenuto A PORGERE LO SCROTO AL TALLONE!!!?
DOVREMMO FARVI MORDERE IL TALLONE DA UN PIT-BULL!!!!!!!!!!!
COSI' LA SMETTETE DI VANTARVI E BANALIZZARE IL TRAUMA CHE DURA TUTTA LA VITA DI UN UOMO!!!
Eh!
La ragazza, per quel palpeggiamento, E' STATA NELL'INFERNO DI UNA SENSAZIONE DOLOROSA DI UN TUMORE IN FASE TERMINALE: in terra per 45 minuti senza poter muover UN DITO, le braccia penzoloni come LE MANICHE VUOTE DI UNA CAMICIA INZUPPATA DI ACQUA, difficoltà a respirare, difficoltà a deglutire, le lacrime che rigano le guance,...
SOLO UN UOMO può sapere cosa significhi essere offesi nell'onor del ventre!!!
E CI SI PREOCCUPA SOLO DEL CULO DELLE DONNE!!! :disgust:
CI SI PREOCCUPA SOLO DEL CULO DELLE DONNE!!!
Gli UOMINI, invece, son CONSIDERATI A DISPOSIZIONE DELLE VOGLIE IMMONDE DI QUALSIASI ZOZZO PAIO DI OVAIE UMANE!
Ed è stato UN UOMO ad attaccarti la malattia!!?
e tu fatti incullare da un cavallotu da buona NAZISTA FEMMINISTA, davanti a un caso in cui c'è una sproporzione evidentissima tra pena che rischia un ragazzo ( 6 anni di galera MINIMO! :ohmy: ) e reato commesso, ti preoccupi non della sorte del ragazzo ma di quella della ragazza, che ha subito TRENTA SECONDI TRENTA di molestia
ho detto che è tutt'altra cosa se è rituale e che la punizione dovrebbe essere minima
ma sufficiete a non vantarsi e non banalizzare la trauma che puoi provocare a quella ragazza per una vita
Citazione da: Lucia - Ieri alle 12:34:59
e tu fatti incullare da un cavallo
ho detto che è tutt'altra cosa se è rituale e che la punizione dovrebbe essere minima
ma sufficiete a non vantarsi e non banalizzare la trauma che puoi provocare a quella ragazza per una vita
E piantala con il " trauma per tutta la vita " per una toccata di culo da un coetaneo.
E cos'ha ? il culo di porcellana ?
non perché è coetaneo ma perché è uno sconosciuto, lo è si invece trauma per la vita, ti rende introversa e sospettosa, eviti di andare tra le persone, di uscire.Eh!!! Invece l'uomo può STAR A GAMBE DIVARICATE davanti a Katarina Lilja!
Ma non vi rendete contro che tutto cio che costruite o potreste raggiungere facendo conoscere le false accuse di stupro (in quanto accusa di un reato gravissimo ), o di critica ai programi TV che presentano volutamente gli uomini come stupratori, tutto cio che fatte crolla quando banalizzate invece questi episodi?
(non parlo solo di questo ragazzo, ma in generale di molestie vere non rituali o stupri reali)
Eh!!! Invece l'uomo può STAR A GAMBE DIVARICATE davanti a Katarina Lilja!
non perché è coetaneo ma perché è uno sconosciuto, lo è si invece trauma per la vita, ti rende introversa e sospettosa, eviti di andare tra le persone, di uscire.
Ma non vi rendete contro che tutto cio che costruite o potreste raggiungere facendo conoscere le false accuse di stupro (in quanto accusa di un reato gravissimo ), o di critica ai programi TV che presentano volutamente gli uomini come stupratori, tutto cio che fatte crolla quando banalizzate invece questi episodi?
(non parlo solo di questo ragazzo, ma in generale di molestie vere non rituali o stupri reali)
Questa serve certo piu come prevenzione se viene insegnata ai 11-17 enni. Da insegnanti ogni anno avevamo problemi con ragazze che si lamentavano dei ragazzi che le palpeggiavano, non era per nulla divertente.
Per questo penso che è una legge che dovrebbe spaventare e prevenire piu che essere messo in atto.
Io non ho detto che non è sproporzionata, e poi forse quel ragazzo è assolutamente inocente.
Ho detto che in generale la legge contro la violenza sessuale in gruppo è piu severa perché
nessuno sogna o si vanta di uccidere i propri genitori ma una palpeggiata in gruppo a una che non si puo diffendere puo essere motivo di vanto o di desiderio (anhce perché in gruppo (branco) sparisce anche quella poca responsabilità che faccia in faccia ce l'hai forse ancora).
Questa serve certo piu come prevenzione se viene insegnata ai 11-17 enni. Da insegnanti ogni anno avevamo problemi con ragazze che si lamentavano dei ragazzi che le palpeggiavano, non era per nulla divertente.
Per questo penso che è una legge che dovrebbe spaventare e prevenire piu che essere messo in atto.
OT Come pensavo, da solo fino all'ultimo minuto e all'ultimo respiro. Un saluto a tutti simpatico forum di pazzoidi e anche qualche genialoide.
Comunque ritengo che il ragazzo abbia sbagliato . Senza se e senza ma . Tuttavia , mi sembra che la pena inflitta non sia commisurata rispetto alla portata dell'evento "criminoso" .
Fosse per me per quanto concerne la sanzione farei un'equivalenza nel seguente modo cui soggiace la medesima pena :
1)La molestia = alla percossa (che nel diritto italiano è la violenza fisica che non produce lesioni fisiche o psicologiche) ;si può considerare l'aggravante e aumentare la pena di un tot percento...
2)Il palpeggiamento et similia = alle lesioni lievi
3)Lo stupro senza penetrazione = alle lesioni gravi
4)Lo stupro vero e proprio = alle lesioni gravissime
5)Lo stupro con omicidio = all'omicidio con pena ergastolo .
OT Come pensavo, da solo fino all'ultimo minuto e all'ultimo respiro. Un saluto a tutti simpatico forum di pazzoidi e anche qualche genialoide.
OT Come pensavo, da solo fino all'ultimo minuto e all'ultimo respiro. Un saluto a tutti simpatico forum di pazzoidi e anche qualche genialoide.Non sei solo :lol: Se puoi cambia aria per un po' e fatti un viaggio all'estero o anche in campagna dove ci sono più esseri umani e meno zombie! Vedrai il mondo in modo diverso, te lo garantisco!
Non sei solo :lol: Se puoi cambia aria per un po' e fatti un viaggio all'estero o anche in campagna dove ci sono più esseri umani e meno zombie! Vedrai il mondo in modo diverso, te lo garantisco!
Una che non si può difendere e che vede come attentato una palpeggiata al culo a 17 anni, non deve andare alle feste, ma da uno psichiatra.
per quale motivo si devono fare classi miste se poi le dementi hanno traumi vita natural durante per una toccata di culo ?
Dallo psichiatra devono andare, non alle feste.
Non mi pare che solo alle feste possono sucedere queste cose, ma anche per strada, nel pullman.
E se a molte donne crea schifo o trauma (angoscia, incubi) significa che non è anormale chi si sente traumatizzata da una toccata, anzi quella è la normalità.
Nella psichiatria e psicologia è sbagliata l'ideea di imporre una certa NORMALTA che non esiste- soffri di depressione dopo la morte di quanlcuno o dopo il divorzio-non sei normale, soffri di incubi e angoscia dopo uno stupro-non sei normale. Invece sei normalissimo. :mad: Che vada a psichiatra chi è insensibile a tutto questo!
Comunque ritengo che il ragazzo abbia sbagliato . Senza se e senza ma . Tuttavia , mi sembra che la pena inflitta non sia commisurata rispetto alla portata dell'evento "criminoso" .
Fosse per me per quanto concerne la sanzione farei un'equivalenza nel seguente modo cui soggiace la medesima pena :
1)La molestia = alla percossa (che nel diritto italiano è la violenza fisica che non produce lesioni fisiche o psicologiche) ;
2)Il palpeggiamento et similia = alle lesioni lievi
3)Lo stupro senza penetrazione = alle lesioni gravi
4)Lo stupro vero e proprio = alle lesioni gravissime
5)Lo stupro con omicidio = all'omicidio con pena ergastolo .
E no, non posso dire che sia stato traumatizzante o che mi abbia impedito di uscire o mi abbia reso particolarmente introversa. Casomai sono altre le cose che mi hanno reso introversa.
Lucia non lo so, sinceramente a me qui nell'Italia Nord-Occidentale sarà successo sì e no un paio di volta in cinquant'anni di vita. E no, non posso dire che sia stato traumatizzante o che mi abbia impedito di uscire o mi abbia reso particolarmente introversa. Casomai sono altre le cose che mi hanno reso introversa.
L'unica volta che l'ho detto a mia madre ha minimizzato e in questo modo mi ha fatto capire in qualche modo, che era un evento tra quelli per cui corazzarsi perchè nella vita ti possono accadere, esattamente come la morte di qualcuno.
Eco la palpata di gruppo lo meteterei qui come gravissima anche se meno grave di quelle di sopra.
. A me mi ha colto di sorpressa quando attorno a 9 anni con i ragazzi non si poteva piu gioccare perché volevano svestirti.
Haia vuto una madre bravissima che ti ha insegnato queste cose e con chi potevi parlare apertamente.
eravate precoci.. accidenti! io a 9 anni giocavo con i ragazzini miei vicini di casa
Io dividerei la gravità in funzione del rapporto intimo consenziente che la donna ha mai intratenuto con l'agressore. Dalla piu grave in giuTZ!!! Ma sai quando XENA ti fa cadere in terra supino per CALPESTARTi le palle COL SEMPRE DURO CALCAGNO rinforzato dal coriaceo tacco DEGLI STIVALI DI CUOIO!!!?
Penso che il piu grave è stupro di gruppo con penetrazione da parte dei sconosciuti (questo è quello che meglio morire che subbirla da viva e che mi va bene anhce la pena di morte come in Iran
per seconda se è stupro (da parte di uno solo) con minaccia della vita, se si uccide la vittima è uccidere con bestialità
per terza se viene da uno sconosciuto (con chi non hai mai avuto nessun rapporto intimo)
o davanti ai sconosciuti -prigione
Eco la palpata di gruppo lo meteterei qui come gravissima anche se meno grave di quelle di sopra. Si considero piu grave la palpata di gruppo della penetrazione da parte dell'ex o anche del ragazzo con chi volevi solo petting, perché con questi ultimi hai già avuto rapporti intimi con i primi non.- che vi posso dire o prigione almeno unanno o reintroducciamo la gogna medievale forse piu utile perché subbiscano anche loro la stessa derisione pubblica che hanno provocata
lo stupro probabilmente piu frequente quando lo hai lasciato entrare nella tua sfera intima ma senza penetrazione invece lui lo fa. Probabilmente questo succede quando in discoteca le ragazze provocano fino a un certo punto poi l'altro non riesce fermarsi. Qui si puo discutere del comportamento provocatorio di una donna e della sua responsabilità. Riprenderei l'ideea che la verginità della ragazza è un'agravante in questo caso (chi non è vergine forse si rende meglio conto di cosa puo provocare). - qui potrebbe essere prigione e potrebbe essre quella mediazione tra vittima e agressore che nella Romania c'è, lei puo stabilire se si accontenta di una multa o lo perdona o che vada in prigione
poi lo stupro da parte di chi hai già avuto lo stesso tipo di rapporto consenziente (l'ex)-è un reato di lieve gravità e molto meno traumatico, non lo punirei con prigione, o al massimo con prigione a casa tua, c'è una espressione che mi sfugge.
e quello col marito o convivente io non lo considerei stupro (se non si tratta di minaccia della vita o della salute e non succede davanti a chi non vuoi, o nel buco dove non vuoi), non dovrebbe neanhce entrare in discussione
Boh, anche le femministe mi odierebbero per questa classifica(sopratutto per l'ultima e forswe anche penultima frase), fatelo tranquilli anche voi :)
Hai raggione Rita siccuramente, però hai ragione nel senso che bisogna corazzarsi, però poi se la corazza ti rimane e non la puoi piu togliere solo a fatica.LE VITTIME di Xena NON han alcuna CORAZZA lì!!! Solo lo scroto!
Haia vuto una madre bravissima che ti ha insegnato queste cose e con chi potevi parlare apertamente. A me mi ha colto di sorpressa quando attorno a 9 anni con i ragazzi non si poteva piu gioccare perché volevano svestirti. E non solo io non ho detto nulla alla mia madre, anhce i mie alunni quando abbaimo fatto la lezione sullo stupro hanno detto che non lo direbbero mai ai genitori (sempre come fosse colpa propria).
Poi onestamente quando come insegnate mia madre rispondeva alle alunne che "piangereste se non ve lo farebbero" (riguardo ai peradolescenti adolescenti che palpeggiano le compagne dei scuola) insomma non ero d'accordo.
Che ci possono essere contemporaneamente anche altri motivi da renderti spaventata dal mondo quello puo essere vero. Ma non aiuta di certo.
Non mi pare che solo alle feste possono sucedere queste cose, ma anche per strada, nel pullman.
E se a molte donne crea schifo o trauma (angoscia, incubi) significa che non è anormale chi si sente traumatizzata da una toccata, anzi quella è la normalità.
Nella psichiatria e psicologia è sbagliata l'ideea di imporre una certa NORMALTA che non esiste- soffri di depressione dopo la morte di quanlcuno o dopo il divorzio-non sei normale, soffri di incubi e angoscia dopo uno stupro-non sei normale. Invece sei normalissimo. :mad: Che vada a psichiatra chi è insensibile a tutto questo!
se a delle donne l'essere stata toccata da così schifo, si rinchiudano da qualche parte.
UNO STUPRO NON E' PARAGONABILE A UN OMICIDIO, A UNA BOMBA ALL'IDROGENO, ECC.
se una donna ha un trauma per tutta la vita a causa di una palpata al culo non e' normale.
assolutamente no
questo non tocca a te a deciderlo ma alle vittime o alle possibili vittime
il sentimento della magioranza delle donne in questo caso è la normalità
questo non tocca a te a deciderlo ma alle vittime o alle possibili vittime
il sentimento della magioranza delle donne in questo caso è la normalità
Sulle ragazzine palpeggiate a scuola tu magari l'hai vissuta come insegnante, mi ricordo alle elementari avvenne un fatto simile.Quello di prender BOTTE da donne bellissime NON è solo fantasia masochista, dunque!
Alle elementari c'erano un paio di bambine molto sviluppate, le bambine solitamente alle elementari sono più grandi e più forti dei maschi, queste qui, una in particolare, erano in pratica donne adulte per il fisico, eravamo quasi la metà di loro di altezza.
Mi ricordo che erano delle bullette, vista anche la stazza, entrambe avevano già sviluppato ed una usciva con ragazzi molto più grandi di lei e non mi meraviglierei se avesse avuto rapporti sessuali già a quell'età.
Mi ricordo che avvennero degli episodi molto gravi di violenza da parte di queste ragazze, essendo più grandi e sviluppate picchiavano, molestavano e davano calci nelle palle per far contento fabrizio.
Nessuna maestra mai prese sul serio queste cose, poi una di queste ragazze, che provocava tutti in continuazione e palpeggiava, ebbe l'idea di dire che eravamo noi che toccavamo lei ed indovina? Scoppiò un putiferio, mamme ed insegnanti tutte preoccupate. Era tra l'altro anche vero che era stata palpeggiata qualche volta, ma era quasi sempre lei a provocare o a palpeggiare per prima.
Quello che vivono le insegnanti rispetto a quello che vivono i bambini spesso è molto diverso, scommetto che la nostra insegnante, se dovesse raccontare l'accaduto, lo racconterebbe come te, che i maschietti toccavano le femminucce.
Allora mi confermi che una toccata di culo è un crimine gravissimo ?
Lucia senti ma se essere palpeggiate è così grave che è equivalente a 12 anni di carcere,
Fanno bene allora nei paesi Musulmani a tenere le donne chiuse ed a farle uscire accompagnate, c'è il rischio palpeggiamento/trauma per sempre.
Una compagna alle superiori mi toccò il sedere, ridendo, lì per lì mi misi a ridere anche io, insieme a lei.
Sulle ragazzine palpeggiate a scuola tu magari l'hai vissuta come insegnante, mi ricordo alle elementari avvenne un fatto simile.
Mi ricordo che avvennero degli episodi molto gravi di violenza da parte di queste ragazze, essendo più grandi e sviluppate picchiavano, molestavano e davano calci nelle palle per far contento fabrizio.
Quello che vivono le insegnanti rispetto a quello che vivono i bambini spesso è molto diverso, scommetto che la nostra insegnante, se dovesse raccontare l'accaduto, lo racconterebbe come te, che i maschietti toccavano le femminucce.
PS: da noi non si usavano dare calci alle palle, non ho mai sentito, anche se nella scuola veniva la polizia ogni mese almeno una volta per qualche risa tra i ragazzi.
Basta quando iscriverò il bimbo all'elementare chiederò dalla maestra se in Italia c'è questa abitudine :(
in molte società viene derisa anche una ragazza che sporge denunica per una palpata non desiderata anche se è molto traumatizzante.
Da quanto ne so è abbastanza universale
http://en.wikipedia.org/wiki/Sack_tapping
Ora non ritrovo l'articolo ma mi pare che in korea anche ci fu una "emergenza" simile. Con emergenza intendo un fenomeno che è sempre esistito però i giornali tutto ad un tratto se ne accorgono.
In korea andava di moda prendere le persone per i piedi, portarle ad una porta con le gambe divaricate e tirare le gambe da ambo i lati della porta.
Ci sono molti "giochi" in cui lo scopo è fare male ai testicoli, visti in modo umoristico, conosco solo quelli americani tipo roshambo, rock paper balls e così via ma erano diffusissimi anche nelle scuole italiane, magari con altri nomi ed altri modi, pare siano un evergreen che va sempre di moda, fomentati dalla tv che rappresenta da sempre gli assalti testicolari come un qualcosa di divertente.
Ovviamente mai nessuno nella mia scuola fu punito per una cosa del genere, non era vista come una cosa grave, le palpate invece...
Da il Tirreno di ieri
http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2013/10/06/news/palpeggia-ragazza-studente-a-processo-1.7875246
PISA. Una corsa sul prato con altri amici per circondare un gruppetto di ragazze. Con un approccio poco cavalleresco le studentesse vengono spinte verso il Battistero e poi i maschi partono con i palpeggiamenti nelle parti intime e sul seno. Il tutto almeno per una trentina di secondi. Finita la scorribanda i ragazzi si dirigono altrove nella zona monumentale di Piazza dei Miracoli a fare baldoria per la festa dei cento giorni alla maturità.
L’accusa. Uno dei protagonisti di questa scena, avvenuta il 15 marzo 2011, in occasione del “rito della lucertola”, è sotto processo per violenza sessuale di gruppo in concorso con ignoti. Gli altri amici non sono stati identificati. Ora rischia da 6 a 12 anni di carcere.
La denuncia. Una studentessa, turbata per i toccamenti, lo aveva denunciato ai vigili urbani in servizio al Duomo. In aula, il processo si svolge a porte chiuse (presidente del secondo collegio Pietro Murano, pm Paola Rizzo), la parte offesa ha confermato le accuse e riconosciuto il suo “palpeggiatore” attraverso una foto. Non ci sono costituzioni di parti civili, né è stato avviato un procedimento per la richiesta danni. C’era una denuncia alla polizia municipale che non si è fermata e che ora è diventata un processo.
La storia. Le amiche, dopo essere state al mare, la mattina finiscono con altri migliaia di maturandi in Piazza dei Miracoli per partecipare al rito propiziatorio. A un certo punto una decina di giovani si avventa sulle studentesse dando vita a quello che per uno studente di 21 anni, immigrato africano, ma da anni residente e inserito a Pisa, si trasforma in un incubo. Lui sostiene che quella ragazza si è sbagliata. Che lo ha confuso con un altro. Lei, però, conferma le accuse con un riconoscimento fotografico. «È lui quello che mi ha toccata» ripete in udienza.
Gesto e punizione. Da quando venne denunciato, il 21enne non si dà pace. Al suo avvocato, Fabrizio Bartelloni, ha chiesto come abbia potuto ritrovarsi con un’accusa così infamante e dalla sanzione severa per un comportamento generalizzato che ogni anno si ripete davanti al Duomo. Tra le destinatarie dei palpeggiamenti le reazioni non sono identiche. C’è chi abbozza e passa oltre e chi non accetta il pretesto del rito per sentirsi le mani addosso. Così è andata questa volta con la ragazza che ha chiesto l’intervento dei vigili. Dopo lo choc per il rinvio a giudizio, il 21enne ora si trova a riflettere sulle conseguenze di quel gesto che lo ha portato a sbattere contro il codice penale. Lo studente racconterà in aula a marzo la sua verità. Sospeso tra la goliardia di cattivo gusto e una condanna molto dura.
Zitiello (Casa della donna)
"Non c'è un rigore eccessivo i giudici appureranno i fatti"
"Non conosco i fatti nel merito e, quindi, non posso esprimermi sulla storia in sé. Se è stato rinviato a giudizio ci saranno stati gli elementi per rinviarlo a giudizio e poi in sede processuale verranno appurati i fatti".
Giovanna Vitiello è la responsabile del centro antiviolenza della "Casa della donna". E' un'istituzione che in città rappresenta un osservatorio aggiornato sul fenomeno degli abusi nell'universo femminile, I numeri del centro, e le relative richieste di aiuto, dicono che l'emergenza resta all'ordine del giorno. Alla domanda se su questo fronte si è passati da un lassismo di un tempo a un rigore eccesseivo la responsabile del centro antiviolenza risponde che "non è così, purtroppo. Perchè ogni caso è un caso a sé. E anzi, le decisioni sono molto diverse. Non c'è una linea comune nel modo in cui procede la magistratura. Viene valutata storia per storia". Sul nostro territorio che si allarga da Pisa città fino a Pontedera e zone limitrofe, 221 donne nel 2012 si sono rivolte al Telefono Donna attivo l'associazione (rispetto alle 173 dell'anno passato); 203 invece, hanno subito un maltrattamento. (p.b.)
In basso la foto del pm Paola Rizzo, dall'immagine, questa gli fa avere il massimo della pena.
SENZA PAROLE.
Il sentimento della maggioranza delle donne ?Infatti Lucia è una femminista del genere "nazi", e proprio in questo thread l'ha finalmente rivelato a chiare lettere.
Il sentimento di qualche spostata o di qualche furbetta che ci marcia su.
Quello che conta è l'oggettività del fatto.
Una toccata di culo è una toccata di culo.
Stiamo scherzando ?
Allora, se il sentimento di una cui hanno toccato il culo è di essere morta, che si fa ?
si condanna il toccatore all'ergastolo ?
Queste sono esattamente le posizioni femministe più bieche.
io penso sian NECESSARIE Classi - o Scuole - separate per difendere bambini e ragazzi dalle BOTTE delle femmine, NON si può andar avanti così!
Dai! al Carcere Minorile di Nisida, per aver rubato mezzo chilo di mele, e NIENTE per essersi divertite a prender a calci i propri compagni di Scuola.
E il Signor Preside m'ha detto di farmi "GLI AFFARI MIEI".
In un molare con l'ascesso, c'è meno marciume che negli Istituti Scolastici!
Come nei nuclei famigliari: guardano la ragazza violentata dai fratelli.
NON guardan il bambino preso a calci dalla sorella più grande.
Una toccata di culo è una toccata di culo.
Ho già ammesso di essere stato un "palpeggiatore" latitante ... e neanche pentito :P
@marmocchio , e TheDarkSider:
Confondete la dignità maschile con la cafoneria, io non. Se lo confondessi non starei qui.
Se ai preadolescenti li si perdona o sono puniti dai insegnati, genitori,
quando un adulto diffende i palpeggiatori come se non avessereo offeso un'altra persona eco per me è lui il malato mentale,
e non l'ho mai pensato diversamente.
Lucia, sei in malafede.
Nessuno qui sta difendendo il palpeggiamento.
Ma mai, e poi mai, si possono dare 12 anni di carcere per una toccata di culo.
Ti invito per altro a non mettere in bocca ad altri cose che non hano detto, per cui cancello il tuo post, pur lasciandolo nella citazione
Anche io ti invito alla stessa cosa, e fammi vedre dove ho detto io che merita 12 anni di carcere?
Nessuno sta diffendendo il palpeggiamento?! Ma se hai almeno tre post dove dici che se una donna è traumatizzata (si sente offesa e umiliata per il minimo) da una palpata quella NON E NORMALE e che resti chiusa in casa. Quindi una donna normale non si offende e allora perché uno non ha diritto di palpare tutti i culi che vuole?!
Anche io ti invito alla stessa cosa, e fammi vedre dove ho detto io che merita 12 anni di carcere?
Nessuno sta diffendendo il palpeggiamento?! Ma se hai almeno tre post dove dici che se una donna è traumatizzata (si sente offesa e umiliata per il minimo) da una palpata quella NON E NORMALE e che resti chiusa in casa. Quindi una donna normale non si offende e allora perché uno non ha diritto di palpare tutti i culi che vuole?!
Lucia, sei in malafede.Grazie marmocchio, non discuto la tua decisione ma forse lasciando intatto il post di Lucia sarebbe stato ancora più evidente che la suddetta è una femminista che usa le tecniche tipiche di far dire agli altri cose che non hanno detto.
Nessuno qui sta difendendo il palpeggiamento.
Ma mai, e poi mai, si possono dare 12 anni di carcere per una toccata di culo.
Ti invito per altro a non mettere in bocca ad altri cose che non hano detto, per cui cancello il tuo post, pur lasciandolo nella citazione
Da 6 a 12 anni di carcere per un palpeggiamento goliardico di 30 secondi: e poi abbiamo il coraggio di criticare gli islamici :doh: :doh:
NOTA BENE ovvio che è sbagliato palpeggare contro la volontà del palpeggiato, ma qui sto criticando la legge che è davvero nazista
Inoltre , pur considerando comunque il palpeggiamento un reato di natura lieve , non si può far diventare norma giuridica la sensibilità emotiva soggettiva di una donna , nel senso che per una donna può è sufficiente un incazzato "vaffanculo stronzo !" mentre per un'altra ci vuole proprio il "carcere" .
Poi se dobbiamo farti il disegnino , non so ma a volte , a differenza di Rita che mi pare abbia un approccio più realistico , mi sembri che ragioni come una bambina capricciosa . :baby:
Ciao! Mi chiamo Lucia, ho 40 anni, e vi leggo da qualche giorno con molto interesse.
(...) In alcune cose sono assoluttamente d'accordo con questa causa, per esempio in quella dei diritti dei padri divorziati (questo problema lo conosco bene grazie al mio marito) o sulla denuncia delle false accuse di stupro, altre idee mi sembrano ridicole (p.es. quelle sulla presa per il cullo).
(...)
(penso che basti come presentazione, no?)
:bye: